giovedì 31 gennaio 2013

Valbasento: bonifica zona industriale e Pista Mattei in una lettera della Provincia alla Regione

In merito alle vicende Valbasento e Pista Mattei si registra una lettera della Provincia di Matera alla Regione Basilicata. È noto a tutti – si legge nella nota - come i lavori per il completamento della Pista Mattei non potranno essere ripresi fino a quando non sarà completata la caratterizzazione ambientale dell’area. E’ un'opera strategica per lo sviluppo del territorio materano al centro di una vicenda giudiziaria complessa, posta inizialmente sotto sequestro e successivamente dissequestrata con restituzione al Consorzio dell'area in questione, che oggi rischia di perdere l’ennesima possibilità di essere ultimata se non saranno avviate le procedure per impegnare i fondi messi a disposizione, dall’agosto del 2012, dal CIPE. Oltre 1 milione e 500 mila euro, più altri 17 milioni per la restante area, che la Regione dovrà vincolare entro il 31 dicembre 2013 pena la revoca. Una data “di scadenza” davvero troppo vicina per essere certi di non perdere l’ennesima occasione di dare al territorio quanto gli spetta di diritto. Tra individuazione del soggetto attuatore, progettazione degli interventi, tempi per superare l'iter autorizzativo presso il Ministero dell'Ambiente e successiva esecuzione, la possibilità di fallire l’obiettivo è davvero elevata. Per evitare di cadere ostaggio di lungaggini burocratiche insidiose è necessario che la Regione si attivi urgentemente mutuando la “pratica di semplificazione e accelerazione” già adottata per altri Siti di Interesse Nazionale ubicati in altre regioni. Tale pratica potrà concretizzarsi con l'adozione di una procedura quadro, da concordare con il Ministero dell’Ambiente, che consentirà di demandare ai soggetti locali la gestione dei procedimenti di caratterizzazione, bonifica e ripristino ambientale.
Una buona pratica che, lasciando intatti i dettami del D.Lgs. 152 del 2006 e quindi la piena titolarità dello svincolo al Ministero, riporterebbe in loco la direzione dell’intero progetto sottraendolo a passaggi intermedi a rischio sforamento. In questo modo – prosegue la nota della Provincia di Matera - il Materano e l’intera regione beneficerebbero di una infrastruttura così importante ai fini dello sviluppo e del rilancio economico di attività imprenditoriali tanto nel settore turistico che in quello agricolo e industriale, ponendo rimedio a una situazione di disagio sociale fortemente a rischio. Nei giorni scorsi infatti, nel corso della III e della IV Commissione provinciale convocate in seduta congiunta, sono emerse ancora una volta le gravi preoccupazioni espresse dai sindaci e dai cittadini in ordine ai problemi della bonifica dell'area della Valbasento e in particolare della Pista Mattei. Situazioni vissute con enorme frustrazione dalla popolazione che non ammette più di essere ignorata.

Montalbano J.: acquistata area zona 167 per edilizia popolare

L’amministrazione comunale di Montalbano Jonico rende noto che “in data 30 gennaio u.s. è stato sottoscritto il contratto di acquisto di un’area in zona 167 (Montesano), da destinare ad edilizia economica e popolare”.
“Tutto questo – si legge nella nota del Comune - è stato possibile grazie all’ottenimento di un finanziamento richiesto alla Regione Basilicata dallo scrivente all’inizio del proprio mandato – giugno 2010 –, per l’acquisizione di aree da destinare appunto ad edilizia economica e popolare. L’Ufficio Edilizia della Regione Basilicata comunicava l’11.01.2011 che erano state programmate le risorse pari ad €.250.000 destinate all’acquisizione e all’urbanizzazione delle aree per la predetta destinazione. Di recente, appena ottenuto il trasferimento della somma stanziata, è stato sottoscritto il contratto. L’acquisto di circa un ettaro e mezzo di terreno edificabile – evidenzia l’amministrazione comunale - è a favore delle classi sociali più disagiate. Si renderanno disponibili a breve, attraverso la pubblicazione di un bando, circa trenta lotti per la realizzazione di altrettanti alloggi a vantaggio dell’edilizia economica e popolare”.

Policoro: Giovani Democratici "non più spettatori"

Il pericolo che la campagna elettorale si trasformi in una sorta di talk show, in cui la comunicazione prevale sulle questioni di merito ed in cui gli italiani ancor prima che come cittadini ed elettori vengano trattati come spettatori, è troppo alto per essere sottovalutato. Così come sapientemente sta già facendo Bersani, bisogna assolutamente evitare di inseguire modelli che, se garantiscono qualche punto in più nei sondaggi, non favoriscono di certo la svolta di cui il Paese ha bisogno.
Proprio per queste ragioni abbiamo deciso di immergerci con forza in questa campagna elettorale con la campagna “NON + SPETTATORI”. Lavoreremo con lo stesso spirito che ha spinto il nostro partito a fare le primarie, prima per il candidato premier, poi per i parlamentari, ovvero con la volontà di evitare che si sviluppi l’idea che l’impegno politico sia qualcosa di elitario e non popolare.
I temi, le riforme su cui concentreremo la nostra attenzione, sono quelle che guardano alle giovani generazioni ma servono all’Italia, che sono necessarie per il Paese ma sono meridionaliste per definizione:
- Sviluppo sostenibile: crediamo che sia assolutamente sprecato destinare decine di milioni di euro per una misura come il bonus idrocarburi,che èprofondamente iniqua, da gli stessi soldi a chi guadagna 20000euro al mese ed a chi non ha reddito, e che agevola ulteriormente le compagnie petrolifere inducendo all’ulteriore consumo di carburante. Gli stessi importi potrebbero essere utilizzati insieme con ulteriori royalties, per interventi di efficienza energetica e per la produzione di energia da fonti rinnovabili in modo tale da generare occupazione e alimentare seriamente l’economia lucana.
- Il lavoro e l’occupazione, soprattutto quella giovanile, sono le vere emergenze a cui ogni forza politica dovrebbe guardare. La proposta della garanzia europea che mira ad evitare che i giovani restino inoccupati per più di 4 mesi è l’impegno che insieme con i GD nazionali chiediamo al nostro partito
- La questione dei diritti in un Paese civile non può più stare in secondo piano rispetto alle questioni economiche. Noi non ci accontentiamo.
- Solidarietà ed occupazione nella società del domani devono stare insieme. Difendere il servizio civile nazionale è per noi una priorità.
- La scuola deve essere al centro dell’agenda del prossimo governo. Il cambiamento vero passa da qui. Le esperienze positive che pure ci sono anche nella nostra regione vanno messe a sistema. I piccoli erasmus promossi dalla provincia di Potenza sono sicuramente un esempio positivo da esportare. Come dice il nostro segretario l’Italia giusta si fa a scuola

Saranno queste le battaglie che con il PD e nel PD faremo per l’Italia. La Basilicata e i suoi giovani devono essere in prima linea nel processo di ricostruzione dell’intero sistema.

(Comunicato stampa)

Policoro: al via la consulta della cultura

La Consulta della cultura cittadina è realtà. La sua istituzione sarà presentata in uno dei prossimi Consigli comunali della città di Policoro con la finalità di accrescere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della città jonica la cui storia affonda le radici nella culla della Magna Grecia e precisamente nelle colonie di Siris ed Herakleia del VII-VI secolo a.C.. I componenti della Consulta, che presteranno la propria consulenza a titolo gratuito, saranno: il primo cittadino, due residenti che abbiamo lustrato la città nel campo storico/culturale, un componente della biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” e tre membri di altrettante associazioni culturali presenti in città. L’organismo sarà di supporto alle attività culturali dell’Amministrazione, in primis il cartellone estivo, con poteri consultivi per tutto ciò che concerne le manifestazioni culturali ed educative che saranno approntate dall’Amministrazione comunale. Di pari passo alla Consulta in cantiere c’è l’apertura in piazza Eraclea del caffè letterario, altro luogo di aggregazione costruttiva per la crescita civile della città.

Rotondella: al via sperimentazione App "Dizionario dei rifiuti"

“Dizionario dei Rifiuti”. E’ il primo motore di ricerca italiano dedicato alla raccolta differenziata, disponibile sul web e come app per dispositivi mobili, ideato nel 2011 dal giovane rotondellese Francesco Cucari e diventato nell’arco di un biennio un punto di riferimento per migliaia di italiani.
Oggi, dopo una fase di test, è ormai disponibile l’app per smartphone nella sua versione specifica per il Comune di Rotondella.
Evoluto nella grafica e nei contenuti, questa nuova versione rappresenta un vero e proprio servizio pubblico destinato ai cittadini.
Alla ricerca assistita del “dizionario geolocalizzato”, che aiuta a risolvere ogni dubbio sui rifiuti da conferire, si sono aggiunte nuove e importanti funzionalità e Rotondella è il primo comune a sperimentarle come il “Calendario settimanale” che ci ricorderà i giorni di raccolta per ogni tipo di rifiuto con la possibilità di attivare un comodo servizio di “notifica” nel senso che sarà il nostro smartphone a ricordarci cosa buttare e quando!
Poi le “Mappe e la richiesta di Info”: dov'è l'ecocentro? Sarà aperto oggi? Dove ritiro i sacchi per l'umido? I punti d'interesse relativi alla raccolta differenziata con orari e localizzazione saranno disponibili e consultabili sul nostro smartphone.
Quindi i “Servizi su chiamata” del tipo: come faccio a buttare il mio divano, il vecchio televisore, il frigo che è obsoleto e non funziona più? Nel centro jonico, dove è attiva la raccolta su chiamata dei rifiuti ingombranti e degli sfalci, un'interfaccia utile e semplice permetterà agli utenti di prenotare il ritiro.
Per Walter Lobreglio (assessore all’ambiente e vice-sindaco) “si tratta di un’importante iniziativa che mira ad ottimizzare gli sforzi dell’Amministrazione nell’ottica della tutela ambientale” sottolineando che l’adesione del Comune al progetto “rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’attività di supporto ed informazione ai cittadini sulle modalità di conferimento dei rifiuti, elementi indispensabili per la buona riuscita del servizio porta a porta. L’uso delle nuove tecnologie a servizio delle buone pratiche dimostra come sia possibile innescare processi virtuosi interdipendenti e funzionali alla difesa del territorio”.
L’app è scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet con sistema Android (http://bit.ly/dizio_Android) e iOS (http://bit.ly/dizio_iOS_) sui rispettivi market online: Google play e App Store.
I cittadini potranno consultare le funzionalità del nuovo “Dizionario dei Rifiuti” anche sul sito http://www.rotondella.dizionariodeirifiuti.it e compilare un breve questionario sulla facilità d’uso dello strumento al seguente link: http://bit.ly/questionarioDizionario. Un video dimostrativo è presente su http://youtu.be/2zje-nYB3f8?hd=1

Policoro: il 5 febbraio Consiglio Comunale su Patto dei sindaci

Il Presidente del Consiglio Comunale della Città di Policoro, Gianluca Modarelli, ha convocato la prossima riunione del Consiglio Comunale, in seduta pubblica ordinaria, per il giorno martedì 5 febbraio 2013, alle ore 18.00. Il primo punto all'ordine del giorno riguarderà l'adesione al Patto dei Sindaci. Ci saranno poi la Consulta della Cultura, Identità e Coesione Sociale – Approvazione Regolamento; il PPE di iniziativa comunale con specifica considerazione dei valori ambientali “Foce Agri” – Comuni di Policoro e Scanzano J.co – Variante al P.P.E. per la delocalizzazione del Centro Sportivo e realizzazione di una struttura a servizio del Campo da golf – adozione; l'acquisizione aree del Contratto di Quartiere – Autorizzazione all’acquisto delle aree con la Ditta Celano Nicola.

