mercoledì 25 gennaio 2017
venerdì 20 gennaio 2017
sabato 15 agosto 2015
sabato 30 novembre 2013
Policoro: Aumenti Tares. Confesercenti scrive al sindaco Leone
“Abbiamo appreso che nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale di Policoro ha deliberato per il 2013 l’applicazione della TARES che prevede, per famiglie ed attività commerciali aumenti che, per alcune categorie di attività, potrebbero arrivare a tre volte la vecchia TARSU”. Il mittente del messaggio è Francesco Lisurici, rappresentante provinciale di Matera di Confesercenti, che invia al sindaco di Policoro alcune osservazioni: “Poichè la scrivente da sempre sostiene azioni che intendono far presente alle varie amministrazioni locali il disagio in cui versano le attività commerciali da molti anni a causa di una crisi economica che fa sentire sempre più forte i suoi effetti nefasti, della pressione fiscale che aumenta in modo preoccupante ed del sistema bancario praticamente fermo, l’invito che rivolgiamo è quello di soprassedere, per l’anno in corso, all’adozione del succitato provvedimento, tornando ad applicare le tariffe TARSU”. “In un momento come quello che stiamo attraversando” prosegue Lisurici “è alquanto beffardo che le attività commerciali apprendano nel mese di novembre quali saranno gli importi da pagare per l’intero 2013, visto che tale provvedimento avrà effetto retroattivo. In vista del 2014, anno nel quale è previsto un complessivo riordino della materia, è dunque necessario che tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nel problema si impegnino a immaginare una riforma del sistema di raccolta dei rifiuti in grado di non vessare più del necessario su imprese e famiglie”.(trm)
domenica 17 novembre 2013
Gianni Fabbris, rappresentante del comitato Terre Joniche, eserciterà il suo diritto al "non voto"
Alle 18 di oggi 17 Novembre 2013 il portavoce del Comitato TerreJoniche, andrà al seggio elettorale di Policoro dove è iscritto per esercitare il suo diritto al non voto
La stampa è invitata
Piove, ci allaghiamo, i fiumi straripano e le risposte non arrivano o arrivano con il contagocce e noi andiamo avanti con la mobilitazione fino a quando non sarà messo in sicurezza il territorio e non saranno risarciti i danni
Continuano le iniziative del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche dopo la giornata di mobilitazione del 14 Novembre. Ieri, 16 novembre, una delegazione del Comitato, insieme ai movimenti tarantini che hanno partecipato alla giornata di mobilitazione di due giorni fa a Scanzano Jonico, ha partecipato alla manifestazione indetta nella Terra dei Fuochi. Insieme a decine di migliaia di persone che hanno sfilato in Campania per chiedere bonifica del territorio ed il diritto delle comunità a vivere in pace in una terra gestita correttamente, ha sfilato lo striscione del Comitato portato da cittadini di Ginosa Marina.
Oggi il Comitato TerreJoniche parteciperà alla fiaccolata in commemorazione delle vittime dell'alluvione di ottobre indetta alle ore 20 a Ginosa Paese
mentre è in preparazione una nuova assemblea a Nosa Siri Scalo indetta per martedi 19 Ottobre per estendere le iniziative alle aree colpite del Sinni e dell'Agri dalle esondazioni di questi giorni.
Proprio esondazioni di questi ultimi due giorni nella zona dell'Agri e del Sinni dimostrano, se fosse ancora necessario, quanto sia grave la situazione nelle TerreJoniche ovvero nelle aree che vanno dal confine con la Calabria e Taranto.
Abbiamo più volte denunciato in questi anni come questo territorio abbia bisogno di una forte, energica e pianificata azione di messa in sicurezza dei bacini fluviali e dalla rete di canali che dovrebbero assicurare la bonifica del territorio.
Un'azione che potrebbe portare lavoro e occupazione e permettere alle comunità di convivere con serenità con i fiumi ed agli investimenti economici di essere redditivi mentre ora sono a rischio.
Ormai è assolutamente evidente a tutti la fotografia della realtà: ogni volta che piove per qualche giorno o con intensità il territorio (devastato da opere sbagliate, dalla gestione di enti inutili e senza manutenzione e lavori di cura) si allaga e registriamo danni sempre maggiori e rischio (certezza sempre maggiore) di vittime.
Siamo stanchi di inseguire le emergenze e siamo stanchi delle patetiche risposte dopo ogni alluvione come quella, per esempiuo, del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto che ha mandato gli escavatori a pulire i canali solo dopo l'alluvione del 7 Ottobre mentre prima (sollecitato mille volte) era evidentemente impegnato in tutt'altre faccende come quelle di garantire stipendi e posti a consiglieri illegittimi.
Noi andiamo avanti e non ci siamo fermati nemmeno per il voto in Basilicata alle Regionali, anzi abbiamo sollecitato la politica a darci risposte certe prima, proprio perchè pensiamo che elezioni debbano essere il momento delle verifiche. Risposte che, pur se in parte arrivate dalle due regioni con la dichiarazione di Stato di Calamità (per ora recepito solo per la Puglia peraltro e senza che ancora ci sia nè per la Puglia né per la Basilicata l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri con lo stanziamento di fondi e risorse) riteniamo assolutamente insufficienti ad oltre 45 giorni dall'alluvione del 7 Ottobre e mentre continuano ad esondare i fiumi.
