sabato 24 agosto 2013

Associazione culturale ALIA - Da Roma e New York per far danzare i Lindyhoppers.



Swing

Bixi Big Band con Tess Amodeo-Vickery ospiti del Policoro in Swing.Dopo i nuovi arrivi di giovedì, partono oggi i corsi per intermedi e avanzati all'Hercules Camp. Saranno seguiti dai concerti della Bixi Big Band; a partire da venerdì 23 agosto e per tre serate consecutive la band romana allieterà i Lindyhoppers e tutti i cittadini che vorranno riunirsi al Parco dei Giardini Murati.

I 14 elementi diretti da Carlo Capobianchi e accompagnati dalla voce della newyorkese Miss Tess Amodeo-Vickery proporranno set dedicati alle Big Band il 23, ad Ella Fitzgerald il 24 e, infine, alle colonne sonore della Hollywood degli anni d'oro e del divismo nella serata conclusiva di domenica 25 agosto.

La Band, che prende il nome da Bix Beiderbeck, nasce nel 1999 nel contesto della Scuola di Musica CIAC di Roma con l'obiettivo di formare un'orchestra che interpreti i brani che hanno fatto la storia del jazz. A questo repertorio tradizionale si aggiungono nel tempo altri pezzi ed arrangiamenti più moderni. L'incontro con la newyorkese miss Tess Amodeo-Vickery nel 2010 imprime un'ulteriore spinta alla band che esplora nuove vie, tra le quali molta fortuna sta avendo la proposta delle colonne sonore del grande cinema classico hollywoodiano.

La band è invitata dall'Associazione Alia per condurre le tre serate finali della settimana jazz del PolicoroinSwing. I concerti saranno preceduti da brevi lezioni di ballo gratuite tenute dai maestri ballerini dell'Hercules Camp, il Camp di ballo organizzato nell'ambito del PoiS e che ha oltre 100 iscritti.

La Band con il suo ampio repertorio swing scalderà le notti di fine estate della cittadina jonica, invitando alle danze i cittadini, gli allievi e i maestri di Lindy Hop, il ballo Swing.

Venerdì 23 agosto

Giardini Murati Policoro start 20.30
Lezione di ballo gratuita
Bixi Big Band con Miss Tess Amodeo – Vickery “Big Band Story” Esibizione ballerini professionisti

Sabato 24 agosto

Giardini Murati Policoro start 20.30
Lezione di ballo gratuita
Presentazione libro “Quando quando quando” con Fabiano Petricone. Bixi Big Band con Miss Tess Amodeo – Vickery “To Ella”
Esibizione ballerini professionisti

Domenica 25 agosto

Giardini murati Policoro start 20.30
Lezione di ballo gratuita
Bixi Big Band con Miss Tess Amodeo – Vickery “Hollywood Party” Esibizione ballerini professionisti



Calcio5: La Libertas Eraclea cede definitivamente Ze Renato

Calcio5: La Libertas Eraclea cede definitivamente Ze Renato

L'ASD Libertas Eraclea annuncia la cessione a titolo definitivo del pivot Ze Renato al Città di Sestu, club militante in A/2 girone A. Il buon esito della trattativa è merito dell'opera di mediazione del ds jonico Leonardo Todaro e di Francesco Agus, dg del sodalizio sardo. La dirigenza della Libertas ringrazia l'indiscusso bomber della passata stagione per il fondamentale apporto fornito. Del resto le 39 marcature realizzate da Ze Renato con la casacca rossonera parlano da sole. Il club lucano coglie l'occasione per ringraziare anche gli ex rossoneri Cesare Rispoli e Osvaldo Stigliano, entrambi in regime di svincolo. Il primo ha creduto nella ?scommessa? Libertas già quattro anni fa puntando forte sul club del presidente Nicolino Todaro, mentre il secondo ha contribuito a suon di gol (oltre 60 nell'ultimo biennio) ai successi della formazione metapontina. La dirigenza rossonera augura ai tre atleti i più fulgidi successi professionali.

