martedì 25 settembre 2012

Rotondella: Giunta approva schema di protocollo d'intesa con la Regione per la Marina

“Un iter lungo ed estenuante che si avvia alla sua conclusione -dichiara il sindaco di Rotondella Vincenzo Francomano- e che dovrebbe segnare l’avvio della fase di inizio di quello sviluppo delineato da oltre un trentennio per la zona marina di Rotondella”.
“In questi anni l’Amministrazione -aggiunge il primo cittadino- ha lavorato in silenzio, senza inutili e dannosi proclami, per giungere ad ottenere un risultato concreto che può significare molto per la nostra comunità e per l’intero tessuto produttivo non solo locale, aprendo così nuovi scenari di sviluppo”.
Il 18 settembre, infatti, la Giunta comunale ha approvato lo schema del “Protocollo di Intesa tra Regione Basilicata e Comune di Rotondella per la definizione congiunta del percorso procedurale per l’approvazione del Piano Particolareggiato Esecutivo dell’ambito ‘Rotondella’” che sarà firmato a breve dal sindaco Francomano e dal Presidente della Regione Basilicata De Filippo.
Il territorio interessato è di circa 315 ettari disposti a destra ed a sinistra del Canale Rivolta, nella parte terminale dell’omonima zona, nella quasi totalità di proprietari privati che hanno costituito il “Consorzio Marina di Rotondella” con l’impegno “ad investire cospicue risorse proprie per la valorizzazione turistica dell’area”.
Nel PPE, infatti, è prevista la realizzazione di un nuovo polo turistico con funzioni integrate (strutture alberghiere con caratteristiche differenziate, un sistema di residenze, attività commerciali, servizi, chiesa, impianti sportivi ed aree parcheggio) nonché la “ricostituzione naturalistica di una superficie di circa 150 ettari -utilizzata oggi per coltivazioni intensive- che saranno riconvertite in zone seminaturali e aree umide, due parchi territoriali, un’area destinata alla pratica golfistica”. Gli investimenti ipotizzati per la realizzazione di questo polo (il progetto è del Consorzio Marina di Rotondella) sono stati stimati in oltre 350 milioni di euro.

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