Per questo, in coerenza con quanto deciso dal Comitato nell'assemblea del 14 a Scanzano Jonico, oggi (17 novembre) alle ore 18 il Portavoce del Comitato TerreJoniche si recherà al seggio elettorale di Policoro in cui è iscritto come elettore (Seggio n. 11 nelle Scuole elementari di Via Pandosia) per esercitare il suo diritto al non voto ai sensi del d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 - art104 comma 5, chiedendo che sia messa a verbale la motivazione del non voto e che la scheda non sia conteggiata fra le nulle, le bianche o le astenute.
venerdì 8 novembre 2013
Calcio5: Libertas Eraclea, undere 21, sorrisi in coppa e campionato
Nuovo acuto per i ragazzi del mister Gennaro Manolio: i rossoneri hanno superato per 6-4 l'Avis Policoro passando con pieno merito alla fase successiva. Non è stato, però, tutto facile per Dipinto e compagni ritrovatisi sotto di 2-0 nelle prime battute di gara. Poi la rimonta griffata dallo stesso Patrick Dipinto e Francesco Fracasso (ex del confronto), entrambi a segno con una doppietta, oltre alle reti di De Paola e Salvatore Ferrare per il 6-4 finale.
CAMPIONATO OK. Prosegue la striscia positiva dei giovani della Libertas anche nel torneo di categoria: prima il pareggio 5-5 (quaterna di Dipinto e marcatura di Salvatore Ferrara) in trasferta sull'ostico terreno del Mirto e, domenica scorsa, la vittoria casalinga per 6-3 contro il Lions Potenza. Nella circostanza sono andati a segno per i rossoneri sono andati il solito Dipinto (4 reti), Fracasso e Andrea Manolio con una marcatura a testa.
Proseguono gli appuntamenti al Centro Tilt
a TILT, Centro per la creatività di Pisticci ( Marconia in via Quattro Caselli) doppio appuntamento con la letteratura e il cinema. Alle ore 19:00 Marika Iannuzziello presenterà al pubblico il primo romanzo di Donato Di Capua “ Il buio della mente, la luce dell’anima”.
Donato Di Capua nasce a Pietragalla (Potenza) nel 1965. Diplomatosi come perito tecnico, inizia a lavorare come istruttore di scuola guida e come direttore tecnico nell’impresa familiare. Al lavoro e alla famiglia affianca l’impegno nel sociale.
Da sempre dotato di grande fantasia, è la morte della madre a far nascere in lui la voglia di scrivere, ed è così che nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, con il quale vince il 23° premio Fratellanza nel mondo.
I proventi ricavati dalle vendite del romanzo saranno devoluti a Medici Senza Frontiere.
A seguire, alle 21:00, l’ormai consueto appuntamento del venerdì con le “notti di cinema”. Questa volta è il turno di “Another Earth” di Mike Cahill vincitore del Sundance Film Festival 2011, una proposta di cinema indipendente contemporaneo. La scoperta di un nuovo pianeta, la copia perfetta del nostro mondo e abitata da persone che sono la replica dei terrestri, cambia in maniera radicale la vita dei protagonisti. “Another Earth” è un film sul doppio e sulla possibilità per tutti di avere una seconda chance.
Farà da splendida cornice la mostra fotografica “Matera secondo Matera” di Domenico Notarangelo a cura di Pasolini Matera, aperta al pubblico da circa un mese.
Per prenotarsi visitate il sito di TILT
http://www.centrotilt.it/notti-di-cinema-al-centro-tilt-e-la-volta-di-another-earth/
giovedì 10 ottobre 2013
Basilicata: Navazio candidato per il centro
Alfonso Ernesto Navazio sarà il candidato presidente della Regione di Scelta civica, Udc, Grande Sud, Mpa e Fare per fermare il declino nelle elezioni del 17 e 18 novembre: lo ha annunciato Gregorio Gitti, responsabile nazionale per gli enti locali di Scelta civica. L'accordo - approvato dall'ufficio di presidenza di Scelta civica - ''nasce su due importanti obiettivi: la pulizia delle liste dei candidati - ha spiegato Gitti - e la discontinuità amministrativa della Regione''.
martedì 8 ottobre 2013
Parlamentari in visita in Val d'Agri E i sindaci "ribelli" fanno irruzione
Sembrava destinata a filare senza intoppi la missione della commissione ambiente della Camera dei deputati in visita in Val d’Agri. Invece i sindaci "rompiscatole" sono intervenuti per dire la loro e non hanno usato mezzi termini per denunciare la situazione delle valli del petrolio
di LEO AMATO e ROSANGELA PEPE
Parlamentari in visita in Val d'Agri E i sindaci "ribelli" fanno irruzione
Il Centro Oli di Viggiano
- «Non è come ve la stanno raccontando». Ma inquinamento dell’aria e dell’acqua, agricoltura e turismo in ginocchio, tumori e morte. Altro che ricchezza e progresso.
Hanno fatto irruzione senz’essere invitati e non hanno usato mezzi termini per denunciare la situazione delle valli del petrolio i sindaci “ribelli” di Montemurro, Sarconi, Spinoso e Paterno, a nome anche dei colleghi di Moliterno, Marsicovetere, Marsico Nuovo, Tramutola e Grumento Nova.