Amendolara: scuola in piazza per la legalità. "Premio Pagano" al Comprensivo di Francavilla



La piazza Giovanni XXIII di Amendolara centro ha visto la degna conclusione della prima edizione del Premio Umberto Pagano, in memoria del compianto giudice di origine amendolarese. Il bando del concorso dal titolo “La legalità inizia da noi” promosso dall’associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio e dall’Istituto Comprensivo di Amendolara ha coinvolto diverse scuole del territorio iniziando un percorso educativo e di sensibilizzazione che avrà il compito nel medio periodo di trasformare l’iniziativa del premio in un appuntamento consolidato a carattere prima regionale e poi nazionale. Cinque i lavori premiati. Un riconoscimento è stato attribuito all’Istituto Comprensivo distretto n.1 di Rossano, come fuori concorso, per l’impatto visivo di un vero manifesto della legalità dove tutti gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno collaborato con una “mattonella” dando vita ad un collage.

Quarto classificato, Graziano Silvestri della 3^B Scuola Secondaria Primo Grado – Istituto Comprensivo di Amendolara – plesso di Amendolara con una poesia semplice s suggestiva che mette in evidenza la solitudine dell’uomo davanti a violenza

Terzo classificato, Francesco Pio Bonamassa della 3^C - Scuola Secondaria Primo Grado – Istituto Comprensivo di Amendolara – plesso di Oriolo con un tema che «invita a riflettere, attraverso un episodio di vita vissuta – dice la motivazione - su come noi stessi siamo i primi ad essere inclini a violare le regole, appena se ne presenti la occasione». Al secondo posto, la classe 3^B dell’Istituto Comprensivo di Villapiana con un disegno raffigurante un bambino che affonda i suoi piedi, che hanno la forma delle radici, nel libro della Costituzione Italiana, dove «l'immediatezza del messaggio espressivo lo rende fruibile come "logo" ideale di una iniziativa sulla legalità». Al primo posto, invece, premiata dal già ispettore Miur e Dirigente scolastico Provinciale Francesco Fusca, si è classificata Rosylenia Armentano della 3^A dell’Istituto Comprensivo di Francavilla Marittima con un video dove «la forza espressiva, ai limiti della crudezza, evidenzia il tema dello spaccio e del consumo di droghe pesanti nelle scuole». Sul palco a ritirare il premio tutta la classe con i docenti accompagnatori. I vincitori hanno ricevuto premi in denaro da spendere per l’acquisto di libri scolastici. Per tutti i partecipanti, un attestato ricordo.

Prima della premiazione, la serata, allietata dalla voce di Roque Pagano, ha registrato il momento degli interventi, moderati dal giornalista e direttore di Paese24.it, Vincenzo La Camera. Presenti il consigliere parlamentare presidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio Antonio Pagano; il consigliere parlamentare Daniela D’Ottavio; il sindaco di Amendolara Antonello Ciminelli; il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Amendolara Walter Bellizzi e la vice presidente dell’associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, Marilena Salerno. Dagli interventi è emersa la necessità condivisa di coinvolgere le scuole in processi di prevenzione dei fenomeni mafiosi insistendo sulla meritocrazia e il rispetto delle regole. Per questa finalità deve contribuire il territorio tutto dell’Alto Jonio che deve imparare a fare rete coinvolgendo cittadini e istituzioni per una crescita socio-culturale, unica opportunità per creare anche uno sviluppo economico ed uscire dall’atavico isolamento.

Basilicata: La Regione finanzia la privatizzazione dell’acqua del Pollino

Basilicata: La Regione finanzia la privatizzazione dell’acqua del Pollino

acqua-pubblicaAnche le acque del Pollino potranno essere imbottigliate e apprezzate sulle tavole degli italiani. Così si è espresso l’assessore Marcello Pittella nel presentare il progetto per la realizzazione di un impianto produttivo nel territorio del Comune di Viggianello, per l’imbottigliamento di acque minerali e bibite non alcoliche che” sarà finanziato in parte dalla Regione Basilicata”. A fronte di un investimento complessivo di 12.391.300 euro, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive Marcello Pittella, ha preimpegnato la somma di 3.402.132 a titolo di contributo in conto capitale, a favore della ditta Viggianello Fonti del Pollino Spa che realizzerà l’impianto….
“Abbiamo deciso di finanziare il 30 per cento del costo complessivo del progetto – ha spiegato l’assessore Pittella – perché l’iniziativa imprenditoriale rientra a pieno titolo nel Piano di sviluppo industriale che questo governo sostiene con convinzione. Il nuovo sito produttivo, infatti, avrà ricadute positive sul territorio sia in termini occupazionali che di visibilità.

Da questo investimento – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale – ci aspettiamo un accrescimento della capacità attrattiva del territorio, così com’è stato nel nord Basilicata con le Fonti del Vulture. Ma soprattutto nuove opportunità di lavoro in quanto l’impresa si obbliga ad attivare un Piano occupazionale che prevede l’impiego di 15 unità lavorative di cui 11 operai e 4 dirigenti, impiegati e quadri.

