mercoledì 29 maggio 2013

Pisticci: Tribunale, arriva il NO del consiglio Giudiziario per i prossimi cinque anni

E' pervenuta al Comune di Pisticci, una nota del consiglio Giudiziario presso la Corte di appello di Potenza, con la quale si esprime parere sfavorevole al mantenimento degli Uffici Giudiziari di Pisticci per i prossimi cinque anni.
La nota contraddice una determinazione Della Commissione Circondariale di Manutenzione del giorno 17 aprile u. s. che, sulla base di un'opzione del Decreto di Riforma della Giustizia che prevede, appunto, la possibilità di utilizzare ancora per cinque anni le soppresse sedi distaccate, qualora, come nel caso che ci riguarda, gli uffici della sede centrale risultino insufficienti rispetto alla prevista concentrazione delle funzioni.
Per  le comunicazioni del caso, il Sindaco di Pisticci, convoca una conferenza stampa per la giornata di oggi, 29 maggio 2013 alle ore 12.00, presso la Sede Comunale di Pisticci in Piazza dei Caduti.

Policoro: Di Pierri - Incarico DEC è illegittimo

Gianni Di Pierri

Capogruppo Consiliare

Policoro Futura

Comune di Policoro

Al Sindaco

Al Segretario Generale

Al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti

Al Dirigente del Settore III

 

Oggetto : Affidamento incarico DEC relativo al servizio di igiene urbana alla Esper srl.

 

Con la presente sottopongo alla Vs. cortese attenzione una serie di rilievi inerenti gli atti di cui all’incarico in oggetto, tali – a sommesso parere dello scrivente – da evidenziarne possibili profili di illegittimità cui porre, sin dove possibile, sollecito rimedio :

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L’incarico in intestazione, avente ad oggetto la direzione dell’esecuzione del contratto relativo al servizio di igiene urbana, per € 18.876,00, è stato affidato senza alcuna evidenza pubblica, senza bando, senza procedura comparativa ma su semplice richiesta della stessa Esper srl, peraltro formulata il giorno precedente all’affidamento stesso; tanto in violazione della normativa nazionale e regolamentare che – al contrario – comporta l’obbligo di adottare le dette procedure, come evidenziato dal Consiglio di Stato e ricordato al Nostro Comune dalla Corte dei Conti (Art. 300 co. 4 del DPR 207/2010 - Regolamento di Esecuzione del Codice degli Appalti Pubblici - Deliberazione n. 46/2013/REG – pag. 7 – 8).
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Lo stesso incarico, in aperta violazione del detto art. 300 DPR 207/2010, è stato affidato ad un professionista (rectius : ad una società di consulenza) esterno all’amministrazione nonostante la presenza di personale dipendente dell’Ente adeguato alla prestazione da eseguire e munito dello stesso  titolo abilitativo del DEC designato.
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L’incarico di DEC deve essere affidato per un periodo corrispondente alla intera durata del contratto mentre nel caso di specie è stato limitato ad un arco temporale di tre mesi, per ciò stesso configurando un incarico di consulenza e collaborazione frazionato e come tale non ammissibile (oltre che illogico).
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D’altronde è davvero difficile comprendere come si possa giustificare un incarico affidato all’esterno a causa dell’alta specializzazione che lo contraddistingue se poi si prevede che, allo scadere dei tre mesi, lo stesso incarico sarà affidato ad altro ingegnere (dipendente del Comune) che intanto in questi tre mesi avrà affiancato il DEC così maturando, evidentemente, questo “alto grado di specializzazione” nell’arco di soli tre mesi nell’ambito dei quali  tra l’altro sono previsti solo 13 – 14 giorni di lavoro a Policoro come espressamente previsto al punto 2 dell’atto di affidamento dell’incarico (che richiama espressamente la proposta di collaborazione della Esper che, a sua volta, prevede non più di 13 – 14 giorni di lavoro a Policoro in tre mesi). Ed allora delle due l’una : o l’incarico è veramente di alta specializzazione e in tal caso non si capisce come potrà il futuro DEC dopo soli 13 – 14 giorni di affiancamento aver maturato questa enorme specializzazione oppure, al contrario, tutto sommato, come personalmente lo scrivente ritiene, un ingegnere può svolgere l’incarico di DEC, ed allora proprio non si capisce come si è potuto affidare l’incarico all’esterno.
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Il rispetto per il Regolamento comunale per il conferimento di incarichi di consulenza e collaborazione esterna  avrebbe dovuto comportare il preventivo rilascio del parere dei revisori dei conti anche per la verifica del rispetto del limite di spesa previsto per gli enti locali (art. 6 co. 7 DL 78/2010 convertito dalla L n. 122/2010 in forza del quale la spesa annua per studi ed incarichi di consulenza non può essere superiore al 20 % di quella sostenuta nel 2009). Sul punto si formula espressa richiesta di verifica al Collegio dei Revisori dei Conti cui pure la presente è indirizzata.
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Altro profilo contabile che suscita non poche perplessità è dato dalla circostanza che la spesa  complessiva prevista, pari ad € 18.876,00, è stata imputata sul cap. 394 del bilancio 2013, il che non farebbe una grinza… se non per il fatto che detto bilancio non è stato ancora approvato dal Consiglio Comunale.
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Altra incredibile annotazione è data dal fatto che l’incarico in argomento è stato conferito anche a seguito di un parere favorevole del Sindaco : tale indebita ingerenza è contraria ai principi fondamentali del d. lgs. 267/2000 (Testo Unico sugli Enti Locali) che sanciscono a lettere chiarissime la netta separazione che deve sussistere tra gli organi politici dell’amministrazione e gli organi di gestione.
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Ulteriori perplessità suscita l’affidamento di un incarico“accessorio” successivo, sempre alla Esper srl, avente ad oggetto una semplice redazione di una perizia di stima giurata per la valutazione dei mezzi in appalto per il servizio di igiene urbana; valgano, per essa, le stesse considerazioni sin qui riportate ed in particolare : ancora una volta nel giro di 24 ore la Esper srl formula la sua proposta di redigere la perizia e ottiene l’incarico, ma soprattutto come si giustifica per una semplice perizia sui mezzi un incarico dato ancora una volta all’esterno e senza procedura comparativa e tra l’altro ad un prezzo esorbitante per il mercato (€ 3.775,20) ???

