mercoledì 31 luglio 2013

Tursi: La due giorni di musica in ricordo di Vito

V per Vito: due giorni di musica in ricordo di Vito

Il 2 e 3 agosto a Tursi la terza edizione della manifestazione musicale in ricordo del giovane tursitano scomparso nel 2011 in un incidente stradale a Roma

 

Per il terzo anno consecutivo ritorna l’appuntamento con “V per Vito”, la due giorni musicaleorganizzata dall’omonima associazione culturale onlus che ha il nobile intento di ricordare con una festa il giovane tursitano Vito Gravino, prematuramente scomparso il 21 febbraio 2011 a Roma in un tragico incidente stradale.

 

Per questo il 2 e 3 agosto, dalle ore 20 alle ore 3, nel vecchio campo sportivo “Angelo Cuccarese”di Tursi, più di trenta band musicali composte per la quasi totalità da musicisti amici di Vitoprovenienti da tutta Italia, si alterneranno sul palco in suo onore. Trovare solo tre parole per descrivere Vito è quasi impossibile, ma musica, divertimento e sorriso, credo siano quelle ideali”, come si legge sulla pagina ufficiale di facebook dell’evento. Cerchiamo di custodire queste piccole cose, essendo l'unico modo per tenerlo vivo nei nostri ricordi. Col trascorrere del tempo, aumenta la mancanza e l'unico maniera per tentare di colmarla è la musica, assieme alle innumerevoli sensazioni che suscita, all'atmosfera che crea e all'affetto condiviso palpabile, che ci sprona a continuare per la nostra strada”, parole vere e profonde, così come le tante dimostrazioni di affetto che in questi anni gli vengono tributate.

 

L’evento musicale è anche un’occasione di incontro tra i vari artisti e tra questi e i tanti amici di Vito, per confrontarsi, discutere e stringere piacevoli rapporti umani, durante questa due giorni che ormai è diventata un appuntamento fisso per gli amanti della musica e non solo“Si spera che il concerto, col passare degli anni, possa diventare un punto di riferimento per quanti vorranno cimentarsi con la musica rock e oltre. L’associazione ha l’ambizione di far diventare la rassegna musicale un momento molto importante e autorevole nel campo della musica, non soltanto per Tursi ma per tutta la nostra regione.

 

La manifestazione è curata direttamente dai familiari del giovane, il padre Salvatore e la madre Carmela Lauria, il fratello Pietro e la sorella Elena. Loro insieme a tanti altri amici e volontari, con impegno e dedizionesi prodigano per organizzare questa manifestazione che ospita artisti e band di ogni tipo, che suonano diversi generi musicali, dal rock al metal, con coverband dei Nomadi e di Fabrizio De Andrè.

Gli artisti  che si esibiranno il 2 agosto sonoHappy Milf, Stinging Buttocks, Suite 101 (Nomadi cover band), Francesca Legge, Michele Delfino, Light in the night, Experimental Void, Cumshots, V Sinfonia, Dualkemy, Fly On, The Discovered, Deus Inclusus, B2IN, Le Tre Grazie e infine i Red Floyd.

Il 3 agosto, invece, saliranno sul palco: 
Leopardi, Francesca e Luciana, Inner Wilson, John Bon Giorno, Hell Riders, I Partenopei, Soul, Luca Basconi O' Malley, Non chè terza prova, Freaky Dudes, Sasha sui tubi, Caterina e Filippo, The prisoners, Mik e Fra, System of a clown e Orsetti Ricchioni.

Previste anche altre iniziative in onore di Vito fuori dai confini tursitani,  a dimostrazione di come l’affetto nei confronti del giovane sia unanime. Il 5 agosto a Policorosi comincia alle ore 18,30 al lido Sirena con una clinic di chitarra rock con il maestro Leo Purcheddu; a seguire, dalle ore 21,spazio alla musica con il “Muliticoncerto per Vito” al lido Summer Time. Il 23 novembre, invece,giorno in cui Vito avrebbe compiuto 32 anni, altro appuntamento a Roma. Il ricordo vola sulle note musicali.



No Scorie International, riflessioni sul trasporto di materiali radioattivi dell'Enea

Considerazioni... "International".

Il trasporto eccezionale di materiali non identificati (almeno per i cittadini) avvenuto, nella scorsa notte, dall'unico Sito nucleare ufficiale della Basilicata verso l'aeroporto militare di Gioia del Colle in Puglia, dimostra, a chi ancora ne aveva bisogno, come certi poteri si facciano un baffo delle popolazioni locali e delle loro rappresentanze democratiche (se è vero che non erano state informate).
Se vi sono autorità in grado di comandare reparti speciali - che dovrebbero essere "italiani" - per organizzare il "rapimento" della moglie e della figlia (bambina) del leader delle forze di opposizione Kazake, se vi è un'autorità in grado di ordinare (e coordinare) corpi militari diversi (Polizia, Carabinieri, Finanza, Vigili del Fuoco, ecc.) di provvedere e supportare gli addetti (chi? La SOGIN?) al trasferimento "segreto" di materiale di probabile interesse strategico-militare SENZA il coinvolgimento ufficiale delle autorità democratiche e dei cittadini, non c'è bisogno di intendersi di politica internazionale per capire i poteri e gli interessi in gioco sul nostro territorio.
La Basilicata si conferma essere al centro di interessi e di poteri che sovrastano gli interessi nazionali, figuriamoci quelli locali! 
Gazprom, EDF, Compagnie petrolifere e della chimica (e forse anche degli OGM), lavorano alacremente in Basilicata! Hanno relazioni con imprese e politici locali. Relazioni che si sono infittite dal 2003, dopo la "vittoria" di Scanzano J.co.

Probabilmente la "restituzione" effettuata la scorsa notte di materiali all'USA non è avvenuta solamente nel rispetto del recente accordo di Seul (Monti-Obama). 
E' avvenuta anche nel rispetto del primo accordo (contratto) Italia - USA, ovvero quello per cui fu finanziato la realizzazione del centro della Trisaia e il trasferimento delle barre da Elk River (nel Minnesota) a Rotondella. 
Un impianto che nessuno avrebbe voluto vicino casa (in America ...o in altre parti del mondo, militarmente affidabili) e che avrebbe lavorato "per conto terzi", ovvero doveva effettuare lavorazioni per conto della committenza americana (all'inizio; dopo pare che il centro abbia avuto altre committenze ...) e tutti i prodotti ottenuti (ovviamente di interesse strategico-militare) dovevano essere restituiti.

PURTROPPO C'E' POCO DA ESSERE ALLEGRI.
IL COMUNE DI ROTONDELLA E LA PROVINCIA DI MATERA CONTINUERANNO A PERCEPIRE L'INDENNITÀ RADIOATTIVA ANCORA A LUNGO. 
PROBABILMENTE IN ETERNO!
.by
NoScorie International

Gorgoglione: A Mary Padula la principale relazione sul saggio storico "La Basiicata tra XIX e XX sec"

 Mercoledi 7 agosto p.v., alle ore 18.00,  presso la sala consiliare del comune di Gorgoglione (MT) si terrà la presentazione del saggio storico dal titolo ‘La Basilicata tra XIX e XX sec’(ed. Archivia).
Il saggio, già presentato nei mesi scorsi in alcuni comuni del Potentino e del Materano, verrà introdotto al pubblico dalla dr.ssa Mary Padula, dalla prof.ssa Maddalena Abbondanza e dall’autore Prof. Raffaele Pinto.