Sembrava destinata a filare senza intoppi la missione della commissione ambiente della Camera dei deputati ieri in visita in Val d’Agri . Ma nel pomeriggio, terminato il “tour” organizzato dall’Eni all’interno del centro oli tirato a lucido per l’occasione (gli Rsu hanno rivelato che agli operai delle ditte dell’indotto è stata data una giornata di ferie forzate), le cose hanno preso una piega inattesa.
In realtà a scoperchiare il “vaso di Pandora” è stato il sindaco di Pisticci Vito Di Trani, unico dei “rompiscatole” con in tasca un invito in piena regola. Prima di lui, durante le audizioni nell’aula consiliare del comune di Viggiano, erano intervenuti i responsabili della compagnia del cane a sei zampe e di Total, Shell e Mitsui, seguiti dal capo del dipartimento risorse minerarie del Ministero per lo sviluppo economico Franco Terlizzese. Poi era venuto il turno dei primi cittadini: innanzitutto l’ospite Giuseppe Alberti che ha fatto gli onori di casa e ha accennato alle preoccupazioni per lo stato delle acque del vicino invaso del Pertusillo, quindi la collega di Corleto Perticara Rosaria Vicino, che si è augurata l’avvio immediato del monitoraggio dell’aria non appena partirà l’attività del nuovo centro oli Total.
Subito dopo è toccato a Di Trani che ha messo in guardia i parlamentari, tra cui i lucani Cosimo Latronico (Pdl) e Antonio Placido (Sel) (il senatore Pd Salvatore Margiotta si è aggregato soltanto per la mattinata) rispetto a quanto ascoltato fino ad allora. E ha parlato dei miasmi che si respirano nell’area attorno a Tecnoparco, lo stabilimento che tratta le acque di scarto delle estrazioni in Val d’Agri, la disoccupazione e la carenza di infrastrutture. Mario Di Sanzo, primo cittadino di Montemurro, ha rincarato la dose denunciando le preoccupazioni per la fuoriuscita di sostanze velenose nel suo comune e i possibili collegamenti con il pozzo di reiniezione Costa Molina2 nel territorio di Grumento. Da Sarconi Cesare Marte ha tuonato contro i danni all’agricoltura, il turismo e i rischi di sismicità indotta. «Fareste bene a non avvisare la prossima volta che venite»: è stato invece il suggerimento del primo cittadino di Paterno Michele Grieco, che ha ironizzato sulla “cera” passata per tutto l’impianto del Centro oli e le ferie forzate per gli operai dell’indotto.
Scossi i membri della commissione che al termine dell’audizione hanno chiesto alla Regione e agli stessi sindaci un supplemento di istruttoria su malattie e distribuzione delle royalties. A tutti ha risposto l’assessore alla sanità Attilio Martorano garantendo che a breve sarà disponibile l’esito degli studi sulla mortalità commissionata all’Istituto superiore di sanità. Più semplice recuperare il dato delle “compensazioni” economiche per le estrazioni. Fino ad allora con ogni probabilità il giudizio resterà sospeso.
giovedì 3 ottobre 2013
Calcio5: l'Avis Borussia comincia il campionato in trasferta a Venafro
Il team jonico non si nasconde e punta dritto alla promozione nel campionato di serie A2, quest'anno inserita nel girone E se la vedrà con squadre pugliesi, appunto i molisani del Venafro avversari della prima giornata e due squadre campane (Sala Consilina e Monti di Procida) oltre al derby contro la Real Team Matera.
Tanta attesa nel vedere i nuovi acquisti Stigliano e Rispoli e i brasiliani Lucas Cantieri e Daniel Peruzzi; ancora fermo ai box l'altro neo acquisto brasiliano Marcio Grana, vittima di una lussazione al braccio destro nell'amichevole precampionato contro il Pasta Pirro Corigliano e non disponibile prima di 30 giorni. Hanno recuperato dagli infortuni dei giorni scorsi Angelo Creaco e Domenico Cimarrusti che saranno della partita.
Il mister Rocco Suriano dopo l'ultima amichevole disputata contro il Sant'Arcangelo, squadra dell'ex Armando Fagnano, vinta per 10-1 resta comunque con i piedi per terra e guarda alla trasferta di Venafro con cautela:"siamo una squadra che offende molto bene ma nel reparto difensivo oltre a Rispoli non abbiamo un leader assoluto. Sono stati fatti miglioramenti ma dobbiamo ulteriormente crescere, sabato giochiamo in un campo dalle dimensioni piccole e contro una squadra che conosciamo poco; pertanto ci vorrà massima concentrazione e soprattutto attenzione a non sottovalutare il match".
Il capitano Alfredo Grandinetti, alla sua ottava stagione tra serie C1 e B si dimostra entusiasta:"sappiamo di essere tra le favorite ma sicuramente non l'unica attrezzata per vincere il campionato. Dobbiamo giocarcela cercando di non ripetere gli errori commessi l'anno scorso. Vogliamo regalare gioie alla società che ha allestito un'ottima rosa ma soprattutto ai tifosi. Amo questa maglia e voglio togliermi quest'anno molte soddisfazioni".