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In considerazione delle criticità sin qui evidenziate si invitano gli Organi in intestazione, ciascuno per la propria sfera di competenza, ad adottare ogni provvedimento eventualmente ritenuto idoneo ad eliminare ogni possibile profilo di illegittimità relativo alla procedura in argomento ovvero ad impedirne il diffondersi delle relative conseguenze.

Si resta in attesa di cortese e sollecito riscontro all’esito del quale sarà adottata ogni eventuale ulteriore iniziativa.

 

Policoro, 27.05.2013                                            

Policoro Futura

Gianni Di Pierri

 

 


Policoro: Legambiente - Tagli e incendi. Ma in che paese viviamo?

Oggi, noi del circolo LEGAMBIENTE di Policoro, abbiamo fotografato con grande dispiacere il “degrado civile”in cui viviamo in città e al lido di Policoro.

Non sappiamo chi ha autorizzato i tagli di alberi di Pino secolare lungo la strada adiacente al Museo “La Siritide”, gli antichi preservavano gli alberi lungo la strada perché donavano ombra ai passanti mentre noi li distruggiamo, e lo stesso è avvenuto nei giorni scorsi al lato dell’Ufficio Postale di Policoro.

Al lido di Policoro, la pineta, un paesaggio bellissimo trasformato in un paesaggio spettrale. Alberi di pino, macchia mediterranea carbonizzati dalla furia delle fiamme, guarda caso, sempre quando il vento soffia feroce sulla nostra città.

Il giorno prima,  il report di ”Spiagge Pulite” di sabato, 25 maggio 2013, parlava chiaro: le pinete erano piene di rifiuti di ogni genere.

I rifiuti diventano facilmente infiammabili, creano le condizioni favorevoli agli incendi, quindi, è assolutamente sbagliato e incivile abbandonarli .

Non possiamo perdere un patrimonio arboreo per colpa dell’incuria, del disinteresse, della disattenzione, del mancato controllo, della maleducazione,…….

