domenica 2 settembre 2012

Calcio eccellenza: Real Metapontino passa il primo turno di Coppa ai danni del Ferrandina

Il Real Metapontino archivia i preliminari di Coppa Italia e passa il turno battendo, sul neutro di Pisticci, a causa dell'inagibilità del Puccio Dellorusso, i volenterosi ragazzi del Ferrandina.
Gli ospiti limitano i danni per tutto il primo tempo, che si chiude sul risultato di 0 a 0.
Nella ripresa i ragazzi di mister Giuseppe Fortunato sono più determinati a chiudere l'incontro e riescono subito a mettere a frutto il lavoro di costruzione del gioco. Ed è Ostaku, subentrato nel corso del match a sbloccare, al 5°, il risultato, portando in vantaggio i celesti con un bel tiro dalla distanza. Raddoppio di Altieri che, al termine di una azione corale, batte il portiere ospite con un pallonetto. Cala, alla fine, il tris Pierpaolo Di Senso che chiude le marcature del Real Metapontino e definitivamente l'incontro.

Policoro: ecco piazza Cav. Montesano. Il sindaco Leone prova a smorzare le polemiche

Dopo giorni di polemiche è stata inaugurata Piazza Cavaliere Nicola Montesano, ex piazza Banesti. La cerimonia è iniziata con una proiezione di foto e immagini della storia di Montesano che inevitabilmente ha coinciso con quella della città. Prima di scoprire la targa sul palco è salito per una testimonianza il nipote del defunto sindaco, Nicola Montesano, in rappresentanza della famiglia. Una cerimonia che però nei giorni scorsi aveva sollevato forti polemiche, sia per la scelta di una piazza già intitolata al comune romeno di Banesti, con cui Policoro è gemellata, che ha fatto pensare a una scarsa attenzione alla comunità romena residente a Policoro, che per il fatto che quella location non rappresenta, come sostenuto da molti esponenti politici, il top per il compianto Montesano.
E forse non è un caso che in piazza, tra l'altro non affollata, c'erano solo i consiglieri di maggioranza e nessuno di opposizione, neanche il figlio Fabiano eletto tra le fila del Pd. Polemiche che il sindaco Leone ha provato a smorzare. "Abbiamo scelto questa piazza - ha detto - perchè rappresenta il passaggio da una comunità rurale a una più sviluppata, come testimoniano le zone recentemente costruite. Nessuno sgarro alla comunità romena, tanto che abbiamo pensato di dedicare il prossimo anno una serie di manifestazioni all'archeologo Adamesteanu, in occasione del centenario dalla nascita. Dibattiti con storici e percorsi culturali per far conoscere anche ai policoresi il museo cittadino, che sono sicuro in molti non hanno mai visitato". Subito dopo c'è stata la benedizione della piazza, celebrata da don Salvatore e don Antonio, sono stati tolti i teli e scoperte le targhe con il nuovo nome della piazza intitolata al Cavaliere Nicola Montesano.

sabato 1 settembre 2012

Policoro: 20mila presenze al Circolo Velico Lucano

Berrebbe da dire che è una notizia che non fa più notizia. Il Circolo Velico Lucano infatti continua a battere record su record, confermandosi sempre più un'eccellenza, non solo a livello regionale o nazionale, ma a livello europeo, del turismo giovanile. Una peculiarità che ormai non fa quasi più clamore, vista la continuità e costanza nei risultati e nel loro miglioramento. Sono stati circa 20 mila, da aprile ad agosto, gli arrivi di giovani studenti italiani e stranieri, che hanno fruito delle opportunita' turistiche del Circolo Velico Lucano di Policoro (Matera). Lo ha reso noto il presidente del Circolo, Sigismondo Mangialardi, che ha stimato un incremento del dieci per cento degli arrivi rispetto al 2011.

Economia: Giordano (Uglm) "situazione difficile"

