Il territorio comunale di Bernalda è esposto a rischio idrogeologico in ragione dell’andamento altimetrico di gran parte della sua estensione ricompresa tra le parti terminali dei fiumi Bradano e Basento. Periodicamente si ripetono eventi di piena dei fiumi e dei loro diversi adduttori che provocano estesi allagamenti e potenziale pericolo per i Cittadini ed i beni ubicati nelle aree di espansione più basse. Nel marzo 2011 le opere di difesa spondale dei due fiumi hanno subito gravi ed estesi danni, con rotture e/o sormonti in numerosi tratti, incrementando così la vulnerabilità dell’intera fascia metapontina. La partecipazione dei Cittadini alla gestione preventiva delle emergenze è il miglior sistema per ridurre i danni ai singoli ed alla Comunità. E’ opportuno considerare la forte contrazione delle risorse disponibili per i risarcimenti dei danni che dovessero verificarsi. Il Comune di Bernalda, al fine di aumentare la consapevolezza e la responsabilità dei propri Cittadini li invita a seguire, in caso di “allerta”, le seguenti semplici norme di comportamento e di buon senso.
- "Ascolta la radio o guarda la televisione per apprendere eventuali avvisi di condizioni meteorologiche avverse. Non è detto che ogni temporale o pioggia intensa si debba trasformare in una alluvione. Gli avvisi di criticità saranno diffusi dagli organi preposti: Vigili Urbani, Carabinieri, Volontari, etc.
- Macchine e materiali possono ostruire temporaneamente vie o passaggi che cedono all’improvviso; se non si è in fase di preallarme e non piove, poni al sicuro la tua automobile in zone non raggiungibili dall’allagamento; le strade spesso diventano dei veri e propri fiumi in piena.
- Ricorda che durante e dopo le alluvioni, l’acqua dei fiumi è fortemente inquinata e trasporta detriti galleggianti che possono ferire o stordire.
Norme di comportamento
Prima (preallarme)
- È utile avere sempre a disposizione una torcia elettrica e una radio a batterie, per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili;
- Metti in salvo i beni collocati in locali allagabili, solo se sei in condizioni di massima sicurezza;
- Assicurati che tutte le persone potenzialmente a rischio siano al corrente della situazione;
- Se abiti a un piano alto, offri ospitalità a chi abita ai piani sottostanti e viceversa se risiedi ai piani bassi, chiedi ospitalità;
- Poni delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudi o blocca le porte di cantine o seminterrati; se non corri il rischio di allagamento, rimani preferibilmente in casa.
- Insegna ai bambini il comportamento da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso.
- Predisponi mezzi adeguati per la messa in sicurezza degli animali da produzione o da compagnia.
- Evita di tenere alla catena o nei recinti animali che potrebbero annegare.
Durante (allarme o evento in corso)
- E’ preferibile concentrare nel momento del preallarme anche le operazioni previste nella fase di allarme o di evento in corso.
- E’ fondamentale ricordare che la differenza tra il preallarme e l’allarme o evento in corso, può essere minima e di difficile previsione: è sufficiente che la pioggia si concentri in una zona ristretta per dar luogo a fenomeni improvvisi di inondazione.
In casa
Chiudi il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico. Presta attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati. Sali ai piani superiori senza usare l’ascensore. Non scendere assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte. Evita la confusione e mantieni la calma; aiuta i disabili e gli anziani del tuo edificio a mettersi al sicuro; non bere acqua dal rubinetto di casa: potrebbe essere inquinata.
Fuori casa
Evita l’uso dell’automobile se non in casi strettamente necessari. Non cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli: c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti. Se sei in auto, non tentare di raggiungere comunque la destinazione prevista, ma trova riparo nello stabile più vicino e sicuro. Evita di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle. Fai attenzione ai sottopassi: si possono allagare facilmente. Se sei in gita o in escursione, affidati a chi è del luogo: potrebbe conoscere delle aree sicure. Allontanati verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso. Evita di passare sotto scarpate naturali o artificiali; non ripararti sotto alberi isolati. Usa il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee.
Dopo
- Raggiunta la zona sicura, presta la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di protezione civile, attraverso radio, TV e automezzi ben identificabili della protezione civile.
- Evita il contatto con le acque. Sovente l’acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico; Inoltre può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate.
- Evita le zone dove vi sono ancora correnti in movimento.
- Fai attenzione alle zone dove l’acqua si è ritirata. Il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di un’ automobile.
- Getta i cibi che sono stati in contatto con le acque dell’alluvione.
- Presta attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti di rischio.
Da tenere a portata di mano
E’ utile avere sempre in casa, riuniti in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, oggetti di fondamentale importanza in caso di emergenza quali:
kit di pronto soccorso + medicinali;
generi alimentari non deperibili, scorta di acqua potabile;
scarpe pesanti, vestiario pesante di ricambio, impermeabili leggeri o cerate;
torcia elettrica con pila di riserva, radio e pile di riserva, coltello multiuso;
fotocopia documenti di identità, chiavi di casa, valori (contanti, preziosi), carta e penna.
Quando vengono diffusi gli avvisi di criticità i Cittadini dovranno mettere in pratica i consigli su cosa fare “prima”; nel mentre è in corso la piena o l’alluvione gli operatori di emergenza saranno impegnati per la salvaguardia della incolumità delle persone e difficilmente potrà essere data risposta per le richieste di messa in sicurezza dei beni. Durante le emergenze i centralini operativi sono subissati da un gran numero di telefonate, è buona norma segnalare solo i casi di effettivo pericolo per la incolumità delle persone".

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