giovedì 4 ottobre 2012

Scanzano J.: Jacobellis "dopo anni di denunce, vittoria totale contoTributi Italia"

C'è anche un pezzo di Basilicata nell'operazione che ha portato ieri all'arresto dell'amministratore di "Tributi Italia Spa", Giuseppe Saggese, con altre quattro persone con obbligo di dimora e quattro indagate a piede libero. Un'indagine condotta dalla Guardia di Finanza che ha portato alla scoperta di una presunta attività illecita della società che per anni ha incassato Ici, Tarsu, Tosap ed altre imposte per conto di almeno 400 amministrazioni pubbliche e poi riversate, secondo gli inquirenti, su propri conti correnti. Un danno che ammonterebbe a oltre 100 milioni di euro. Tra coloro che denunciarono la cosa anche il Comune di Scanzano Jonico con il Sindaco Salvatore Jacobellis, che fu protagonista di un contenzioso civile, amministrativo e penale. Nel 2009 infatti l'attuale primo cittadino aveva rescisso il contratto con la società e denunciato la stessa in sede penale per peculato. Un danno per le casse comunali che ammonta a circa 1,3 milioni di euro. "Giustizia è fatta - ha commentato Jacobellis -. Sono sette anni che faccio denunce e domani mi complimenterò con la Guardia di Finanza di Genova che ha portato avanti l'indagine. Insieme ad altri sindaci avevamo presentato denuncia, anche se era già un successo essere riusciti a rescindere il contratto, come è successo a pochi comuni, tra cui Senise, Pomezia e Nettuno. Insieme ad altri sette sindaci faccio parte di una commissione dell'Anci, l'associazione nazionale comuni italiani, in cui difendiamo le altre 400 associazioni interessate. L'azienda è ora fallita e per recuperare i soldi ci siamo già inseriti nel passivo. Siamo super soddisfatti. Abbiamo vinto su tutti i fronti, civile, amministrativo e penale. Insomma un 3 a 0 secco!"

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