lunedì 21 gennaio 2013

Montalbano J.: consigliere Gambacorta lascia il Pd per M5s

Il Pd di Montalbano Jonico perde un pezzo. Dino Gambacorta, consigliere comunale di minoranza ha deciso di lasciare il gruppo per rappresentare in consiglio comunale il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. E lo fa con una lettera aperta in cui non risparmia critiche al modus operandi di governare la Regione, soprattutto per quanto riguarda temi delicati. Allo stesso tempo si dichiara in linea con le battaglie e le iniziative portate avanti da M5s. "E’ corretto, oltre che doveroso da parte mia - scrive nella lettera -, rendere nota la decisione di dimettermi dal Partito Democratico, come già dichiarato quasi due mesi fa, in data 24.11.2012, attraverso una email inviata al responsabile locale del circolo PD di Montalbano, Diazenna. Decisione che non lederà, in alcun caso, gli ottimi rapporti personali intercorsi con i militanti del partito e che è maturata col passar del tempo e frutto di una mancata condivisione di alcune problematiche per me fondamentali come per esempio la questione petrolio in Basilicata. Una Regione che tenta di occultare i veleni immessi nel terreno attraverso l’estrazione di idrocarburi che vanno ad inquinare le falde acquifere. Che promuove ipocritamente i nostri prodotti ortofrutticoli coltivati e raccolti nei terreni irrigati dalle acque inquinate. Che promuove e sostiene ipocritamente la tutela della salute ignorando che l’acido solfidrico immerso nell’aria durante l’estrazione del petrolio può essere causa di aborti, sterilità maschile e femminile,tumori ai polmoni ,all’utero,alla mammella,alla prostata, all’intestino. Non avendo un registro tumori in Basilicata, la maggior parte delle morti per cancro finiscono per essere catalogate come morti per arresto cardio circolatorio. Non ho mai nascosto,inoltre,la mia ferma opposizione alla pessima gestione delle primarie di partito. Con i soliti volti noti e meno noti calati dall’alto della nomenclatura centrale utilizzando la scontata e desueta logica della lottizzazione e che ha visto ancora una volta la base elettorale, gli umili elettori, eternamente asserviti alle esigenze di partito per la gestione del potere. Il semplice tesserato utilizzato solo come serbatoio di voti per foraggiare le inutili e sterili ramificazioni territoriali del partito. Sono altresì convinto che sia necessario continuare ad impegnarsi per convincere gli elettori della necessità di una svolta,un cambiamento radicale e senza condizionamenti di sorta, per eliminare il cancro sociale del malaffare,della cattiva politica gestita con i soldi di tutti gli italiani. Dobbiamo avere il coraggio di gridare che è giunta finalmente l’ora di cancellare l’accostamento politica-facili guadagni e convincere tutti che bisogna ridurre,anzi azzerare, il divario sociale e salariale che esiste in Italia. Con proposte nuove e concrete come quella di creare un reddito di cittadinanza e un fondo per il microcredito che favorisca la piccola imprenditoria,attraverso fondi recuperati azzerando gli sprechi stabilendo ,per esempio, un tetto per gli stipendi dei managers e dei politici ed eliminando spese inutili come la TAV . Sono iniziative che rappresentano solo una minima parte del programma del Movimento 5 Stelle che sicuramente promuoverò nella prossima campagna elettorale insieme a tutti coloro,e sono tanti, che sono stanchi e amareggiati da questo modo orribile di intendere e far politica nel nostro Paese".


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