Non lo manda certo a diire l'avvocato Marazzita quello che pensa su una vicenda che da 25 anni tiene banco nella cronaca locale e nazionale: il giallo dei Fidanzatini di Policoro. Nello studio televisivo della trasmissione Quarto Grado il legale della famiglia attacca e annuncia che "tra un anno ci sarà la svolta nella vicenda con nomi cognomi e capi di imputazione, per celebrare il processo sulla morte di Luca Orioli e Marirosa Andreotta". Una storia che dura da quasi due decenni e mezzo. Il 23 marzo ricorrerà il venticinquesimo anniversario della morte di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, meglio conosciuti come i due Fidanzatini di Policoro, i cui corpi furono ritrovati senza vita nel bagno di casa di lei. Tante le ipotesi che si sono succedute negli anni e le domande a cui Olimpia Fuina, mamma di lui, chiede di avere risposta. L'avvocato Marazzita attacca anche sulla questione delle perizie "che non possono essere prove perchè fatte male e fatte male e malvolmente" e chiede anche la ricusazione del pm del tribunale di Matera che segue l'inchiesta. Due settimane fa, per queste parole, c'era stata la rinuncia all'incarico dello storico legale della famiglia, l'avvocato Auletta. Le motivazioni erano da ricercare in alcune parole dette durante la puntata che avevano fatto incrinare il rapporto di fiducia ("per 25 anni gli avvocati non sono riusciti ad arrivare a nulla" ha detto l'avv. Marazzita") e fatto presagire a un cambio di strategia non concordata. Ora Olimpia Fuina ha scritto una lettera all'avvocato Auletta. "C'è stato un equivoco - ha detto -, non mi sono resa conto di nulla in quanto ero presa da quello che succedeva durante la trasmissione. È una storia che mi ha fatto molto male. Lui è e rimane il mio avvocato. Gli ho scritto, attendo una sua risposta".

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