I convocati per la gara di Venafro di sabato con calcio di inizio alle ore 15,00 sono: Lucas Cantieri, Domenico Cimarrusti, Angelo Creaco, Alfredo Grandinetti, Antonio Guida, Vincenzo "Cecio" Laviola, Giuseppe Lillo, Eugenio Nucera, Daniel Peruzzi, Cesare Rispoli, Juliano Scharnovsky, Osvaldo Stigliano.
Arbitri della gara saranno Francesco Puorto di Firenze e Samuele Fineschi di Siena, cronometrista Vincenzo Paradiso di Termoli
Pisticci: Pisticci si inserisce a pieno titolo nella filiera del petrolio
Da tempo l’Amministrazione Comunale di Pisticci è sensibile e attiva, sulle tematiche legate alle estrazioni petrolifere e le attività connesse alla coltivazione di idrocarburi in Basilicata e, insieme ad altri Comuni, si è fatta promotrice di varie iniziative non ultima quella tesa al coinvolgimento di tutti i comuni della Regione Basilicata sull’importante questione.
In particolare, Pisticci si inserisce a pieno titolo nella filiera del petrolio, considerato che parte dei reflui derivanti dalle attività estrattive, e non solo (vedi pozzi di oil & gas presenti su tutto il territorio) vengono depurati e smaltiti presso l’impianto di Tecnoparco Valbasento, la cui attività, peraltro, crea forti disagi alla popolazione pisticcese ed in particolare, ai cittadini di Pisticci Scalo e alle aree agricole abitate circostanti al sito.
Ricordiamo che il tema dei “miasmi” provocato dal processo di depurazione dei reflui, fu sollevato dall’Amministrazione Comunale la quale oltre un anno fa, ha interessato le istituzioni regionali, i Ministeri competenti e ha sottoscritto importanti accordi (in fase di avvio), per promuovere progetti in grado di studiare e sviluppare soluzioni scientifiche, con l’Università di Basilicata e il Campus Biomedico di Roma.
Recentemente si è costituito un coordinamento dei sindaci, su forte impulso di Pisticci, con lo scopo di “rimodulare un nuovo modello di governance” individuando nuove forme di ridistribuzione dei benefici derivanti dalle attività estrattive ed indicando tra le priorità la tutela della salute e dell’ambiente.
In particolare, un documento condiviso da numerosi Sindaci Lucani in cui, sono state avanzate proposte di utilizzo delle risorse derivanti dal petrolio per finanziare progetti strategici in termini di possibilità occupazionali nei vari settori produttivi. In quel documento emerge, peraltro, la forte preoccupazione sul ruolo del territorio, una volta esaurito la fonte petrolio, ed in particolare per i territori maggiormente interessati, sia la Val d’Agri, la Val Camastra per le estrazioni sia la Val Basento per la presenza del sito di smaltimento della maggior parte di acque di strato e di perforazione.
A ricercare nuove strategie, inoltre, deve servire l’esempio della Val Basento e Tito (Aree SIN), che scontano in Basilicata un fenomeno di fine industrializzazione legato principalmente al petrolio, dove non è stato concepito, ancora oggi, un modello di reindustrializzazione, basato su tecnologie ecocompatibili a basso impatto ambientale, all’insegna di una nuova economia, sviluppo, sostenibilità ambientale e tutela della salute.
Basti pensare che, nei due siti interessati, ad oggi, non si è ancora provveduto alla bonifica dei processi industriali consumati negli ultimi cinquant’anni. Al contrario, invece, è il caso Tecnoparco di Pisticci Scalo, vi giungono milioni di metri cubi di acque legate alla fase estrattiva del petrolio, che determinano per “approssimazione tecnologica del processo di smaltimento”, un effetto sommatorio ed un conseguente aumento dell’impatto ambientale di questo territorio (Vedi Miasmi e tracce di petrolio nei sedimenti nel fiume) e di tutto il territorio a valle interessato dal Basento, dove insistono attività agricole di pregio, fino a mare, territorio quest’ultimo ad elevata valenza turistica.
Per queste ed altre legittime motivazioni, l’Intera Regione Basilicata, ha il dovere di ripensare ad un nuovo modello della filiera del petrolio, capace anche di reinvestire le risorse attuali, di una fonte energetica esauribile come il petrolio, per la crescita e lo sviluppo di tutto il nostro territorio.
La notizia della visita della Commissione parlamentare Ambiente, territorio e lavori pubblici presso il Centro oli della Val d’Agri, era attesa, inoltre, il Sindaco di Pisticci è stato formalmente invitato, da sua eccellenza il Prefetto Nunziante, all’audizione che si terrà il prossimo 7 ottobre presso il Comune di Viggiano. In quell’occasione il Dr. Vito Di Trani esporrà tutte le problematiche del territorio in materia ambientale, salute, occupazionale e infrastrutturale con particolari riferimenti alle emergenze che investono il territorio pisticcese.
lunedì 23 settembre 2013
Petrolio. I “sindaci dello Jonio” incontrano Matteoli Spiaggia di Policoro Spiaggia di Policoro
Si terrà nel pomeriggio di martedì a Roma, l’incontro organizzato dal senatore Antonio Gentile, del Pdl, tra i sindaci di Amendolara, Trebisacce, Gioiosa Jonica e Policoro e il presidente della Commissione Ambiente del Senato Altero Matteoli per dire no alle trivellazioni previste sul mare jonio. Lo rende noto un comunicato del parlamentare. ”Lo Jonio – afferma Gentile – rappresenta una risorsa di bellezza per la Calabria e il meridione con le sue spiagge, molte delle quali hanno ottenuto la bandiera blu, e non è’ possibile porre a rischio questo patrimonio. Chiederemo al presidente Matteoli una presa di posizione che diventi successivamente vincolo paesaggistico contro ogni tipo di intervento”. All’incontro parteciperanno rappresentanti di alcune associazioni ambientaliste.(trm)
sabato 21 settembre 2013
Santarcangelo (Ugl): sono normali tanti roghi a Policoro?