Inoltre l’impresa è obbligata a mantenere stabile l’occupazione riferita all’intero organico aziendale per almeno i tre anni successivi alla data del raggiungimento dell’obbligo occupazionale. Il progetto – ha spiegato l’assessore – è frutto di un proficuo lavoro di collaborazione con l’amministrazione comunale di Viggianello, che nell’imbottigliamento delle acque ha intravisto una concreta possibilità di crescita del tessuto economico e del livello occupazionale del territorio, nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Apprezzando l’impegno del Comune – ha concluso Pittella – la Regione ha inteso sostenere il progetto condividendone finalità e potenzialità”.

Piccolo e non trascurabile particolare. La presenza nella società della multinazionale San Benedetto nelle Fonti del Vulture come socio unico che oltre alla concessione potrà fruire di un pacchetto straordinario di aiuti economici regionali di cui non è chiara la participazione, con un governo regionale che invece dovrebbe gestire l’ordinarietà in questa fase pre-elettorale.(ola)

venerdì 23 agosto 2013

No Triv: tutta la costa jonica contro le trivelle



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CATENA UMANA A CORIGLIANO CALABRO CONTRO LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE IN
TERRA E MARE 25 AGOSTO 2013
CORIGLIANO CALABRO E ROSSANO SCENDONO IN CAMPO CONTRO LE TRIVELLAZIONI
PETROLIFERE

Dopo la grande manifestazione di Policoro dell’11 agosto 2013 ,che ha visto
la partecipazione di settemila persone, la catena contro le trivellazioni in
terra e mare continua. Ad ospitarla sarà il comune di Corigliano Calabro che
la fa propria con la partecipazione di Med No Triv ,del Codiss (comitato di
sviluppo sostenibile della Sibaritide; del Sib (il sindacato degli operatori
balneari ) e del CotaJ (consorzio operatori turistici Jonici ). L’hanno
annunciata pubblicamente in conferenza stampa ieri sera 22 agosto nella
piazza Portofino di Schiavonea gli assessori all’ambiente e al turismo (due
lady) dell’amministrazione comunale di Corigliano . Ha partecipato all’
incontro per la prima volta anche il comune di Rossano che tramite il suo
assessore all’ambiente si è dichiarato contrario alle trivellazioni petrolifere
in terra calabra e nel mar Jonio . Posizioni quelle del comune di Corigliano
e di Rossano che attualmente mancavano tra i comuni jonici contro le
trivellazioni petrolifere (Comuni NO TRIV) . I due comuni costituiscono un
nucleo abitativo superiore a quello della città di Cosenza ,circa 100.000
abitanti. Possiamo quindi affermare con dati alla mano che nessuno dei comuni
nel golfo di Taranto vuole le trivellazioni petrolifere. Le regioni e il
governo non potranno più ignorare le istanze delle comunità e sette compagnie
petrolifere ed srl al seguito non potranno decidere il futuro di milioni di
meridionali .La catena umana che unisce il golfo di Taranto ha un messaggio
inequivocabile , il sud riparte dalle sue ricchezze ambientali e da nuove
politiche di sostenibilità .Il sud non è una colonia delle multinazionali del
catrame e dei rifiuti.
E non finisce qui, nella stessa giornata a marina di Lizzano(Ta ) un nutrito
gruppo del m5s di Lizzano organizza un’altra catena umana sulla spiaggia in
difesa del mar jonio . La catena umana continua ...

Industria, Giordano (Ugl): disastro evidente.



