Dopo un articolo comparso sulla stampa il Sindaco di Montalbano Jonico, Vincenzo Devincenzis, risponde punto su punto alle accuse e annuncia che si recherà dal proprio legale per denunciare le illazioni poste in essere da due consiglieri del PD, diffuse a mezzo stampa.
"La denuncia - è scritto nel comunicato - avrà i termini della diffamazione. Si ricercheranno gli estremi per cui possano essere denunciati anche i dipendenti degli uffici che hanno falsamente diffuso notizie che non esistono ne in cielo ne in terra.
A proposito del viaggio in aereo, citato dall’articolo stesso, il biglietto è stato prenotato e pagato attraverso gli uffici competenti del comune, proprio nel rispetto della trasparenza, per cui il Sindaco Devincenzis, volutamente, ha preferito pagare il suo biglietto d’aereo e non farlo pagare all’Akiris. Immaginate se il viaggio l’avesse pagato l’Akiris.
Per quanto riguarda la sosta alla Esso, è avvenuta solo e soltanto perché il Sindaco Devincenzis ed il consigliere Zaccaria hanno voluto offrire a proprie spese il pranzo a tutti i trattoristi che avevano partecipato alla manifestazione di Ginosa.
Questo è il ringraziamento?
Per quanto riguarda Montegiordano, il Sindaco ritiene di volta in volta opportuno sostare nei ristoranti dove viene effettuato un elevato sconto per il bene delle casse comunali, dopo di ché la visita istituzionale del Sindaco è continuata sino a tarda sera.
I benefici dell’attività del Sindaco viene letta quotidianamente da tutti i cittadini per le centinaia di migliaia di euro di finanziamenti che stanno entrando nelle casse comunali del nostro comune.
La stessa azione istituzionale del Sindaco Vincenzo Devincenzis la si evince dall’aver rispettato il patto di stabilità per il 2011, nello scongiurare il dissesto di bilancio nonostante le difficoltà dei debiti ereditati dai nipotini di Emilio Colombo.
Invece di pensare a situazioni di piccolo sabotaggio per cui riceveranno regolare denuncia per diffamazione, pensassero alla scissione di Policoro del 1959, alla scissione di Scanzano del 1974, alla chiusura dell’ASL 5 del 2010.
Il Sindaco di Montalbano Jonico ha del suo per mangiare e per fare la carità.
Sul discorso Policoro, Scanzano e ASL faremo i conti durante la campagna elettorale delle politiche dove tutti i nipotini di Emilio Colombo, compresi Marrese e Gambacorta, dovranno fare i conti con il Sindaco di Montalbano Jonico sull’affossamento della nostra comunità".
I due consiglieri avevano scritto in un comunicato che “in riferimento alla nota pubblicata dal Sindaco Devincenzis sulla ipotetica trasparenza della sua amministrazione, dobbiamo affermare che occorre avere coraggio per dire determinate cose. In primo luogo il sig. Devincenzis ha pubblicato i dati riguardanti le spese relative alle missioni degli amministratori e dei dipendenti solo un attimo dopo aver appreso che i consiglieri di opposizione avevano fatto richiesta di una copia degli allegati che giustificano le spese sostenute al fine di informare i cittadini della maniera in cui vengono spese le risorse economiche del nostro comune”. Per i consiglieri comunali del Pd di Montalbano Jonico, Piero Marrese e Dino Gambacorta "da ciò che risulta agli atti, in occasione di una delle varie manifestazioni su Francesco Lomonaco a Roma e con precisione il 29/09/2010, quattro illustri membri dell’attuale maggioranza hanno partecipato, raggiungendo la capitale a bordo di quattro mezzi diversi e chiedendo rimborsi per una spesa complessiva di euro 1171,24. Ciò nonostante vi fosse la disponibilità a viaggiare con un autobus, che al momento della partenza aveva ancora dei posti liberi e che la stessa amministrazione aveva messo a disposizione per i cittadini”. I consiglieri comunali del Pd, nel prosieguo della nota, chiedono conto al sindaco di una serie di viaggi e relativi rimborsi spese, effettuati nel periodo 2010-2012, per recarsi Ginosa, Potenza, Torino.
“Di quale trasparenza parla il Sindaco – concludono - se il giorno 30 del mese scorso è stato convocato un consiglio comunale con ben 23 punti all’ordine del giorno, di cui 20 delibere di riconoscimento di debiti fuori bilancio per la modica cifra di euro 868.000,00, spalmandoli nei successivi due anni indebitando i nostri cittadini anche per gli anni 2013 per euro 201.000,00 e per il 2014 euro 336.000,00 circa”.

Nessun commento:
Posta un commento