Erano state arrestate dai Carabinieri di Pisticci appena due giorni fa, con l'accusa di aver picchiato un vigile urbano di Craco, con lo scopo di non farlo testimoniare in un processo, in corso presso il Tribunale di Matera, in cui è imputato per violenza sessuale su una disabile un loro parente. Oggi il gip di Matera, Rosa Bia, ha disposto la remissione in liberta' per tre persone, padre figlio e nipote di 49, 28 e 24 anni, di Craco, accusate di minaccia a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e violenza a pubblico ufficiale. I tre, difesi dall'avvocato Giuseppe Dello Russo, erano stati arrestati in quanto gli inquirenti, come detto nella conferenza stampa di lunedì, ritenevano che avessero creato nel paese un clima di paura. Insieme al vigile, le cui ferite furono giudicate guaribili in 20 giorni, sarebbe stato minacciato, secondo la ricostruzione, anche un dipendente comunale, testimone oculare della violenza.

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