mercoledì 31 luglio 2013

Calcio: Il Real Metapontino mette a segno un altro colpo nel mercato estivo

Ed arriva a fine luglio il colpaccio di mercato del Real Metapontino dove arriva l'attaccante  Luciano Ariel Pignatta.

Classe 1980, 180 cm per 74 kilogrammi, l'argentino ex Noto, vanta presenze in serie A e in serie b nei campionati sud americani e in Italia con il Potenza ha militato anche nel campionato di serie C2.

Un vero colpo da novanta dunque quello messo appunto dalla Dirigenza del Real Metapontino che si assicura un giocatore di talento e di comprovata esperienza.

Soddisfatto il presidente del Real Metapontino dell'acquisto di Pignatta e di tutta la campagna d'acquisti della società celeste-

“I ragazzi hanno iniziato il ritiro con grande entusiasmo,- ha dichiarato il Presidente Casalnuovo -  spero di poter vedere un bel campionato.”

 



Costa Jonica: Firmato protocollo d'intesa. La Basilicata coordinerà Attività per la valorizzazione della costa

Basilicata, Calabria e Puglia si uniscono per valorizzare la costa Ionica affidando alla Basilicata il compito di coordinare l’attività: è quanto previsto in un protocollo d’intesa firmato oggi dal vicepresidente lucano Marcello Pittella, dal governatore calabrese, Giuseppe Scoppeliti e dall’assessore pugliese Silvia Godelli. L'accordo, è scritto in una nota dell'ufficio stampa della giunta, prevede la promozione turistica e culturale dell’area costiera ionica, dell’entroterra e delle aree limitrofe. In particolare, dando atto che ''il turismo rappresenta una delle più grandi sfide per lo sviluppo del Mezzogiorno'', il protocollo evidenzia la necessità di ''fare rete, stimolare l’integrazione della offerta, praticare un efficace coordinamento tra le Regioni è la strada maestra da seguire per fare del Sud dell’Italia, e di tanti territori del Sud, una destinazione turistica''. Le Regioni si impegnano quindi ''a ricercare possibili finanziamenti per l’attuazione dell’intesa nell’ambito degli strumenti previsti dalla programmazione unitaria nazionale e regionale, compreso il nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020'' con l'obiettivo di ''superare gli approcci frammentati che hanno caratterizzato finora le politiche di promozione e sostegno al settore turistico, specie quello balneare, diportistico e turistico-culturale e che hanno contribuito al permanere di una situazione complessivamente non competitiva rispetto ad altre destinazioni, sebbene non di pari ricchezza culturale e ambientale''. ''Con un lavoro congiunto tra le varie Regioni – ha detto Pittella – abbiamo dovuto prendere atto che non siamo più ai tempi dell’ospitalità spontanea, ma nemmeno di fronte a una vera e propria 'industria della ospitalità' ed il necessario salto di qualità della zona non può che avvenire in modo unitario tra i territori divisi nelle tre regioni, anche perché la vastità dell’offerta è un elemento di forza e le scelte del mercato non conoscono i confini geografici ma i sistemi turistici''. Per il presidente della Regione, Vito De Filippo, ''mettiamo in campo un metodo di buona amministrazione al Sud che non potrà non portare in tempi brevi buoni frutti''.(Calabriaora)