Maddalena Abbondanza, docente delle scuole medie e membro dell’assise comunale di Gorgoglione, introdurrà i lavori con un suo intervento. A Mary Padula, invece, archeologa ed animatrice culturale, verrà affidata la relazione principale. Al prof. Raffaele Pinto, socio della deputazione di storia patria per la Basilicata, verranno affidate le conclusioni.

In rappresentanza del comune di Gorgoglione ci sarà il sindaco.

Metaponto: la III edizione "RadioRaptus SunFest" apre il 2 agosto al Castello Torremare

La terza edizione del “ RadioRaptus SunFest’  sbarcherà, il 2 agosto, per la prima volta a Metaponto, culla di cultura e civiltà. La decisione di aprire con una serata nella splendida cornice del Castello Torremare è maturata dopo una lunga riflessione sul significato che si può attribuire a questa scelta: Metaponto, capitale ideale della “nostra” Magna Grecia è un orizzonte ideale tra la Basilicata ed il mondo, che fonde arte e costumi della nostra terra alle radici storiche di gran parte della civiltà occidentale di cui facciamo parte.

 

La Masseria Culturale Fortificata è ormai una realtà tangibile e prossima all'inaugurazione anche degli ambienti interni, prevista per il mese di Dicembre 2012. Pensata per dare vita al Centro sperimentale per le Arti Visive nel comune di Bernalda, punta a recuperare e difendere la cultura in toto. L'intento è quello di realizzare una fucina, luogo d'incontro, scambio, promozione, diffusione e contaminazione delle culture e delle arti.

Il castello Torre di Mare si trova sulla foce del Basento, dove nell’antichità si erano sviluppate le grandi civiltà che gravitavano nel Metapontino. La sua edificazione è frutto di stratificazioni e contaminazioni, a partire dai resti dell’antica città ellenica. 
Grazie alle qualità storico-architettoniche e all'ubicazione in prossimità delle principali attrattive turistico-culturali del territorio, il complesso possiede tutte le caratteristiche per diventare un
naturale esempio di come sia possibile far rivivere un valore simbolico-rappresentativo di una collettività. Un potenziale enorme. Oggi, dopo una lenta ma efficace azione di recupero, il castello ha riconquistato la sua importanza strategica per il territorio. 
Il complesso consta sostanzialmente di tre ambienti, più la corte esterna, trapezoidale. Il primo, l'area “operativa”, è deputato ad ospitare i vari laboratori performativi: aule per l’audiovisivo, sala espositiva, ambienti per la musica e uffici di amministrazione; al piano superiore, il ristorante. Il secondo invece, è suddiviso in un’area polifunzionale, con una sala di circa centocinquanta metri quadri idonea a ospitare proiezioni audiovisive, laboratori di teatro, di musica, incontri, lezioni, seminari, conferenze e tavole rotonde; la zona superiore è deputata a foresteria, con ben otto monolocali su due piani. L’ultimo si compone dell’ex chiesa di San Leone e dei locali annessi, destinati a laboratori creativi: didattica, formazione e produzione delle arti visive, pittura, scultura, artigianato artistico e tanto altro.
 

 

Il 4 e 5 Agosto il Festival tornerà a Bernalda, nella sua culla d’origine, per omaggiare la comunità d’appartenenza di base del frutto di un anno di lavoro, intenso e gratificante. Tutto, come sempre, con il massimo grado di fruibilità; tutto, come sempre, rigorosamente gratuito.

 

La promozione del territorio diventa, così, sviluppo glocale, primo tra i nostri imperativi categorici. Al limite tra neologismo ed utopia, dunque, la Basilicata diventa il cuore pulsante di un progetto ben più ampio, anche rispetto alle sue stesse aspettative.

La comunanza di obiettivi crea dialogo, quindi, diventa necessario e stimolante interloquire con i soggetti, dalle istituzioni alle imprese, che possono incentivare, nelle forme più svariate, un progetto che si può definire comune: quello di rendere la Basilicata, in un paradossale “ritorno al futuro”, un agorà di cultura, in cui la condivisione delle idee, dei progetti e dei servizi che ne scaturiscono diventa il punto di partenza per uno sviluppo apertomultilivello e multiculturale..

 

Il Programma:

 

Venerdì 2 Agosto: ore 22.00: Carolina Bubbico Trio in concerto – Masseria Culturale Fortificata, Castello Torremare – Metaponto (MT).

Sabato 3 Agosto: ore 20:00 RadioRaptus DjSet + Daniele Leporini L’Illusionista presenta: “ La Storia della Magia con la Magia – Azimut Café Corso Umberto – Bernalda (MT).

 

Domenica 4 Agosto: ore 22.00: Giuradei in concerto – Sciumékafé, Corso Umberto – Bernalda (MT).

 

Lunedi 5 Agosto: ore 23.00: Eva Mon Amour in concerto – Momart Pub , Corso Umberto – Bernalda (MT).




Blues in Town: Al via la X edizione dal 7 al'11 agosto sul lungomare destro di Policoro

Presentazione Ufficiale Programma completo della X edizione del Blues in Town Festival

La maturità dei dieci anni di storia di “Blues in Town” e una programmazione che guarda al futuro sperimentando e innovando. Programma ricco di appuntamenti e soprattutto musica protagonista anche in questa nuova edizione del festival internazionale di blues – dal 7all’11 agosto a Policoro – ideato e promosso dall’associazione culturale “La Mela di Odessa”. Applaudita con favore dal numeroso pubblico del 2012, la location torna ad essere anche quest’anno il lungomare della città. L’imponente palco del Bit’13 e gli stand che da sempre supportano le attività degli organizzatori saranno allestiti in piazza Chiona (lato destro del lungomare).

L’energia contagiosa, lo spettacolo collettivo targato  Better Bandstreet band abruzzese di quindici elementi, apre mercoledì 7 agosto la decida edizione del festival. Mò Better Band è anche il nome del loro più importante disco; un disco che racchiude l’amicizia, il calore del pubblico, l’amore per la musica, per il funky e per il contatto diretto con la gente.

Si prosegue, l’8 agosto, con Davide Pannozzo, indiscusso talento della chitarra blues, cresciuto a ritmo di Jimi Hendrix. Endorser del noto marchio americano Suhr, e impostosi sulla scena blues nazionale e internazionale dopo aver solcato, per molti anni, i palchi dei maggiori festival blues. “D.Pannozzo & Loud Stuff” è il suo trio che propone brani inediti e innovativi rifacimenti di brani tratti dal repertorio blues, jazz e rock-blues: un trio estremamente aperto alle contaminazioni sonore ed armoniche.