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“Il disastro che sta vivendo il sistema industriale della Basilicata è evidente. Stanno venendo al pettine i nodi di un' industria che è passata in anni a una pura logica di finanza che sempre più, quelle che ancora stanno sopravvivendo, spesso corrisponde con le richieste delle banche”.
E’ quanto dichiara Giuseppe Giordano, segretario regionale dell’Ugl Basilicata metalmeccanici per il quale, “il disastro del sistema industriale nella nostra Regione ormai è evidente. Per l’Ugl – continua il sindacalista - non ci sono iniziative affinché ci si possa battere in una direzione chiara per trovare sbocchi produttivi alle tante vertenze aperte in Basilicata rifiutando qualunque ricetta assistenziale. Qui in Basilicata l'economia richiede solo ed esclusivamente una ripresa produttiva. E’ incessante crisi, la fuga dei grandi gruppi, le situazioni critiche del Potentino e del Materano, con innumerevoli vertenze aperte ed in corso in vari settori. Una sequela di situazioni a rischio occupazionale e dove le industrie Lucane in crisi sempre più spesso si trovano di fronte non a imprenditori ma ai fiduciari delle banche. Ed allora, si assiste sempre e di più all' inerzia del governo nazionale e regionale, che poco fanno per impedire la fuga dei gruppi industriali dalla Regione. Oggi – conclude Giordano - è impensabile che si possa uscire dal disastro con patti che richiedano ancora e nuovi sacrifici al territorio ed ai tanti lavoratori che tanto hanno già dato: per l’Ugl nulla viene fatto per assistere a quelle poche industrie rimaste scongiurando ed evitando la desertificazione del territorio sfruttato da quelle imprese finanziate fino all’ultima ‘lira’ da fondi pubblici regionali e nazionali ed ora in cambio, lasciano in Basilicata povertà e miseria”.

Rotondella: "vacanze a Rotondella" chiude con un concerto di musica classica



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DOMENICA 25 AGOSTO, ULTIMO APPUNTAMENTO DI “VACANZE A ROTONDELLA”
PRESENTAZIONE LIBRO E CONCERTO DI MUSICA CLASSICA

Ultimi due appuntamenti sul Balcone dello Jonio per l’edizione 2013 di “Vacanze a Rotondella”, promossi dall’assessorato alle politiche culturali e scolastiche.
Domenica 25, alle ore 19.30, nella centrale Piazzetta Unità d’Italia verrà presentato il libro di Maati Matteo Hossi “L’origine e la partenza” (Ama Dio come ameresti te stesso. Dall’Islam al cattolicesimo) uscito per La Stamperia Edizioni.
Oltre all’autore interverrà il prof. Nicola Incampo, responsabile dell’Ufficio Scuola diocesana presso la Conferenza Episcopale Basilicata.
Maati Matteo El Hoss, nato nel 1974 a Casablanca, in Marocco, dal 1982 vive stabilmente in Italia. Negli ultimi anni vive a Grassano e lavora come operaio in un’azienda, Nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Il nemico invisibile”.Tema dominante del libro “l’amore supremo e incondizionatop, quello nei confronti di Dio; l’entità divina alla quale l’0uomo, solo per mera convenzione, affida appellativi differenti”. La storia personale di Matteo è la storia della conversione dall’Islam al Cattolicesimo, passando attraverso mille difficoltà, ma supportata sempre da una straordinari forza di volontà. Un cammino di fede difficile, quindi, ostacolato dalla famiglia d’origine, ma percorribile grazie a un incredibile attaccamento ai valori cristiani.
Al termine della presentazione, seguirà, nella vicina Chiesa Madre SS. Maria delle Grazie, il concerto del gruppo Alcanices formato da Ilaria Pompeo (Soprano), Livia Pompeo (Soprano), Ilenia La Rocca (Pianoforte), Domenico Iuppariello (Flauto) con esecuzione di brani tratti dalle opere di Rossini, Brahms, Verdi, Beethoven, frank, Mozart, Schubert, Morlacchi, Caccini, Offenbach.

Basilicata: campagna antifemminicidio



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Fino a dicembre la Consigliera di parità organizzerà su tutto il territorio lucano una serie di incontri per promuovere la conoscenza e la diffusione dei principi della Convenzione di Instanbul e del decreto anti femminicidio: il programma di incontri é stato presentato stamani, a Potenza. I primi incontri si svolgeranno a Nova Siri il 22 agosto, a Viggiano il 26, a Montalbano Jonico il 28 agosto, a Tito il 28 settembre, e a Tolve il 30 settembre.(ansa)