Libertas Eraclea, colpo Rotondo

La società rossonera è lieta di annunciare l'ingaggio di Paolo Rotondo (classe 1983), laterale-pivot (altezza: 180 cm, peso: 73 kg)  proveniente dall'Agsm Verona Calcio a 5 (A/1). L'arrivo del calcettista pugliese aumenta qualitativamente il roster degli italiani a disposizione di mister Bommino. Nelle ultime stagioni l'ascesa nel futsal che conta, dopo le stagioni in cadetteria con la Virtus Monopoli (2008-09), il Biancazzurro Fasano (2009-10) e l'Aiace Conversano (2010-11). Infatti per Rotondo nel 2011 è giunto il grande salto in serie A/1 allo Sport Five Putignano, dove ha trascorso un anno e mezzo ricco di soddisfazioni conquistando anche la Nazionale con l'esordio nell'amichevole Italia-Serbia del 19 settembre 2012. Dal dicembre dello scorso anno, invece, ha indossato la casacca gialloblu del Agsm Verona Calcio a 5. Nell'ultima stagione di A/1, trascorsa nella prima parte a Putignano e nella seconda con gli scaligeri, ha realizzato 8 reti. ?La trattativa è stata rapida? afferma Rotondo, ?il direttore (il ds Leonardo Todaro ndr) mi ha convinto con poche parole. Mi è piaciuto il progetto. Nella vita si fanno delle scelte e spero di avere fatto quella giusta?. La Libertas suscita sensazioni positive: ?Ho bei ricordi delle partite contro i rossoneri. Io indossavo la maglia dell'Aiace Conversano e nell'ultima gara disputata contro i lucani realizzai tre reti. Stiamo però parlando del passato, in quanto sono passati 3-4 anni. Ora si parla di un'altra categoria sia per la Libertas che per me?. Sui nuovi compagni di squadra: ?Conosco Villalba e Pelentir per averli incontrati da avversari, ma anche altri, che non so se faranno parte ancora del progetto rossonero, come Stigliano e Rispoli?. L'esperienza in Nazionale ha lasciato il segno: ?E' stato bellissimo: ho lavorato con professionisti come Menichelli che in quella esperienza mi ha dato tanto. In campo cerco di applicare quelle nozioni tattiche che mi ha insegnato. In cuor mio penso ancora alla Nazionale. Mister Bommino? Non ho mai avuto il piacere d'incontrarlo. A memoria non penso di averlo mai incrociato perchè negli anni in cui lui allenava in A io ero nelle categorie inferiori?. La chiosa finale è dedicata ai tifosi: ?Spero di disputare una bella stagione per soddisfare i nostri supporters e raggiungere insieme gli obiettivi della società. Del resto il presidente e il direttore sportivo stanno allestendo una buona squadra?. Benvenuto!!! [vimeo 71365741 w=500 h=282]

martedì 30 luglio 2013

Il "Giallo" delle barre di uranio dell'Enea

LE  64 BARRE DI ELK RIVER SONO NELLE PISCINE DELL’’ITREC, QUALE MATERIALE 
AMERICANO E’ STATO RESTITUITO DA SOGIN  ?
Non giochiamo sui nomi ma sui dati tecnici per evitare false informazioni, 
qualche giornale  approfondisca la materia prima di dire che le barre di Elk 
River sono tornate in America. 

Il comunicato Sogin del 30 luglio 2013 non parla della restituzione delle 64 
barre di Elk River ma di prodotti di natura nucleare sensibile di proprietà 
americana, di che tipo e quantità pero non lo dice.
La Sogin chiarisca di che materiale si tratta, visto che nei tavoli della 
trasparenza e nei documenti prodotti, non si era mai fatto accenno a “materiali 
nucleari sensibili di origine americana” oltre  alle famose barre di Elk  River 
che Sogin custodisce nelle piscine dell’Itrec.

Se dovessero essere eventualmente residui di lavorazione delle barre 
americane, non si capisce come mai non siano restituite le stesse barre, ma se 
cosi fosse il mistero s’infittirebbe ulteriormente, cosa c’era nelle barre 
lavorate/riprocessate?
E' vero comunque che gli Stati Uniti hanno ripreso altro materiale da altri 
siti italiani. In data 7/11/2012 nel porto di Trieste alle ore 5 è giunto un 
tir con dei container contenenti delle barre d’uranio provenienti dal deposito 
di Avogadro di Saluggia (Vercelli), il carico radioattivo è poi salpato alle 
9.30 a bordo della «Sea Bird», nave cargo danese che fece rotta verso il porto 
di Charleston (Usa).(http://www.olambientalista.it/la-nave-se-ne-va-senza-le-
barre-di-elk-river/).