Umberto Porcaro & The Shuffle Kings feat Texas Slim and R.J. Mischo si esibiranno il 9 agostoDotato di voce intensa e graffiante e di un chitarra dal fraseggio pungente e pirotecnico, Porcaro vince un concorso per emergenti nell’ambito del Pistoia Blues Festival ed ha l’opportunità di condividere il palco con artisti come B.B.King, Buddy Guy, Robben Ford, Roy Rogers, Canned Heat, The Blues Band. L’esperienza negli States lo avvicina a grandi esponenti della scena blues tra i quali Kim Wilson, Kid Ramos e R.J. Mischo con i quali stringe un vero sodalizio artistico. Mischo è uno dei più quotati maestri contemporanei, la sua carriera ha inizio più di vent’anni fa a Minneapolis dove lavora con le più grandi leggende della scena blues come Muddy Waters, suo mentore, Sonny Rogers, Percy Strothers e Milwaukee Slim.

Catalizzatrice per bellezza, fascino e smisurata bravura, Malina Moye farà innamorare di sé tutto il pubblico del Blues in Town durante la notte di San Lorenzo, notte delle stelle cadenti, il 10 agosto. Cantante e cantautrice acclamata, chitarrista mancina che fonde i genere R&B, rock e soul. Ha inciso il proprio successo come uno dei pochi artisti della storia, in grado di cavalcare entrambi i generi rock e soul. Di lei il Guitar World Magazine ha scritto : è la versione femminile di Jimi Hendrix”.

Ritmi patchanka e ska chiuderanno, domenica 11 agosto, la decida edizione del BiT con gli Après la Classe, band salentina nata nel 1996 che con l’album di debutto e il brano “Paris”, hanno scalato hit e conquistato le radio italiane. (Il singolo è stato scelto come sigla di apertura del programma televisivo “Le Iene”). Legati alla tradizione musicale della propria terra, gli Apres la Classe hanno realizzato ri-arrangiamenti e riproposizioni di brani classici del repertorio canoro salentino, come “Kalì Nifta”, “Lu rusciu te lu mare”; all’attivo collaborazioni con gruppi affermati come i Sud Sound System e artisti noti come Caparezza. Nel 2010 viene pubblicato l’album “Mammalitaliani” per la Sunnycola, etichetta di Caparezza.

Cinque big che saranno accompagnati come sempre da band di spalla, giovani talenti selezionati tra tanti che hanno scelto il palco del festival policorese, ormai tra le più accreditate kermesse del genere in tutta Italia, per esibirsi e promuovere la propria musica.

Accanto alle esibizioni live e al protagonismo della musica quale file rouge dell’intera kermesse, nel Blues in Town Village spazio all’approfondimento culturale con il Focus “Il Metapontino-Basso Sinni  supporta Matera2019, il 9 agosto alle ore 19. Obiettivo dell’appuntamento sarà confrontarsi e condividere strategie e modalità di cooperazione tra attrattori turistici e culturali, operatori di settore, creativi ed  istituzioni dell’area Metapontino Basso Sinni per sostenere la candidatura di Matera  a Capitale Europea della cultura nel 2019. Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il progetto “Basilicata Border Games”. Parteciperanno Paolo Verri, Direttore Comitato Matera 2019, Sindaci, Assessori alla Cultura e Assessori al Turismo dei Comuni dell’area comprensoriale, operatori culturali, associazioni culturali. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Allelamie di Pisticci e Gal Cosvel.

Ed ancora seminari musicali gratuiti - chitarra, batteria, canto, basso, tromba, clarinetto, sax - organizzati nelle ore pomeridiane, e coordinati da maestri e professionisti.

A questo si aggiunge un’ampia pagina dedicata alle immagini e alla fotografia, e irrobustita in occasione di questa edizione specialedel Festival. Tre le iniziative a tema:

Workshop Fotografico “Uno Scatto di Blues”, organizzato in collaborazione col fotografo freelance di Live Music Alessandro Lonoce (www.alessandrolonoce.com). Il corso prevede 3 incontri teorici (dalle 18:00 del 9/Ago a fine concerto del 11/ago) durante il Blues in Town ed assistenza durante i concerti. (per info: http://www.bluesintown.it/concorso-fotografico/
Concorso fotografico “Uno Scatto di Blues” che raccoglie sempre più numerose adesioni e credito.
I(n)stanti per il 2019” prima edizione di un Instagram Contest a supporto della candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019 in collaborazione con l’Associazione PensieroAttivo di Ferrandina.

 

Blues è anche cinema blues: in programma la rassegna cinematografica “Cinema Blues”, dal 7 al 10 agosto alle ore 20.30. Inscaletta: “Red, White and Blues  - Mike Figgis”, “Godfathers and sons – Marc Levin”, “Cadillac records – Darrell Martin” e Ray – Taylor Hackford”.

Spazio al sociale con il più longevo partenariato della storia del Bit. Avis, Admo e Aido insieme per sensibilizzare la platea alla donazione. La fiaccolata promossa dalla sezione Avis di Policoro approderà sul palco del Blues in Town il 7 agosto, il 10 in concomitanza con la “notte delle stelle”, la sezione giovani dell’Avis ha invece organizzato la seconda “Nott’Avis”, in mattinata l’Admo sarà in piazza Chiona per la tipizzazione.

In un’ottica di sinergia e collaborazione tra associazioni che, ciascuna nel proprio ambito, concorrono a promuovere e valorizzare il territorio e ad ampliare l’offerta culturale regionale, si evidenzia la partnership con l’associazione “Allelammie”, promotrice del Lucania Film Festival (10.13 agosto a Pisticci) e con “Welcome Lucania”, progetto enogastronomico e della conoscenza della Basilicata.

 



Enea: Latronico come Leone, il tavolo della trasparenza nel Metapontino

“ Sarebbe quanto mai opportuno che il tavolo della trasparenza, convocato dal governatore lucano De Filippo, si tenga nel Metapontino, nell’area dove insiste il centro Itrec Trisaia da dove nella notte tra domenica e lunedì è stato trasferito un carico di materiale all'aeroporto
militare di Gioia del Colle, in provincia di Bari”. Lo ha dichiarato il capogruppo del Pdl in Commissione Ambiente della Camera, l’on. Cosimo Latronico, per il quale “lo spostamento del tavolo della trasparenza da Potenza nel Metapontino, sarebbe  anche un modo per aderire alla richiesta dei sindaci dell'area”.