Policoro: riscaldamenti e aule inadatte, protesta delle mamme alla materna di via Dante

Mamme in rivolta alla Scuola Materna di via Dante. Da qualche giorno si rifiutano di mandare i figli a scuola a causa delle gravi condizioni dell'aula. Una situazione che riguarda soprattutto i bambini della classe I D. A far sorgere i primi sospetti nelle mamme sarebbero state le continue malattie dei figli. Una volta controllata l'aula avrebbero notato che il riscaldamento della classe è insufficiente. I termosifoni sonno appena tiepidi al tatto e l'aula risulta tanto fredda da costringere le maestre a portare i bimbi in atrio nei giorni di pioggia o di vento. A ciò si aggiunge un'ampia fascia di umidità nella zona più alta del muro che, nel tempo, si è ricoperta di muffe nerastre e maleodoranti. La rappresentante di classe ha contattato subito il Comune di Policoro e l'assessore Livia Lauria ha assicurato il suo interessamento per una rapida imbiancatura della stanza poiché, ha spiegato, l'impermeabilizzazione esterna era già stata effettuata. Da qui la provocatoria rinuncia delle mamme dei bimbi di 1D a mandare i propri figli a scuola. Nel pomeriggio di oggi vi sarà un incontro tra i genitori e i rappresentanti di classe e di Istituto per approntare una strategia comune al fine di ottenere un ambiente salubre e accogliente in cui poter portare i propri figli. "Un problema che sarà risolto a breve - ha spiegato l'assessore Lauria - in quanto ho già chiamato la manutenzione per risolvere la situazione. Questa mattina è inoltre stata contattata la direttrice della scuola, per sapere quando l'aula potesse essere liberata per permettere l'esecuzione dei lavori, mentre per quanto riguarda i termosifoni ai tecnici risultano funzionanti, mentre nella scuola di via Colombo ho fatto potenziare il contatore per poter mettere in funzione tutti i riscaldamenti".

Montalbano J.: sindaco Devincenzis propone uso royalties contro aumento canone irriguo

Il sindaco di Montalbano Jonico, Vincenzo Devincenzis, chiede la distribuzione delle royalties del petrolio anche ai Comuni attraversati dall’oleodotto Viaggiano-Taranto “al fine di cancellare l’aumento di 170 euro per ettaro del canone irriguo a carico degli agricoltori”. “Al fine di cancellare l’aumento di 170 euro per ettaro del canone irriguo a carico degli agricoltori”, il sindaco propone che la Regione dovrebbe “concedere la somma, per ora di 3.000.000 di euro ai comuni attraversati dall’oleodotto, come legittima spettanza, gli stessi comuni ridistribuiscono tale somma al Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto per far fronte al pagamento dell’acqua per uso industriale, al Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto”. “Le royalties – conclude Devincenzis - non devono andare solo ai comuni dove si estrae, ma anche ai comuni che consentono il vettoriamento”.

Scanzano J.: rinviato consiglio comunale straordinario all'azienda Fortunato

Si comunica che il Consiglio Comunale aperto, annunciato per venerdì 1 febbraio 2013, presso la sede della Cooperativa agricola di Basilicata (Cab) con il coinvolgimento di altre associazioni, a sostegno delle imprese indebitate per scongiurare la vendita di beni all'asta e le infiltrazioni criminali, è stato rinviato alla prossima settimana. Domani mattina 1 febbraio 2013, gli imprenditori che arriveranno presso la sede del Comune di Scanzano Jonico (MT) - in Piazza dei Centomila, 11 - saranno ricevuti dalla Giunta Comunale convocata per le ore 9:00

Ginosa: il sindaco De Palma interviene sulla vicenda Natuzzi

Il Sindaco di Ginosa, dott. Vito De Palma, ha commentato molto duramente quello che sarebbe la volontà del Gruppo Natuzzi di chiudere lo stabilimento di Ginosa. “Ho appreso dalla stampa –ha detto il Sindaco De Palma- della presentazione da parte del Gruppo Natuzzi alle organizzazioni sindacali del Piano industriale che dovrebbe fare uscire l’azienda dalla crisi che vive. Con grande disappunto, almeno da quello che la stampa riferisce, il Piano industriale presentato prevede la chiusura dello stabilimento di Ginosa che conta 600 addetti. In un territorio come quello della provincia di Taranto, già fortemente martoriato dalla crisi occupazionale, con il caso ILVA ancora aperto, con la questione Miroglio ed i suoi 230 lavoratori prossimi alla mobilità, con un altro caso che parrebbe stare per aprirsi, quello della stabilimento Tessitura di Ginosa della TBM che interesserebbe altri 72 dipendenti, con un comparto agricolo che sente da anni i morsi della crisi, tutto quello che il Gruppo Natuzzi riesce a proporre è la chiusura dello stabilimento produttivo di Ginosa.”
“Questa situazione, nel suo complesso –ha continuato il Sindaco di Ginosa- è una vera è propria bomba sociale ad orologeria. Il sistema nel suo complesso, politica, Governo a tutti i livelli, organizzazioni sindacali e aziende devono fare fronte comune per tentare di risolvere le questioni sul tavolo. Il rientro delle produzioni dall’estero potrebbe certamente essere utile alla causa, il risparmio dei costi di gestione ed il famigerato recupero della produttività aziendale non è detto che debbano essere operati sulla pelle degli operai e delle loro famiglie. La Natuzzi deve fare un maggiore sforzo per trovare soluzioni che possano salvaguardare l’occupazione ed anche l’esistenza degli stabilimenti. La politica da parte sua, con la collaborazione dei sindacati, sta facendo i suoi passi. In questa ottica, infatti, deve essere letta la firma dell’Accordo di programma sul mobile imbottito che a breve sarà sottoscritto. Circa 40 milioni di euro a disposizione, che serviranno a contribuire alla soluzione della crisi. A questo Accordo di programma fa da contraltare il Piano industriale della Natuzzi che invece prevede la chiusura di due stabilimenti, tra cui quello di Ginosa.” “Sin da ora, come ha già autorevolmente detto il Consigliere Regionale Lospinuso –ha concluso il Sindaco De palma- la politica, senza distinzioni di colori, dovrà moltiplicare i propri sforzi per proseguire nella battaglia per la tutela del lavoro dei nostri operai e per impedire che lo stabilimento di Ginosa possa essere cancellato. Noi siamo pronti.”

(Comunicato stampa)

Ferrandina: fiamme nello stabilimento della Mythen

Nuova tegola sulla Mythen di Ferrandina. Dopo l'annuncio di una possibile cassa integrazione, continua il momento difficile. Questa volta un incendio, la cui origine dovra' essere accertata, ha distrutto la notte scorsa, nella zona industriale di Ferrandina (Matera), la protezione in materiale speciale di un serbatoio della Mythen, in cui sono conservati 25 mila litri di acidi grassi (l'azienda produce oli di soia e biodiesel). Le fiamme sono state spente dopo oltre due ore di lavoro dai Vigili del fuoco, giunti da Ferrandina e da Matera. L'allarme era stato dato da personale dell'azienda.
La Ola, Organizzazione lucana ambientalista e l'associazione Ambiente e Legalità intervengono sull'incendio alla "Mythen" di Ferrandina. “In attesa di conoscere le cause dell'incendio – si legge in una nota - le due organizzazioni chiedono di sapere la quantità e la tipologia dei gas sprigionatisi a seguito dall'incendio che avrebbe riguardato la protezione in materiale speciale di un serbatoio in cui sono conservati 25 mila litri di acidi grassi (l'azienda produce oli di soia e biodiesel) che avrebbero potuto causare un disastro di ben più vaste proporzioni. La Ola e Ambiente e Legalità, che evidenziano la necessità di controlli più puntuali sugli stabilimenti chimici in Val Basento, tra cui la Mythen, inserita come stabilimento ‘chimico e petrolchimico’ nell'inventario nazionale degli stabilimenti in Italia suscettibile di causare incidenti rilevanti ai sensi dell'art. 15, comma 4 del Decreto Legislativo 17 Agosto 1999, n.334 e s.m.i., chiedono quali misure siano state adottate per l'applicazione dei piani di emergenza interno ed esterno allo stabilimento per la salvaguardia della salute delle maestranze e dei cittadini della Val Basento”.

Policoro: Pdl risponde a Impegno Comune, ed è polemica

È polemica a Policoro tra Pdl e Impegno comune. Quest'ultimo aveva ieri detto di lasciare libertà di voto airopri elettori, alle prossime elezioni politiche. La motivazione era in alcune scelte sbagliate del partito che Pdl che oggi replica, passando al contrattacco, con il suo coordinatore cittadino, Francesco Acinapura. "Al responsabile di impegno Comune di Policoro che attacca a testa bassa il centro destra lucano,dopo aver promesso libertà di giudizio ai propri associati, ricordiamo che la costruzione dell'alternanza al centro sinistra non e'un esercizio banale che si risolve con la retorica del cambiamento, soprattutto in campagna elettorale. Emerge nelle valutazione dell'autore della posizione di Impegno Comune , che assegna al centro destra lucano la primaria responsabilita' del disfacimento politico e sociale della regione ,una lettura superficiale degli eventi. Intanto una prima constatazione : non capiamo sulla base di quali credenziali un giovane movimento locale si arroga il diritto di giudicare una storia complessa. Dove e' stata la classe dirigente di Impegno Comune in questi anni ,quali impegni e quali tentativi ha profuso per costruire un centro destra all'altezza della sfida, quale classe dirigente ha proposto? E poi, al netto di giudizi sommari e propagandistici , la posizione di Impegno Comune mostra di non conoscere il contenuto delle materie che si limita a sfiorare sempre per denigrare il lavoro dei rappresentanti del centro destra. Sulla questione del petrolio lucano banalizza l'incremento delle royalties del 40% dal 7 al 10% per la costituzione di un fondo di riduzione del prezzo del carburante che hanno attivato 320.000 lucani e che finanziano le compagnie petrolifere. Un fondo permanente e crescente che si trasforma in un vantaggio concreto per le famiglie lucane che hanno mostrato di apprezzare tale misura se in tanti hanno richiesto di attivarlo liberamente. Ignora , sempre l'estensore del documento di Impegno Comune , la sottoscrizione del memorandum tra il governo Berlusconi e la regione Basilicata che tende a riscrivere un nuovo rapporto tra contributo energetico e prospettive di sviluppo della Basilicata. Ignora ancora il nostro illustre censore la battaglia parlamentare dei rappresentanti del PDL che hanno ottenuto l'art.16 del d.l. liberalizzazioni che stabilisce per la prima volta che una quota del gettito fiscale derivante dalle risorse petrolifere estratte in Basilicata sia finalizzato ad un fondo di sviluppo permanente per il finanziamento delle attività produttive e delle infrastrutture. Si tratta di una leva finanziaria di diversi miliardi che potrebbe cambiare l'assetto economico e produttivo della nostra regione. Infine il rappresentante di Impegno Comune di Policoro ,impietoso nell'attaccare il centro destra ed il suo gruppo dirigente dell'ultimo ventennio ,ripete , non sappiamo per quale scopo ,una teoria inconsistente che manca di valutare l'effettiva condizione sociale ,economica e produttiva della Basilicata che ,nel passaggio dalla prima alla seconda repubblica ,ha costruito un sistema fitto di relazioni e di scambio che ha determinato dipendenze e scambi di convenienze che hanno condizionato il consenso degli elettori lucani con l'impiego di risorse pubbliche che hanno finito per alimentare più consenso che sviluppo. Speriamo che i militanti di Impegno Comune di Policoro possano riesaminare la loro posizione se vogliono davvero costruire una alternativa al centro sinistra dando un consenso al PDL e mettendosi a disposizione per accrescere e migliorare la qualità della sua classe dirigente. Il futuro si costruisce con il coinvolgimento ,non già con gli anatemi!"


