Tecnica professionale, il gusto del piatto, la sua presentazione e rifinitura, l’abbinamento vino-cibo, presentazione, stappatura e esame organolettico del vino. Sono i parametri ultilizzati per scegliere il Maitre junior dell'anno. Molti giovani studenti degli istituti alberghieri si sono ritrovati presso l'hotel Heraclea di Policoro per la sesta tappa del concorso nazionale, una gara che fino allo scorso anno per trenta edizioni era stata riservata ai professionisti del settore. Gli aspiranti maitre sono arrivati armati solo delle loro divise e si sono dovuti cimentare in una prova pratica. Hanno dovuto realizzare e presentare alla commissione una pietanza che abbia come elemento principale la pasta nell’elaborazione di un primo piatto. Il concorso “Maître junior dell’anno”, edizione 2013, promosso dall’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) è stato organizzato da Cosimo Lardiello del Centro Renoir di Taranto. Gli studenti sono arrivati da molte regioni del sud italia. Erano presenti alla prima giornata infatti le compagini degli Istituti Professionali per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Castellana Grotte, Molfetta, Avellino, Pachino (Siracusa), Altamura e Castellaneta. Gli allievi degli istituti alberghieri lucani non parteciperanno a questa manche in quanto regione ospitante, anche se saranno presenti varie delegazioni per dare supporto organizzativo. Domani ultima giornata di questa tappa lucana che deciderà chi supererà questa selezione.

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