Si è conclso ieri a Policoro il progetto "Educabil-mente". Una due giiorni che ha avuto al centro il mondo dei giovani e della loro educazione. Un modo per insegnare ai genitori a essere genitori e a interagire con i propri figli. Dopo la giornata iniziale dell'8 marzo che ha visto l'Equipe itinerante a Policoro realizzare nelle scuole laboratori ludico creativi, atto finale di questo progetto, organizzato dalla Fondazione Exodus con il patrocinio della Regione Basilicata e dell'Area Progamma Metapontino Collina Materana, e che ha coinvolto in precedenza i comuni di Pisticci, Rotondella, San Mauro Forte e San Giorgio Lucano, il seminario, con relatrice la dott.ssa Piera Vitelli, sul tema “Quale educazione. Nessuno nasce genitore”. Un modo per cercare di rispondere a semplici domande all'apparenza come "cosa fare?" o "come diventare un buon genitore?", ma che nascondono molte insidie. Dopo i saluti e l'introduzione del Sindaco di Policoro, Rocco Leone, e dell'assesore alle politiche sociali, Livia Lauria, Piera Vitelli ha illustrato un decalogo elaborato da Don Antonio Mazzi: “L’identikit del buon genitore prevede il rispetto dei figli e di se stesso, dà affettività e stabilisce delle regole, costruisce un dialogo e valorizza i figli, non è autoritario e nello stesso tempo troppo permissivo, non fa uso di violenza sia fisica che verbale, guida i figli verso la crescita proteggendoli ed assicurando loro nella fase di crescita autonomia e responsabilizzazione”. Un modo per operare all’interno del nucleo familiare che risente sempre più nel suo complesso ed in modo fortemente negativo degli stimoli negativi della realtà che viviamo.

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