 



Policoro: V edizione del Festival della Creatività Giovanile

La quinta edizione del Festival della Creatività Giovanile organizzato dai Giovani Democratici in collaborazione con Radio Aut, Expressive Art e La Terra delle Arance ha riscosso un notevole successo di pubblico. Molti sono stati i curiosi che hanno voluto conoscere i giovani talenti scovati da Rosaria Orlando, coordinatrice del progetto Expressive Arts e referente della parte artistica dell'evento: la qualità delle produzioni messe in mostra è molto elevata quest'anno e non fa rimpiangere le più pingui raccolte degli scorsi anni e fa anzi ben sperare per le future edizioni. Sulla scia della rassegna cinematografica di inizio giugno organizzata da Radio Aut in collaborazione con Libera, anche questo evento ha una forte connotazione socio politica all'insegna della legalità e del rispetto delle regole. Ai nostri microfoni Mariano Mele e Rosaria Orlando raccontano quali sono le motivazioni che hanno ispirato il loro lavoro. [vimeo http://www.vimeo.com/71383162 w=500&h=281]

Teatro d'A-mare: Casa di Frontiera della Compagnia Senzateatro

Il terzo appuntamento con Teatro D'Amare ha ospitato una compagnia di Ferrandina. La compagnia Senza Teatro ha portato in scena Casa di frontiera, una godibilissima commedia che affronta le difficili tematiche del razzismo interno, del pregiudizio e della costruzione dell'identità. Si svolge in una sorta di riserva in cui i meridionali del Nord sono stati rinchiusi all'indomani della secessione. Tra desideri di lombardizzazione, corsi di cittadinanza e molti equivoci e battute esilaranti si riflette sulla scelta difficile dell'emigrante e sulla cieca crudeltà del pregiudizio. La compagnia Senza Teatro ha in cartellone un altro bello spettacolo che racconta una storia di emigrazione: Maria Barbella la storia di una lucana condannata a morte alla fine del 1800 negli Stati Uniti dove viveva, e che susciterà grande sdegno e compassione nell'opinione pubblica sino a smuovere personalità importanti che si assicureranno la revisione del processo.(Valentina Celsi) [vimeo http://www.vimeo.com/71297646 w=500&h=281]

Itrec: Per No Scorie Trisaia, De Filippo assente da almento due anni dal tavolo della trasparenza

ITREC: TAVOLO TRASPARENZA NEI COMUNI INTERESSATI CON I  CITTADINI, DEFILIPPO 
E'ASSENTE DA  DUE ANNI..

Sono ben due anni che l’ex presidente Della Regione Basilicata non convoca più 
il tavolo della trasparenza sulle questioni nucleari, nonostante Noscorie 
Trisaia abbia sollecitato interrottamente le istituzioni con la stampa e media 
che supportavano le stesse richieste.
(http://www.olambientalista.it/itrec-dal-silenzio-di-de-filippo-al-danno-
dimmagine-del-metapontino/)
Stanchi di non essere ascoltati  e conviti che la traparenza deve essere a 
livello locale  e non negli uffici di via anzio , era da tempo che avevamo 
chiesto agli amministratori del comprensorio (Nova Siri, Rotondella, Policoro) 
di attivarsi  nelle aule consiliari insieme ai cittadini per far luce sulle 
attività del decommissioning nell’Itrec della Trisaia. Finalmente dopo il 
clamore del trasporto radioattivo della notte del 29 luglio il comune di 
Policoro ha deciso di avviare un primo tavolo di trasparenza cittadino  sulla 
questione nucleare. I sindaci del comprensorio  si mettano d’accordo e invitino 
pertanto la Sogin con i suoi tecnici a spiegare cosa succede nell’Itrec e cosa 
è avvenuto nell’Itrec.il motivo di questo trasporto nucleare immediato e top 
segret, è successo qualche incidente nell’impianto ? che materiale hanno 
trasportato ? a che punto sono  lavori del decommissioning? e i controlli 
ambientali per la sicurezza delle popolazioni?
Si invitino l’Arpab, l’Ispra responsabili delle autorizzazioni e dei controlli 
ambientali, la prefettura ,le autorità sanitarie e  la stessa Regione 
Basilicata dove De filippo o chi per lui già potrà  finalmente rispondere alle 
domande dei cittadini sulla gravosa questione.
Il tavolo dovrà ruotare tra i comuni in modo da poter permettere a tutti i 
cittadini di parteciparci con cadenza mensile, trimestrale e a richiesta dei 
cittadini, per seguire passo-passo cosa avviene nel centro nucleare Itrec. 
Ribadiamo  ai sindaci di incaricare un tecnico esperto in materia nucleare per 
seguire dal profilo tecnico i lavori nucleari ed evitare voluta confusione 
anche a livello mediatico sulle questioni, visto le false notizie degli ultimi 
giorni sulla partenza delle barre di Elk River dall'Itrec e pubblicate da 
qualche giornale locale.
L’informazione e la trasparenza  sulla questione nucleare  miglioreranno il 
rapporto tra cittadini e istituzioni  ormai  incrinato  dalle ultime vicende 
sulla gestione del territorio lucano , è questa la ricetta anche per la stessa 
Sogin se vuole quest’ultima svolgere il suo ruolo di operatore pubblico del 
decommissioning senza attirare su di se ombre e dubbi, che in parte fanno male 
alle sue stesse maestranze che dovranno svolgere il gravoso compito.


Pisticci: Il Consigliere Regionale Antonio Di Sanza promuove due emendamenti in bilancio per i comuni di Pisticci, Tito e Ferrandina

Su suggerimento del Sindaco di Pisticci, Dr. Vito Di Trani, il Consigliere Regionale avv. Antonio Di Sanza si è fatto promotore di due emendamenti in sede di assestamento di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale per il triennio 2013 – 2015,presentati in Consiglio Regionale e condivisi dall’intero gruppo del PD nella seduta del 30 luglio.

La discussione di merito avverrà nella seduta del Consiglio regionale di giovedì prossimo, primo agosto. Siamo convinti che in quell’occasione le proposte saranno fatte proprie anche dagli Gruppi Consiliari perché riteniamo che i conseguenti vantaggi siano evidenti ed innegabili.

Il primo degli emendamenti proposti prevede l’istituzione di una cabina di regia per le aree di bonifica di interesse nazionale di Tito e della Val Basento composta da delegati dalla Regione Basilicata, dal Comune di Pisticci, dal Comune di Tito e dal Comune di Ferrandina. L’organismo avrà compiti di indirizzo e controllo tecnologico delle bonifiche dei due siti di interesse nazionale che dovranno essere disposte secondo quanto stabilito dalla Deliberazione del CIPE del 3 agosto 2012 e pubblicata sulla gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre 2012.

Con il secondo emendamento si chiede di istituire annualmente, nel bilancio di previsione, il “Fondo per lo sviluppo delle attività economiche ed incremento produttivo ed industriale della Val Basento”. Il capitolo di bilancio potrà essere alimentato da un’aliquota del prodotto di idrocarburi liquidi e gassosi estratte nelle provincia di Matera e integrato da risorse provenienti dai programmi regionali e comunitari. Il fondo potrà essere utilizzato mediane piani biennali di interventi approvati dalla Regione che terrà conto delle proposte della Provincia e dagli Enti locali interessati. Si propone di finanziare la costituzione del capitolo per un importo di 10.000.000 di euro attraverso la riduzione di spesa prevista nel capitolo U18160 (Piano Operativo Val d’Agri).

L’iniziativa è volta a creare condizioni favorevoli agli imprenditori che operano in Val Basento in un momento di persistente crisi che penalizza le imprese soprattutto in relazione all’accesso al credito che spesso vanifica la missione aziendale pur in presenza di favorevoli condizioni di mercato. Con l’istituzione di tale fondo riteniamo sia possibile mettere a disposizione delle risorse finanziarie utili ad avviare un percorso virtuoso per l’intera zona in termini di tutela e rilancio dei livelli occupazionali.

