mercoledì 27 febbraio 2013

Policoro: festa patronale in forse, D’Amico (Ugl):”mancata Festa è durissimo colpo per l’economia”.

“’L’attesa stessa del piacere, è di per se un piacere’, probabilmente quest’anno non si potrà dire lo stesso per la Festa Patronale di Policoro dedicata alla Patrona, Madonna Maria SS. del Ponte”.
E’ quanto dichiara il Segretario Provinciale dell’Ugl di Matera, Luigi D’Amico il quale afferma che, “la garanzia policorese della festa è stata negli anni scorsi e, si spera anche per quest’anno, un punto di riferimento per quelli che sono i più importanti ideali della nostra società: l’economia e la morale. Per quanto riguarda quest’ultima - continua il sindacalista - non si può indubbiamente nascondere lo sconcerto generale concernente la mancata attuazione della Festa cittadina affiancata a quella religiosa che si svolgerà senza alcun problema dalla Parrocchia della Chiesa, come già confermato e garantito dal parroco, don Antonio Mauri. Ciò che graverebbe maggiormente sul morale policorese sarebbe lo scarso ricavato economico riguardante la non-concretizzazione della Festa Patronale: causerebbe, indubbiamente, un durissimo colpo per la già precaria economia della città jonica, in quanto non parteciperebbero attivamente alla festa civile gli abitanti di Policoro e paesi limitrofi, dove consolidata e garantita è una numerosissima partecipata affluenza: rappresenta per il territorio una riscoperta dei valori religiosi ed un apporto non indifferente alla economia locale che procura senza dubbio ossigeno alle casse degli artigiani, commercianti ed indirettamente, a quelle comunali. Le imprese locali vivono, come nel resto della nostra regione, in uno stato di insofferenza e di precaria economia ed il mancato introito derivante dall’assenza della collaudata manifestazione, metterebbe in ginocchio molti operatori economici. In altre parole, per l’Ugl la Festa cittadina della Madonna del Ponte è la più importante raffigurazione economica della città di Policoro, è uno degli emblemi principali dell’antica Heraclea e deve continuare con estremo orgoglio a mostrarlo, come se fosse un trofeo datogli da Dio, a tutti coloro, devoti e non, che hanno garantito e garantiranno una massiccia presenza ad un appuntamento importante dal punto di vista religioso e pagano. E’ quindi auspicabile – conclude il leader Ugl, D’Amico - che una maggiore sensibilità e responsabilità unitariamente dell’amministrazione comunale, tutte le AA.PP., le associazioni e, con la già ‘scontata, garantita e dimostrata’ buona volontà del parroco, don Antonio Mauri, possa far si che l’appuntamento della festa patronale, che tutti i cittadini di Policoro aspettano con ansia, possa realizzarsi senza se e senza ma”.

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