“Ormai da troppo tempo non c’è settimana che Policoro non sia marchiato da incendi dolosi, roghi a volte spudorati, con tracce a dir poco evidenti come riscontrate per l’incendio della pineta. Ed oggi alle spalle dell’ex zuccherificio il pronto intervento dei Vigili del Fuoco unitamente a quello degli uomini del Commissariato di Polizia di Policoro e i Carabinieri ha evitato che l’ennesimo incendio prendesse dimensioni più grandi e gravi per la cittadina ionica”.
E’ quanto denuncia il segretario provinciale dell’Ugl Ambiente Matera, Casimiro Santarcangelo.
Per il sindacalista, “la colonna di fumo, ben visibile dalla SS 106 Jonica, altezza Scanzano, ha allertato la cittadina. Il focolaio è stata la presenza di sterpaglie e plastica, tant’è che puzza e fumo presupponevano il peggio per la popolazione e l’ambiente. Sebbene dalle primissime ricostruzioni non è esclusa la natura dolosa, a Policoro ultimamente sono troppi gli incendi sui quali sulla maggior parte incombe un silenzio inquietante e le piste investigative plausibili a parere dell’Ugl possono essere svariate: l’agire indisturbato di uno o più piromani, oppure siamo di fronte ad incendi per intimidire, per estorcere e assicurarsi un lavoro, usando ben collaudati metodi mafiosi. Nel caso si tratti di piromani, la possibilità che questi incendiari possano fare un passo falso è concreta. Policoro sta’ attraversando un periodo ‘disturbato’ su tal senso, nel giro di pochi giorni troppi, tanti sono gli episodi di focolai che vengono consumati in un paese che offre tantissimo tra bellezza, natura, sviluppo, ambiente- Ma la domanda nasce spontanea – conclude il segretario Ugl, Santarcangelo -: perché tutto questo ? Cosa si nasconde dietro ? Nell’esprimere vicinanza al sindaco Leone, riteniamo che per tutti è necessario tutelare il nostro territorio sia per ragioni naturalistiche che di incolumità pubblica. Se la grave crisi economica della Regione Basilicata ha comportato una inevitabile riduzione dei finanziamenti per le attività antincendio, non è giustificabile che troppo spesso casi estremi come incendi dolosi e non, o deturpamenti del patrimonio, minino la serenità di cittadini e l'integrità dell’ambiente, di qui un appello a tutte le forze dell’ordine e a noi cittadini affinché si difenda anche e soprattutto l’ambiente perché è bene di tutti”
giovedì 12 settembre 2013
Pisticci: le isole ecologiche condominiali per migliorare la raccolta differenziata
Studio Oikos continua a colorare con i colori della raccolta differenziatale strade che percorre. Non solo pubbliche affissioni con le semplici regole per una corretta raccolta differenziata, ma incontri formativi ed approfondimenti che si stanno svolgendo secondo un programma organico ben definito, che al contempo si adatta alle esigenze della comunità pisticcese, per migliorare ed agevolare la raccolta differenziata.
Dopo le scuole (150 classi in 5 mesi) e i comitati cittadini, è attualmente in corso l'azione di sensibilizzazione nei condomini di Pisticci Centro, progetto sperimentale già attivo dal 2009 che si mostra debole sulla base delle analisi di monitoraggio condotte dallo Studio Oikos, dall'Ufficio Ambiente e dagli addetti al servizio di raccolta differenziata.
Analizzando la situazione, infatti, si è evinto che dei condomini dotati di appositi contenitori non tutti effettuavano una corretta raccolta differenziata, conferendo in maniera errata i rifiuti prodotti.
I condomini coinvolti in tale progetto sono 78 e sono da intendersi con un'accezione più ampia rispetto a quella legalmente riconosciuta includendo anche quelli con un numero minimo di tre utenze. Solo per una parte di essi è stato attivato il servizio di raccolta differenziata nel 2009 con la consegna di tre contenitori - carta, plastica e vetro/alluminio, un calendario ed un opuscolo informativo, la restante parte è rimasta fuori perché rifiutava i contenitori o perché il posizionamento degli stessi risultava difficoltoso negli spazi comuni, a volte troppo piccoli.
Il primo condominio a cui è stata affidata un'isola ecologica condominiale costituita da tre contenitori da 250 l è stato quello di Via Cammarelle n°17 a Pisticci che fin dal primo ritiro ha evidenziato un'ottima qualità del materiale raccolto e insieme quantità notevoli tali da ritenere necessario un ritiro straordinario ed il potenziamento dell'isola ecologica condominiale. Ci preme ricordare che solo un anno fa il condominio in questione aveva richiesto la rimozione dei contenitori perché maleodoranti, segno di un incontestabile cambiamento possibile e in atto.
