Si è andati molto vicino alla fine dell'esperienza dell'amministrazione Chiruzzi, nel consiglio comunale di Bernalda di ieri. Cinque punti all'ordine del giorno che si sono trasformati in una battaglia tutta interna alla maggioranza con i dissidenti che hanno rinunciato solo all'ultimo di dimettersi per far cadere l'amministrazione. Una situazione che nel nuovo anno si presenta quindi identica a quella degli ultimi mesi del 2012, quando il sindaco Leo Chiruzzi aveva addirittura presentato le sue dimissioni per cercare di trovare un punto comune d'incontro e ricompattare quindi la maggioranza. Le opposizioni avevano deciso di raccogliere le dimissioni di 11 consiglieri. Alla fine però i quattro dissidenti di maggioranza Anna Scarnato (Popolari Uniti), Dino Montesano (Idv), Nunzio Di Biase e Raffaele D''Ascanio (entrami Circolo Pitagora), pur non avendo votato favorevolmente ad alcuni punti all'ordine del giorno, hanno deciso di mantenere in vita la giunta Chiruzzi. I sei consiglieri di opposizione (Pdl, La Svolta, Fiamma Tricolore Fli) hanno deciso a loro volta, per il bene della cittadinanza di collaborare con la maggioranza. Ora il pallino torna nelle mani del sindaco Chiruzzi, che, dopo mesi di dialogo e tentativi di ricomposizione della maggioranza uscita fuori dalle urne, dovrà optare per una scelta non più rinviabile. Dimissioni o grande coalizione, la strada sembra tracciata.

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