sabato 20 ottobre 2012

Scanzano J.: con Libera in tanti hanno detto "io non ho paura"

Dopo gli ultimi episodi criminali che hanno colpito il Metapontino, ieri sera Scanzano Jonico ha detto "Io non ho paura" come recita il titolo dell'incontro organizzato da Libera, l'associazione contro le mafie. "Bisogna mantenere alta l'allerta nei confronti di episodi che si verificano da anni - ha detto in apertura Don Antonio Polidoro -. mentre Un appello a denunciare è arrivato dal sindaco di Scanzano, Salvatore Jacobellis. "È importante la testimonianza delle persone - ha sottolineato -. Una cosa, magari insignificante, assume una luce diversa se detta agli inquirenti. Bisogna trovare il coraggio per il bene di tutti. Facciamo un chi l'ha visto nella nostra comunità. È difficile ma credo che ci possiamo riuscire". Un modo per non far passare in secondo piano tutto quello che è successo in questi anni. Quattro balordi li definisce Don Marcello Cozzi, di fronte a gente "che non si fa mettere in ginocchio da nessuno, neanche dalla natura, come con le alluvioni. Figuriamoci se, dopo anni in cui ci sono stati criminali veri, ci fate paura - ha tuonato tra gli applausi del folto pubblico -. Ci dicono che sono eventi scollegati, ci crediamo, ma se continuano qualcosa sfugge. Possiamo ritrovare serenità solo se li guardiamo direttamente in faccia. Allora capiremo se sono balordi o mafiosi di importazione. libera ha portato anche la testimonianza di "Tiberio imprenditore che a Reggio Calabria ha messo la faccia e aperto la bocca e Francesco che con Libera aiuta chi fa questa scelta". È calato il silenzio, interrotto solo dagli applausi, quando Tiberio ha raccontato le sue vicissitudini, iniziate nel 1992. Le cosche si divisero la città per chiedere il pizzo. "Ero partito dal nulla per ingrandirmi - ha raccontato -. Stavo per realizzare il mio sogno: lavorare e dare lavoro. Non è stato facile cacciarli e per questo sono stato più volte punito con minacce e distruzione. Ho resistito, sono andato avanti, mai un passo indietro. Ho denunciato tutto. I mafiosi non ci devono fermare, noi siamo i più forti se non ci giriamo dall'altra parte".

Nessun commento:

Posta un commento