mercoledì 30 gennaio 2013

Pisticci: on line il nuovo video su Rifiuti Zero

Pisticci zero rifiuti ora è anche uno spot video che racconta la storia d'amore tra due simpatici personaggi, Rici e Cla, al motto “Riduci, Riusa, Ricicla” e invitando ad introdurre i rifiuti differenziabili nelle apposite campane.
Digitando su Google maps "pisticci zero rifiuti" o accedendo alla sezione DOVE del sito internet www.pisticcizerorifiuti.com, è infatti possibile trovare la mappa delle isole ecologiche in tutto il territorio di Pisticci, il cui numero ammonta attualmente a 51, nonché il riferimento ai servizi di raccolta porta a porta attivi nel territorio comunale.
Il video è sul web, proiettato nelle scuole e presto sarà sugli schermi tv presenti nelle due piazze di Pisticci e Marconia.
Pisticci zero rifiuti, nato dalla sinergica collaborazione tra Studio Oikos e il Comune di Pisticci, mira ad attuare un percorso di graduale cambiamento nei comportamenti dei cittadini, facendo loro acquisire la buona pratica quotidiana della raccolta differenziata ed accrescere l’amore e il rispetto per il territorio.
Costante è la ricerca di collaborazione con le realtà creative e culturali del territorio e con i cittadini stessi: stanno infatti crescendo le richieste di collaborazione da parte di associazioni che invitano Studio Oikos a portare nei loro incontri il messaggio di Pisticci Zero Rifiuti, di giovani che vogliono offrire il proprio contributo al progetto e di cittadini che vogliono mettere a disposizione il proprio terreno per installare pannelli informativi; anche il video nasce da un lavoro di gruppo di Studio Oikos con due delle realtà creative del territorio, Daniele Onorati di Act Circus e Luciano Caruso di spintadesign che già ha curato il sito web.
Si tratta di un progetto complesso, che si svolge su diverse fasi, evolvendo costantemente.
Inizialmente, una laboriosa analisi dei dati, che ha permesso di suddividere il territorio comunale in varie zone e di valutare le caratteristiche delle utenze, ha dato il via alla progettazione di una vasta campagna di comunicazione, anche sul web, volta ad informare e sensibilizzare alla raccolta differenziata.
Attualmente i tecnici di studio Oikos sono impegnati nelle scuole, in un lavoro comune che a partire dai più giovani e dai loro insegnanti mira a coinvolgere progressivamente la totalità dei cittadini, dalle utenze domestiche a quelle commerciali, agli operatori del settore ecc.
Da una analisi dei dati della raccolta differenziata, rapportando i valori attuali con quelli già registrati agli inizi del 2012, si registra un aumento dei quantitativi di materiale raccolto riguardante sia gli imballaggi (carta e cartone, plastica, vetro e alluminio) che i RAEE, ed un incremento della frequenza di raccolta delle campane che ne l corso delle attività di monitoraggio condotte sul territorio risultano essere sempre più piene pur restando ancora lontano il valore del 65% che risulta essere l'obiettivo da raggiungere nei prossimi mesi con il passaggio alla raccolta porta a porta, sistema in fase di prossima attuazione.
A tal fine, é di fondamentale importanza la partecipazione attiva da parte di tutti i cittadini, in un processo che non si realizza dall’oggi al domani, ma che richiede anzitutto fiducia ed un lavoro attento e minuzioso, poiché comporta una totale svolta nella gestione dei rifiuti nel comune di Pisticci.
Soltanto lavorando insieme il nostro territorio potrà essere migliore, più vivibile, modello di ispirazione per molti altri comuni limitrofi e non, nonché fungere da slancio verso politiche territoriali indirizzate alla sostenibilità ambientale.
Un territorio come quello di Pisticci, martoriato a livello ambientale e spesso dimenticato per le sue potenzialità e peculiarità, merita un riscatto che passa anche e anzitutto attraverso la raccolta differenziata.

Policoro: un corso per mettere in rete le imprese e il territorio jonico

Quattro anni fa l’Enfor del centro jonico, ente di formazione accreditato dalla Regione Basilicata, iniziava percorsi di alta formazione nel settore turistico. Le esperienze passate hanno dato buoni risultati e così anche a cavallo tra il 2012 e 2013, precisamente dal 5 dicembre al 15 maggio, tredici corsisti di altrettante imprese del turismo stanno svolgendo il corso:”App turismo e cultura strategia reti impresa”. Nella serata di martedì 29 gennaio siamo andati a capire le finalità del percorso incontrando Cosimo Minonni e Franco Garofalo, rispettivamente rappresentante legale dell’Enfor e consulente di settore il secondo: “Il progetto da noi presentato –osservano entrambi- è di alternanza aula-stage per dare ai corsisti tutti quegli strumenti necessari per promuovere il territorio di riferimento nonché le loro imprese. Il corso non è generico ma specifico nell’utilizzo delle potenzialità della rete che vanno dal sito internet e a tutte le implicazioni del web come i social network e le applicazioni che ne conseguono su tablet e smartphone. A conclusione del corso i beneficiari dovrebbero essere in grado di mettere in rete le imprese turistiche in un unicum soggetto imprenditoriale che vada a valorizzare tutte le risorse del territorio e sviluppare le potenzialità che ci sono, ma ancora sono bene espresse. La rete di imprese (una volta si chiamava consorzio ndr) è uno strumento che il legislatore ha regolamento con un’apposita legge nazionale, ripresa poi anche a livello regionale, che permette ai soggetti attivi di avere una serie di agevolazioni pur di dare competitività al comparto turistico, in questo caso, tra cui sgravi fiscali sugli utili accantonati e reinvestiti. Dunque ci troviamo di fronte ad una doppia mission: promo commercializzazione del prodotto turistico e messa in rete degli operatori per dare valore aggiunto anche alle loro strutture. Lo stage a Parigi dal 20 al 23 marzo 2013 alla fiera del turismo e web e una visita guidata in Puglia sono tappe intermedie del corso per toccare con mano la commercializzazione di un pacchetto turistico”. Alla fine della lezione abbiamo incontrato il docente, il Prof. Paolo Desinano: “Da 1 a 10 il web rappresenta il massimo, cioè 10, per attirare utenti anche se i contenuti devono colpire gli internauti: messaggi selettivi e avanzati partendo dalle parole per una descrizione del territorio per poi passare alle immagini. Perché sul motore di ricerca si digita una località o peculiarità di un determinato luogo per poi passare alle immagini più caratteristiche. Per quel che concerne la vostra area di riferimento si potrebbe lavorare in prospettiva per inserire come meta turistica il mare quale leit motiv principale per visitare la fascia jonica, e la montagna insieme ad itinerari ambientali per la destagionalizzazione”.

Ss 106 Jonica: via libera ai trattori, previa autorizzazione

Dopo due mesi di appelli, consigli comunali appositi, proteste e tentativi di interlocuzione, si è giunti infine a un compromesso.I trattori potranno tornare a circolare sulla statale, che a dicembre era stata equiparata a un'autostrada, ma sarà necessario, da parte degli agricoltori richiedere un'autorizzazione all'Anas, in cui saranno specificati dettagli come percorso e tipo di mezzo. Una soluzione provvisoria che è stata presa martedì a Potenza in un incontro tra le parti interessate. Si chiude così per il momento una questione che aveva creato notevoli disagi, in attesa che vengano completati i tratti di strada mancanti, soprattutto quello che collega Scanzano J. a Policoro, dove si interrompe all'altezza del fiume Agri, dove è ancora presente il vecchio ponte della SS 106 il cui ammodernamento però sarebbe troppo oneroso. Rimane invece il divieto per tutti gli altri mezzi come i ciclomotori fino a una certa cilindrata, carri trainati da animali o biciclette.


Elezioni Politiche: da Impegno Comune di Policoro "nessuna indicazione di voto"

“Non daremo alcuna indicazione di voto ai nostri sostenitori per le politiche del prossimo 24 e 25 febbraio. Ciascuno di noi farà valutazioni e scelte personali. Ma questo non ci esime dal fare un’analisi seria e onesta sull’operato e sulla gestione politica del centro destra in Basilicata”. A dirlo è il neo eletto segretario cittadino della civica Impegno Comune, Paolo Castelluccio. La lista civica ha raccolto consensi trasversali alle passate elezioni amministrative, ma i propri elettori sono tendenzialmente di area moderata di centro destra. Per cui, seppure il giudizio impietoso lo estende all’intera classe dirigente regionale, Castelluccio bacchetta in primis i suoi: “a chi ha gestito il Pdl da 20 anni a questa parte e non è mai riuscito a creare un’alternativa credibile al centro sinistra. Una buona opposizione – ha detto il segretario - riesce ad ottenere anche un buon governo, ecco perché nel fallimento generale delle politiche di gestione della nostra regione, chi ha fatto opposizione ha ancora più responsabilità di chi ha governato. E se chi ci ha condotto allo sfacelo che è sotto gli occhi di tutti non ha avuto il coraggio di mettersi in gioco o di farsi da parte, vuol dire che siamo di fronte ad una classe politica arrogante”.
Elettore critico e deluso, Castelluccio rimarca i grossi “peccati capitali” di questa Regione “prima – ha detto - solo nelle graduatorie degli ultimi”. “Ricca di acqua e petrolio (concorriamo al 20% del fabbisogno nazionale) eppure tra le regioni più povere d’Italia; esportatrice della migliore agricoltura d’Italia (settore che versa oggi in condizioni preoccupanti); priva di infrastrutture decorose e quindi isolata dai circuiti commerciali e turistici più interessanti e produttivi; incapace di trattenere intelligenze giovani, portatrici di quei valori di innovazione e crescita senza i quali non c’è futuro, che invece abbandonano le nostre città senza farvi più ritorno”. Questo il risultato – secondo Castelluccio - consegnato da classi dirigenti “incapaci e miopi, avide solo di interessi e potere”.
E prosegue: “Paghiamo sulla nostra pelle una mala gestione che è un dato incontrovertibile, eppure gli ultimi sondaggi danno il centro sinistra in vantaggio di dieci punti percentuali rispetto al centro destra. E ci chiediamo quindi cosa abbia fatto questo centro destra che non ha mai reso possibile una sana alternanza, non ha mai portato a conoscenza dei cittadini, seriamente, le mancanze e le scelte disastrose del governo regionale. Forse è convenuto a loro per una spartizione concordata del potere non andare mai al governo? La destra si è accontentata quindi di essere consociativa a questa sinistra invece di fare battaglie serie per la crescita delle nostre comunità? Parlo di battaglie serie – ha concluso il segretario di Impegno Comune – non dell’elemosina della card carburanti, che tra l’altro poteva essere indirizzata a settori e per scopi precisi, e che non può bastare al popolo lucano, popolo che ha una dignità”. E sulle royalties del petrolio ha aggiunto: “Chi decide la percentuale di royalties, chi estrae o chi concede la possibilità di estrarre? Perché noi abbiamo chiesto solo l’8% e il centro destra non ha mai fatto una battaglia vera su questo? Vogliamo che le nostre ricchezze restino sui territori e siano distribuite con criterio”. Infine una preghiera che sa di amarezza e rabbia: “Basta promesse venti giorni prima delle elezioni, la gente non ha più l’anello al naso e ve ne accorgerete”.