Con questi incontri si cercano di approfondire le conoscenze in merito alle modalità di separazione dei rifiuti ( non si tratta di un severo corso di formazione) e sciogliere frequenti dubbi o incertezze prendendo atto delle esigenze dei cittadini al fine di migliorare il servizio offerto.
Visto ciò, e tenuto conto degli obblighi circa il corretto conferimento dei rifiuti e le sanzioni previste – in particolare dall'Ordinanza n.107/2007, si invitano i signori condomini che ancora non lo hanno fatto, ad aprire le porte all'informazione e alla cultura del vivere secondo responsabilità.
La rivoluzione culturale che Studio Oikos si è prefisso di attuare, da subito accolta dal comune di Pisticci come opportunità per migliorare efficacia ed efficienza del servizio di gestione dei rifiuti urbani e formalizzata con l'affidamento di un incarico (Det.183 17/11/2011) che si allinea perfettamente agli indirizzi del D.lgs152/2006 in materia di informazione e sensibilizzazione, è un processo complesso e graduale
che richiede i tempi necessari per poter attuare tutti i provvedimenti del caso.
La presente vuole essere un sentito ringraziamento a tutti i cittadini che collaborano alla diffusione della cultura della sostenibilità, ai Dirigenti scolastici e agli insegnanti, alle associazioni, ai comitati cittadini, ai condomini, agli operatori del servizio di raccolta e a tutti i cittadini in generale che quotidianamente separano e conferiscono correttamente i propri rifiuti
La raccolta differenziata, infatti, comincia a casa, a scuola e al lavoro; ciascuno è un anello importante di una catena che si chiude solo quando esistono informazione e servizio di raccolta.
Il dovere verso le generazioni future si fonda sulle scelte attuali dell' agire responsabile, scelte che coinvolgono tutti, dagli Amministratori ai Tecnici comunali, agli organi preposti al controllo e alla realizzazione del servizio, fino ad arrivare ai cittadini, che devono avere come obiettivo comune non solo la quantità ma soprattutto la qualità del materiale raccolto. E' quest'ultimo un aspetto fondamentale che caratterizza la campagna di informazione e sensibilizzazione del progetto Pisticci Zero Rifiuti.
In definitiva, è condizione necessaria che tutti superino le diversità e le logiche individualistiche cooperando con gli strumenti a loro disposizione e portino avanti un progetto che non è quello dello Studio Oikos, ma di una comunità che merita un valore aggiunto, un marchio di qualità del territorio che, nel caso specifico, passa anche attraverso la raccolta differenziata.
Padula: “Il servizio navetta per l'aeroporto è un servizio essenziale e strategico”
“La sospensione del servizio navetta tra il Metapontino e l'Aeroporto di Bari è una scelta che condanna ad un ulteriore isolamento il nostro territorio e che conferma la politica miope di questa Regione” questo il commento dell'Assessore al Turismo del Comune di Policoro Massimiliano Padula alla notizia che il servizio navetta per l'Aeroporto di Bari potrà essere sospeso, che in una nota aggiunge: “Mi chiedo come non si possa considerare questo servizio un mezzo necessario per il Metapontino e per questa Regione. Avere questo tipo di collegamento con l'aeroporto di Bari permette anche a noi di beneficiare dell'ottima politica degli Aeroporti di Puglia che grazie all'apertura alle compagnie low cost, di fatto rappresentano un punto d'accesso in tutta Europa. Non parlo solo di turismo che chiaramente ne ha un bisogno fondamentale, ma anche della nostra mobilità. E' chiaro che ci si muove sempre di più ed in maniera sempre più differente. In quest'ottica il servizio navetta per l'aeroporto è un servizio che dev'essere assolutamente garantito, stabilizzato nel TPL e addirittura potenziato come scelta strategica per il nostro territorio” Padula conclude “d'altronde non stupisce più che in questa regione un servizio che funziona; inserito nei circuiti nazionali dei servizi navetta per aeroporti; pubblicizzato sui voli in arrivo a Bari, con sempre più utilizzatori mese dopo mese; sostituto di altri mezzi di trasporto sempre meno presenti nel nostro territorio, sia regolarmente sospeso.”