Si tratta, in sostanza, di dare corso ad un vero e proprio Piano Operativo per lo Sviluppo della Val Basento al pari del già  esistente Piano Operativo della Val D’agri, anche in ossequio al principio di equità e tutela dell’intero territorio regionale.

 


Policoro: Leone bacchetta De Filippo sulla scelta di convocazione del Tavolo della trasparenza in Regione

“De Filippo convoca il Tavolo della Trasparenza con poca…trasparenza!”.E’ il duro commento del primo cittadino di Policoro, Rocco Leone, sulla convocazione ad opera del Presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo,del Tavolo della Trasparenza previsto per venerdì 2 agosto alle ore 14 a Potenzasutrasferimento di materiale nucleare da Trisaia di Rotondella verso l'aeroporto militare di Gioia del Colle, avvenuto un paio di notti fa. “Non solo questa convocazione è arrivata repentinamente dopo il mio provocatorio invito, sempre per venerdì 2, alle ore 10.30 – prosegue Leone  ma soprattutto non si può invocare la TRASPARENZA alle 14 e lontani dal luogo dove si è consumato questo ennesimo scempio lucano”. “E sembra assurdo come la stampa locale non sia stata attenta a questa trovata regionale: scavalcare i territori locali a beneficio della logica di Palazzo”. “La TRASPARENZA deve essere spiegata ai cittadini di Policoro, Rotondella, Scanzano, Nova Siri, Tursi,ai cittadini che hanno vissuto e vivono sulla propria pelle l’esperienza traumatica di convivere a stretto contatto con il nucleare”. Chiediamo,pertanto, A GRAN VOCE al Presidente De Filippo di abbandonare la solita politica di Palazzo e di scegliere un posto sullo Jonio, nonnecessariamente Policoro, anche la stessa Rotondella, per parlare di TRASPARENZA: SOGIN, ARPAB, Regione Basilicata, devono parlare APERTAMENTE, in maniera TRASPARENTE, alle nostre popolazioni su quanto accaduto qualche notte fa”.

Rotondella: Fiera in Festa alla V edizione a rione Mortella il 1* agosto

1 AGOSTO. AL RIONE MORTELLA  V EDIZIONE DI “FIERA IN FESTA”

 

Quinta edizione per “Fiera in Festa”, la manifestazione che si richiama all’antica “Fiera ra’ Murtedd” che si svolgeva nella contrada Mortella il 5 agosto.  

L’iniziativa è del Comune e viene realizzata con il co-finanziamento del Piot Metapontino.

La “Festa” che prevede la presenza di stand di piccolo artigianato e di prodotti locali, inizierà verso le ore 19.00 con la possibilità di degustare alcune prelibatezze della gastronomia locale (‘pastizz –recentemente riconosciuto prodotto tipico rotondellese, falaone e panini con ‘izanzanedd).

Sempre alle 19.00, apertura dello spazio ludico riservato ai bambini con animazione, giochi gonfiabili e momenti creativi.

Per le 22 è previsto l’atteso concerto dell’Orchestra Popolare Jonica, suoni e danze dell’area jonica.

La manifestazione si svolgerà nell’ampio piazzale antistante il campo sportivo “Carlo Stigliano” in un quartiere che continua ad essere al centro di vari interventi di riqualificazione avviati già lo scorso anno.

Anche per questa V edizione di “Fiera in festa”, il Comune di Rotondella attiverà a vantaggio dei cittadini interessati un servizio di trasporto gratuito da Rotondella Collina e da Rotondella Due per Rione Mortella, con corse di andata dalle ore 21.00 alle 23.00  e di ritorno dalle ore 24.00 alle 01.00.  


Politica: Fratelli D'Italia attacca Latronico

Con l’arrivo della stagione elettorale l’on. Cosimo Latronico si è ridestato da un lungo letargo e si è accorto che   “ In Basilicata si realizza il 70% delle quantità delle estrazioni petrolifere in terra ferma che avvengono in Italia, per questo e' necessario che siano verificate le caratteristiche dei sistemi di monitoraggio e la loro gestione per preservare la salubrità delle matrici ambientali terra, acqua ed aria.

Quando noi eravamo impegnati a denunciare le contraddizioni del “Sistema Basilicata” sulla gestione delle problematiche ambientali, sui monitoraggi, sulle mille convenzioni sui centri di monitoraggio ambientali, l’On Latronico era ancora in letargo a smaltire l’euforia per i “clamorosi successi” della Card Benzina e del Memorandum.

Purtroppo la dura realtà è che il PDL, in questi anni, si è appiattito nella sterile rivendicazione di risultati minimi, di promesse e di accordi mai realizzati nel concreto, mentre la nostra Regione veniva messa al sacco dalla congiunzione degli interessi di un sistema clientelare e oligarchico che ha posto le nostre aree più pregiate al servizio delle compagnie petrolifere, senza preoccuparsi delle conseguenze per i suoi cittadini e per l’ambiente.

Tutto questo nel silenzio, complice, del PDL che ha rinunciato a svolgere la sua azione di contrasto e di opposizione limitandosi a celebrare risultati minimi o promesse vuote consentendo che, nero su bianco, nel Decreto Liberalizzazioni si potesse ordinare la petrolizzazione forzata della Basilicata.

Dov’era l’On Latronico quando la relazione di accompagnamento al Decreto Liberalizzazioni esponeva che lo sviluppo delle attività petrolifere “… risulta rallentato o impedito dalle difficoltà derivanti dall’insediamento degli impianti di estrazione di idrocarburi, spesso in competizione con altre attività di sfruttamento del territorio, generalmente di minore valore economico ma fortemente radicate e che generano occupazione, quasi che la Basilicata dovesse forzatamente virare in una grande area di supporto e servizi per le attività petrolifere, cessando ogni velleità di perseguire le sua legittime aspirazioni di avere uno sviluppo equilibrato basato su agricoltura, ambiente e turismo?

Come il bell’addormentato del presepe napoletano che si sveglia dopo la nascita del Redentore e domanda cosa sia successo, l’On Latronico oggi si desta e si rende conto che in Basilicata esiste un problema di monitoraggi inesistenti, di scarsi controlli, di compatibilità con l’ambiente delle attività estrattive.

Eppure, quando ancora l’attività di molti di noi che abbiamo costituito Fratelli d’Italia in Basilicatasi svolgeva all’interno del PDL, a valle delle tante conferenze stampa da noi promosse denunciando le nequizie del sistema Basilicata, le mille beffe di un monitoraggio, eterno Godot che non arriva mai, l’On. Latronico è rimasto silente, inerte, estraneo ad una azione politica di opposizione tanto necessaria nella nostra Regione.

Ci vuole ben altro che un roboante comunicato stampa che annuncia un altro nulla, l’ennesimo topolino partorito dalla montagna del PDL lucano.

Giampiero D’Ecclesiis

FRATELLI D’ ITALIA


Calcio: Il Real Metapontino mette a segno un altro colpo nel mercato estivo

Ed arriva a fine luglio il colpaccio di mercato del Real Metapontino dove arriva l'attaccante  Luciano Ariel Pignatta.

