venerdì 15 marzo 2013

Pisticci: Di Trani in pressing sulla Regione "servono infrastrutture"

Dopo la chiusura del ponte in località Torre Accio, il sindaco di Pisticci, Vito Di Trani, torna a far sentire la sua voce, per una situazione non più sopportabile. Inoltre rilancia la realizzazione di un nuovo ponte che superi il Basento e colleghi Marconia alla Basentana. "Sto spingendo da anni - ha detto - per la realizzazione del nuovo ponte che eviterebbe a ogni pioggia la chiusura di quello costruito negli anni '20. Non possiamo ricevere telefonate la notte che avvertono di pericoli di questo tipo. E se il ponte crolla, poi di chi è la colpa? La Regione Basilicata deve muoversi. Ci sono 2 milioni da stanziare per la realizzazione del nuovo ponte. Quello dello straripamento del Basento - continua Di Trani - in località Torre Accio è un evento rituale. Non è possibile che nel 2013 a ogni pioggia un paese rimanga isolato. Vogliamo parlare poi delle royalty del petrolio? Solo Viggiano - incalza il sindaco di Pisticci - riceve circa 12 milioni di euro per le estrazioni, gli altri invece pagano le conseguenze che ne derivano. La catena del petrolio parte dalla Val d'Agri e arriva a Pisticci. Ogni giorno da Viggiano partono 120 camion che portano rifiuti a Tecnoparko. Il loro passaggio ha determinato il crollo del ponte tra Craco e Pisticci. In Basilicata dobbiamo spingere per realizzare le infrastrutture se vogliamo far crescere la nostra economia. Siamo la Regione più ricca d'Italia per risorse, ma le danno ad altri, mentre i nostri cittadini, secondo i dati, sono i più poveri del Paese".

(Gianluca Colletta)

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