Policoro: il 2 febbraio incontro in ricordo delle vittime della Shoah

Anche la Città di Policoro ricorda le vittime della Shoah. Si terrà sabato 2 febbraio, alle ore 19.30 presso la Sala Consiliare della sede municipale, la manifestazione “Giorno della Memoria 2013 – Insieme per non dimenticare la Shoah e le vittime di ogni forma di razzismo”, organizzata dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura – Biblioteca Comunale “Massimo Rinaldi” – con la collaborazione dell’Associazione Onlus “Presidio del Libro – Magna Grecia” e della Pro Loco “Herakleia” di Policoro. “Si tratta – spiegano il Sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, e l’Assessore alla Cultura, Massimiliano Scarcia – di un momento di alto profilo culturale ma anche di forte riflessione su ciò che ha vissuto l’intera umanità”. Alla manifestazione, presieduta dal primo cittadino, dall’Assessore alla Cultura e dalla prof.ssa Marisa Bruni, Docente di Lingua e Letteratura Italiana, prenderanno parte i musicisti dell’ensemble “Shanà Tova” di Oria, importante centro del brindisino dove è forte la presenza di una comunità ebraica con l’intento di diffonderne la cultura, i sentimenti, lo stile di vita. Composto da sei musicisti, un soprano ed un attore, l’ensemble “Shanà Tova”, che in italiano significa “buon anno”, suonerà e reciterà musiche e letture di brani della tradizione ebraica. Una mostra fotografica sarà allestita dal policorese Luca Batta.

Policoro: incontro Comune - Provincia per riqualificazione aree urbane

Una serie di interventi per riqualificare alcune aree della Città di Policoro di competenza provinciale. E’ quanto emerso da un incontro che si è tenuto questa mattina presso la sede municipale tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Rocco Leone, dal vicensindaco, Enrico Bianco, dall’assessore agli Affari Generali, Rocco Colucci e dal Consigliere con delega alla manutenzione, Giuseppe Ferrara, e la Provincia di Matera, rappresentata dall’Assessore Provinciale al ramo, Angelo Garbellano, e dal Dirigente, dott. Vito Valentino. I rappresentanti dei due Enti hanno effettuato dei sopralluoghi per fare una verifica sullo stato in cui versano le aree di competenza provinciale che insistono sul territorio comunale. La Provincia di Matera si è impegnata a redigere un piano di riqualificazione di tutte le aree, partendo dalla bonifica della pineta a ridosso di via Catone, la cui situazione precaria era stata sollevata da un comitato di cittadini residenti nella zona lido e dalla stessa Amministrazione, dall’illuminazione delle aree a ridosso di viale Matera, quartiere Madonnella, per poi verificare lo stato di alcuni spazi di via Lido, viale Salerno e via Colombo. “Va dato atto – dichiara il primo cittadino Rocco Leone - che la Provincia di Matera ha risposto celermente alla richiesta di verifica da parte dell’Amministrazione Comunale: ringrazio il Presidente Franco Stella e l’Assessore Angelo Garbellano perché hanno dimostrato sensibilità verso i problemi che riguardano i Comuni della Provincia e Policoro in particolar modo, data la sua forte vocazione turistica”. “Continueremo a lavorare verso questa direzione – conclude Leone- affinché l’operazione sinergica tra gli Enti porti servizi concreti alla popolazione”.

Pisticci: il sindaco Di Trani torna a scrivere al Ministero della giustizia per il tribunale

"Il Comune di Pisticci è titolare della Sezione Distaccata della Circoscrizione del Tribunale di Matera. Detta Sezione Distaccata di Pisticci sin dalla sua istituzione, in forza della Legge delega n. 254 del 16/07/1997, è stata allocata presso una struttura di proprietà comunale, in virtù della concessione attribuita con la delibera di G.C. n. 274 del 14/11/2003, per la quale il Ministero di Giustizia sostiene per la locazione una spesa annua media di € 167.143,92 più eventuali aggiornamenti ISTAT. A seguito di una intervenuta riorganizzazione e razionalizzazione degli Uffici Pubblici Comunali, in sincronia con le diverse Istituzioni presenti sul territorio, è stata ripensata l’allocazione della nuova sede del Polo Giudiziario (Tribunale e Giudice di Pace) al fine di rendere più efficienti e funzionali sia alle esigenze rappresentate dagli accresciuti carichi di lavoro del Tribunale che dalle nuove competenze del Giudice di Pace, estese anche alla giurisdizione penale. Per superare diverse problematiche (limiti strutturali, promiscuità degli spazi, carenza di aree destinate a parcheggio), questa P.A. ha portato avanti, con ferma volontà ed abnegazione e notevole dispendio di risorse economiche, l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione del plesso di Via Cantisano, progetto già a conoscenza delle Autorità Giudiziarie e del Ministero di Giustizia, avendo ottenuto tutti i pareri favorevoli, ivi compreso quello del Presidente della Corte di Appello di Potenza con nota n. 3411 di prot. del 06/05/2008, e quello della Commissione Circondariale di Manutenzione che, con verbale prot. n. 1109/2012 della seduta del 15/06/2012, ha espresso parere favorevole sull’idoneità dei locali messi a disposizione dall’A.C. di Pisticci per il trasferimento della Sezione Distaccata del Tribunale e dell’Ufficio del Giudice di Pace; Con l’avvento e l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 155/2012, tutte le Sezioni Distaccate dei Tribunali, tra cui quella di Pisticci, sono state soppresse; Tuttavia, avuto riguardo alle disposizioni del combinato disposto degli artt. 8, co. 1, e 11, co. 2, del D. Lgs. n. 155/2012, le cui previsioni consentono, per ragioni organizzative e funzionali, al Ministero di Giustizia di disporre che vengano utilizzati al servizio del Tribunale, per un periodo non superiore a 5 anni dalla data di efficacia di cui all’art. 11, co. 2, gli immobili di proprietà dello Stato, ovvero di proprietà comunale, adibiti a servizio degli Uffici Giudiziari e delle Sezioni Distaccate soppresse, questa P.A. in merito ha avanzato formale richiesta di conservazione degli Uffici Giudiziari istituiti nel territorio comunale per l’intero arco temporale previsto dalle norme citate; Infatti da tempo i locali della nuova sede sono pronti e disponibili ad ospitare la Sezione Distaccata del Tribunale e gli Uffici del Giudice di Pace, trattandosi di un complesso edilizio di 2.000 mq. circa, sviluppato su 3 livelli, ed adeguato funzionalmente alle richieste ed esigenze rappresentate dal Presidente del Tribunale di Matera unitamente al Capo degli Uffici Amministrativi; L’Amministrazione Comunale per tutto il tempo necessario per l’efficacia dei tempi attuativi del richiamato D. Lgs.,. ritiene utile ed opportuno il trasferimento nella nuova sede degli uffici Giudiziari, mettendo a disposizione degli stessi la superficie ricompresa nel piano terra e primo piano, secondo l’approvato progetto esecutivo, a titolo di comodato gratuito e senza alcun onere a carico del Ministero di Giustizia, con esclusione delle spese per il personale, giusto quanto si rileva dalla deliberazione di G.C. n. 226 del 9.10.2012 con la quale si stabiliva la concessione al Ministero di Giustizia, a titolo di comodato gratuito, dei locali di proprietà comunale di Via Cantisano, piano terra e primo piano, da destinare, appunto, a Sede della Sezione Distaccata del Tribunale di Matera e dell’Ufficio del Giudice di Pace, per un periodo non inferiore ad anni cinque. A tale decisione si giungeva anche in adesione alle richieste formulate dal Presidente del Tribunale di Matera Dr. Attimonelli Petraglione con nota n. 1110 di prot. del 15/06/2012 e con il successivo sollecito n. 1271 di prot. del 17/07/2012, indirizzato al Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale delle Risorse materiali dei Beni e dei Servizi; Ed ancora, al fine di eliminare qualsiasi remora al trasferimento, con successivo atto deliberativo di G.C. n 232 del 16.10.2012 l’Amministrazione Comunale si faceva carico anche degli oneri di trasferimento dando disposizione all’Ufficio Tecnico di provvedere al trasloco degli Uffici Giudiziari dall’attuale sede alla nuova di via Cantisano con uomini, mezzi e risorse interne a questa pubblica amministrazione onde non gravare di alcun onere il Ministero di Giustizia. L’urgenza di tale richiesta è motivata anche dalla possibilità di consentire a questa P.A. di ritornare con i propri Uffici nell’originaria sede comunale e accorpare gli stessi in un’unica sede, eliminando in modo definitivo i disagi e le disfunzioni provocate dalle articolate distribuzioni sul territorio degli uffici comunali che per carenza di locali di proprietà sono in strutture condotte in locazione passiva con notevole dispendio di risorse in contrasto con la “ratio” della Spending review di cui al D.L. 6.7.2012, n. 95 convertito con modificazioni dalla L.7.8.2012, n. 135 finalizzata al contenimento della spesa pubblica. Da quanto sopra esposto, anche se si evincono i vantaggi offerti al Ministero di Giustizia con il richiesto trasferimento, che sono notevoli ed evidenti in considerazione del rilevante risparmio di cui lo stesso potrebbe beneficiare, non si comprende la mancata autorizzazione, a tutt’oggi, al trasferimento sebbene l’immobile sia disponibile già da circa un anno con la vanificazione di tutti gli sforzi da natura economica profusi dall’Amministrazione Comunale tenuto anche conto della spesa sostenuta per la realizzazione del parcheggio multipiano a servizio della nuova sede giudiziaria di via Cantisano. Ciò stante, si invita codesto spettabile Ministero di Giustizia a voler rendere operativo in tempi brevi, il trasferimento del Polo Giudiziario di Pisticci dall’attuale sede a quella di via Cantisano, tecnicamente adeguata e realizzata conformemente alla nuova destinazione d’uso, sicuri che, per tutte le motivazioni sopra esplicitate, rientri e rispetti pienamente quella che è la “ratio” della spending review imposta dal Governo alle P.A. per il contenimento della spesa pubblica. Nel sottolineare ancora che l’accoglimento della presente richiesta riveste carattere di urgenza per i risvolti positivi sia per l’esercizio della giustizia che per l’economia di questo Comune e di tutte le comunità locali che gravitano intorno ad esso, si porgono Cordiali Saluti.