Tutti dobbiamo sentirci responsabili dei propri luoghi, del proprio territorio, non possiamo far finta di niente, vivere nell’omertà e pensare che l’altro può farlo per te.

Ognuno di noi ha delle responsabilità, i cittadini, gli amministratori, etc….., il territorio necessita di maggiore controllo e vigilanza , perché non possiamo continuare sempre ad assistere spettacoli di distruzione, come spesso avviene in questo paese.

Pertanto, come circolo, chiediamo un incontro urgente con Provincia, Regione e Comune, insieme a tutti coloro che hanno a cuore la sorte della nostra città.

 

Policoro, 28/05/2013                                                          Circolo LEGAMBIENTE Policoro




martedì 28 maggio 2013

Policoro: al via i Giochi in Magna Grecia

Tutto pronto a Policoro per l'inaugurazione dei giochi in Magna Grecia, 
appuntamento giunto alla sedicesima edizione e fortemente voluto 
dall'amministrazione comunale della Città d'Ercole e da Peppe Satriano 
dello Sporting Club 88, vero ideatore dei giochi.
La cerimonia di 
apertura avverrà venerdì 31 maggio alle ore 19 con partenza della 
fiaccola dal parcheggio antistante l'ingresso dello stadio "Rocco 
Perriello" e diretta verso Piazza Eraclea, dove avverrà l'accensione 
del tripode e l'esibizione di scuole di ballo e majorettes intorno alle 
ore 20.
Per l'assessore allo sport turismo e spettacolo Massimiliano 
Padula "i giochi rappresentano un avvenimento di grossa rilevanza per 
la nostra città che presenta tante discipline e associazioni molto 
vive; inoltre abbiamo la fortuna di disporre di impianti sportivi 
invidiabili che da diversi anni permettono alla nostra città di 
ospitare eventi di un certo livello".
Infatti spiccano nel programma 
dei giochi in Magna Grecia le finali nazionali di volley under 17 
maschile che si disputeranno dal 6 al 9 giugno presso il Palaercole, il 
Palaolimpia e la palestra della scuola "Aldo Moro".
Padre di questi 
giochi che hanno avuto la loro prima edizione nel 1997 è Peppe Satriano 
il quale afferma:"I giochi in Magna Grecia sono un evento importante 
per lo sport in Basilicata; il nostro intento è quello di coniugare 
sport, natura, cultura e turismo e la nostra città ha le potenzialità 
per farlo. Ogni anno non è facile mettere in moto questa macchina, 

quest'anno devo ringraziare tantissimo l'amministrazione comunale che 
ha preso a cuore questi giochi sperando continui con un programma 
futuro".
I giochi cominceranno con un prologo, il torneo di calcio, 
così come avviene nelle olimpiadi, che si disputerà da mercoledì 29 
maggio e si concluderà domenica 2 giugno presso lo stadio comunale 
"Rocco Perriello", il campo sportivo "Re Leone" e il centro sportivo 
"Padre Minozzi". Da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno Torneo 
Regionale di Equitazione presso il Centro Ippico Tucci Team; sabato e 
domenica regata nazionale Kitesurf presso il lido "La Duna". Sabato 1 
giugno Kung fu day organizzato dall'associazione "Fiori di Loto" presso 
il Palaercole e domenica il Memorial Gigi Liguori di mini volley presso 
il lido sirena e torneo di Taekwondo al Palaercole.Poi ancora regate di 
Canoa e Windsurf, gara podistica, torneo di bocce, regata velica, 
torneo di tennis per under 10-12-14, paintball e tennis tavolo per 
chiudere con il torneo di 
scacchi il 23 giugno.
E' possibile trovare 
il programma completo dei giochi sul sito www.giochiinmagnagrecia.com e 
conoscere lo svolgimento 
degli eventi e risultati nella rubrica 
sportiva Bar Sport in onda tutti i lunedì su www.radioautpolicoro.com

Rotondella: Si è svolta la conferenza su"La disabilità negli occhi di tutti".

Quella svoltasi a Rotondella è stata una delle 40 conferenze che hanno interessato 37 centri lucani, organizzati dall’Ordine degli Psicologi della Basilicata nel quadro delle iniziative relative alla settimana del “Benessere Psicologico”, conclusasi nella prima metà di maggio.

