''Dove sta andando la Basilicata? Sta andando a lodare il Signore''. Cantavano così i giovani lucani che ieri si sono ritrovati a Policoro durante la Conferenza Episcopale di Basilicata, giornata dedicata ai giovani che, fuori dai soliti luoghi comuni, non sono soltanto dissennatezza e divertimento ma anche e soprattutto fratellanza, comunità e una fede che li porta ad abbracciare un vicino di cui non conoscono neppure il nome. Piazza Segni ha accolto i tanti ragazzi delle diocesi di Matera, Tricarico, Melfi, Acerenza e Tursi-Lagonegro, provenienti anche da Tolve, Policoro, Montalbano e tante altre cittadine della Basilicata. Dopo alcuni momenti di allegria ha preso la parola per un breve intervento il primo cittadino della città di Policoro che si è detto entusiasta di vedere cosi tanti ragazzi uniti sotto il segno dell'amore. Alle 17 ha avuto inizio la via crucis in onore dei martiri missionari, un momento solenne che la gioventù lucana ha vissuto con travolgente passione e spiritualità. Le varie stazioni che hanno avuto luogo in p.zza Segni,via latina, via Forli,p.zza Montesano,via Umbria è terminata presso il Palaercole di Policoro con l'atteso arrivo della Croce e della statua della Madonna di Loreto e con l'intervento di S.E. Mons. Agostino Superbo che ha letto e commentato alcuni passi del Vangelo di Matteo, ricordando ai ragazzi presenti l'importanza di amare la Chiesa e gli uomini. Terminata la breve Catechesi sono state proiettate alcune immagini di Rio, dove si terrà la XXVIII giornata mondiale della gioventù, seguite da piccole testimonianze di giovani cristiani che nel nome di Cristo sono riusciti a sopportare il peso della loro croce e, da un piccolo momento fuori programma che ha visto i ragazzi festeggiare con affetto il compleanno di Padre Gianfranco che, ancora 15enne nell'animo, si è mostrato visibilmento commosso dall'affetto e dalla spiritualità che tanti giovani hanno dimostrato. Infine dopo il dovuto ringraziamento ai vescovi, alle diocesi, al rinnovamento regionale dello spirito che ha animato la giornata e le comunità pastorali giovanili e la benedizione solenne dei vescovi a tutti ipresenti, è cominciato l'attesissimo concerto dei ''FUOCO VIVO''che con il loro rock dal sapore cristiano ha travolto la folla fin dal primo brano. Una giornata trascorsa all'insegna dei giovani, della fede e dell'amore, perchè la nuova generazione è capace di stupire con il loro spirito cristiano, una folla, tante voci ed un solo cuore rivolto a Dio, questi i nostri giovani, il nostro futuro e la nostra speranza.
(Grazia Rinaldi)







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