martedì 20 novembre 2012

Valsinni: arrestato spacciatore, si riforniva dai clan campani, pugliesi e calabresi

Ancora droga in Basilicata. Un fenomeno sempre più in espansione, grazie anche all'impegno costante delle forze dell'ordine che stanno facendo emergere un mondo sommerso. Due persone sono finite in carcere, altre due ai domiciliari al termine di indagini dei Carabinieri che hanno portato gli investigatori a sgominare “una consolidata e fitta rete criminale” che spacciava hascisc e marijuana fornita da clan campani, calabresi e pugliesi. Le indagini sono cominciate con il sequestro di droga in possesso di un giovane studente di Senise. I Carabinieri hanno individuato lo spacciatore e sono risaliti ai fornitori della droga, in Puglia e in Calabria. Durante le indagini è stato ricostruito tutto il “microcosmo dello spaccio al dettaglio”, con “professionisti dello spaccio capaci di instaurare con i clienti, soprattutto i più giovani, un vero e proprio rapporto commerciale”. Il mercato della droga era “diviso per aree di competenza in relazione alla materia trattata”. Le conclusioni hanno portato la Procura della Repubblica di Lagonegro a chiedere e a ottenere dal gip l’emissione delle misure cautelari. In carcere sono finite due persone di nazionalità marocchina residenti a Valsinni nel Materano; ai domiciliari un uomo residente a Valsinni e un altro marocchino, residente a Cersosimo in provincia di Potenza.

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