Ai saluti del sindaco Vincenzo Francomano e dell’assessore alle Politiche sociali, Roberto Giannantonio, hanno fatto seguito le relazioni delle psicologhe Nicolina Cristiano e Carmela Serio sul tema “La disabilità negli occhi di tutti”.

Interventi che nel complesso non hanno mancato di focalizzare alcune tematiche relative al disagio sociale e familiare nonché di sottolineare l’importanza di una figura professionale come quella dello psicologo che vaassumendo un ruolo sempre più importante all’interno delle comunità.

Giannantonio, nel presentare l’incontro rotondellese, ha fatto riferimento ad alcune iniziative (Work-experience e “Ambiente solidale”) che l’Amministrazione ha, di recente avviato, per offrire risposte occupazionali, seppure di breve durata a situazioni di disagio giovanile.

Francomano ha sottolineato il ruolo del Comune per quel rapporto diretto con i cittadini (quasi un centro d’ascolto del disagio) nonché la pesante situazione economica nazionale che si riflette sulle piccole realtà incidendo in termini assai pesanti proprio sulla spesa socio-assistenziale e sanitaria.

Gli interventi che pure vengono realizzati risultano troppo spesso insufficienticome risposta adeguata alla domanda sociale.

Si avverte, quindi, l’esigenza di costruire un rapporto nuovo tra i diversi soggetti ed è interesse dell’Amministrazione proseguire -se possibile- nei nuovi percorsi socio-assistenziali che sono poi anche percorsi di dialogo tra cittadino e amministrazioni locali in un momento di pesante incertezza.

Ampia relazione della d.ssa Nicoletta Cristiano, psicologa dal 2005, che ha trattato il tema complesso della “disabilità” all’interno dei nuclei familiari e della stessa società. Pietà, vergogna, essere prevenuti, solitudine sociale. Mala gestione della disabilità -è stato detto- deve procedere nella giusta dimensione evitando di penalizzare il bambino in quel ciclo vitale che lo stesso vive, funzionale al suo sviluppo, né il nucleo familiare che avverte maggiormente il peso della diversità.

La figura dello psicologo diventa quindi fondamentale per indirizzare nel giusto modo la costruzione di un rapporto complesso e variabile in relazione ai cicli della crescita e della maturazione dei rapporti in ambito sia familiare che sociale del disabile.

Altro intervento quello della d.ssa Carmela Serio (operatrice della Pippo’sHouse, una cooperativa con sede a Policoro che opera nei servizi socio-assistenziali nel comprensorio nonché di assistenza ai minori). Ha illustrato le attività svolte con i disabili nel corso di questi ultimi anni sviluppando proficuamente esperienze come il laboratorio della creatività ed attività in ambito sportivo che mettono in luce il superamento delle difficoltà nella stessa quotidianità.





Policoro: Politiche di genere e donne di successo al centro di un convegno della Fidapa

