mercoledì 20 marzo 2013

Pisticci: in una delibera di Giunta le osservazioni contrarie a esplorazioni petrolifere in Valbasento

Carenze nella relazione tecnica, bocciatura dell'idea di incremento dei posti di lavoro, preoccupazione per agricoltura e turismo. Sono i motivi che hanno spinto la giunta comunale di Pisticci a dire no alla richiesta della Delta Energy di un permesso di ricerca esplorativo finalizzato poi all'estrazione di idrocarburi, gas o petrolio. L'intervento proposto dalla Società Delta Energy Ltd viene ritenuto "non compatibile - si legge nel documento - con le esigenze del territorio comunale di Pisticci, non sostenibile e non conforme alle disposizioni di legge in materia ambientale sia regionali, che nazionali, che comunitarie". La relazione tecnica, allegata alla delibera di giunta si evince come vi siano alcune carenze mentre altri aspetti sono sottovalutati e altri già in passato non si siano verificati, come l'incremento di occupazione che deriverebbe da un eventuale impianto di estrazione. Un fatto contestato soprattutto prendendo ad esempio la situazione della Vald'Agri. Inoltre "nella Relazione indicata - è scritto tra le osservazioni dell'ingegner Grieco, allegate alla delibera - non viene fatta menzione alcuna relativamente al SIN, che costituisce, a parere dello scrivente, un vincolo determinante ai fini di qualsiasi permesso di ricerca in quanto, come ben noto, la legge 179/2002 ha dichiarato l'Area Industriale della Valbasento sito inquinato di interesse nazionale". Inoltre "Gli elaborati tecnici di progetto non hanno il livello tecnico di approfondimento sufficiente ad indicare i parametri dimensionali e strutturali dell'opera". Viene poi contestato che non vengono considerati i tanti suoli agricoli le cui economie non vengono prese in considerazione, così come la creazione di un impianto estrattivo potrebbe essere un colpo mortale allo sviluppo turistico. "Un intervento di tale portata, nel territorio individuato, farebbe, INEVITABILMENTE, cadere ogni ipotesi di SVILUPPO TURISTICO sia nell'entroterra,dovuto anche alle caratteristiche del Centro Storico di Pisticci, esempio unico nel mondo di architettura spontanea e destinazione con sviluppo naturale di "albergo diffuso", che sulla intera costa jonica lucana caratterizzata da un rilevante numero di strutture ricettive di grandi dimensioni, idonee ad ospitare flussi di turismo organizzato di provenienza estera e che ora sono penalizzate dalla mancanza di una infrastruttura indispensabile quale l'aviosuperficie Pista Mattei la cui trasformazione ed ampliamento consentirebbe: servizi charter al supporto delle strutture ricettive locali che lavorano con grandi
tour operator europei; funzioni di protezione civile quali elisoccorso, presidio antincendio, attività di lavoro aereo, (quali voli a supporto delle attività agricole); utilizzo della struttura per l'aviazione ed i voli aerotaxi che operano generalmente al servizio di una clientela di elite, e che potranno trovare nella nuova struttura aeroportuale un valido supporto in grado di arricchire e qualificare ulteriormente l'offerta turistica della zona".

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