Il ricorso, intentato dalla Aesernia contro la Libertas Eraclea in riferimento alla partita - la prima di campionato - giocata il 5 ottobre, è stato accolto dalla Federazione che in data odierna ha diffuso la delibera del Giudice sportivo.
La squadra biancoceleste aveva inoltrato il ricorso in merito ai tesseramenti dei giocatori di origini brasiliane Gilmar Cao Pelentir e Honorio Noro Gomez, ritenendo che non potessero essere presentati in rosa alla data in cui si è disputata la partita.
Se per l'italo-brasiliano Cao Pelentir il ricorso non ha avuto esito alcuno, poiché la sua posizione amministrativa era perfettamente in regola a partire dal 4 ottobre; per Noro Gomez invece il tesseramento con la Libertas sarebbe stato regolare solo a partire dal 10 ottobre, pertanto non avrebbe potuto giocare la prima di campionato contro la società molisana.
La svista burocratica è costata 1 punto alla società metapontina cui il giudice sportivo ha comminato la partita persa con punteggio di 6 – 0.
Pare che l'errore sia dovuto al diverso trattamento dei giocatori con cittadinanza comunitaria rispetto a quanti hanno la cittadinanza italiana. Per questi ultimi, infatti, è possibile l'integrazione della documentazione mancante, senza spostare i termini cronologici di acquisizione; prassi questa che non è accettata dalla Federazione quando si tratta di cittadini non italiani.
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