Il tempo in casa rossonera scorre rapido, ormai la fase topica della stagione si avvicina tra campionato e Coppa Italia. Il destino racchiuso in uno scrigno di venti giorni. Un presente da vivere intensamente senza trascurare una sbirciata ?oltre la siepe?. ?Siamo in vetta con sette punti di vantaggio sull'Avis Policoro? afferma Leonardo Todaro, diesse della Libertas, che prosegue: ?Questo costituisce un grande vantaggio a cinque giornate dalla fine del torneo?
PRESENTE. C'è però una trasferta ostica da affrontare, quella di Mirto, dove i rossoneri uscirono sconfitti in occasione della gara dello scorso campionato. ?Mi aspetto un incontro diverso da quello della passata stagione, quando il Mirto aveva necessità di incamerare punti per salvarsi. Anche noi siamo cambiati in alcuni uomini. Devo ammettere che nel girone d'andata sono stati proprio i calabresi a metterci in difficoltà sotto il profilo del gioco. Loro possono contare su un grande allenatore come Tuoto, una persona che stimo tantissimo. Per questo credo che sarà una partita dura. Se riusciremo a conquistare i tre punti faremo un passo decisivo verso la A/2?. Le insidie comunque sono dietro l'angolo e i cali di tensione potrebbero rivelarsi fatali in una fase di stagione così delicata: ?Per noi ? continua il dirigente rossonero ? sarebbe un'autentica ?manna dal cielo? chiudere il discorso promozione con qualche giornata d'anticipo. E' chiaro che in quel caso qualche calo di concentrazione sarebbe giustificato, anche perchè ci dedicheremmo completamente alla Coppa Italia?
SQUADRA. I risultati del campo hanno dimostrato che le scelte estive (e non solo) sono state giuste, sopratutto alla luce di alcuni innesti rivelatisi decisivi nell'economia del roster jonico. ?Abbiamo costruito un giusto mix tra giovani di talento ed elementi esperti. Ritengo che in caso di promozione dovremmo solo completare l'intelaiatura attuale con un paio d'innesti di qualità per conquistare la salvezza?
FUTURO. Un dubbio ammanta i pensieri di alcuni tifosi rossoneri, lo sguardo sale oltre la siepe con un rebus ?fastidioso?: ?Ci sarebbero le potenzialità economiche per affrontare un torneo di A/2? ?Ci sono degli imprenditori che si stanno avvicinando al nostro progetto ? ribatte risoluto il dirigente scanzanese- molti sono di Policoro e ci darebbero una mano in vista del prossimo campionato. Dunque i tifosi possono stare tranquilli. Non dimentichiamoci che la Libertas è la squadra di Scanzano, ma ha molti sostenitori a Policoro e anche fuori provincia. Dunque i tifosi possono stare tranquilli?
FUSIONE. Voci pronte ad accavallarsi per essere prontamente smentite. L'Avis Policoro e la Libertas Scanzano, le due anime pulsanti del futsal metapontino potrebbero mai formare un'unica società? Utopia per molti, opportunità per altri. Eppure un fondo di verità esiste e sono discorsi neanche troppo lontani nel tempo. ?La scorsa estate ? dice Todaro - il presidente dell'Avis Porzia e il dirigente Alvarez ci invitarono per una riunione informativa per trattare riguardo all'eventuale fusione tra le nostre società. C'erano alcuni punti di contatto tra di noi, ma anche delle diversità di vedute che non riuscimmo ad appianare. Per tali ragioni decidemmo di continuare la strada separatamente. Credo che al momento l'ipotesi della fusione sia impossibile?.
BOMMINO. Merita un capitolo a parte il ?sergente di ferro?: persona amabile lontano dal parquet, ma duro e risoluto quando si tratta di calcio a 5. I suoi modi spicci a volte possono essere ?indigesti? a qualcuno, i risultati però parlano chiaro. Sono indubbie le virtù del mister tarantino che ha costruito, nel'arco di un anno e mezzo, un team vincente. ?Allo stato attuale è prematuro parlare di prolungamento del rapporto con l'allenatore quando è in ballo un'intera stagione. Di certo ci sono pochi tecnici in giro bravi come mister Bommino, del resto i risultati conseguiti parlano da soli. Se dipendesse esclusivamente da noi, posso affermare con certezza che ci terremmo ben stretto il nostro mister. Poi è chiaro che i matrimoni si fanno in due, quindi affronteremo l'argomento a tempo debito. Comunque Bommino ha tutta la nostra stima e il nostro affetto per il lavoro che ha svolto. Tra l'altro ha fatto crescere alcuni giovani locali come Cospito e Dipinto: entrambi hanno acquisito consapevolezza dei propri mezzi?

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