Dopo aver abbracciato simbolicamente il mare con una catena umana lunga sei chilometri, adesso Noscorie Trisaia, in collaborazione con l’A.S.D. Circolo Nautico Aquarius di Policoro ha deciso di fa scoprire lo Jonio sotto una forma diversa da quella vista dai turisti in villeggiatura. Un viaggio dalla notte, all’alba e di giorno e per far toccare con mano alle istituzioni e alla stampa lo scempio ambientale ed economico delle off-shore già installate sulla costa e al largo di Crotone. Una crociera in barca a vela nel golfo di Taranto, dove, spiegano gli organizzatori "purtroppo ci sono circa 10 istanze di trivellazione da parte di diverse società petrolifere e n. 2 concessioni petrolifere attive vicino Crotone. Gli interessi delle compagnie petrolifere per le estrazioni in mar Jonio sostenute del governo Passera-Monti , a sua volta sostenuto dai parlamentari lucani e calabresi, sono contrari a qualsiasi programma o progetto di sviluppo delle attività economiche sulla costa jonica e sono un reale pericolo per le attività turistiche ed economiche esistenti. Il nostro petrolio è il mare, non è a termine come il petrolio - concludono - e porterà benefici per sempre solo se siamo in grado di tutelarlo nei suoi ecosistemi".
Partirà sabato pomeriggio il giro dello Jonio in barca a vela organizzato da Noscorie Trisaia, in collaborazione con il circolo nautico Acquarius di Policoro. Un evento a cui sono stati invitati i politici e la stampa per mostrare il "greco mar" in tutta la sua bellezza e le conseguenze a cui potrebbe andare incontro nel caso venisse trivellato, come già sta succedendo al largo di Crotone dove ci sono tre impianti estrattivi a sole tre miglia di distanza dalla riserva marina. "Si può trivellare ovunque - sottolinea Felice Santarcangelo di Noscorie Trisaia - e saranno visibili in tutto lo Jonio ovunque esse siano. Inoltre secondo Greenpeace servirebbero per soddisfare il fabbisogno nazionale solo per 8 settimane distruggendo per sempre il nostro mare. I Parlamentari devo fare il loro lavoro difendendo territorio". All'iniziativa parteciperanno i sindaci di Policoro e Montegiordano, mentre quelli di Nova Siri e Rotondella sosterranno l'iniziativa anche se non fisicamente presenti. Si attendono poi le adesioni del Presidente del consiglio regionale, Vincenzo Folino e di quello della Provincia di Matera, Franco Stella. "Il mare - ha sottolineato Mimmo Calbi del circolo nautico Acquarius - è per noi una fonte di ricchezza grazie al lavoro che dà all'indotto e al turismo". "Con la loro presenza - conclude Santarcangelo - cambierebbero il modo di vedere il mare!"


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