(Lettera del Sindaco Di Trani)

Pisticci: denunciato imprenditore con l'accusa di estorsione verso i propri dipendenti

Un imprenditore della provincia di Matera, titolare di un’azienda commerciale, è stato denunciato in stato di libertà dalla Direzione territoriale del lavoro di Matera, con le accuse di estorsione e falso nei confronti dei suoi 21 dipendenti. Le indagini, condotte da Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Matera, hanno accertato che l’uomo aveva messo in atto una strategia estorsiva in danno dei lavoratori, che gli consentiva di appropriarsi di parte degli stipendi corrisposti e di conseguire illecitamente sgravi per i contributi previdenziali. L’uomo, prima delle assunzioni, imponeva ai dipendenti di sottoscrivere una dichiarazione di dimissioni in bianco, priva della data, e contestualmente la firma di un accordo nel quale si stabilivano la retribuzione irregolare inferiore ai minimi legali. L’imprenditore ogni mese consegnava le buste paga con gli importi regolari, che venivano corrisposti con assegni intestati. I lavoratori, dopo aver riscosso i contanti, restituivano all’imprenditore la differenza tra quanto fissato in busta paga e quello indicato nell’accordo illecito. I lavoratori erano costretti a rispettare la procedura pena il licenziamento, sotto la minaccia della lettera firmata in bianco al momento dell’assunzione. Al compimento dei tre anni, i lavoratori venivano licenziati per permettere al datore di lavoro di lavoro di fruire delle ridotte contribuzioni previdenziali previste per assumere i disoccupati. Gli investigatori hanno ricostruito il tutto grazie alla collaborazione dei lavoratori, superando il timore di possibili ritorsioni o emarginazioni da parte di altri datori di lavoro. La Direzione territoriale del lavoro ha deferito all’autorità giudiziaria inquirente competente l’imprenditore per i reati di estorsione e falsità in foglio firmato in bianco, sanzionati rispettivamente dall’art. 486 e dall’art. 629 del Codice penale

martedì 29 gennaio 2013

Policoro: ancora aerei che superano il muro del suono?

Ancora due forti botti, come esplosioni oggi pomeriggio si sono sentiti a Policoro e dintorni. Un episodio simile a quello di una settimana fa quando due aerei militari superarono il muro del suono, cioè andando a una velocità di quasi 1200 km/h. Un fenomeno che si era verificato anche la settimana scorsa, quando tutto il Metapontino fu invaso da due boati, simili a esplosioni a distanza di dieci secondi l'uno dall'altro. Come allora però anche oggi nessuna chiamata di emergenza è arrivata ai Carabinieri di Policoro. È quindi facilmente immaginabile che si sia trattato ancora una volta dicacciamilitari che viaggiavano sui cieli della costa jonica, come ogni giorno accade per esercitazioni o missioni che partono dalla vicina base aerea di Gioia del Colle. Unica differenza rispetto a una settimana fa l'orario. Infatti mercoledì scorso il boato di verifcò intorno alle 11,00 di mattina, oggi alle ore 18,00.

Ferrandina: lavoratori Mythen verso la Cassa integrazione

Incontro in Regione, tra Rsu dei lavoratori, azienda e istituzioni, per cercare una soluzione alla vertenza Mythen di Ferrandina. La proprietà infatti sembrerebbe intenzionata a chiedere la cassa integrazione per tutti i 70 lavoratori impegnati nello stabilimento della Valbasento. Un provvedimento che fa temere a molti si tratti di un campanello d'allarme di una possibile chiusura, anche perché non si conosco o ancora le motivazioni che avrebbero spinto l'azienda a questa scelta. "La Regione - ha detto in una nota l'assessore regionale alle attività produttive, Marcello Pittella - intende salvaguardare l’impianto tecnologico della Mythen per la produzione di biodiesel e altri prodotti chimici che utilizzano materie prime rinnovabili. Priorità assoluta l’accesso agli ammortizzatori sociali al fine di garantire le necessarie serenità e fiducia ai lavoratori ed esperire ogni utile contatto con imprenditori del settore per il rilancio dell’impianto". Venerdì ci dovrebbe essere un nuovo incontro in Regione, per ufficializzare la notizia.


Policoro: venerdì convegno su malattie rare

La malattia rara, tra vecchia e nuova legislazione, tra dramma e coraggio. Si chiama “Malattie Rare e nuove emergenze sanitarie: alla ricerca di una soluzione - dal 1982 al 2013 quali sviluppi?”, il tema del convegno organizzato dall’Amministrazione Comunale di Policoro – Assessorato alla Sanità - che si terrà venerdì 15 febbraio presso la Sala Consiliare. Un momento scientifico-divulgativo che partirà da una conoscenza più approfondita di patologie come la Talassemia, la Nefropatia e l’Emofilia, per arrivare ad una disamina legislativa che toccherà alcune delle leggi regionali che hanno consentito ai pazienti di ricevere un beneficio economico, ma ferme agli anni ‘80 (LL. RR. n.46/80 - n.30/81 e n.22/82 - n.26/89). “Si tratta – spiegano il Sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, e l’Assessore al ramo, Livia Lauria – di un momento di alto profilo scientifico e umano, ma anche di uno spazio creato per conoscere più da vicino i passi in avanti della scienza, i limiti burocratici ed amministrativi, le storie di vita a contatto con la malattia”. “Negli anni passati le politiche regionali hanno attuato un intervento mirato sul territorio, ma oggi non sono più in grado di fronteggiare i problemi connessi alla diffusione di nuove malattie”. Il convegno sarà articolato in due momenti contraddistinti: la parte scientifica e le storie di vita. Dopo il saluto a cura del primo cittadino, dr Rocco Leone, interverranno medici specialisti: il dr. prof. Francesco A. Scaraggi, referente medico scientifico dell’Ass.ne Emofilici Theo Ripa A.B.C.E. ONLUS; il dr Carlo Gaudiano, Responsabile Prevenzione Anemia Mediterranea c/o ASM Matera; il dr prof. Mauro Minelli – U.O. Medicina Interna del P. O. di Campi Salentina. La seconda parte sarà contraddistinta dalle storie di vita di familiari e di coloro che vivono in prima persona l’esperienza della malattia e della convivenza con la stessa. A moderare l’iniziativa e ad apportare anche un supporto legale, l’avv. Livia Lauria, Assessore alla Sanità del Comune di Policoro. “Con discrezione ma con determinazione – concludono gli amministratori – puntiamo a sensibilizzare gli Enti preposti affinché aggiornino il quadro normativo delle malattie rare e affinché aprano un dibattito serio sul problema”. Al convegno sono stati invitati anche la Regione Basilicata e l’Azienda Sanitaria di Matera.

Policoro: Amministrazione rende omaggio a sig.ra Milione per i suoi 100 anni

L’Amministrazione Comunale di Policoro rende omaggio alla sig.ra Domenica Milione, che oggi spegne le sue “prime” cento candeline. Lucida, visibilmente emozionata e circondata dall’affetto di figli e nipoti, la sig.ra Milione, nata a Latronico (PZ) il 29 gennaio 1913 e residente da 55 anni a Policoro, ha ricevuto questa mattina la visita dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Sindaco, Rocco Leone, e dai consiglieri comunali Angelo Porsia e Marco Pinca Gorgoni, che hanno onorato la centenaria con un omaggio floreale e con una pergamena in ricordo dell’importante avvenimento. “E’ un onore per una Città giovane come Policoro – ha dichiarato il primo cittadino – avere la testimonianza diretta di chi ha contribuito a far crescere la nostra comunità”. “La sig.ra Milione, che ho trovato in buono stato di salute – ha proseguito Leone – ha visto nascere l’autonomia di Policoro e crescere sotto il profilo economico e sociale”. “A nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale di Policoro – conclude il Sindaco Leone – esprimo i più calorosi auguri di Buon Compleanno alla nostra cara concittadina centenaria”.





Scanzano J.: incontro col Presidente del Tribunale riapre qualche speranza per azienda Fortunato

In attesa che domani si svolga la terza asta giudiziaria per la vendita della cooperativa agricola Cav di Gaetano Fortunato di Sanzano Jonico, qualcosa inizia a muoversi su un altro fronte. Gianni Fabbris, di Altragricoltura, ha infatti incontrato il Presidente del Tribunale di Matera, il dott. Attimonelli, per cercare una soluzione alla vicenda, ed evitare che la cooperativa, considerata la terza produttrice di fragole del Metapontino, venga chiusa. Una riunione inusuale, come l'ha definita lo stesso Fabbris uscendo dal tribunale, in quanto non capita spesso un confronto su questi temi, ma che riaccende qualche barlume di speranza. "Abbiamo presentato tutta la documentazione - spiega Fabbris - ma speriamo di avere una risposta entro domani. Quello che abbiamo chiesto è che vengano riconosciuti all'azienda, come era stato in passato, i benefici di legge per i soggetti a rischio usura". Le vicende dell'a cooperativa infatti iniziarono dopo aver denunciato una situazione particolare con un'azienda del nord. Intanto domani si svolgerà la terza asta, con la base di partenza ulteriormente ribassata, mentre il primo febbraio ci sarà il quarto atto con offerte libere. E per quella data in contemporanea ci sarà una grande manifestazione di agricoltori e un consiglio comunale straordinario indetto dall'amministrazione di Scanzano.

Calcio: online la XIX puntata de "Il Cucchiaio". Mitro: "Per il secondo posto c'è anche ilPicerno"

Puntata spumeggiante la XIX de "il Cucchiaio", ricca di sintesi, interviste e ospiti. Per commentare l'ultima domenica di campionato, che ha infuocato ancora di più le lotte per il secondo posto e la salvezza, in studio una folta rappresentanza dell'Az Picerno, con il DG Enzo Mitro, il Presidente Rocco Venetucci, il mister Peppe Catalano e il bomber Salvatore Bacio Terracino. La voce del Policoro, fermato in casa dalla Murese, è stata quella del difensore Alessio Mele, mentre a rappresentare il Tursi sono stati il dirigente Salvatore Cosma e il capitano Vincenzo Manfredi. Una puntata in cui si è parlato della domenica appena trascorsa, ma anche delle rappresentative giovanili lucane. " "I giovani sono il futuro del calcio" ha ribadito Enzo Mitro che ha anche aggiunto "per il secondo posto c'è anche il Picerno".


