mercoledì 28 novembre 2012

Policoro: l'opposizione abbandona il Consiglio Comunale

Una decisione che ha colto tutti alla sprovvista, maggioranza e giunta in particolare, quella presa dai consiglieri di opposizione di abbandonare il Consiglio Comunale. Dopo quattro ore di accesa discussione, dove non sono mancati duri attacci, al momento di votare due dei punti all'ordine del giorno più attesi, in particolare quello sul regolamento per la disciplina dei contratti, dopo le polemiche sul caso "Giammetta", accade l'inaspettato. Il consigliere Gianluca Marrese chiede una sospensione e un rinvio del Consiglio Comunale. Alla base della richiesta l'assenza del sindaco e la necessità di far passare il testo prima dalle commissioni consiliari prima dell'approvazio e per fare un testo migliore e condiviso. Dopo una rapida consultazione in seno alla maggioranza, la richiesta viene respinta e l'opposizione si alza e se ne va. Sconcerto e facce attonite tra i banchi di giunta e maggioranza, che si chiedono il perchè di un atteggiamento così drastico. "Abbiamo sempre tutti auspicato - ha spiegato il capogruppo di Policoro Futura, Gianni Di Pierri - che le commissioni entrassero in funzione, ed è con argomenti di questo tipo, in cui la discussioni si pone come fondamentale, che si vede la loro importanza. Riteniamo che questi due regolamenti trovino nella commissione il luogo ideale di discussione anche per migliorare il testo. Riaggiornare il consiglio richiederebbe un rinvio temporale minimoe discutere in commissione argomenti di questa portata è più facile che in 10 minuti in una lotta contro il tempo dove è impossibile convincere la maggioranza di possibili variazioni. Come faccio a illustrare 12 cambiamenti in così poco tempo? Diventa inutile anche parlarne". Il Presidente del Consiglio Gianluca Modarelli fa notare che non è stato possibile istituire le commissioni perchè, nonostante le sollecitazioni, non tutti i gruppo avevano comunicato i nomi dei componenti delle commissioni in tempo. Marrese dal canto suo risponde, usando le parole del consigliere Montano, che a norma di regolamento in assenza di una comunicazione spettava al Presidente del Consiglio comunale costituire le commissioni con nomi scelti da lui. "Avevo invitato tutti - attacca Marrese - affinchè i punti andassero prima in commissione. Inoltre manca anche il sindaco e non si può affrontare così un argomento che serve anche per le amministrazioni future. Con una discussione preventiva saremmo arrivavati in un prossimo consiglio con un testo già discusso, migliorato e condiviso in modo che l'approvazione poi avrebbe richiesto pochi minuti". L'urgenza di una pronta approvazione la spiega però l'assessore Colucci. "Avremmo anche potuto rinviare i due regolamenti - ha detto -, ma ci sono imminenti manifestazioni che impongono una rapida approvazione del testo". Rincara la dose il consigliere Bianco che, lasciando comunque la porta aperta, sottolinea come "si potevano fare emendamenti e portarli in consiglio. Approviamo oggi regolamenti e poi possiamo discutere anche in commissione per portare delle migliorie in un secondo momento". Per l'assessore Enrico Bianco invece "opposizione ha perso un'importante opportunità per una discussione su un regolamento innovativo come quello per la disciplina dei contratti che prevede il sorteggio tra le imprese di fiducia dell'amministrazione, che formeranno un proprio elenco, per l'affidamento delle opere evitando in futuro clientele e polemiche".



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