“Ciò che è accaduto a Policoro che un povero e disperato tenta il suicidio, non è più un caso isolato, è un gesto di fronte al quale si resta sbigottiti, inorriditi ma che aiuta anche a fare ancora più luce sulla verità della realtà che stiamo vivendo. Oramai tutti i giorni si apprendono queste brutte notizie dalla nostra regione, non siamo solo un popolo affamato, siamo un popolo depresso e mortificato dai debiti, che raccontano di una vergogna troppo grande per poter essere confessata. Come una colpa che toglie il diritto di protestare, di andare nelle piazze, di credere che qualcosa cambierà”.
E’ quanto dichiara il segretario regionale dell’UGLM Basilicata, Giuseppe Giordano per il quale, “come l’uomo di Policoro che avrebbe tentato di togliersi la vita legato con la corda attorno ad un albero per impiccarsi ma, viene per sua fortuna salvato in tempo, tanta è la gente in Basilicata disperata che non crede più a niente e a nessuno. Nella regione – prosegue il sindacalista dell’UGLM -, non si fa certo la fame, almeno per la stragrande maggioranza dei cittadini, ma la vergogna di un conto corrente in rosso e le cartelle esattoriali da pagare distruggono una vita, e anziché andare nelle piazze a gridare la propria rabbia per un sistema economico e fiscale ingiusto, questi uomini e queste donne rivolgono le armi contro se stessi, contro la loro vita, uccidendosi. Non è più possibile tenere conto giorno per giorno di quanti rinunciano a vivere perché non ce la fanno più. È straziante, è drammatico pensare a questi uomini e a queste donne, pensare ai figli che per sempre ricorderanno che il loro padre non ce l’ha fatta, si è arreso allo Stato e alle intimazioni di pagamento, vedere i propri nonni che non hanno più medaglie da mostrare, ma solo la vergogna di non farcela ad onorare il pagamento delle bollette di luce e gas. Per l’UGL – continua Giordano - questa crisi drammatica non è solo economica, e ma è soprattutto e prima di tutto sociale e colpisce trasversalmente l’imprenditore come l’operaio, il giovane come il vecchio, l’uomo delle città come la vecchia della provincia. Tutti accomunati da un unico tragico destino. La nostra tanto amata Basilicata sembra essere una società che implode e ad un certo punto si ribella. Il caso del tentato suicidio di Policoro – conclude il segretario UGLM, Giordano -, motivo che alla base del gesto disperato potrebbe essere la difficile situazione da affrontare nella vita di tutti i giorni, a cominciare dal lavoro che non c’è, non è un caso isolato ma è solo l’ultimo di una serie di gesti drammatici che hanno un filo conduttore: suicidi per difficoltà economiche”.

NoScorie Trisaia esprime cordoglio per la scomparsa del procuratore di Matera, Pace

"Siamo vicini alla famiglia Pace in questo momento di dolore per la perdita del magistrato Maria Nicola . procuratore onorario alla Corte di Cassazione e già procuratore della Repubblica nei Tribunali di Brescia, Trieste e Matera. Alla guida della procura di Matera si è distinto per le indagini sui traffici dei rifiuti nucleari e per la tutela dell’ambiente.Fu il primo procuratore a volerci vedere chiaro sull’Itrec, dove sollevò i problemi inerenti, la sicurezza sulla gestione dei rifiuti nucleari che richiedevano particolare bonifica ,apri inchieste a carico dei dirigenti Enea. Non da meno sono state le sue inchieste sul traffico di esseri umani o pezzi di esseri umani a Trieste, non ultima quella su una bomber.
Perdiamo un uomo e poi un magistrato di elevata professionalità e preparazione al servizio dello stato e dei cittadini. Come Movimento antinucleare gli siamo riconoscenti per il lavoro svolto ,a lui va il nostro caro saluto di addio".

Pisticci: Pd "con visita Renzi finalmente una politica dal volto umano"

