martedì 5 febbraio 2013

Mobile imbottito: Ginosa, Di Palma, chiede inserimento nel Comitato di Gestione di Province interessate

Il Sindaco di Ginosa, il dott. Vito De Palma, ha partecipato alla presentazione dell’Accordo di Programma sul Mobile Imbottito che sarà sottoscritto il giorno 8 febbraio prossimo a Roma tra ministero dello Sviluppo economico, le Regioni Puglia e Basilicata e Invitalia.
L’accordo di programma mira a rilanciare il distretto del mobile imbottito della Murgia. Sul piatto ci sono poco più di 100 milioni (40 messi a disposizione dallo Stato, 40 dalla Puglia e 21 dalla Basilicata. L’accordo ha molteplici obiettivi: la salvaguardia e il consolidamento delle imprese murgiane che operano nel settore del mobile imbottito, l’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali, il sostegno, finalizzato al reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva. Un comitato di coordinamento assicurerà l’organicità degli interventi.
Le manifestazioni di interesse presentate dalle imprese pugliesi in questa prima fase di ricognizione sono state 82 e prevedono investimenti in attivi materiali per 200 milioni di euro, investimenti in ricerca per 42 milioni di euro ed un fabbisogno occupazionale pari a 1035 unità. Le altre manifestazioni riguardano il settore della meccanica, dell’agroindustria, dell’abbigliamento e dei servizi. La governance unitaria del Programma prevede l’istituzione di un Comitato di Gestione, composto da rappresentanti del MISE, della Regione Puglia, della Regione Basilicata, con funzioni di indirizzo, coordinamento e sorveglianza che si avvarrà del supporto tecnico e specialistico di Invitalia. Le Amministrazioni coinvolte (MISE, Regione Basilicata, Regione Puglia) individueranno le modalità istruttorie ed attuative dei regimi di aiuti ad hoc.
In merito proprio al Comitato di Gestione dell’Accordo di programma, il sindaco di Ginosa, il Dott. Vito De palma, ha chiesto la modifica di tale atto per consentire l’ingresso all’interno del Comitato di Gestione oltre che di MISE, Regione Basilicata, Regione Puglia ed Invitalia, anche dei rappresentati delle Province che sono interessate dall’Accordo di Programma. Tale richiesta è giustificata dalla necessità di dare voce a quei territori interessati dalla crisi del mobile imbottito che vedono, tra le altre cose, la presenza in loco di grossi stabilimenti produttivi del Gruppo Natuzzi il quale proprio in questi giorni ha presentato il Piano Industriale prevedendo la chiusura degli stabilimenti di Ginosa e Matera.

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