Classe 1980, 180 cm per 74 kilogrammi, l'argentino ex Noto, vanta presenze in serie A e in serie b nei campionati sud americani e in Italia con il Potenza ha militato anche nel campionato di serie C2.

Un vero colpo da novanta dunque quello messo appunto dalla Dirigenza del Real Metapontino che si assicura un giocatore di talento e di comprovata esperienza.

Soddisfatto il presidente del Real Metapontino dell'acquisto di Pignatta e di tutta la campagna d'acquisti della società celeste-

I ragazzi hanno iniziato il ritiro con grande entusiasmo,- ha dichiarato il Presidente Casalnuovo -  spero di poter vedere un bel campionato.”

 



Costa Jonica: Firmato protocollo d'intesa. La Basilicata coordinerà Attività per la valorizzazione della costa

Basilicata, Calabria e Puglia si uniscono per valorizzare la costa Ionica affidando alla Basilicata il compito di coordinare l’attività: è quanto previsto in un protocollo d’intesa firmato oggi dal vicepresidente lucano Marcello Pittella, dal governatore calabrese, Giuseppe Scoppeliti e dall’assessore pugliese Silvia Godelli. L'accordo, è scritto in una nota dell'ufficio stampa della giunta, prevede la promozione turistica e culturale dell’area costiera ionica, dell’entroterra e delle aree limitrofe. In particolare, dando atto che ''il turismo rappresenta una delle più grandi sfide per lo sviluppo del Mezzogiorno'', il protocollo evidenzia la necessità di ''fare rete, stimolare l’integrazione della offerta, praticare un efficace coordinamento tra le Regioni è la strada maestra da seguire per fare del Sud dell’Italia, e di tanti territori del Sud, una destinazione turistica''. Le Regioni si impegnano quindi ''a ricercare possibili finanziamenti per l’attuazione dell’intesa nell’ambito degli strumenti previsti dalla programmazione unitaria nazionale e regionale, compreso il nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020'' con l'obiettivo di ''superare gli approcci frammentati che hanno caratterizzato finora le politiche di promozione e sostegno al settore turistico, specie quello balneare, diportistico e turistico-culturale e che hanno contribuito al permanere di una situazione complessivamente non competitiva rispetto ad altre destinazioni, sebbene non di pari ricchezza culturale e ambientale''. ''Con un lavoro congiunto tra le varie Regioni – ha detto Pittella – abbiamo dovuto prendere atto che non siamo più ai tempi dell’ospitalità spontanea, ma nemmeno di fronte a una vera e propria 'industria della ospitalità' ed il necessario salto di qualità della zona non può che avvenire in modo unitario tra i territori divisi nelle tre regioni, anche perché la vastità dell’offerta è un elemento di forza e le scelte del mercato non conoscono i confini geografici ma i sistemi turistici''. Per il presidente della Regione, Vito De Filippo, ''mettiamo in campo un metodo di buona amministrazione al Sud che non potrà non portare in tempi brevi buoni frutti''.(Calabriaora)

Libertas Eraclea, colpo Rotondo

La società rossonera è lieta di annunciare l'ingaggio di Paolo Rotondo (classe 1983), laterale-pivot (altezza: 180 cm, peso: 73 kg)  proveniente dall'Agsm Verona Calcio a 5 (A/1). L'arrivo del calcettista pugliese aumenta qualitativamente il roster degli italiani a disposizione di mister Bommino. Nelle ultime stagioni l'ascesa nel futsal che conta, dopo le stagioni in cadetteria con la Virtus Monopoli (2008-09), il Biancazzurro Fasano (2009-10) e l'Aiace Conversano (2010-11). Infatti per Rotondo nel 2011 è giunto il grande salto in serie A/1 allo Sport Five Putignano, dove ha trascorso un anno e mezzo ricco di soddisfazioni conquistando anche la Nazionale con l'esordio nell'amichevole Italia-Serbia del 19 settembre 2012. Dal dicembre dello scorso anno, invece, ha indossato la casacca gialloblu del Agsm Verona Calcio a 5. Nell'ultima stagione di A/1, trascorsa nella prima parte a Putignano e nella seconda con gli scaligeri, ha realizzato 8 reti. ?La trattativa è stata rapida? afferma Rotondo, ?il direttore (il ds Leonardo Todaro ndr) mi ha convinto con poche parole. Mi è piaciuto il progetto. Nella vita si fanno delle scelte e spero di avere fatto quella giusta?. La Libertas suscita sensazioni positive: ?Ho bei ricordi delle partite contro i rossoneri. Io indossavo la maglia dell'Aiace Conversano e nell'ultima gara disputata contro i lucani realizzai tre reti. Stiamo però parlando del passato, in quanto sono passati 3-4 anni. Ora si parla di un'altra categoria sia per la Libertas che per me?. Sui nuovi compagni di squadra: ?Conosco Villalba e Pelentir per averli incontrati da avversari, ma anche altri, che non so se faranno parte ancora del progetto rossonero, come Stigliano e Rispoli?. L'esperienza in Nazionale ha lasciato il segno: ?E' stato bellissimo: ho lavorato con professionisti come Menichelli che in quella esperienza mi ha dato tanto. In campo cerco di applicare quelle nozioni tattiche che mi ha insegnato. In cuor mio penso ancora alla Nazionale. Mister Bommino? Non ho mai avuto il piacere d'incontrarlo. A memoria non penso di averlo mai incrociato perchè negli anni in cui lui allenava in A io ero nelle categorie inferiori?. La chiosa finale è dedicata ai tifosi: ?Spero di disputare una bella stagione per soddisfare i nostri supporters e raggiungere insieme gli obiettivi della società. Del resto il presidente e il direttore sportivo stanno allestendo una buona squadra?. Benvenuto!!! [vimeo 71365741 w=500 h=282]

martedì 30 luglio 2013

Il "Giallo" delle barre di uranio dell'Enea

LE  64 BARRE DI ELK RIVER SONO NELLE PISCINE DELL’’ITREC, QUALE MATERIALE 
AMERICANO E’ STATO RESTITUITO DA SOGIN  ?
Non giochiamo sui nomi ma sui dati tecnici per evitare false informazioni, 
qualche giornale  approfondisca la materia prima di dire che le barre di Elk 
River sono tornate in America. 

Il comunicato Sogin del 30 luglio 2013 non parla della restituzione delle 64 
barre di Elk River ma di prodotti di natura nucleare sensibile di proprietà 
americana, di che tipo e quantità pero non lo dice.
La Sogin chiarisca di che materiale si tratta, visto che nei tavoli della 
trasparenza e nei documenti prodotti, non si era mai fatto accenno a “materiali 
nucleari sensibili di origine americana” oltre  alle famose barre di Elk  River 
che Sogin custodisce nelle piscine dell’Itrec.

Se dovessero essere eventualmente residui di lavorazione delle barre 
americane, non si capisce come mai non siano restituite le stesse barre, ma se 
cosi fosse il mistero s’infittirebbe ulteriormente, cosa c’era nelle barre 
lavorate/riprocessate?
E' vero comunque che gli Stati Uniti hanno ripreso altro materiale da altri 
siti italiani. In data 7/11/2012 nel porto di Trieste alle ore 5 è giunto un 
tir con dei container contenenti delle barre d’uranio provenienti dal deposito 
di Avogadro di Saluggia (Vercelli), il carico radioattivo è poi salpato alle 
9.30 a bordo della «Sea Bird», nave cargo danese che fece rotta verso il porto 
di Charleston (Usa).(http://www.olambientalista.it/la-nave-se-ne-va-senza-le-
barre-di-elk-river/).