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Scanzano J.: firmato a Potenza il protocollo per la Città della Pace

E' stato firmato lunedì pomeriggio nella sala Verrastro a Potenza il protocollo d'intesa fra la Fondazione Città della Pace e il Comitato Città della Pace, formazione quest'ultima che raccoglie numerose associazioni presenti sul territorio di Scanzano: A.E.R. (Associazione Emergenza Radio); Protezione Civile “Gruppo Lucano”; Give Life Fidas; A.P.S. Iride (assistenza immigrati); Centro Sociale Anziani; Avis – Scanzano Jonico; Associazione Community (comunicazione, informazione, diffusione cultura); Pro Loco Scanzano Jonico; ScanZiamo le scorie; A.S.D. “Simply Dance Club”; Ass.ne di Volontariato per Disabili “Arcobaleno”; ARCAT Basilicata; A.S.D. “Dojo Fit Club”; Ass.ne Culturale “Terre Sonore”; Ass.ne Sportiva “Luna Rossa”; ABC – Ambiente Bene Comune; A.S.D. “Global Sporting”; A.S.D. “A.S. Scanzano”; Azione Cattolica Italiana; Parrocchia “S. Giulio”; Parrocchia “Maria SS. Annunziata”. Per il Comitato istituito a Scanzano erano presenti il presidente, Antonio Maiuri e alcuni componenti del direttivo, fra questi Donato Nardiello, presidente dell'associazione no nuke ScanZiamo le Scorie istituita di fatto a Scanzano nel 2003 quando erano in corso le proteste civili contro la "scellerata" decisione dell'allora governo Berlusconi di ubicare proprio nel centro jonico la pattumeria nucleare che avrebbe dovuto accogliere i rifiuti d'Europa e forse di altri posti del mondo. E proprio dove doveva essere realizzato il cimitero nucleare sono in corso i lavori per il completamento del polo della Pace che ricadrà sul territorio di Scanzano (l'altro è a Sant'Arcangelo). Il protocollo d'intesa ha formalizzato i rapporti già da tempo avviati fra la Fondazione e il comitato cittadino che "si è costituito per promuovere in modo sinergico e collaborativo la cultura della Pace, dei diritti umani, della solidarietà sociale tra le persone e i popoli e tutti quei valori che animano le Associazioni e le Istituzioni che ne fanno parte". Il Comitato si propone, fra gli altri obiettivi, di realizzare progetti di gestione associata della struttura "finalizzati a realizzare attività comuni selezionate dalla Fondazione e dal Comitato sulla base di un progetto di gestione fondato sui principi della condivisione degli spazi e delle responsabilità, sulla sostenibilità finanziaria ed organizzativa", si legge nel Protocollo. Fra gli altri obiettivi elencati: promozione e diffusione dei valori della pace, diritti umani, sviluppo sostenibile, iniziative culturali, informazione e sensibilizzazione sui temi che riguardano la Pace e la sua salvaguardia, intercultura, progetti didattici in collaborazione con le scuole. Al momento della firma erano presenti Betty Williams, premio Nobel per la Pace che ha promosso e caldeggiato l'idea "Città della Pace", il governatore lucano Vito De Filippo, l'amministratore delegato della fondazione Enzo Cursio, il direttore esecutivo Valerio Giambersio. Dopo la sottoscrizione si è riunito il CdA della Fondazione a cui hanno preso parte fra gli altri i sindaci di Scanzano e Sant'Arcangelo. "Si è aggiunto un tassello importantissimo a un percorso avviato nel 2003 dopo la battaglia civile che ha allontanato da Scanzano la minaccia nucleare", ha commentato Antonio Maiuri. Che ha aggiunto: "Con il protocollo è stato formalizzato il rapporto con la Fondazione già di fatto consolidato. Ci sono in cantiere numerose iniziative, il Comitato sta lavorando a importanti progetti che impegneranno allo stesso modo tutte le associazioni che lo compongono e che resta aperto a quelle che vorranno condividere gli obiettivi come previsto nello statuto. Nei prossimi giorni una delegazione del Comitato si recherà a Sant'Arcangelo per visitare il polo già attivo della Città della Pace, sarà l'occasione per confrontarsi con quella bellissima realtà e incontrare il sindaco della città, Domenico Esposito, che ha accolto con favore l'annuncio della nostra visita". Il sindaco di Scanzano si è così espresso: "La Città della Pace, come detto sin dall'inizio, è stata oggi formalmente consegnata alle associazioni espressione civica di migliaia di cittadini che hanno riconquistato la libertà nel 2003. La Città della Pace sarà un'occasione di crescita per tutti quelli che si impegneranno per la Pace. Quanto all'attività amministrativa messa in campo, nel prossimo consiglio comunale di Scanzano saranno approvati i piani operativi che riguardano anche l'area in cui ricade la Città della Pace, si tratta dell'ultima tappa dell'iter amministrativo - urbanistico", ha concluso Iacobellis. Il Comitato Città della Pace (Scanzano) ha avuto un ruolo importante in occasione dell'organizzazione dell'evento che ha ospitato in Basilicata e a Scanzano nella primavera del 2012 la massima autorità del buddismo tibetano, il Dalai Lama.

(comunicato stampa)



lunedì 28 gennaio 2013

Alluvionivioni: sen. Latronico sollecita Anas su situazione Basentana

“Ho interessato il presidente dell'Anas, ing. Pietro Ciucci, chiedendo di assicurare una rapida valutazione della condizione di rischio della statale Basentana che collega la Basilicata e le due province lucane di Matera e di Potenza”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico, capolista in Basilicata del Pdl alla Camera. “A distanza di quasi due anni dalla tragica alluvione che ha devastato il Metapontino è tanta la preoccupazione per la situazione dell’infrastruttura ed in particolare del viadotto Calciano 2, la cui condizione critica, pur perdurando da diversi mesi, si starebbe aggravando nell’ultimo periodo. I piccoli comuni lucani stanno cercando di sopravvivere alla recessione economica con forti sacrifici, ma perdere un’arteria come la Basentana, strategica e fondamentale per l’intera regione, è un rischio che nessuno può correre. Se si dovesse realizzare una nuova interruzione dell’infrastruttura i disagi per l’intera Basilicata sarebbero gravissimi. Per questo è necessario che l’Anas intervenga con celerità nel modo più opportuno per ristabilire la circolazione, garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza per i cittadini”.

Calcio Eccellenza: Metapontino rallenta, Valdiano e Potenza in corsa

È stata una domenica che ha riservato ancora sorprese quella in cui si è giocata la XIX giornata del campionato di Eccellenza. La capolista a Pietragalla non va oltre lo 0-0, mentre il Valdiano, sul casalingo campo di Casalbuono, rifila 4 sberle al Miglionico. Stop per il Tolve che perde il derby con l'Oppido e per il Policoro, sconfitto in casa dalla Murese. Tra Viggiano e Vultur finisce a reti inviolate, così come tra Picerno e Tursi. Il Potenza di cinismo passa a Marconia, mentre tra Moliterno e Pignola finisce in parità. Verdetti che rendono ancora più accattivante tanto la lotta per il secondo posto, nella quale si inserisce anche il Potenza, tanto quella per la salvezza, dalla quale la Murese sembra la più intenzionata a tirarsi fuori.

Risultati:
A.Tursi Az Picerno 0 - 0
A.Marconia Rossoblu PZ 0 - 1
GR Valdiano Miglionico 4 - 0
Moliterno Sp.Pignola 2 - 2
Pietragalla R.Metapontino 0 - 0
Policoro H. Murese 1 - 2
R.Tolve A.Cristofaro 0 - 1
Viggiano Vultur 0 - 0












Rotondella: seminario per scuole e famiglie con il progetto Educabil-Mente

Laboratori ludico-educativi destinati ai giovanissimi allievi delle scuole rotondellesi ed estesi ai genitori si sono svolti nello centro jonico che insieme agli altri 16 comuni della macro-area “Metapontino-Collina Materana” fa parte del Progetto “Educabil-Mente” (sarà sviluppato nell’arco di un biennio) della Fondazione Exodus che dispone di un’equipe coordinata dalla D.ssa Piera Vitelli.
“Educabil-Mente” viene realizzato con risorse provenienti dal “Fondo Lotta alla Droga” della Regione Basilicata e rappresenta un modo per far conoscere –tra l’altro- alla popolazione la “Mappa dei Servizi per le Dipendenze” in collaborazione con l’ASL che da tempo ha attivato diversi sportelli al servizio dei cittadini e delle famiglie: SERT cioè servizio tossicodipendenze, UOS ossia Gestione Attività Piscologiche, Centro antifumo, Centro Diagnosi Precoce per Minori (tutti Policoro), poi a Stigliano il Centro di continuità Terapeutica mentre i Club Alcooligi territoriali sono ospitati a Marconia (Chiesa S: Giovanni Bosco), Scanzano (Chiesa dell’Annunziata) e Montalbano (Chiesa di San Rocco).
Poi ci sono le attività gestite dalla Fondazione Exodus (a Tursi) che vanno dalla Comunità Residenziale per le Dipendenze (la sede è presso l’ex Convento di San Rocco), al Centro Ascolto per le Dipendenze, alle attività di reinserimento socio-lavorativo, allo Sportello di Consulenza educativa per genitori, alla Scuola per Genitori. Tra le attività della Fondazione Exodus, infine, l’elaborazione e la gestione di Progetti di prevenzione nelle Scuole per bambini e adolescenti.
“Il progetto “Educabilmente -ha tenuto a precisare la coordinatrice Piera Vitelli-vuole essere una esperienza di rete sul territorio di questa macro-area con la messa in campo di di azioni per creare e fornire risposte adeguate agli adolescenti fino a raggiungere famiglie e le stesse istituzioni pubbliche”.
Interessante, quindi, il seminario (relatrice Piera Vitelli) svoltosi nella sala consiliare “A. Bianco” del centro jonico sul tema “Quale educazione. Nessuno nasce genitore”.
Occorre -questo in sintesi il concetto- operare all’interno del nucleo familiare che risente sempre più nel suo complesso ed in modo fortemente negativo degli stimoli negativi della realtà che viviamo: adolescenti e genitori sempre più lontani gli uni dagli altri, i primi racchiusi in un guscio protetto ed i secondi alle prese con la quotidianità delle apparenze. Presenze familiari, quindi, che non sono in grado di agire sull’età adolescenziale quando possibili devianze conducono a generare forme di dipendenza (droghe inannzituto) dalle quali diventa estremamente complesso uscirne. L’utilizzo di sostanze stupefacenti riguarda in modo sempre più vasto adolescenti appartenenti a ceti sociali medio-alti dove probabilmente noia ed assenza di rapporti veri rappresentano un fertile humus. Cosa fare? Come diventare un buon genitore?. Piera Vitelli ha illustrato un decalogo elaborato da Don Antonio Mazzi: “L’identikit del buon genitore prevede il rispetto dei figli e di se stesso, dà affettività e stabilisce delle regole, costruisce un dialogo e valorizza i figli, non è –quibndi- autoritario e nello stesso tempo troppo permissivo, non fa uso di violenza –sia fisica che verbale, guida i figli verso la crescita proteggendoli ed assicurando loro –nella fase di crescita- autonomia e responsabilizzazione”

