“I giovani, gli abitanti del Metapontino non vogliono diventare schiavi della violenza criminale e non possono aspettare ancora per vedere tutelato il loro diritto alla sicurezza, alla pacifica convivenza, al lavoro e allo sviluppo. 34 attentati in 2 anni - fra incendi, sparatorie e intimidazioni a imprenditori, consiglieri comunali e poliziotti – per noi giovani lucani rappresentano un segnale allarmante della presenza dei tentacoli della criminalità organizzata sul nostro territorio”.
E’ quanto sostiene la responsabile provinciale dell’UGL Giovani di Matera, Antonella Ripa per la quale, “condanniamo ogni forma di violenza senza ma e senza se, sia essa di matrice locale o con collegamenti con la ndrangheta calabrese o la mafia pugliese, sia essa interessata allo spaccio di droga piuttosto che al pizzo, al condizionamento del mercato ortofrutticolo, piuttosto che all’infiltrazione in qualsiasi settore produttivo del nostro territorio; sia essa l’espressione di un solo gruppo criminale o di più gruppi magari in lotta fra loro, noi rivendichiamo il nostro diritto alla sicurezza, alla libertà, al lavoro, al progresso della nostra Terra. Per questo – prosegue Ripa -, noi giovani dobbiamo sensibilizzare tutti manifestando il 10 novembre a Policoro (MT) per gridare forte no alla criminalità , no alla paura e rassegnazione. Per chiedere più risorse e maggior controllo per il territorio alle istituzione. Importante è l'adesione dei giovani, delle scuole di ogni ordine e grado, dei sindaci che rappresentati dal presidente dell'area di programma, dott. Enzo Francomano, sindaco di Rotondella, hanno già aderito. Molto importante e non solo per noi giovani ma per le intere famiglie lucane – continua l’esponente UGL –, è la partecipazione attiva della chiesa cattolica dove già don Antonio Mauri, responsabile della chiesa Madre di Policoro, unitariamente agli altri parroci, ha invitato gli uomini di ‘guerra’ a pentirsi. Saremo tantissimi giovani, ci appelliamo e chiediamo la partecipazione di tutti, pacificamente ed unitariamente vogliamo con la manifestazione del giorno 10 novembre che da Policoro, si dica a gran voce alle istituzioni preposte, di intensificare le indagini, adottare azioni e uomini adeguati e di superare la logica dell’emergenza (“emergenza” tra l’altro già in atto per molti), al fine di debellare il fenomeno criminale, prima che attecchisca in maniera irreversibile sul territorio. L’UGL giovani della Basilicata, gli adolescenti del Metapontino – conclude Ripa - non devono e non vogliono tacere. Si stringono intorno a tutte le vittime degli attentati di questi anni e pretendono che non ce ne siano ancora”.

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