Si sono conclusi ieri sera, presso la chiesa Buon Pastore di Policoro, i festeggiamenti in onore di Don Salvatore De Pizzo nel suo giubileo sacerdotale. Una cerimonia particolarmente sentita da parte di tutti i fedeli accorsi a festeggiare Mons. De Pizzo ,visibilmente commosso nel constatare quanto amore e quanta speranza sia riuscito a trasmettere ai suoi parrocchiani.
Il vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro ha ricordato nella sua omelia quanto sia importante e difficile il ruolo del sacerdote, il quale dedica la sua intera esistenza alla ricerca della sapienza, anteponendola al di sopra di tutto. Quella del sacerdote, ha ricordato il vescovo Nolè, è una vita vissuta da martire dalla pazienza e della dolcezza e, Don Salvatore nel suo concedersi totalmente alla sua comunità, ha risposto in maniera egregia alla chiamata ricevuta ben cinquant’anni fa, sostenuto dalla spiritualità di tutti i fedeli che durante il suo sacerdozio hanno saputo dargli la forza per continuare la sua missione.
Molte sono state le sorprese che hanno allietato la serata, dalla lettera d’auguri del Santo Padre spedita tramite il segretario di Stato nella quale Sua Santità ha dato la sua benedizione al commosso Don Salvatore, fino al toccante discorso tenuto dal nipote di Mons. De Pizzo che ha voluto ricordare l’uomo prima del sacerdote, la cui fede ha influito in modo decisivo su tutta la famiglia che negli anni lo ha sempre sostenuto e affiancato in maniera discreta e silenziosa.
Oltre alla comunità religiosa, intervenuta durante la celebrazione della Santa Messa, erano presenti anche molte autorità della vita cittadina tra i quali il sindaco della città d’Ercole Rocco Leone e il Senatore Latronico.
Alla fine della celebrazione Don Salvatore De Pizzo ha voluto ringraziare personalmente tutti coloro che lo hanno sostenuto e accompagnato durante gli anni del suo sacerdozio, ricordando con nostalgia i tempi in cui un giovane sacerdote pieno di speranze e di sogni, ma soprattutto mosso da tanta fede nel Signore e nel prossimo, ha mosso i suoi passi in una comunità un po’ diffidente che ha imparato negli anni ad amarlo e a sostenerlo.
Questo è ciò che rende unico ed insostituibile Mons. De Pizzo, la capacità di entrare nel cuore di tutti con un semplice sorriso che, anche nei giorni più difficili, non ha mai negato ha nessuno.
Al termine della serata uno spettacolo pirotecnico ha preceduto il buffet con il quale Don Salvatore ha voluto festeggiare non solo i suoi cinquant’anni di sacerdozio ma anche il suo settantacinquesimo compleanno, avvolto dal calore della sua grande famiglia.
(Grazia Rinaldi)

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