Una storia di due adolescenti, Angelo e Filly, prigionieri entrambi della solitudine e del dolore di sentirsi diversi. "Poeti di mandorla amara" è l'ultimo lavoro della scrittrice pisticcese Maria Antonietta D'Onofrio, presenta presentato all'Hermes Hotel in un incontro organizzato da F.I.D.A.P.A - BPW ITALY. Tra i due protagonisti nasce un sentimento profondo e ricco che permetterà loro di trovare la propria identità e provare a realizzare i propri sogni. Il tema principale è dunque quello della diversità: intesa come diritto e come risultato del processo di costruzione dell'identità. Così chiariscono, sul finire, gli interventi molto appropriati ed interessanti dell'avvocato Lucia Valluzzi prima e della psichiatra Tiziana Ghezzi dopo. Accanto all'autrice, la giornalista Eva Bonitatibus a condurre l'intervista alla scrittrice e a moderare i numerosi interventi. Tra questi un posto di particolare spicco ha assunto la presenza di Vincenzo D'Acunzo, artista salernitano trapiantato a Tursi, che ha creato 6 splendide tavole ispirate ai passi del libro che più lo hanno colpito. L'iniziativa prende il nome di “Leggiamolo a Colori” e verrà portata anche a Modena questa primavera.




Nessun commento:
Posta un commento