venerdì 5 luglio 2013

Ginosa: presentato il piano di sviluppo economico del Gruppo Natuzzi

E’ stato presentato oggi in via ufficiale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza dei rappresentanti istituzionale, tra i quali il Sindaco del Comune di Ginosa Vito De Palma, e dei lavoratori, il Piano di sviluppo del Gruppo Natuzzi i cui contenuti erano circolati in maniera ufficiosa in questi giorni.

Il Piano presentato oggi per gli anni 2014-2018 prevede la conferma della chiusura degli stabilimenti di Ginosa e Matera e l’avvio delle procedure di Mobilità per i 1726 lavoratori.

“Ho contestato alla Natuzzi –ha detto il Sindaco De Palma- il metodo seguito nella gestione della odierna crisi. In maniera del tutto unilaterale si chiudono gli stabilimenti di Ginosa e Matera e si avviano le procedure di mobilità per 1726 lavoratori senza un confronto serie e costruttivo. Ho chiesto di ritirare le procedure di mobilità e di iniziare a lavorare per trovare soluzioni alternative alla crisi del mobile imbottito che possano garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali.”

“Del resto –ha continuato il Sindaco di Ginosa- proprio ieri il Consiglio Comunale di Ginosa, convocato e riunto in via di urgenza e che ha visto la partecipazione massiccia dei Sindaci e degli amministratori di tutti i comuni interessati dalla vertenza Natuzzi, di numerosi Consiglieri Regionali e dei rappresentanti sindacali, ha approvato all’unanimità un documento dove sostanzialmente si chiede a Natuzzi di rivedere il Piano industriale e di dialogare con istituzioni e sindacati al fine di trovare altre soluzioni alla crisi che non sia il semplice licenziamento di migliaia di lavoratori.”

Il Sottosegretario di Stato, On. De Vincenti, condividendo appieno le richieste dei presenti e dei Sindaci di Ginosa e Matera, ha chiesto al Gruppo Natuzzi la sospensione delle procedure di mobilità al fine di dare avvio ad un confronto serio e forte tra le parti per la ricerca di soluzioni condivise.

A seguito di tali sviluppi Natuzzi si è detto disponibile ad accogliere le richieste del Governo.

“A questo punto –ha concluso il Sindaco De Palma- è necessario mantenere la calma e continuare ad essere tutti uniti e determinati per raggiungere l’obbiettivo finale: quello di evitare il licenziamento di 1726 lavoratori e porre le basi per un rilancio duraturo del distretto del mobile imbottito, che possa dare serenità e stabilità lavorativa ed economica ai lavoratori ed a tutte le comunità interessate.”  


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