martedì 19 marzo 2013

Policoro: Frammartino (Policoro è tua) "situazione disastrosa su via Venezia, Amministrazione intervenga"

Policoro e Venezia potrebbero promuovere un gemellaggio, visto che molte cose uniscono la nostra città con uno dei gioielli d’Italia. Lopatriello amava paragonare Marinagri alla città lagunare Veneta, perchè sorge sul letto di un fiume, ma la Venezia di cui vogliamo parlare oggi è una via, che anche essa ricorda quando piove l’acqua alta della Serenissima, Una strada, quella di via Venezia, come le foto dimostrano, impraticabile per la famiglia che ci abita e che da anni inutilmente chiede interventi all’amministrazione senza avere una risposta. Eppure questi cittadini come tutti pagano le tasse ed hanno versato, quando hanno costruito, gli oneri. Non quelli taroccati e dimezzati come è stato consentito a qualcuno, ma quelli costosi fatti di migliaia di euro che si richiedono senza sconti agli onesti cittadini, impedendo a chi ha un'attività artigianale di lasciare i mezzi in altri luoghi vista l’impraticabilità della strada che non consente la sosta nei propri garage con costi aggiuntivi d’impresa. Ma questo è niente se su quella strada non sorgesse la più grande centrale elettrica della città, quella primaria comunque una delle più grandi del Metapontino. Allora il problema non diventa solo una questione di un privato cittadino ma di interesse pubblico. Infatti ci chiediamo se la strada è in quelle condizioni disastrate come si potrà celermente intervenire in caso di incendio, tenendo conto che tale impianto sorge a poche centinaia di metri in linea d’aria con vai Barletta, un quartiere densamente popolato. Chiediamo quindi a salvaguardia della sicurezza di Policoro un intervento immediato all'Amministrazione comunale per rendere praticabile questa strada sgarrupata. Non vogliamo la doppia corsia, ma almeno che sia praticabile. Chiediamo inoltre di mettere in sicurezza la zona. A Leone ai suoi prodi, chiediamo meno feste e annunci e qualche azione di normale manutenzione e messa in sicurezza della strada, non atti rivoluzionari ma normali e sacrosanti diritti.

(Comunicato stampa, Ottavio Frammartino - Policoro è tua)

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