Il circolo cittadino della Fidapa (Federazione italiana donne arte e professioni) del centro jonico, a conclusione del biennio nazionale 2011-2013, incentrato sulla partecipazione e solidarietà per uno sviluppo della cittadinanza attiva e solidale, sabato 25 maggio nel Palazzo di città ha organizzato un evento dal tema: “Benvenuti al Sud: presente e futuro del lavoro per le giovani donne in Basilicata”. La presidentessa uscente, Maria Lovito, ha illustrato il grande lavoro messo in campo dalle socie fidapine a Policoro, yuong/old, e dintorni sui temi legati alla donna, per sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto e all’importanza che ha nella società civile il ruolo della donna come essere umano sdoppiandosi in perno della famiglia e persona impegnata nel mondo produttivo. GiuliaGalantino del distretto Sud-Est ha parlato della Fidapa come movimento di opinione che con le sue iniziative su temi di stretta attualità si sta ritagliando uno spazio, nazionale e internazionale, nel sollecitare le istituzioni a rimuovere gli ostacoli che impediscono alle donne la piena realizzazione e la parità con gli uomini. E in questo contesto nei prossimi giorni non mancheranno appuntamenti sulla piaga sociale dell’alcolismo, e sulla crisi economica che penalizza oltremisura il sesso femminile. L’assessore comunale alle Politiche sociali, Livia Lauria (Pdl), si è soffermata sul coraggio di quelle donne che hanno deciso di rimanere nel Sud rimboccandosi le maniche e investendo sulle loro capacità e sulle tantissime risorse di cui il Sud è pieno. Fiammetta Perrone, responsabile Politiche sociali della Fidapa, ha fatto un excursus di come la donna si sia emancipata dopo tante battaglie civili per vedersi garantiti i diritti sanciti della Costituzione, passando da uno status di subalternità nei confronti dell’uomo/marito e di persona dedita solo alla famiglia e alla crescita della prole, a donna che nel tempo si è vista riconoscere il diritto di voto, a ricoprire cariche istituzionali nel pubblico e cariche sociali in società e imprese, diventando in molti casi imprenditrice. Poi nel 1970 la riforma del diritto di famiglia, nel 1983 l’istituzione della Commissione Pari Opportunità, la nascita del ministero ad hoc. Un impulso, sempre secondola Perrone, decisivo all’accelerazione delle politiche di genere è arrivato anche dall’Unione europea sia nell’articolo 141 del Trattato di Roma che nella Direttiva 54 del 2006 con l’uguaglianza in tutte le forme di vita sociale. Nella vita reale però ci sono ancora da limare alcuni aspetti: combattere la violenza e il femminicidio e la campagna sull’equal pay day. L’assessore provinciale Giovanna Vizziello, centro sinistra, ha invece anticipato l’agenda comunitaria regionale dei prossimi 6 anni (2014/2020) incentrata su quattro pilastri: competitività, ambiente, mobilità, integrazione; mentre il direttore del centro Enea di Trisaia, Giuseppe Spagna, attraverso delle slide ha evidenziato come la presenza di donne all’interno di tutte le sedi dell’Enea italiane è cresciuta esponenzialmente ed oggi rappresenta il 36%. Una testimonianza diretta di successo nella vita è arrivata invece dalle imprenditrici Antonella Santarcangelo e Rossella Brenna.(Gabriele Elia)

 


Pisticci: A Marconia, il seminario “A-trattori turistici: nessuno tocchi la duna”

 Mentre le spiagge si preparano ad accogliere i turisti della stagiona balneare 2013, il Comune di Pisticci, in collaborazione con le associazioni del territorio che costituiranno il Forum Permanente Ambientale, ha organizzato una giornata di riflessionesull'importanza della tutela della duna da parte dei fruitori e degli operatori balneari. Il seminario “A-trattori turistici: nessuno tocchi la duna”, al quale parteciperanno anche bambini e ragazzi di tutte le scuole presenti sul territorio, si svolgerà a Marconia, giovedì 30 maggio, a partire dalle ore 10:00, presso il Centro “Tilt”.

 Dopo i saluti di Massimiliano Selvaggi dell'associazione Allelammie, che ospita l'evento presso le strutture del Centro regionale per la creatività, e dopo l'introduzione affidata all'Assessore comunale all'Ambiente, Pasquale Grieco, toccherà alla Coordinatrice del Programma Rete Natura 2000 di Basilicata, Antonella Logiurato dell'Ufficio Tutela della Natura del Dipartimento Ambiente  - Regione Basilicata, inserire il tema nell'ambito di un più ampio discorso relativo agli habitat a rischio di estinzione. Alcuni tratti delle aree costiere del Comune di Pisticci, infatti, fanno parte della rete ecologica europeaistituita ai sensi della Direttiva "Habitat" 92/43/CEE per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario. In particolare, negli 8 chilometri di spiaggia pisticcese ricadono ben due Siti di Interesse Comunitario, i Sic “Costa Ionica Foce Cavone” e “Costa Ionica Foce Basento”.

 Dopo aver parlato delle azioni di conservazione messe a punto a livello regionale, la parola passerà a Luciana Vitelli, vincitrice in team del concorso “Scoprire Natura 2000 in Basilicata: itinerari tra natura e cultura”, che invece focalizzerà l'attenzione sulle nuove opportunità di promozione territoriale e offerta turistica derivanti dalla valorizzazione di questo importante patrimonio naturale.

