Episodi isolati, ma si incrementano i controlli. Una risposta decisa, come in molti chiedevano che ha trovato il plauso anche di amministratori che in passato avevano mostrato scetticismo verso le azioni intraprese dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Episodi non connessi tra loro, secondo quanto emergerebbe dall'analisi fatta durante la riunione del Comitato, ma che hanno fatto crescere il timore di una recrudescenza del crimine, quelli partiti da Scanzano Jonico con l'incendio alla Pan Agri, che poi ha visto coinvolti anche i centri di Marconia (Azienda agricola Mazzotta) Tursi (O. P. Terre del Sud) e Policoro, dove in rapida sequenza c'è stato prima un agguato nei confronti dell'imprenditore Pascale e poi è stato dato fuoco all'auto di un agente di Polizia. Così questa mattina durante la riunione sono state prese importanti decisioni in merito alla sicurezza. Misure importanti per meglio contrastare la criminalità. Tra le novità, verranno intensificate le azioni di controllo del territorio nel Metapontino e, in particolare, al limite dei confini con altre regioni, dove maggiore è la presenza di organizzazioni malavitose, e verranno attivati impianti di sorveglianza nei comprensori comunali, sulla scia di quanto già fatto nel comune di Nova Siri e che è in procinto di partire anche a Pisticci. Inoltre ci sarà una maggiore collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e di polizia municipale. Il Prefetto di Matera, Luigi Pizzi ha parlato di atti commessi da piccoli gruppi formati da soggetti locali. Mancano quindi gli elementi oggettivi per pensare a forme associative, tanto meno a fenomeni criminali di tipo mafioso. Infine si è parlato anche dell'incremento di risorse umane per le forze di pubblica sicurezza, come Carabinieri e Polizia. Organici carenti o sottodimensionati, tanto da spingere le istituzioni a fare una formale richiesta di più uomini.
(Gianluca Colletta)

Nessun commento:
Posta un commento