"E’ questa la prima dichiarazione del segretario del PD di Pisticci e Marconia, Rocco Negro, a conclusione dell’intervento di Matteo Renzi negli affollatissimi Giardini Murati di Policoro.
A dispetto dell’assenza dei big della politica lucana, alla presentazione di “Stil Novo” la delegazione dei tesserati del PD pisticcese è folta e sorridente. Sono seduti in prima fila, ma anche in seconda e terza, a battere le mani al Sindaco di Firenze. Accanto al segretario PD, il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, Andrea Badursi. “Siamo qui – dichiara proprio Badursi – per ascoltare con attenzione, lusingati che Renzi abbia voluto far tappa nel nostro metapontino, terra troppo spesso dimenticata da chi ci ha governato e che invece vogliamo che torni a centro delle attenzioni della politica”.
Certo Renzi per il PD pisticcese non è certo uno sconosciuto. E’ stato solo per ragioni organizzative che il sindaco fiorentino non è salito sul palco, nella precedente campagna elettorale per le amministrative, a sostegno dell’allora candidato PD alla poltrona di primo cittadino pisticcese, Andrea Badursi. E con Badursi Renzi ha non pochi punti in comune, come con il segretario Negro. Tutti appartenenti ad una generazione che si definisce ancora “giovane”, ognuno di loro si è rimboccato le maniche per mettersi al servizio della propria comunità. “Politica umana” sottolinea ancora Negro. “Ma lo avete ascoltato? Matteo è uno dei pochi che parla di spread, certo, e di problemi economici, ma riuscendo anche ad andare oltre: riesce a parlare ai cuori della gente, ridando speranza”.
“Non nascondo – e qui gli occhi del segretario PD si illuminano – che mi ha emozionato quando dal palco Renzi ha insistito nel sottolineare la bellezza della politica e la necessità che la gente, che ognuno di noi, si riappropri di essa”. Emozionante anche il video tratto da “La ricerca della felicità” di Gabriele Muccino, quando il padre dichiara al figlio, con fermezza: “Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa. Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.”.
“Qui a Policoro, questa sera – continua Negro – i Giardini Murati sono strapieni di gente comune. E’ gente che lo ha, quel sogno. Il sogno di cambiare la politica, il sogno di cambiare le cose. E’ gente alla ricerca di un riferimento che ti stringa la mano, ti guardi negli occhi e non ti faccia allontanare dalla sua scorta. Ecco, Renzi non ha alcuna scorta attorno a sé, a frapporsi tra lui e quanti lo ammirano. Non è arrivato su auto blu. E’ la prima incredibile differenza che salta agli occhi. Quanti libri ha autografato questa sera? Centinaia. E per ognuno ha avuto un sorriso, un grazie una battuta”.
“Quello che più ci ha colpito del sindaco di Firenze – continua Negro – è il suo coraggio. Il coraggio di uscire dal coro, di metterci la faccia, di provarci”.
“Cambiare l’Italia: è questa la sfida che Renzi ha voluto cogliere ed è questa la sfida che attende ognuno di noi. Se la politica saprà davvero riscopre il suo volto umano, allora sì che tutto questo diverrà possibile”.
Ed in una serata così bella sembra davvero che ogni sogno possa diventare realtà".

(Comunicato stampa)

Calcio Eccellenza: attesa per il ritorno del primo turno di Coppa

In attesa di conoscere gli intrecci del calendario delle lucane impegnate nel campionato d'Eccellenza, è la Coppa Italia di Basilicata a fornire gli antipasti del menù calcistico in questa fine estate 2012. Dopo le gare di andata, ora c'è grande attesa per il ritorno di questo primo turno. Eccezion fatta per il Viggiano, che ha giá archiviato la pratica in anticipo per lasciar spazio ai festeggiamenti in onore della Madonna Nera, patrona lucana, battendo 4-0 il Lagonegro (massacrato anche all'andata quando è stato sconfitto per 6-1), e per la Murese, che ha passato il turno a tavolino ai danni del Balvano, il quadro delle altre vincitrici si definirá tra oggi e domani. Tra coloro che conosceranno in anticipo il proprio destino c'è il Real Metapontino di Fortunato che oggi a Pisticci aspetta il Ferrandina dopo il pareggio a reti inviolate dell'andata. Domani invece giornata decisiva per il Pignola, chiamato a difendere in casa il 5-2 rifilato all'andata al Villa D'Agri. Il Policoro al Perriello attende il Bernalda per difendere l'1-0 dell'andata, mentre il Marconia ospita il Pomarico, forte del 2-1 inflitto in trasferta. A Lauria, Tursi e squadra di casa partono dall'1-1 dell'andata, mentre a Lagonegro, il Rotonda e il Valdiano dallo 0-0. Da un pari, anche se di 2-2 si riparte anche a Moliterno, dove la compagine casalinga attende il Latronico. Conti pari tra Miglionico e Montescaglioso, che si affronteranno nella cittá del castello del Malconsiglio, dopo aver pareggiato 1-1 all'andata . Praticamente fatta per il Real Tolve che, dopo il risultato di 0-15, dell'andata, aspetta in casa il Real Tolve. La Vultur Rionero sfruttando il fattore casa, cercherá di capolgere il 4-1 incassato a Filiano dal Vitalba. Il Rionero tenterà di mantere, tra le mura amiche, il vantaggio di 3-1 conquistato a Pietragalla all'andata, mentre il Picerno l'1-0 messo in cassaforte a Vietri. Anche il Potenza parte da una posizione di forza e aspetta il Ruoti, battuto in trasferta per 3-1. Infine c'è qualcuno per cui la Coppa Italia deve ancora iniziare, Avigliano e Angelo Cristoforo infatti giocheranno il 2 settembre la loro gara di andata.