 L'aspetto tecnico e giuridico sarà affrontato da Pasquale Nicola Cirigliano che illustrerà le norme a tutela della duna, e da Francesco Chiarella del Demanio Marittimo – Regione Basilicata che presenterà le procedure di concessione di queste aree.

 Nella convinzione che le best practice provenienti da fuori regione possano aiutare nel progetto di riqualificazione sostenibile del sistema dunale pisticcese, si è scelto di riservare un momento del seminario alla testimonianza di Lorenzo Moncini e Giampaola Pachetti del Centro di Ricerche strumenti Biotecnici nel settore Agricolo-Forestale (CRISBA) di Grosseto, che interverranno in video-conferenza per raccontare il progetto di ricerca portato avanti dal 2010 per la salvaguardia della biodiversità vegetale locale attraverso la propagazione di specie psammofile autoctone, in particolare del Pancratium maritimum (giglio di mare), reintrodotte in maniera programmata nelle aree costiere.    

 Le conclusioni del seminario “A-trattori turistici: nessuno tocchi la duna”, moderato dal direttore di Pisticci.com, Roberto D'Alessandro, saranno affidate all'Assessore provinciale all'Ambiente, Giovanni Rondinone, che illustrerà le azioni e le attività di tutela messe in campo dall'Amministrazione materana.


Matera: La storica parata dei turchi su Trm

LA STORICA PARATA DEI TURCHI SU TRM NETWORK

 La storica parata dei turchi di Potenza del 29 maggio quest'anno sarà seguita sulle frequenze televisive del digitale terrestre di TRM Network, con una DIRETTA NO-STOP satellitare dalle ore 21.00 alle ore 00.00. Dopo la trasmissione quotidiana con 6 finestre di programmazione, dal titolo "Aspettando la storica parata dei turchi", in onda da mercoledì 22 maggio a martedì 28 maggio per assicurare una vetrina dedicata ai preparativi ed agli eventi del programma nei giorni antecedenti la festa, l'intera redazione con lo staff tecnico sarà coinvolta in un'importante produzione, realizzata con i partners VideoSystems Broadcast e Rvm service, che consentirà di dare ampio risalto all'evento, patrimonio d'Italia per la tradizione.

Per l'occasione, al fine di assicurare la massima diffusione, è stata prevista la trasmissione in contemporanea sui 6 canali del network, oltre che in modalità web live streaming sul sitowww.trmtv.it e con il supporto della promozione live affidata ai canali social Facebook, Twitter, Instagram e youtube/trmh24. La trasmissione sarà fruibile anche sulla APP TRM disponibile gratuitamente per iPhone, iPad ed iPod Touch e per dispositivi Android.

 

 

Si ricorda a seguire la numerazione dei 6 canali del network TRM su digitale terrestre in Basilicata:  

•
Trm H24 (LCN 111),
•
Trm (LCN 11),
•
Trm Story (LCN 210),
•
Trm Show (LCN 603),
•
Trm Art (LCN 602)
•
Trm Edu (LCN 601)

 

La trasmissione in diretta sarà visibile in contemporanea anche nelle Regioni Puglia e Molise raggiunte dall'emittente con le proprie frequenze su digitale terrestre con i canali di TRM, TRM Story e TRM Show.


Policoro: Si poteva evitare l'ennesimo disastro ambiantale?

