venerdì 8 febbraio 2013

Policoro: Karakteria "Piena disponibilità a collaborare con l’amministrazione, ma ci ascoltino"

L'amministrazione Comunale ha deliberato due iniziative di grande interesse in ambito culturale ed economico. La Consulta della cultura, identità e coesione sociale e il Bilancio Partecipato rappresentano una importante apertura del Palazzo d'Ercole ai cittadini e sono due occasioni preziose per la città.
Due misure che in Consiglio Comunale sono passate "stranamente" quasi inosservate, ma che possono rappresentare la svolta di Policoro.
Diciamo "stranamente" perchè dalla superficialità con la quale sono stati trattati i temi della Consulta nell'assise comunale e quello del Bilancio Partecipato nel dibattito politico, non ci è chiaro se il Consiglio Comunale (maggioranza e opposizione) non ha ben compreso la portata delle iniziative o se l' ha compresa fin troppo bene e meglio di noi. Nel senso che considera queste iniziative come semplici specchietti per le allodole: molto luminosi all'esterno, ma vuote all'interno e quindi con fregatura inclusa. Noi speriamo con tutto il cuore che sia vera la prima ipotesi (non hanno ben compreso la portata), anche perchè i temi della Democrazia Partecipata e del Bilancio Partecipato rappresentano il cuore stesso dell'esistenza della nostra associazione e sono i punti che erano confluiti con forza nel programma amministrativo di Policoro è tua.
Di questo ringraziamo il Comune di Policoro: trovare un' amministrazione o un assessore che onestamente riprende punti programmatici di una lista avversaria e da ascolto alle proposte di un'associazione critica come la nostra non è da tutti e bisogna dare atto di questo al Gruppo 30 ed in particolare all'assessore al Bilancio, Massimiliano Scarcia.
Soprattutto nel caso del Bilancio Partecipato ci troviamo di fronte ad un'iniziativa politica rivoluzionaria se viene percorsa seriamente, un'iniziativa in grado di modificare in meglio l'economia e la società policorese. Questo però è possibile solo se si apre realmente il Bilancio Comunale alla partecipazione, solo se l'assessore Scarcia si apre a modificare qualche punto sostanziale, che al momento sembra essere all'origine della scarsa attenzione con cui la classe politica policorese ha reagito.
Le pratiche della Democrazia Partecipata e del Bilancio Partecipato possono e devono dare una svolta alla società e all'economia policorese, ma possono anche diventare un paliativo, un nulla...un nulla di fatto. Questo dipende da quanta serietà e impegno verranno profusi dagli amministratori, dalla sincerità dei loro intenti, dalla loro capacità di ascolto, fina dal momento fondativo dell'istituzione.
Le scelte di direzione dell'Assessore Scarcia ci confortano, ma hanno bisogno di qualche modifica sostanziale per far ritornare l'allarme e per rendere efficaci le sue intenzioni. La superficialità del Consiglio Comunale ci mette all'erta, ma speriamo sia una cosa passeggera e comunque non deve preoccupare più di tanto, perchè - lo ripetiamo -se le intenzioni dell'assessore e del sindaco sono serie e sincere avranno dalla loro parte validi combattenti per realizzarle e tutta la città dalla loro parte. Perchè noi e non solo noi la mobiliteremo e loro sanno che siamo capaci di farlo. Stiamo offrendo in questo momento la nostra piena e totale collaborazione a realizzare questi progetti, se verranno coadiuvati dalla reale volontà di dare una svolta democratica a Policoro. Progetti sui quali, lo ripetiamo ancora, l'Ass. Karakteria può vantare una certa competenza dal momento che li studia e li propugna da anni.
Vogliamo dare il nostro appoggio concreto all'assessore Scarcia, al sindaco, all'amministrazione e soprattutto ai cittadini, proponendo alcuni aggiustamenti fondamentali per la riuscita dei due istituti della Consulta e del Bilancio Partecipato (Le proposte verranno protocollate al Comune).

(Comunicato stampa)


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