I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Policoro (MT), a seguito di complessa attività investigativa hanno deferito in stato di libertà M.n. (classe 1983), censurato, commerciante, resosi autore di una selvaggia aggressione consumata la notte di San Lorenzo sul lungomare di Policoro, nei pressi di un noto stabilimento balneare.
In particolare, la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del citato Comando è intervenuta a seguito della segnalazione pervenuta alle ore 05.00 circa del 11.08.12 alla dipendente Centrale Operativa da parte di alcuni cittadini, i quali riferivano in ordine ad una rissa che si stava consumando nei pressi di un chiosco, noto per la vendita di panini imbottiti, ubicato nei pressi di un noto stabilimento balneare. I militari giunti tempestivamente sul posto unitamente alla pattuglia del Comando Stazione di Policoro e di Nova Siri, che erano state predisposte per fronteggiare eventuali situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione della citata ricorrenza sul lido di Policoro, non individuavano alcun soggetto d’interesse operativo. Tuttavia, decidevano di effettuare una sosta sul posto e di cercare alcuni testimoni che potessero essere utili a verificare la veridicità dei fatti segnalati e alla loro eventuale ricostruzione. Trascorsi pochi minuti, il sopraggiungere di un’ambulanza del 118, allertava i militari in ordine alla presenza di feriti nei pressi del lungomare, in prossimità della pineta, dalla cui vegetazione uscivano alcuni ragazzi originari della provincia di Matera, uno dei quali sanguinante dal naso, tutti recatisi in Policoro per una serata danzante in spiaggia; quest’ultimo, dopo il trasporto in Ospedale a Policoro, veniva giudicato guaribile in gg. 30 S.C. per aver riportato la frattura nasale e in conseguenza della tipologia delle lesioni riportate veniva trasferito all’Ospedale san Carlo di Potenza. La ricostruzione dei fatti eseguita dagli investigatori, rivelatasi fin da subito non semplice a causa dell’assenza di testimoni o di qualsivoglia collaborazione iniziale da parte delle persone coinvolte si è conclusa con il deferimento di M.n. (classe 1983). Quest’ultimo, intento a vendere panini imbottiti presso il chiosco di famiglia, sarebbe stato provocato da alcuni insani gesti da parte dei ragazzi materani, i quali hanno toccato con le mani la carne di maiale esposta sul bancone del commerciante e, non contenti, hanno anche sporcato l’affettatrice con una bevanda contenuta in un bicchiere a loro in uso, lanciato sulla citata macchina utensile. Da qui la reazione violenta di M.n. (classe 1983), che provocava lesioni lievi a due ragazzi e la frattura del naso ad un terzo soggetto sopra citato.

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