martedì 10 settembre 2013
Montalbano: presentazione libro "La Diegesi Filmica Lucana e L'immagine cliché della Basilicata"
A MONTALBANO JONICO, MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE,
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“LA DIEGESI FILMICA LUCANA E L’IMMAGINE CLICHÉ DELLA BASILICATA”
DI SALVATORE E LEANDRO DOMEINICO VERDE
Il cinema degli altri (non quello realizzato in regione o di autori lucani) che guarda a noi, più o meno fugacemente, ma in modo insistito dagli anni Cinquanta del Novecento a oggi, fino a costituire uno stereotipo, da superare proprio anche attraverso la Settima arte. Se ne discute a Montalbano Jonico, mercoledì 11 settembre alle ore 19,30, nella Biblioteca comunale “ Filippo Rondinelli” (corso Carlo Alberto 41). Complice la presentazione del libro “La diegesi filmica Lucana e l’immagine cliché della Basilicata” (Edizioni Giuseppe Laterza, Bari, 2013, pagg. 250), scritto da Salvatore e Leandro Domenico Verde, padre e figlio, giornalisti di Tursi ed esperti di cinema. Il testo si avvale della prefazione di Paride Leporace, già direttore del Quotidiano della Basilicata e attuale direttore della Fondazione Lucana Film Commission, e della copertina disegnata dall’artista tursitano Vincenzo D’Acunzo, presente assieme agli autori. Interverranno il sindaco Enzo Devincenzis e il presidente del consiglio comunale Rocco Pontevolpe, patrocinatori dell’iniziativa, assieme all’assessore all’Istruzione Rocco Leonardo Tauro, Moderatore Gianluca Pizzolla, giornalista de ilMetapontino.it, e organizzazione di Vincenzo Pierro, responsabile della Biblioteca e delle Attività culturali del Comune. Riflettere sui film del normale circuito cinematografico nazionale, con un approccio critico e analitico del tutto originale dei Verde, significa capire l’orientamento dei registi e sceneggiatori rispetto alla percezione che essi (e l’opinione pubblica) hanno in generale della nostra regione, sovente citata con luoghi comuni, il clichè appunto (la Lucania assimilata a entità semisconosciuta, piccola e povera, dunque lontana), nelle modalità comico-grottesche e drammatiche, sia pure con ascendenze artistico-letterarie e scientifico-antropologiche, quando l’opera è di pregio autoriale. Tuttavia, è lecito attendersi un mutamento di visione prospettica nell’immaginario, proprio grazie anche al cinema e alla sensibilità che si intravede nei nuovi cineasti.
lunedì 9 settembre 2013
Policoro: Serie di incendi, il più pericoloso in via Siris
Una serie di incendi, sicuramente di natura dolosa, si sono verificati nel pomeriggio di ieri nel terrritorio di Policoro. Tempestivi gli interventi dei vigili del fuoco i quali hanno domato l'incendio più pericoloso, quello verificatosi nella centrale via Siris, non con poche difficoltà.
Sul posto la Polizia, i Carabinieri, il pronto intervento Enel-Gas per la messa in sicurezza dei palazzi limitrofi alla zona dell'incendio. Indagini sono in corso per individuare eventuali colpevoli.
venerdì 30 agosto 2013
Energia, Ugl:"Rendere sistema lucano più sostenibile
"Coniugare lo sviluppo con la sostenibilità, rendere il sistema energetico Lucano sempre più sostenibile ed integrato con le risorse naturali della regione. Le fonti rinnovabili rivestono un ruolo chiave per lo sviluppo
sostenibile, con un contributo che e' cresciuto fortemente negli ultimi anni e che si prevede si espanderà ancora più rapidamente in futuro".
E' quanto sostengono i vertici Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi, Luigi D'Amico e Giuseppe Giordano per i quali,"tali fonti sono ruolo ancora più importante
in una regione che contribuisce per l'80% al totale del volume di petrolio estratto in Italia, coprendo quasi il 10% circa del fabbisogno energetico nazionale, con una prospettiva di arrivare a raddoppiare tale copertura e di
assumere sempre piu' un'importanza strategica per l'autosufficienza energetica del nostro paese. Lo sviluppo delle rinnovabili in Basilicata, cosi' come nelle altre regioni, richiede che agli interventi orientati a sostenerne la loro diffusione sul territorio sia associata un'azione a supporto dello sviluppo tecnologico e delle capacità industriali locali.
Creare posti di lavoro è la priorità che la Regione Basilicata deve attuare. Oggi, occasione di sviluppo imprenditoriale ed occupazionale che la
governance lucana potrebbe avvicendare, è mettere in campo una strategia per la creazione di poli per l’energia alternativa. Proposta dell'Ugl é -
proseguono i sindacalisti - sfruttare al meglio le energie solari ed eoliche che abbondano nel territorio regionale. Certo se tale suggerimento si percepisse in tutti i Comuni lucani, la Regione potrebbe incentivare imprese locali predisponendo piani formativi per ottenere personale altamente qualificato, specializzato, in grado di attuare progettazione e messa in
opera degli impianti. Per fare tutto questo, l’Ugl proporrebbe di stipulare delle convenzioni con esperti avvalendosi della consulenza della Fiat Sata
di Melfi ed del Centro Enea della Trisaia di Rotondella. Loro infatti rappresentano importanti poli strategici industriali e di ricerca, potendo essi fornire quei supporti tecnico-operativi, validi per tali iniziative e
potendo un punto di riferimento scientifico e tecnologico nel settore energetico, con particolare riguardo alle rinnovabili. La presenza Enea e
Sata in Basilicata - concludono Giordano, D'Amico e Tancredi - con le loro attività di ricerca e di sviluppo tecnologico, possono stimolare le accelerazioni tecnologiche necessarie per cogliere le opportunità' di
crescita, interagendo con i soggetti che operano per lo sviluppo socio economico del territorio e mettendo a loro disposizione le proprie competenze ed esperienze consolidate nel tempo con ottimi e stimolanti
obiettivi raggiunti".
Rocca Imperiale: ultimi giorni per iscriversi al concorso di Poesia "Il Federiciano"
ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI AL CONCORSO DI POESIA UNICO IN ITALIA
Iscritti da tutto il mondo, il profilo facebook che negli ultimi giorni ha raggiunto oltre 50.000 persone, il video di presentazione che ha superato le 40.000 visualizzazioni, un’ottima risposta anche dalla Calabria con Cosenza, Catanzaro e Reggio le città più rappresentate. E poi, la notizia dell’ultima ora: la partecipazione di Alejandro Jodorowsky, poeta, scrittore, saggista cileno naturalizzato francese, che con la sua “psicomagia” mescola sogno e realtà. Questo e molto altro è la quinta edizione del concorso di poesia inedita “Il Federiciano” collegato al “Paese della Poesia” di Rocca Imperiale.