Questo trasferimento di materiale nucleare in America fu il frutto dell’
accordo di Seul Obama - Monti sulla restituzione del materiale strategico 
nucleare americano agli U.S.A. In base all’accordo di Seul tra Obama e Monti. 
Noscorie Trisaia ha scritto tramite l’ambasciata americana di Napoli al 
presidente Obama, chiedendo proprio in virtù di quell’accordo che le barre di 
Elk River tornassero ai legittimi proprietari americani. (http://www.
olambientalista.it/barre-di-elk-river-no-scorie-scrive-a-barak-obama/)
Barre giunte in Italia negli anni 70 con un contratto di lavorazione per il 
recupero del combustibile nucleare (definite nel contratto weapons-grade), allo 
stesso modo di come Sogin manda a riprocessare il combustibile Italiano all’
estero. Nel piano di decommissioning Itrec le barre di Elk River dovevano 
essere incapsulate nei famosi “cask” che a oggi non sono ancora pronti. In 
attesa di maggiore trasparenza da parte di Sogin, la nostra mobilitazione per 
far riportare negli Stati Uniti le ormai note barre di Elk River e (custodite 
nella piscina dell’Itrec della Trisaia di Rotondella) e i residui di riprocessa 
mento delle 20 barre riprocessate con procedimento chimico continua..

Trasferimento rifiuti, Don Cozzi (Libera): Interno chiarisca


"
Ci chiediamo chi governa davvero in questo nostro Paese. E vogliamo sapere com'è possibile che le Forze dell'Ordine si muovano in assoluta ufficialità eppure, sembrerebbe, nessuno di chi governa fosse a conoscenza di quanto accaduto. L'altra notte a Rotondella non è stato commesso un furto: gli uomini delle Forze dell'Ordine rispondono a ordini chiari e precisi. Ma chi ha dato quell'ordine? Di chi è la responsabilità politica? Ci aspettiamo, nei prossimi giorni, che il ministro degli Interni o il suo vice dicano qualcosa in merito, perchè non vorremmo scoprire che qualcuno in Basilicata già sapeva a livelli isituzionali. Eppure non ci meravigliamo, perchè la storia della Basilicata, non solo quella di dieci anni fa ma anche quella più recente, ci raccontano fatti che descrivono scenari parelleli a quelli di Scanzano. Troppi segreti di Stato in Basilicata e in Italia volano sulla testa dei cittadini”.Così don Marcello Cozzi, vicepresidente di “Libera. Nomi, numeri e associazioni contro le mafie”, in merito al trasferimento di rifiuti dal centro Enea di Rotondella.


Basilicata: De Filippo convoca il Tavolo della Trasparenza con la Sogin

Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha convocato per venerdì prossimo, ore 14 in sala Verrastro, una riunione del Tavolo della trasparenza sul nucleare con la Sogin che gestisce il sito di Rotondella. Al centro dell’attenzione la movimentazione di materiale radioattivo dei giorni scorsi.

Rotondella: Domenico Gullo presenta il libro "La vecchia Legnano"

PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI NARRATIVA

“LA VECCHIA LEGNANO” DI DOMENICO GULLO

 “La vecchia Legnano” è il titolo, fortemente evocativo di questa prova di narrativa, ben riuscita, di Domenico Gullo uscita per l’editore Lupo di Copertino (Lecce). L’opera verrà presentata a Rotondella venerdì 2 Agosto, nello spazio di Piazza Unità d’Italia, alle ore 18.30, in un incontro promosso dall’assessorato alle politiche culturali e scolastiche del centro jonico. Interverranno, oltre all’autore, Vincenzo Francomano e Maria Cuccarese, Giovanni Pastore (che ha scritto la breve prefazione) e Caroline Miranda Feetam.  

“Romanzo Arbereshe”, specifica il sottotitolo, in quanto il microcosmo raccontato è quello di Spezzano Albanese, piccolo centro situato nella provincia di Cosenza, dove l’autore è nato ed ha vissuto la sua adolescenza, prima di emigrare “insieme a tutta la famiglia a Torino, dove attualmente vive e lavora”, mantenendo sempre “un fortissimo legame con la propria regione, legame che ha rappresentato lo stimolo per scrivere della sua terra e della gente di Calabria”.

Il titolo prende spunto dalla gloriosa Legnano, la bici che è stata, mezzo secolo fa, compagna fedele per gli adulti, utilizzata anche, e soprattutto per il lavoro,  e di giochi per i bambini del tempo, sintetizzando nel “pedalare” l’asprezza del percorso, la fatica, il sudore e la dedizione.

Dalle 172 pagine di facile e scorrevole lettura, emerge “la terra dei ricordi” che resta ancora oggi a raccontare di un passato, non molto lontano né molto vicino, se si considerano le trasformazioni profonde, in alcune casi radicali che hanno cambiato l’esistenza nella nostra penisola di milioni di persone.  

Ed è un intero paese del Sud, con i suoi poderi intorno e con le sue storie, a rivivere.

“Le atmosfere, i luoghi e gli stati d’animo che Domenico Gullo ha saputo esprimere -ha scritto Giovanni Pastore nella nota di presentazione- sono così ben descritti che, appare chiaro, erano già fortemente impressi nella sua mente e nel suo cuore. Leggerli è come essere di fronte ad un quadro che scorre lentamente, dove si vedono paesaggi e persone procedere nitidamente”. Ed è la terra dell’infanzia, la “terra del ricordo” -dove tutto ha avuto inizio- ad accompagnarci per l’intera esistenza anche perché –è il congedo dell’autore- “il cammino non è ancora terminato; la strada che abbiamo cominciato a percorrere tanti anni fa continua ancora, e sicuramente un giorno finirà laggiù dove tutto è cominciato, dove ancora il vento gioca con i rami degli olivi centenari che a perdita d’occhio si inseguono fino al mare”.


Legambiente su trasferimento materiale radioattivo

Grazie ai blog ,alla stampa, al TgrBasilicata, abbiamo appreso la notizia che la notte fra il 28 e il 29 luglio 2013 un carico di materiale radioattivo è partito dal Centro Enea - Trisaia di Rotondella ed è stato consegnato all'aeroporto militare di Gioia del Colle.

Che sconforto!

Parliamo tanto di trasparenza, e come mai delle azioni pericolose , dove il popolo ha il sacro santo diritto all’informazione perché ne va del proprio ambiente e della propria salute, si fanno al buio, di notte, quando la gente dorme , perché nessuno deve sapere!

Eppure, due giorni fa, in un convegno pubblico su un monitoraggio della radioattività fatto sulle api, chiedemmo, al sindaco di Rotondella, se esistesse un piano di evacuazione in caso di incidente nucleare e se le popolazioni dell’area ionica conoscessero le norme minime di comportamento qualora si fosse verificata una situazione di pericolosità.

