La banda a questo punto, visto l’intervento sul posto delle forze dell’ordine avvisati tramite il 112, si dava alla fuga dividendosi. Due di loro, come riportato ieri mattina in anteprima da Paese24, si sono dati alla macchia in una zona impervia di contrada Cesine. E da quel momento è iniziato il rallestramento del luogo da parte dei carabinieri, della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco.
In serata i due sono stati visti allontanarsi a bordo di un’auto di grossa cilindrata e bloccati, poco dopo, nel comune di Nova Siri (Mt) grazie ad uno dei numerosi posti di blocco istituiti lungo la Ss 106.
Sono scattate le manette per due serbi: J.J. di 22 anni e M.Z. di 28 anni entrambi residenti a Napoli e pregiudicati. I due balordi, accusati di furto aggravato con scasso, sono stati trasferiti presso il carcere di Castrovillari a disposizione del magistrato. Durante l’operazione è stata anche recuperata parte della refurtiva, probabilmente relativa ad altri furti perpetrati, sempre sabato mattina, in altri comuni dell’Alto Jonio cosentino.
Infatti nel comune di Oriolo, proprio ieri mattina, i ladri sono tornati a colpire dopo la serie di furti di quest’estate che aveva messo particolarmente in allarme la popolazione. Questa volta i “topi d’appartamento” dopo aver forzato, anche in questo caso, un infisso principale si sono introdotti in un’abitazione di via P.Toscani (la parallela della principale via Roma) portando via circa 300 euro in contanti e oggetti preziosi. Al momento i proprietati si trovavano a lavoro e i figli a scuola. In serata, come detto, due ladri sono finiti in manette. Restano tutt’ora ricercati gli altri due complici.(paese24)
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