Molti si chiedono, quando entriamo nei circoli e iniziamo a spiegare perché giriamonei territori, chi siamo veramente e se dietro le nostre facce fresche ci sia un capocorrente piuttosto che un altro o addirittura la voglia di costruirne un'altra di corrente.Quando la discussione si fa poi più accesa e più vera qualcuno si alza eprovocatoriamente cerca di capire quali siano le vere ambizioni del gruppo di#insertcoin.
Noi non facciamo alcuna fatica a rispondere perché abbiamo fatto della nostraindipendenza e libertà un valore e una forza. Siamo giovani dirigenti di partito, eabbiamo partecipato a congressi e elezioni di diverso tipo, tutti siamo stati schierati manon abbiamo sposato la teoria del "mettersi in fila perché prima o poi ci tocca".Abbiamo piuttosto preferito argomentare ed esplicitare le nostre critiche al partitodemocratico di Basilicata ormai stanco e arroccato alla ricerca di un equilibrio piuttostoche impegnato nel ricostruire il rapporto con il proprio elettorato.
Lo abbiamo fatto con franchezza e serietà, non ci interesssa fare movimento, creareagitazione, ci interessa costruire un partito nuovo piu aperto, contendibile davvero, perchi ha voglia, passione e competenze e non contendibile per i gruppi organizzati earmati grazie alla sponsorizzazione di qualche big di partito. Non ci interessa un partitoche crea e agevola percorsi personali, ci sta a cuore l'idea di un partito che costruiscaprogetti e che valorizzi risorse. Abbiamo pensato a #insertcoin perché è finito un ciclopolitico, ma dopo ogni game over bisogna trovare la forza di ricomiciare, lo può faresolo un nuovo PD e un nuovo centrosinistra che abbia il coraggio di ammettere ilproprio fallimento. La classe dirigente che ci ha guidati fin qui ha provato a dare il suocontributo a questa regione, a tutti noi ma non ha ottenuto i risultati sperati eprogrammati. Non discutiamo le avversità legate alla crisi economica ma non possiamoneanche addebitare tutto ad essa. Ci sono responsabilità evidenti, penso prima di tuttoall'incapacità di approvare il nuovo statuto regionale, di riformare l'istituto regione,ormai profondamente cambiato rispetto agli anni '70. Penso alle politiche legate allegrandi risorse di questa terra, penso all'utilizzo delle royalties, penso ai tanti enti che sioccupano della risorsa idrica, penso al monitoraggio ambientale, penso ai risultati,scarsi, dell'Università della Basilicata che nonostante tutto quello che si può diredell'autonomia sopravvive grazie al notevole finanziamento regionale, penso alledifficoltà di muoversi con queste infrastrutture, penso alle potenzialità di un territorioancora poco vivibile, qualcuno dice neanche per un weekend.
Eh si, forse sono cose che sentiamo e leggiamo da più di venti anni ma qualcuno sichiede il perché? C'è ancora un partito a riflettere su cosa sarà e dove sarà la Basilicatatra quindici, venti anni? Se mai ci sarà ancora una regione da difendere e da vivere! Lecolpe che addebitiamo a questa classe dirigente sono tante e vogliamo evitare di farealcuna riflessione sulla vicenda dei rimborsi, possiamo sperare solo nella massimachiarezza che ci consegnerà siamo certi anche tante differenze e gradi di responsabilita,le colpe riguardano l'incapacità di governo prima di tutto. Le ragioni del mancatosviluppo.
I giovani di #insertcoin così come penso anche gli altri movimenti che sono nati perscuotere il PD, hanno solo un obiettivo, partecipare alla costruzione del nuovocentrosinistra e dare una nuova spinta alla Basilicata.
Non siamo alla ricerca di inutili sostituzioni, finti ricambi generazionali, siamo allaricerca di qualcosa di più grande, ci sentiamo pronti per essere protagonisti della nuovastagione politica, siamo pronti per proporre soluzioni e costruire percorsi di sviluppo ecrescita.
Ovviamente non siamo disponibili a farlo sotto ricatto, accettando stupide staffette ecompensazioni varie, vogliamo farlo avendo rispetto di tutti e con lealtà ma concoraggio.
Penso sia opportuna una discussione vera sulle ricandidature dei consiglieriregionali in carica così come credo sia opportuno dar voce ai territori per la costruzionedelle liste attraverso consultazioni di area.
Il PD abbia il coraggio e la volontà di costruire un percorso aperto che ci portiall'individuazione del presidente della regione, in cui possano confrontarsi modellidiversi di Basilicata e di sviluppo, e non i soliti schieramenti, le solite armate.
Sono altresì convinta che un progetto nuovo per questa regione si possa veicolareancora tramite la forza di un partito, per questo dobbiamo rafforzare il nostro, dobbiamocercare di costruire il PD dal basso, questa volta coinvolgendo chi per il PD ha semprelavorato, chi per il pd ha sacrificato affetti familiari, impegni di lavoro, tempo e denaro.Non tutti hanno avuto l'onore di dare e avere, molti hanno dato con libertà e con lapassione di sempre senza chiedere, ed è ai nostri militanti che innanzitutto dobbiamorispetto, a loro dobbiamo un futuro diverso, migliore. Ma a tutti loro dobbiamo offrirela possibilità di discutere, di confrontarsi sulle questioni, sui temi. Abbiamo bisogno dicostruire il soggetto politico che ci guiderà nelle prossime sfide ma è necessario averealmeno uno spazio per costruirlo, non chiediamo la luna, solo un partito. Perfino nel2013. Perfino nell' ultima regione d'italia.
Vittoria Purtusiello
#insertcoin,

Nessun commento:
Posta un commento