 P { margin-bottom: 0.21cm; }L’incendio di domenica nel primo pomeriggio ha ricordato per certi aspetti quello di due estati fa, quando le fiamme sul lato destro del lungomare centrale partirono dalla pineta della zona Idrovora per poi propagarsi quasi fino alla zona Lido. Fiamme alte come grattacieli allora come ora, Vigili del fuoco pronti a combattere contro un nemico più alto di loro, volontari e forestali a proteggere persone e cose che si potessero salvare. Domenica la seconda puntata del film d’orrore viene raccontato direttamente da coloro i quali sono in trincea di questi periodi per allestire lidi e strutture balneari in vista dell’imminentissima estate: “Per poco –spiega la signora Faraco del lido “La Conchiglia”- non rimanevo chiusa dalle fiamme…Sono rimasta scioccata dalla forza della natura. Quando ho visto le fiamme che si avvicinavano all’arenile ho temuto il peggio e in quel momento ho pensato a mille cose. Ho telefonato a Carabinieri e 115 dei Vigili del fuoco gridando a squarciagola: venite subito a mare c’è un incendio! Fate subito! Mamma mia che paura!”. Ma si poteva evitare l’ennesimo disastro ambientale? “Quante volte in passato e nel presente ho sollecitato le istituzioni –continua- per la pulizia dell’arredo urbano circostante. C’è l’erba alta e secca nella pineta per non parlare poi anche di un catamarano abbandonato che qualcuno ha buttato proprio qui di fronte. Il mio appello è caduto nel vuoto. Se avessero approvato il piano dei lidi con le nostre strutture nella pineta sporca come una pattumiera saremmo morti tutti carbonizzati”. Il suo lido fortunatamente non è stato interessato dall’incendio, così come il Bambulè e un chioschetto del lato sinistro della Duna centrale. Il forte vento però ha portato le fiamme verso la parte centrale del lido e a farne le spese è stato lo “Sporting Beach” di Massimo De Lorenzo. Domenica sera era tutto distrutto: “50 mila euro di danni subiti. Era quasi tutto pronto per l’apertura, mancavano soltanto i salottini e qualche altro dettaglio. E pensare che quest’anno avevo deciso di aprire prima…Comunque non mi scoraggio e già da subito sono pronto a rimboccarmi le maniche per ripartire. Ho solo un rammarico: l’ho saputo non dai miei colleghi balneari ma da un mio cugino in città! Ero a casa a pranzare prima di ritornare per ultimare i lavori, e quando mi ha telefonato sono subito ritornato sul posto e davanti mi sono ritrovato giorni e soldi di investimento andati, purtroppo, in fumo”. Mai metafora fu più azzeccata. Anche la pineta antistante, presidiata dai pompieri e gli agenti della forestale per tutta la notte tra domenica e lunedì, si presentava violentata nella sua integrità e bellezza. Il disastro ambientale poteva mietere anche danni alle persone, che fortunatamente non ci sono stati ma soltanto per puro caso di un destino che questa volta è stato benevolo. Se l’incendio avesse colpito il camping “Policoro Village”, staremmo qui a raccontante un’altra pagina nera della storia della città jonica: “Ho fatto investimenti –sostiene Antonio Lavieri- di svariate migliaia di euro e in pochi attimi stava andando tutto a rotoli. La nostra struttura in legno è immersa nella pineta e figuratevi cosa sarebbe successo se le fiamme ci avessero invaso. Siamo letteralmente abbandonati da tutti e già da domani (lunedì ndr) a mie spese utilizzando il “tarupo” farò pulire l’area circostante da erbacce e sterpaglia e poi, dopo aver inviato una lettera del mio avvocato alle istituzioni, provvederò con un gruppo di boscaioli ha creare le linee tagliafuoco che non ci sono. Non c’è prevenzione, tutti se ne fregano e si ricordano di noi solo quando devono venire a battere cassa…Voglio vedere se qualcuno avrà il coraggio di denunciarmi perché come privato faccio le cose che dovrebbe fare il pubblico”. Non si capisce bene da dove abbiano avuto origine le fiamme, anche se i Carabinieri della locale compagnia stanno indagando, però l’ipotesi più plausibile è quella accidentale. Forse con troppa leggerezza si è dato fuoco ad un cumulo di carte ed erba.(Gabriele Elia)


Calcio, Eccellenza: Gr Valdiano perde in casa la prima "battaglia" dei play off

 
Sotto gli occhi del pubblico amico, a Montesangiacomo, il Gr Valdiano di mister Masullo domenica ha affrontato il Campofranco nella gara d'andata delle semifinali play off nazionali. La squadra siciliana ha avuto la meglio, passando di misura in terra campana, grazie al goal messo a segno da Sonny D'Angelo al 41' del secondo tempo. L'undici rosanero adesso si giocherà il tutto per tutto in Sicilia, domenica due giugno. Per Peppe Salamone e compagni, la serie D resta ancora un sogno possibile.