Che combinazione!

Dopo questa anomala vicenda, chiediamo, a tutti coloro che hanno incarichi istituzionali di far luce su questo episodio che desta dubbi e soprattutto ansie nelle popolazioni e di rendere pubblica qualsiasi risposta ed eventuali azioni da perseguire in futuro per il bene di tutti.  Noi, lucani, con la storica e pacifica manifestazione del 23 novembre 2003, abbiamo detto chiaramente no a qualsiasi imposizione dall’alto e usurpazione del proprio territorio, e chiesto un pieno e autentico coinvolgimento nelle attività di decommissioning dell’impianto nucleare della Trisaia.

Non possiamo, essere lasciati all’oscuro, chiediamo, con urgenza, che si conoscano tutte le motivazioni di questo viaggio che ha attraversato i nostri luoghi e se le norme di sicurezza erano tali da non mettere in pericolo le popolazioni.


Policoro: Il sindaco Leone convoca il Tavolo della trasparenza venerdì 2 agosto ore 10.30

Alla luce dei gravi episodi che stanno interessando il territorio del Metapontino, data la poca chiarezza in merito ed a seguito di numerose segnalazioni ad opera di cittadini allarmati, con la presente si comunica che questo Ente intende convocare il Tavolo della Trasparenza per il giornovenerdì 02.08.2013 alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare di questo Comune. Data l’importanza dell’argomento da affrontare, si richiede la vostra partecipazione”. E’ il testo della lettera che il Sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, ha indirizzato al Prefetto di Matera, ai Presidenti della Regione Basilicata e della Provincia di Matera, agli Assessori all’Ambiente, regionale e provinciale, ai Sindaci della costa ionica, all’Arpab Basilicata, alla Sogin, all’Itrec e alle Associazioni Ambientaliste.

Policoro: Spazio Impresa: convegni e laboratori culturali; Il punto di vista di Stefano Terranova

Spazio Impresa: convegni e laboratori culturali a Policoro, una occasione di confronto e di crescita sulla problematica turistico-culturale

 

Sabato e Domenica, 27 e 28 luglio 2013, all'interno del Centro Polifunzionale "Don Vincenzo Grossi" nella zona Lido di Policoro si è tenuto l'evento SPAZIO IMPRESA - Multimedia Camp, Archeosperimentazioni, Ambiente, Turismo, Arte e Artigianato organizzato dall' Archeoart-Basilicata in collaborazione con l'Associazione Novecento, il Consorzio Iris, lo Studio Dichiara, la Siforim e patrocinato dal comune di Policoro e dall'Associazione Nazionale Archeologi (ANA). 

L'evento si è articolato nei seguenti spazi:

il convegno-seminario, strutturato in due giornate, incentrato sui nuovi modelli di impresa turistica volta a stimolare un dibattito "partecipato" che coinvolge gli addetti ai lavori, i comuni cittadini e i professionisti che a vario titolo legano le loro esperienze lavorative al mondo della ricerca e divulgazione scientifico-culturale;
i laboratori artigianali dimostrativi e Archeosperimentazioni curati dagli allievi del corso di Alta Formazione in "Esperto in processi di Archeologia Sperimentale e Tecnologie Tradizionali" che hanno efficacemente mostrato altre modalità di approcciarsi con la ricerca archeologica;

Una notevole occasione di confronto di esperienze e punti di vista sulle forme di Impresa culturale ed etica, basata sulla ricerca e sullo sviluppo di modelli ecosostenibili è stato il convegno-seminario, articolato per macroaree che nel dettaglio ha analizzato le problematiche del fenomeno turistico-culturale e ambientalelucano.

Nella prima giornata, in merito alle nuove forme di fruizione del patrimonio culturalesono intervenute la Dott.ssa Padula e la Dott.ssa Marino, che ben hanno sintetizzato la situazione inerente alla limitata fruizione del Patrimonio culturale lucano, mentre i dottori Cellamare e Tartari hanno trattato del fenomeno della Rievocazione storica, ovvero una modalità di divulgazione scientifica che potrebbe, se opportunamente sostenuta, costituire una notevole fonte di miglioramento turistico e culturale.

Anche l'Ambiente, l'Agricoltura e l'enogastronomia hanno avuto il loro doveroso spazio, esse, difatti,rappresentano una notevole risorsa economica per il contesto lucano, che vanno esportate, come ben ha mostrato il Sen. Petrocelli con il suo Progetto Venezuela/piccola e media impresa italiana enogastronomica, e strenuamente difese dalla cattiva politica affarista, come ha giustamente ricordato la Dott.ssa Bellizziesponente del movimento Mediterraneo No Triv.

Nell'arco della seconda giornata di lavori, il convegno-seminario ha toccato tre principali macroaree tematiche, il Turismo incoming e i Social Media Communication; gli Itinerari archeo-naturalistici e artisticie le Professioni della Cultura. Di particolare interesse è stato l'intervento iniziale del dott. Garofalo, rappresentante di Welcome Lucania, che ha tratteggiato i limiti e le possibilità nel settore turistico del nostroterritorio. In seguito i dottori Castronuovo e Dichiara hanno mostrato quelle che sono le potenzialità della Web e Social Media Communication applicate alle attività turistico-culturale.

Esempi pratici e dal notevole interesse culturale sono stati gli itinerari archeo - naturalistici e artistici proposti dalla Conti, che ben ha documentato le bellezze del Parco Nazionale Appennino Lucano della Val d'Agri, dal dott. Terranova, il quale ha mostrato le potenzialità degli itinerari storici artistici derivati dallaprecisa conoscenza delle opere artistiche, e del dott. Asprella, che infine ha illustrato in modo avvincente la bellezza del percorso archeologico della vicina zona del Santuario di Madonna del Polegio a San Nicola de Silva.

In chiusura il convegno ha ospitato esperti professionisti del settore archeologico, come il dottor Grossi, esponente dell'Associazione Nazionale Archeologi, che ha delineato in modo chiaro e sintetico la situazione problematica dell'Archeologia italiana. La Dott.ssa Giammateo, in seguito, ha invece mostrato le notevoli potenzialità scientifiche dell'Archeometrica, disciplina che rientra nelle archeosperimentazioni e giustamente sostenuta da Archeoart-Basilicata.

L'ultima relazione è stata esposta dal prof. Curti, il quale, dall'alto della sua lunga esperienza nel campoarcheologico che l'ha portato a confrontarsi anche con realtà internazionali, ha mirabilmente chiuso i lavori seminariali con una profonda riflessione sulla problematica concezione del bene culturale e delle  professioni della cultura nel nostro contesto regionale.

Spazio Impresa ha rappresentato un importante momento di confronto e di arricchimento culturale, non solo per la comunità policorese, ma per l'intero contesto regionale. I dubbi, le proposte e le problematiche sollevate lungo il percorso seminariale, oltre ai mirabili prodotti enogastronomici mostrati negli stand e ai laboratori artigianali, potrebbero costituire il seme per una effettiva e auspicabile crescita territoriale e per la nascita di un forte e consolidato fenomeno turistico-culturale in Basilicata.

 

Stefano Terranova