domenica 2 giugno 2013

Policoro: Perchè la Tradeco abbandona Policoro?

“ Perché la TRADECO abbandona Policoro, dopo venti anni di presenza? Quali i veri motivi?”

 La notizia dell’abbandono del servizio di raccolta differenziata della città di Policoro, da parte della società TRADECO di Altamura ha scatenato una serie di prese di posizione, legittime, da parte dei cittadini e delle forze politiche di opposizione. Il nostro intervento ha l’obiettivo di fare chiarezza su una serie di fatti e circostanze che devono farci riflettere.

Qualche anno fa, l’amministrazione comunale dell’epoca, guidata dal sindaco Lopatriello,nella quale ricopriva il ruolo di vice sindaco, l’attuale sindaco Leone, decise di rinunciare al finanziamento regionale per la costruzione di una isola ecologica comunale, preferendo la soluzione, poi seguita attraverso l’appalto per la raccolta differenziata, dell’isola ecologica privata. Oggi l’ isola ecologica è chiusa solo perché allora fu fatta quel tipo di scelta.

Pensiamo per un attimo a cosa sarebbe successo se l’isola ecologica fosse stata di tipo pubblico, aperta per affrontare l’emergenza dettata dall’abbandono arbitrario della TRADECO. Una possibile valvola di sfogo momentanea ma così non è per scelte ben precise.

Altra questìo che va tenuta ben in evidenza è la storia dell’umido. Inizialmente l’umido raccolto nella nostra città andava ad un centro di compostaggio di Laterza, poi successivamente si è preferito scaricarlo talquale alla discarica di Salandra, pratica del tutto illegittima e dopo nostrapuntuale denuncia, con rideterminazione dei flussi alla discarica di Tricarico ma solo per l’indifferenziato. Che fine fa l’umido dopo la nuova determinazione della provincia?????

Sono due questioni che influiscono nella contrattazione per la definizione bonaria del contenzioso spazzatura! Come ad influire la discussione attuale sono le percentuali denunciate dalla TRADECO che a mio avviso non rispondono alla reale percentuale di raccolta differenziata. Influisce la percentuale di raccolta differenziata perché nella definizione bonaria c’è la richiesta della TRADECO che i costi di discarica dei rifiuti siano a  carico del comune, ragione per cui piu’ alta è la percentuale di raccolta differenziata piu’ alti sono i costi di discarica eo valorizzazione, in ragione del  fatto che per la valorizzazione dell’umido i costi  sono piu’ alti che per quelli di discarica.

Se poi aggiungiamo che il costo annuo del servizio di raccolta differenziata, indecente, è passato dai 1.700.000 euro a 2.300.000 euro capiamo bene che il gioco non ne vale la candela è che le politiche messe in campo per il servizio di raccolta differenziata sono risultate fallimentari su tutti i fronti!

L’appalto nasce con l’obiettivo di ridurre i costi, facendo finta di non sapere che, inizialmente un buon servizio di raccolta differenziata costa di piu’ e non  meno del  semplice servizio di raccolta rifiuti.

Ora, con queste necessarie considerazioni, la responsabilità politica ci impone di contribuire alla risoluzione della problematica, sapendo che le responsabilità attuali non possono che essere di chi ha l’onere del governo!

Si convochi già domani mattina un incontro dei capigruppo e i capigruppo relazionino i consiglieri perché ognuno di noi ha il dovere di informare puntualmente i cittadini, con una possibile e necessaria soluzione immediata dell’emergenza .

Il senso di responsabilità ci impone di parlare il linguaggio della chiarezza e come ha già fatto il circolo Karakteria chiediamo di fare presto e senza esitazione, chi ha chiuso i cancelli non puo’ essere interlocutore di una città onesta e paziente. Trascorsi i termini previsti per legge ( 72 ore), si passi ai FATTI, non ne possiamo piu’!!!!!!!

(com. stampa)

I consiglieri comunali PD

Francesco Labriola

Fabiano Montesano


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