Festival della letteratura in diretta su JonicaTv

Per lungo tempo il libro è stato il principale veicolo di trasmissione della cultura. Oggi la Rete è la prima infrastruttura a nostra disposizione per diffondere la conoscenza: amplia le possibilità di accesso alle fonti del sapere e preserva la qualità dei contenuti proposti. Così la XVI edizione di Festivaletteratura dedica, insieme a Telecom Italia, una sezione al rapporto tra letteratura e nuove tecnologie indagando il ruolo del web come veicolo culturale in grado di avvicinare e diffondere i saperi contemporanei, garantendone allo stesso tempo un accesso libero da vincoli di spazio e tempo.
Dal 5 al 9 settembre in diretta “a rete unificata” da Mantova un ciclo di incontri con alcuni dei più importanti autori a livello internazionale. Gli eventi saranno trasmessi in diretta su www.jonica.tv e su un  circuito di circa 600  web tv. In live streaming anche sui grandi network editoriali. Per twittare in diretta hashtag #scrittorinellarete.
Mercoledì 5 settembre alle ore 18.30 da piazza Castello Federico Taddia introdurrà Massimo Gramellini (“Fai bei sogni”). Giovedì 6 settembre alle ore 18.30 Chiara Codecà intervisterà Joe R. Lansdale (“Acqua buia”), mentre alle 21.30 Giuseppe Antonelli incontrerà il rocker italiano Luciano Ligabue (“Il rumore dei baci a vuoto”). Venerdì 7 settembre alle ore 16.00 Claudio Magris interverrà al festival con “La verità è più bizzarra della finzione”, mentre alle ore 21.15 Giuseppe Antonelli incontrerà Melania Mazzucco (“Limbo”). Sabato 8 settembre alle ore 17.00 Riccardo Mazzeo e Luigina Mortari discuteranno su “L'educazione umana” con il sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman. Domenica 9 settembre alle ore 11.00 Luigi Caracciolo intervisterà Carlo Lucarelli, mentre alle ore 16.00 Concita De Gregorio incontrerà Natalia Aspesi (“Festival e funerali”).
JonicaTv, in rappresentanza del materano, trasmetterà l'evento in diretta nella sezione dirette/reti unificate del sito www.jonica.tv

Policoro: tenta il suicidio davanti al Comune

Ieri mattina si sono vissuti momenti difficili davanti al Comune di Policoro quando un uomo ha tentato il suicidio. Per fortuna l'atto non ha avuto conseguenze gravi. Decisivo infatti sembrerebbe essere stato il pronto intervento di alcuni dipendenti comunali e del padre dell'assessore Massimiliano Padula. L'uomo dopo essersi recato al comune avrebbe legato una corda a un albero. Poi avrebbe tentato il gesto estremo. Immediato l'intervento della Polizia Municipale di Policoro. Poco dopo la situazione è tornata alla normalità e l'uomo, tranquillizzatosi, è tornato a casa. Non si conoscono le motivazioni di questo gesto, forse per cause economiche.

Policoro: Idv "Sindaco Leone spieghi scelta di piazza Banesti"

Il sindaco Leone rinnega se stesso e una parte della comunità di Policoro. Una decisione scellerata quella di cambiare nome a Piazza Banesti, non solo perchè così facendo il sindaco fa retromarcia su ciò che aveva approvato in passato, ma soprattutto perchè fa una distinzione tra cittadini di serie A e di serie B. La comunità romena a Policoro conta quasi mille persone. Tutta gente umile che manda avanti col sudore e la fatica uno dei settori trainanti della nostra economia, l'agricoltura, ma non solo, tanto da aver dato vita anche a proprie iniziative imprenditoriali. Non vorremmo, noi dell'Idv di Policoro, che scegliere proprio quella piazza da intitolare al Cavaliere Montesano, a cui vanno dati i giusti riconoscimenti per quello che ha fatto per la città, possa avere anche una matrice xenofoba, andando a colpire una parte importante della comunità jonica. Il sindaco dovrebbe spiegare perchè, con tante strade, piazze che esistono in città e altre ancora che nasceranno, è andato a prendere proprio quella. Inoltre deve dire anche come intende tutelare la comunità romena ed evitare che questa possa prendere a pretesto un simile atto come mancanza di rispetto nei propri confronti e comportarsi di conseguenza. Prima di mettere Policoro al centro di figuracce e imbarazzi a livello internazionale dovrebbe anche chiarire cosa sarà dei rapporti tra la città d'Ercole e quella Romena. Le motivazioni per cui ha deciso di intitolare la piazza al Cavaliere Montesano tutti le conosciamo e le condividiamo, il resto no. L'Idv di Policoro si augura che il sindaco Leone lo espliciterà durante la cerimonia di intitolazione della piazza, senza ferire l'orgoglio della comunità romena.