mercoledì 16 gennaio 2013

Nova Siri: cartelle pazze per l'Ici 2007, Comune in aiuto dei cittadini

Stanno arrivando in questi giorni a molti cittadini di Nova Siri cartelle per la riscossione dell'Ici, la vecchia tassa sugli immobili, inerente all'anno 2007. Un fatto che ha suscitato qualche allarme tra gli abitanti, molti dei quali avevano già pagato la tassa. Il disguido sarebbe nato in seguito a controlli catastali, incrociati con altre banche dati, effettuati dalla società concessionaria della riscossione dei tributi, che è subentrata a Equitalia. Il servizio infatti da anni non è più gestito dal Comune, essendo dato sempre in appalto. Adesso dopo il cambio di concessionaria è sorto quello che a tutti gli effetti sembra essere un fenomeno di cartelle pazze. Inoltre altri problemi potrebbero sorgere in quanto in teoria sarebbero passati i 5 anni in cui c'è l'obbligo di conservare le ricevute, ma allo stesso tempo il fatto non puó essere prescritto in quanto le lettere sono state inviate lo scorso 28 dicembre 2012, e quindi sembrerebbe in tempo utile. Il sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo, vuole però tranquillizzare i suoi concittadini. "C'è stato - ha spiegato - un errore nel raffrontare le banche dati. Per questo, oltre ai due dipendenti comunali, abbiamo deciso di mettere a disposizione anche un funzionario per aiutare chi ha ricevuto queste cartelle. Anche a me e mia moglie sono arrivate due cartelle per possedimenti che non abbiamo. Da domani o dopodomani al massimo ci si potrà rivolgere presso la Biblioteca comunale, anche per compilare insieme ad esperti la dichiarazione di autotutela e trovare la soluzione al problema. Inoltre ho già fatto fare - continua Santarcangelo - un manifesto per evitare di creare allarmismo. Di sicuro non prenderemo soldi da chi ha già pagato". Certo è che chi si è visto recapitare la cartella esattoriale non deve essere stato proprio contento.

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