Pisticci: Making Art Lab è il primo laboratorio di pittura organizzato a Tilt

Venerdì 1 Febbraio 2013 alle 19:00 presso TILT verrà presentato il primo LABORATORIO DI PITTURA “Making Art Lab”, un corso organizzato dall’Associazione Culturale “Emanuele 11e72” e da TILT Centro Regionale per la Creatività di Pisticci.
Il MAL (Making Art Lab) è un laboratorio di Pittura dedicato anche alle Arti Visive e rivolto a tutti coloro che intendono avvicinarsi al mondo della pittura e apprenderne i metodi sia teorici che pratici.
Il Programma, strutturato in due incontri settimanali di 2 ore ciascuno, sarà dedicato al disegno, alla percezione visiva, in particolare alle tecniche pittoriche e all’utilizzo di tutti i materiali convenzionali e non, per conoscere le basi tecniche della pittura e imparare a superarle attraverso la creatività e la sperimentazione.
Oltre alla conoscenza degli strumenti e delle tecniche pittoriche, con il corso si intende trasferire la comprensione delle opere e dei movimenti artistici più importanti dell’ultimo secolo.
Making Art Lab, della durata di 36 ore suddivise in 18 incontri, comprende tre lezioni dedicate rispettivamente al linguaggio cinematografico, al linguaggio del corpo e al fumetto. La comprensione dei codici delle Arti Visive in genere si traduce in un approccio al linguaggio pittorico più completo, vario e creativo.
Il Making Art Lab vuole essere un’officina in cui scambiarsi idee, parlare di arte, creare insieme. Sono inoltre in programma lezioni all’aperto negli spazi dell’Area Verde attrezzata di TILT, in alcuni comuni della Regione e una visita-laboratorio al MUSMA – Museo della scultura contemporanea a Matera.
A fine corso i singoli partecipanti saranno accompagnati dai docenti in una ricerca pittorica personale. Durante il Laboratorio saranno realizzate delle opere a tema e gli elaborati verranno esposti presso la Sala Espositiva Attrezzata di TILT in occasione del Making Art Festival 2013, evento artistico e socio-culturale organizzato da Emanuele 11e72.
Il Laboratorio di PITTURA terrà la sua prima lezione “con tè, biscotti e immaginazione” Giovedì 28 Febbraio alle 18:00.
Le iscrizioni sono aperte fino al 10 Febbraio 2013
Il corso si terrà a TILT - Centro Regionale per la Creatività, Via Quattro Caselli sn, incrocio Via Togliatti - Marconia di Pisticci (Mt).​
Un breve profilo del parco/docenti:
Antonella Malvasi, Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Esperta di arti visive e direzione artistica -
Moduli: disegno, pittura, linguaggi dell’arte, making art.
Claudia D’Anna, Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Organizzatrice e curatrice di esposizioni d’arte -
Moduli: disegno, pittura, linguaggi dell’arte, making art.
Rocco Calandriello, Direttore Artistico del Lucania Film Festival – Modulo: Cinema
Daniele Onorati, Esperto di Teatro e Responsabile ACT in Circus – Modulo: Linguaggio del corpo
Gianluca Lagrotta, Docente di fumetto e Direttore RedHouse Lab

Policoro: torna al Giovanni Paolo II la clownterapia

Venerdì 31, alle ore 10 all'ospedale di Policoro e domenica 2 Febbraio, sempre alle ore 10 ma all'ospedale di Matera tornano i Clown per aiutare bambini e adulti ricoverati.
L'iniziativa è a cura dell'"Oasi del sorriso, clownterapia e musicoteraia Matera" che sottolinea come "studi medici asseriscono che quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala, i muscoli si rilassano e ci si distrae il dolore, passa l’insonnia, aumenta l’ottimismo e si favorisce, inoltre, la secrezione delle catecolamine ed endorfine, sostanze della gioia e del benessere".
Il programma dell'iniziativa, spiega il presidente del sodalizio Materano, Giovanni Martinelli, prevede "canzoni che coinvolgono grandi e piccini, passando dalle canzoni per bambini, alle canzoni napoletane per gli adulti, battute divertenti, gags, e palloncini".

Policoro: al via Expressive Arts

Dal 1 febbraio 2013 dalle ore 20 e per tutto il mese, presso i locali del MovoCafe (viale Salerno, Policoro), l’associazione culturale Demetra dedica Expressive Arts – Rassegna di Musica,Pittura e fotografia a Pino D’Alessandro con una mostra dal titolo “Dissacrazione oculata”. Expressive Arts nasce dall’idea di associare alla musica live tutte le altre forme d’arte e si propone di promuovere artisti poco conosciuti e in continua via di sperimentazione. Ideatrice e responsabile del progetto Expressive Arts è Rosaria Orlando, giovane fotografa policorese, già curatrice in passato di altre estemporanee artistiche su tutto il territorio lucano. La rassegna presenterà ogni mese (fino a luglio 2013) due giovani emergenti. Febbraio è dedicato a Pino D’Alessandro con una mostra che vuole essere un omaggio ad artisti di fama nazionale di cui lui è formalmente primo di tutto un forte estimatore oltre che curatore su tutto il territorio lucano. La serata inaugurale è fissato per sabato 2 Febbraio dalle ore 20.

domenica 27 gennaio 2013

Pisticci: ristrutturazione ex Club Med affidata a spagnoli di Barcelò

“La ristrutturazione del villaggio di Pisticci, di proprietà della nostra controllata Italia Turismo, la cui gestione verrà affidata al Gruppo Spagnolo Barcelò nell’ambito di un più ampio accordo strategico, rappresenta per il Gruppo un intervento di carattere prioritario. E’ poi evidente che è interesse della nostra controllata poter locare la struttura entro i tempi più ristretti possibili”. E’ quanto fa sapere l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, in una nota indirizzata al senatore del Pdl, Cosimo Latronico che aveva chiesto notizie sullo stato del progetto relativo all’impianto turistico di Pisticci. L’amm. Arcuri spiega poi che “ il ritardo che si sta registrando nell’avanzamento dell’intervento è sostanzialmente legato alle note difficoltà del mercato finanziario che sta rendendo più complessa di quanto si potesse ritenere la strutturazione del finanziamento a supporto degli interventi da realizzare. Analogo ritardo stiamo registrando nell’ottenimento delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione della nuova piscina che rappresenta l’elemento qualificante e sostanziale dell’operazione di ammodernamento della struttura. Siamo, peraltro, confidenti che le problematiche suddette possano essere superate in tempi brevi – conclude Arcuri rivolgendosi al parlamentare lucano - così da consentire la riapertura della struttura per la stagione 2014”.

Policoro: tante novità e un corso di ballo per l'edizione 2013 di Policoro in Swing

Tornerà il 23, 24 e 25 agosto 2013 la nuova edizione di Policoro in Swing la manifestazione musicale che da anni vede protagonisti i giardini murati di policoro. Si è tenuta ieri, presso la sede del circolo Aquarius, la presentazione della nuova edizione del festival, che viene organizzato dall'associazione ALIA ormai da cinque anni. Il presidente Danilo Lista ha introdotto le novità strutturali dell'evento 2013 che hanno indotto il gruppo di organizzatori a cambiare il nome alla manifestazione: non si tratterà più solo di un festival di buona musica jazz sotto le stelle, da quest'anno Policoro avrà il compito di ospitare un festival di cultura swing che comprenderà non solo musica ma anche ballo e, più in generale, la way of life che accomuna e appassiona i numerosi estimatori dello swing in Italia e nel mondo. Lista racconta come l'incontro durante la scorsa edizione con Gigi Boogie Allen Pagliuca, romano di origini lucane, sia stata la scintilla da cui è divampata la fiamma dell'entusiasmo che ha portato a pensare al modo migliore per diffondere e condividere la conoscenza di questi balli spensierati e vitalissimi. È nata così l'idea di un corso di ballo swing tenuto dal maestro Emanuele Micheli e l'accordo con Mimmo Calbi, gestore di Aquarius, per un dance camp nella settimana del festival: si chiamerà Hercules Camp e ospiterà grandi ballerini e maestri. Il corso avrà inizio alla fine di gennaio e si terrà presso la palestra New Siris Dance, le iscrizioni sono aperte. Il maestro Emanuele Micheli, prima di una breve lezione, ci informa che il ballo swing per eccellenza è il Lindy Hop e nasce negli anni della Grande Depressione ad Harlem nella ballroom Savoy, è un ballo afroamericano ma godette subito di grande favore e può essere considerato un ballo di integrazione. La sua caratteristica fondamentale è nella natura libera e sociale e nella "purezza – spiega Micheli - dell'istinto di chi si avvicina allo swing" perchè "il senso del Lindy Hop è che la danza è espressione di sè, è musica visiva: una persona balla come è ed è come balla".

Criminalità: ass Libera preoccupata dopo parole di Direzione Nazionale Antimafia

"E’estremamente grave e molto preoccupante quanto affermato dalla Direzione Nazionale Antimafia nella sua ultima relazione (dicembre 2012) in merito alle indagini condotte sui fatti del Metapontino. Riteniamo allarmante soprattutto la mancanza di comunicazione tra la Procura di Matera e DDA potentina, evidenziata da quest’ultima, nonché la sottovalutazione da parte degli inquirenti materani dei fenomeni che potrebbero essere riconducibili alla criminalità organizzata. Riportiamo fedelmente quanto è stato scritto dalla DNA. “La lapidaria relazione dei C.C. di Matera, sostanzialmente conforme a quella degli altri organi di Polizia Giudiziaria; - in assoluta coerenza con l’ostinata e pervicace rifiuto con la locale Procura della Repubblica di affrontare i pur sospetti episodi di estorsione; traffico di stupefacenti; atti di intimidazione; quali “reati spia” di una potenziale presenza di criminalità di tipo mafioso – nega l’esistenza nel territorio di qualsivoglia attività criminosa riconducibile alla criminalità organizzata”. Consapevoli di quanto la lettura in tempo reale dei fenomeni mafiosi renda agonizzanti le mafie, auspichiamo una presa di coscienza maggiore".

(Comunicato stampa)

sabato 26 gennaio 2013

Pisticci: sindaco Di Trani incontra cittadini sul problema miasmi "rischio spostamento abitato o chiusura Tecknoparco

Stop ai miasmi, si alla bonifica. Il sindaco di Pisticci, Di Trani, incontra i cittadini su un problema non più rinviabile, che provoca problemi alla salute, all'ambiente e alla tranquillità di chi abita nell'ex villaggio Eni. "Nel nostro territorio - ha detto un Di Trani deciso a mettere la parola fine a questa storia - si registra il triste primato di incidenza di tumori delle specie più disparate. Vogliamo avere servizi adeguati, a partire dall'ospedale, e una maggiore attenzione per salute e ambiente". L'obbiettivo è quello di eliminare una volta per tutte i miasmi, che a volte si sentono fino al centro storico di Pisticci e alla frazione di Marconia, e ciò che c'è di preoccupante, ma allo stesso tempo c'è attenzione per la salvaguardia dei posti di lavoro di chi è ancora impegnato dentro Tecknoparco. "Siamo aperti - ha continuato il primo cittadino - a ogni soluzione, non vogliamo scatenare una guerra, ma è necessaria e prioritaria una bonifica della zona. Attendiamo le proposte della Regione Basilicata. Ci sono 25 milioni di euro da utilizzare". E le soluzioni non sembrano poi tante. "È importante la bonifica e l'abbattimento dei miasmi, bisogna mettere filtri e quanto di più tecnologico c'è per salvaguardare ambiente e salute. Ma se il risultato non viene ottenuto bisogna pensare o al trasferimento dell'abitato di Pisticci Scalo o alla chiusura di Tecknoparco".


