mercoledì 7 agosto 2013

Policoro: Mediterraneo No Triv su ampliamento discarica Santarcangelo

La Regione Basilicata con deliberazione di giunta del 12 luglio 2013 ha rilasciato parere favorevole di compatibilità ambientale al progetto per l'ampliamento volumetrico della discarica di Sant'Arcangelo.
Mediteranneo No Triv aveva inviato le proprie osservazioni sollevando dubbi circa la potenziale pericolosità della discarica per la salute dei cittadini che la vicinanza all'invaso di acqua potabile di Montecotugno.
Contrariamente a quanto asserito dalla  Regione Basilicata che parla di osservazioni delle associazioni non fondate su pove documentali, è l'ente preposto al  controllo della regolarità del progetto a dover fondare le proprie decisioni su documenti che escludono il pericolo di danno all'ambiente e alla salute dei cittadini.

In effetti, è possibile concedere l'ampliamento della discarica dei rifiuti solo in presenza di studi scientifici n grado di escludere senza ombra di dubbio il pericolo di danno derivante da un impianto che provoca forte impatto sul territorio.
Quando però tale certezza scientifica manca la Regione Basilicata deve applicare il principio di precauzione e sospendere l'iter amministrativo. 
Il principio di precauzione non è una graziosa concessione che la Regione avrebbe potuto o voluto fare al territorio, ma è espressione di un obbligo che trova consacrazione in una norma di legge a cui la Basilicata non può certo sottrarsi.
Mediterraneo No Triv nei prossimi giorni, invierà una richiesta di accesso ai documenti e alla motivazione del parere favorevole.al fine di verificare le prossime iniziative legali da intraprendere.
La Regione Basilicata dovrà spiegare come può giustificare un ampliamento della discarica nel proprio territorio quando le norme di legge in vigore impongo una programmazione del ciclo dei rifiuti che consenta lo sversamento in discarica solo della parte residuale, minima e non recuperabile dei rifiuti. 

Mediterraneo No Triv
Il portavoce AVV. GIOVANNA BELLIZZI

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