Basilicata: Bonus benzina scippo Veneto» Ecco come vanificare 172 mln



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«Per il terzo bonus idrocarburi non si sa come andrà a finire per via del Consiglio di Stato, ma quando avrò quei 140,25 euro del secondo bonus che il Ministero dello Sviluppo economico ha riconosciuto che mi spettavano, come ho verificato collegandomi al sito?». Domanda ancora senza risposta. Perché se è certo che quella somma sarà riconosciuta a tutti quei cittadini che ne avevano diritto (verifica che è possibile ancora fare fino al 30 settembre accedendo alla pagina web del Ministero dello sviluppo economico http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/bonus/verifica/verifica.asp), non è ancora certo cosa succederà dopo la nuova ripartizione del Fondo idrocarburi lievitato a 172 milioni di euro per le produzioni del 2011 e del 2012 dopo i versamenti di Eni e Shell nel 2012 di 78,9 milioni e di 93,2 milioni nel 2013. Ferragosto è passato e dalla prossima settimana al Ministero dello sviluppo economico si ricomincerà a lavorare per sbrogliare quella difficile matassa: includere nel beneficio del bonus idrocarburi le regioni dove si trovano i rigassificatori. Come fare? Dopo la notifica della decisione del Consiglio di stato Il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero dell’Economia e Finanze provvederà a riformare il Decreto ministeriale prevedendo il ristoro nei confronti delle attività di rigassificazione. Ma non sarà cosa facile, perché gli uffici predisposti dovranno chiarire esattamente in cosa consiste la produzione di un rigassificatore, che tecnicamente è costituita dalla trasformazione di stato da liquido a gassoso. Questioni di natura tecniche per determinare quanto spetta in percentuale, alle regioni dove c’è attività estrattiva e a quelle dove ci sono rigassificatori. Questioni sostanziali per decidere se dimezzare il bonus dei lucani a beneficio di veneti o liguri o attribuirgli, togliere solo una piccola percentuale. Salvo poi, fatti salvi gli effetti dei primi due bonus, trovare un modo per compensare con il nuovo Fondo le mancate entrate nei due anni precedenti alle regioni dei rigassificatori. Ma nella ridda di numeri per quantificare il terzo bonus, che nella peggiore delle ipotesi sarebbe ridotto a meno di 80 euro e nella migliore a circa 160 euro contro i previsti circa 170 euro, si perde di vista lo spirito della norma. E se il coordinatore regionale del Pdl Guido Viceconte, intervistato alla Gazzetta sul bonus ricorda «è una storia antica.... C’è un piccolo blocco, con una sentenza del Consiglio di Stato che lo ha ridimensionato... È un sacrosanto diritto e faremo, in tempi rapidi, provvedimenti legislativi per averlo». Ma questa storia antica vale la pena di ricordarla. E proprio mentre arrivava la bozza del decreto di ripartizione del primo Fondo nel 2010, anche allora sull’ammontare del bonus si discuteva. Era il 30 luglio e la Gazzetta titolava : «Sconto sulla benzina ma è guerra sulle cifre. De Filippo: solo 70 euro. Latronico e Taddei: no, 100 euro». E se il Pd tuonava «decreto contro la regione... mossa propagandistica, ma il governo non si occupa degli ultimi e mostra la sua scarsa sensibilità sociale». «E la vecchietta che non guida e non ha l’auto? La famiglia con un solo patentato?» Non è un’elemosina replicava, infatti, il Pdl. «Abbiamo vinto una battaglia cominciata nel 2006 a cui non credeva nessuno puntando sull’art. 45 che ha aumentato di 3 punti le royalty portandole dal 7 al 10 per cento». E poi ricordava: «ci fu un attacco del centro sinistra che paventò il dirottamento dei soldi al Veneto. I fatti dimostrano che avevamo ragione noi». Ma al di là dei «botta e risposta» che continuano, sono quei 172 milioni per fare benzina che dovrebbero far riflettere. (Gazzettadelmezzogiorno)

Colobraro: il sogno di una notte continua nella splendida atmosfera di quel paese



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A Colobraro questa sera lo spettacolo itinerante “Sogno di una notte a quel … paese”, a partire dalle ore 19.00 presso l’Infopoint di Viale Vittorio Veneto. Possibilità di visitare le mostre presenti nel Palazzo delle Esposizione ed al termine del viaggio nel centro storico, di gustare i prelibati piatti della cucina tradizionale, variabili ad ogni appuntamento ma sempre con gli immancabili “frizzuli” oppure “raschiatedd”, accompagnati da carne cucinata “a us da fer”.
Domani è programmata un’altra sfilata di abiti da sposa dopo quella curata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Tursi. Si svolgerà nella centrale Piazza Elena, ripavimentata in pietra, e verranno riproposti dalle ragazze di Colobraro gli abiti da sposa indossati dalle mamme o addirittura dalle nonne. Abiti che vanno dal 1939 ai più recenti anni ’70. Una decina di questi abiti sono in mostra nel Palazzo delle Esposizioni.
Domenica 25, sempre in Piazza Elena, a partire dalle ore 17, è in programma “Fiera sotto le stelle”.(bas)