Policoro: Trenta inaugura la sua nuova sede

Un modo per essere più vicini alla popolazione. Con questo obbiettivo il gruppo Trenta ha inaugurato la sua sede in via Caltanissetta a Policoro. Durante l'inaugurazione in tanti hanno ascoltato le parole del sindaco Rocco Leone, sul palco insieme all'assessore Padula e ai consiglieri comunali Pinca, Montano, Lippo e Sanasi. La decisione di non appoggiare nessuno, è stato spiegato, è arrivata in seguito al mancato cambiamento della legge elettorale. Un fatto che non permette ai cittadini di scegliere i propri elettori, il che vuol dire, nell'ottica di Trenta, continuare con una personalizzazione della politica, come "è successo nella formazione delle liste in Basilicata in certi partiti". In pratica il "motivo opposto per cui è nato Trenta". La conclusione è che pur riconoscendosi in un'ottica di centrodestra, il gruppo ha deciso di non dare indicazioni, ma lasciando libertà di voto. Durante l'inaugurazione c'è stato modo anche di fare un bilancio di questi primi otto mesi di amministrazione. Andare incontro alle esigenze dei cittadini, ascoltarne i problemi, collaborare con le associazioni sono stati i punti di partenza per cercare di rivalorizzare il centro di Policoro, come è successo con i mercatini di Natale, e del lungomare, dove si sono svolte importanti manifestazioni estive. Degno di nota è stato il saluto in videochiamata rilasciato da Andrea Di Consoli: “ E’ importante che abbiate un luogo fisico comune d’incontro, sarà vitale per crescere insieme. A Policoro c’è una vitalità che seguo da sempre e che non deve degenerare nella tirannia del bisogno, ma dando un nuovo concetto di libertà, evitando la sindrome dei puri, dei pochi e buoni che si auto investono di capacità messianiche. Voi di Trenta - ha detto durante l'intervento visibile integralmente nel video - dovete includere e non escludere, prendere il meglio della nostra tradizione, tacciando il folklorismo ed unirlo alla vera modernità che in Basilicata ha pochissimi esempi. Trenta deve studiare i problemi, mettersi in discussione tra la gente e ritrovare la vera morale".

[vimeo http://www.vimeo.com/58263311 w=640&h=352]

Pisticci: si apre uno spiraglio per la sopravvivenza del tribunale

Sembra aprirsi uno spiraglio per la soluzione della vicenda del tribunale di Pisticci. Si è svolto ieri un incontro tra il Presidente del Tribunale di Matera, il dott. Attimonelli, e il sindaco del comune jonico, Vito Anio Di Trani. Obbiettivo dell'incontro era quello di provare a studiare un percorso che dovrebbe riportare nella sede di giustizia pisticcese gli affari civili trasferiti a novembre in quello del capoluogo, almeno fino al prossimo settembre, quando andrà in vigore la normativa che sopprime le sedi distaccate. Un passaggio reso obbligato dalla recente sentenza del Tar di Basilicata che aveva dato ragione al Comune, ricorso ql tribunale amministrativo contro la decisione di un trasferimento anticipato. Al termine dell'incontro il nodo da sciogliere è quello della forza lavoro. Il Presidente Attimonelli ha fatto notare come le due unità aggiuntive al personale assunto, messe a disposizione dall'amministrazione, potrebbero non essere sufficienti. Il sindaco Di Trani ha quindi chiesto di ricevere una comunicazione ufficiale, annunciando di fare il possibile per soddisfare le richieste del tribunale. Una vicenda che sembra andare nella direzione giusta, sui cui rimane ancora aperta la partita della nuova sede del tribunale, che potrebbe portare anche all'ipotesi di mantenere a Pisticci un presidio giudiziario anche dopo la dead line di settembre 2013, quando dovranno essere soppresse tutte le sedi distaccate.

Elezioni politiche: Giordano (Ugl) "chiediamo coraggio a chi vuole amministrare"

“La politica assomiglia sempre di più ai giochi senza frontiere, partiti e politici si cimentano in prove sempre più bizzarre, la posta in palio è sempre la stessa da sempre, chi si è classificato ottenendo il massimo punteggio nelle gare di distanza dai bisogni dei cittadini e d’incoerenza, ha ottenuto una candidatura in liste più o meno importanti. Posizionarsi agli ultimi posti, non è sempre una sconfitta, anzi molto spesso ai ‘trombati’ sono riservati premi di consolazione che consistono in affidamenti d’incarichi all’interno di società pubbliche o d’organi di governo”. E’ quanto sostiene il segretario regionale metalmeccanici dell’unione generale del lavoro della Basilicata, Pino Giordano per il quale, “chi governa il nostro territorio, è impegnato prioritariamente a preservare e garantire gli equilibri di partito e di coalizione, alle sollecitazioni di occuparsi dei gravi problemi che affliggono il nostro territorio, la risposta sembra essere sempre la stessa: ‘chi cera prima di noi ci ha lasciato un disastro!’. Alle forze politiche e istituzionali, l’Ugl chiede di rimettere l’impresa al centro dell’agenda politica. I dati diffusi da Movimprese - prosegue Giordano - hanno rivelato un quadro di un Paese in grave difficoltà. In linea con questo trend la Basilicata ha visto ridursi il valore negativo del proprio tasso di crescita con il dato lucano ch’è l’unico di segno meno rispetto all’intero Mezzogiorno: la sola provincia di Potenza ha accusato una flessione gravissima, con 191 aziende in meno (pari al -0,48%). Dietro la chiusura di ogni singola azienda si consuma il dramma di un imprenditore e si perdono posti di lavoro, in una crisi che si accompagna alla stretta creditizia e che sta determinando, soprattutto in provincia di Potenza, un progressivo e preoccupante declino. Non è più tollerabile assistere a un continuo piagnisteo mentre la regione sprofonda in una sempre più grave crisi economico/occupazionale. A chi in Basilicata si è candidato per governare – conclude il sindacalista dell’Ugl – chiediamo scelte e decisioni coraggiose, nella certezza che le promesse fatte in campagna elettorale devono essere mantenute per fronteggiare il momento di difficoltà: far ripartire l’economia con uno scatto di orgoglio, dimostrare la differenza dai vecchi schemi e sempre più vicini ai bisogni e alle aspettative dei lavoratori, delle famiglie, dei cittadini”.

Policoro: Pdl dice "stop a depotenziamento reparti negli ospedali"

Rispetto a quattro anni fa è cambiato molto poco. Non si è abbassata la percentuale degli italiani utilizzatori dei servizi sanitari che hanno sperimentato almeno una volta le code per visite o esami: 6 su 10. I tagli previsti dagli ultimi interventi economici - spending review e legge di Stabilità - sottrarranno da qui al 2014 circa 14 miliardi. Si vedono oggi le conseguenze dei tagli lineari operati dal governo Monti che provocano un abbassamento progressivo dei livelli essenziali di prestazioni sanitarie sino ad ora assicurati ai cittadini. All’Ospedale Madonna della Grazie di Matera – centro di riferimento di molti pazienti della fascia Jonica, dal mese di dicembre 2012 vengono ridotte le cure ai pazienti di patologie quali (leucemia, linfomi, mielomi ed altre malattie del sangue) chiudendo, tra l’altro, l’accesso alle cure ai nuovi malati attraverso il depotenziamento dell’area di degenza del reparto di ematologia che verrebbe accorpato ad altri reparti incompatibili tra di loro. Sono tante, troppe le persone interessate al trattamento chemioterapico ambulatoriale, numeri da far accapponare la pelle. I pazienti e le loro famiglie che sono stati costretti, loro malgrado, ad ingaggiare una lotta contro la grave malattia, ora verranno lasciati ancora più soli e saranno costretti a percorrere centinaia di chilometri per fare la chemioterapia. Tutto questo, comporta un sovraccarico non solo economico, ma anche fisico e psicologico. Noi come Pdl di Policoro – fa sapere il Presidente del Consiglio Comunale Gianluca Modarelli - ci opponiamo fermamente ad un tale disegno di desertificazione delle prestazioni sanitarie. Un altro capitolo riguarda le liste di attesa che nel Materano trascina problematicità sconosciute altrove come ha avuto modo di rilevare, giustamente, lo stesso Assessore Regionale alla Sanità in una lettera inviata qualche mese fa al Direttore dell’ASM. Sembrerebbe che gli stessi operatori consiglierebbero le persone a rivolgersi a strutture sanitarie fuori dalla Basilicata dove i tempi di attesa si accorciano notevolmente. Lo stillicidio di cancellazione e di depotenziamento dei reparti deve cessare anche per governare al meglio un processo di invecchiamento della popolazione che chiede nuove prestazioni sanitarie. È necessario pertanto che il sistema sanitario in quanto pubblico ed universale si prenda in carico una persona malata e la restituisca alla società e ai suoi cari guarita a prescindere dalla sua condizione sociale ed economica. Il Pdl di Policoro chiede al Direttore dell’ASM e all’Assessore alla Sanità della Basilicata, di mettere in campo ogni iniziativa utile per ripristinare e rafforzare il reparto di ematologia insieme ad atti concreti e coerenti finalizzati alla riduzione drastica dei tempi delle liste d’attesa perché il bisogno impellente di rendere giustizia al malato, non può più tollerare lungaggini e distorsioni temporali. Il tempo è prezioso: ore, minuti e secondi diventano di vitale importanza.

(Comunicato stampa)

Tursi: Carabinieri arrestano uomo coinvolto in furti opere di Miró

Questa volta quello messo a segno dai Carabinieri di Policoro è davvero un colpo grosso. Un cittadino di origini italiane, ma residente in Francia, è stato arrestato questa mattina. Secondo gli inquirenti avrebbe avuto un ruolo nella ricettazione di 104 stampe di Mirò rubate in Francia tra il 2007 e il 2010. Secondo quanto si è appreso, il valore commerciale delle opere è di circa 500 mila euro. Secondo gli investigatori frncesi, le stampe sarebbero state trafugate dal maggiordomo di una coppia di francesi e passate da quest'ultimo all'arrestato: finora non sono state trovate. L'uomo è destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità francesi che hanno avviato le indagini in seguito a due diverse denunce, una delle quali è stata fatta dalla figlia dell'ultima donna del pittore Pablo Picasso. Nel corso della perquisizione nella sua abitazione a Tursi, i carabinieri hanno sequestrato diverse opere d'arte tra cui 19 grafiche che riportavano la firma di Salvator Dalì, ora i militari del Nucleo Beni culturali dovranno accertarne l'autenticità e la provenienza. L'uomo, Antonio Celano, di 56 anni, cittadino italiano residente nella regione di Ile di France, a Montrouge, è stato trasferito nel carcere di Matera in attesa dell'udienza per l'estradizione in Francia. Il furto delle opere è stato denunciato, oltre che dalla figlia dell'ultima donna di Picasso (che ne rivendica la proprietà), anche dai proprietari delle stampe accortisi del furto del loro maggiordomo. I Carabinieri della Compagnia di Policoro la notte scorsa hanno effettuato una perquisizione nella casa di Celano, che a Tursi risiede in un immobile ristrutturato dell'antico centro storico della Rabatana.