Un concorso che ha saputo risollevare il centro storico catapultandovi all’interno una manifestazione di fama internazionale che ogni anno a dicembre attira centinaia e centinaia di poeti. Il centro storico federiciano è già adornato di 20 stele poetiche alle quali si aggiungeranno le quattro dell’edizione 2013, tra cui anche una dedicata a Giovanni Paolo II.
Le iscrizioni, gratuite, scadono il 15 settembre. L’evento come di consueto si svolgerà nei giorni a cavallo dell’8 dicembre. In quattro anni il concorso ha superato i 6500 iscritti per l’unica manifestazione capace di destagionalizzare il turismo in un territorio che vive, o quanto meno prova a farlo, soltanto di due settimane di mare.
Sui muri di Rocca Imperiale, l’unico “Paese della poesia” ufficialmente riconosciuto, si possono leggere i versi di Dacia Maraini, Alda Merini, Eugenio Bennato, Lawrence Ferlinghetti di fianco alle poesie dei vari vincitori del concorso, vegliati per l’eternità dal castello federiciano. Soltanto la cultura può salvare l’Alto Jonio dall’isolamento e l’editore Giuseppe Aletti, di Guidonia ma rocchese d’origine, lo ha capito cinque anni fa quando con la collaborazione dei cittadini rocchesi e dell’Amministrazione comunale ha pensato bene di realizzare a Rocca Imperiale un’antologia poetica a cielo aperto.
«Dopo 5 anni di manifestazioni, abbiamo dato continue prove che questo festival è uno strumento determinante per lo sviluppo sociale, economico, di riqualificazione e caratterizzazione del territorio – commenta Aletti -. Il “Paese della Poesia” e il concorso “Il Federiciano” hanno dimostrato le enormi potenzialità come volano anche delle attività produttive, e il grande successo di pubblico e di critica che ci hanno accompagnato in queste prime quattro edizioni ne sono la testimonianza. Noi andiamo dritti per la nostro sentiero che punta a lasciare una testimonianza duratura sul territorio».
Nel frattempo anche la rivista “La Stadia”, organo ufficiale dei Geometri ha elogiato il “Paese della Poesia” come «originale recupero del centro storico destinato a un abbandono certo». Il concorso “Il Federiciano” scade il 15 settembre. Le poesie vanno inviate all’indirizzo Aletti editore, Via Mordini,22, 00012 Guidonia (Roma). Per maggiori informazioni consultare il sito www.ilfedericiano.it
giovedì 29 agosto 2013
Policoro: Due aperitivi 8 euro sul lungomare
Due amici si ritrovano in riva allo Jonio, sponda Policoro, durante l’estate che è il periodo nel quale i tanti giovani del posto che sono fuori per studio o lavoro ritornano nel paese natio alla ricerca di compagni di una volta, oltre, ed è sottinteso, ai parenti. Però quando ci si rivede non sempre è una piacevole sorpresa. Che non riguarda la o le persone ritrovate ma il contesto dove ci si incontra. La prima cosa che si dice è: “…prendiamoci qualcosa!”. E quale location migliore di un Lido sulla Duna attrezzata? Ecco che le due persone, una delle quali di Policoro G.T. che da anni vive a Milano insieme ad un amico, scelgono di sorseggiare un drink sotto una palma seduti intorno ad un tavolo. La chiacchera è piacevole e non mancano bei e brutti ricordi. Tra un ragionamento ed un altro uno sguardo di rito alla struttura, ai suoi utenti fino a quando non ci si rivolge al bar per il classico ordine. Due Campari corretti. Uno con un po’ di prosecco e l’altro con Gin. Nessuno dei due ha fretta, tanta è la voglia di raccontare quello che si sta facendo altrove e la vita che è cambiata. In meglio o in peggio a seconda di quello che si fa e di come la si vede: c’è chi è più ottimista e chi più pessimista. Fatto sta che il tempo trascorre e l’aperitivo arriva e tra una pausa e un’altra a furia di sorseggiarlo finisce. Che fare? Fermarsi un altro po’ o trasferirsi altrove alla ricerca di altri amici giusto per bivaccare un altro po’? Si sceglie la seconda ipotesi e prima di lasciare lo stabilimento balneare naturalmente bisogna pagare. Niente paura chi sta in città è abituato a tutto. Anche all’ammazzacaffè. E quando arriva lo scontrino il quantum è di 8 euro! Lo si guarda bene, forse il caldo eccessivo ha annebbiato la vista degli avventori o perché no del cassiere. Possibile anche un errore. I due si guardano negli occhi, non fanno storie e pagano. Nel lido non c’erano servizi collaterali e sullo stesso ticket c’era scritto: servizio bar. Una consumazione normale. Che normale anche per chi viene dalla città non è. Lì con quella cifra si pagano i cocktail e l’animazione. Non un semplice Campari allungato.
Gabriele Elia
(fonte il Quotidiano della Basilicata)