Questo trasferimento di materiale nucleare in America fu il frutto dell’
accordo di Seul Obama - Monti sulla restituzione del materiale strategico 
nucleare americano agli U.S.A. In base all’accordo di Seul tra Obama e Monti. 
Noscorie Trisaia ha scritto tramite l’ambasciata americana di Napoli al 
presidente Obama, chiedendo proprio in virtù di quell’accordo che le barre di 
Elk River tornassero ai legittimi proprietari americani. (http://www.
olambientalista.it/barre-di-elk-river-no-scorie-scrive-a-barak-obama/)
Barre giunte in Italia negli anni 70 con un contratto di lavorazione per il 
recupero del combustibile nucleare (definite nel contratto weapons-grade), allo 
stesso modo di come Sogin manda a riprocessare il combustibile Italiano all’
estero. Nel piano di decommissioning Itrec le barre di Elk River dovevano 
essere incapsulate nei famosi “cask” che a oggi non sono ancora pronti. In 
attesa di maggiore trasparenza da parte di Sogin, la nostra mobilitazione per 
far riportare negli Stati Uniti le ormai note barre di Elk River e (custodite 
nella piscina dell’Itrec della Trisaia di Rotondella) e i residui di riprocessa 
mento delle 20 barre riprocessate con procedimento chimico continua..
. 

Trasferimento rifiuti, Don Cozzi (Libera): Interno chiarisca


"
Ci chiediamo chi governa davvero in questo nostro Paese. E vogliamo sapere com'è possibile che le Forze dell'Ordine si muovano in assoluta ufficialità eppure, sembrerebbe, nessuno di chi governa fosse a conoscenza di quanto accaduto. L'altra notte a Rotondella non è stato commesso un furto: gli uomini delle Forze dell'Ordine rispondono a ordini chiari e precisi. Ma chi ha dato quell'ordine? Di chi è la responsabilità politica? Ci aspettiamo, nei prossimi giorni, che il ministro degli Interni o il suo vice dicano qualcosa in merito, perchè non vorremmo scoprire che qualcuno in Basilicata già sapeva a livelli isituzionali. Eppure non ci meravigliamo, perchè la storia della Basilicata, non solo quella di dieci anni fa ma anche quella più recente, ci raccontano fatti che descrivono scenari parelleli a quelli di Scanzano. Troppi segreti di Stato in Basilicata e in Italia volano sulla testa dei cittadini”.Così don Marcello Cozzi, vicepresidente di “Libera. Nomi, numeri e associazioni contro le mafie”, in merito al trasferimento di rifiuti dal centro Enea di Rotondella.


Basilicata: De Filippo convoca il Tavolo della Trasparenza con la Sogin

Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha convocato per venerdì prossimo, ore 14 in sala Verrastro, una riunione del Tavolo della trasparenza sul nucleare con la Sogin che gestisce il sito di Rotondella. Al centro dell’attenzione la movimentazione di materiale radioattivo dei giorni scorsi.

Rotondella: Domenico Gullo presenta il libro "La vecchia Legnano"

PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI NARRATIVA

“LA VECCHIA LEGNANO” DI DOMENICO GULLO

 “La vecchia Legnano” è il titolo, fortemente evocativo di questa prova di narrativa, ben riuscita, di Domenico Gullo uscita per l’editore Lupo di Copertino (Lecce). L’opera verrà presentata a Rotondella venerdì 2 Agosto, nello spazio di Piazza Unità d’Italia, alle ore 18.30, in un incontro promosso dall’assessorato alle politiche culturali e scolastiche del centro jonico. Interverranno, oltre all’autore, Vincenzo Francomano e Maria Cuccarese, Giovanni Pastore (che ha scritto la breve prefazione) e Caroline Miranda Feetam.  

“Romanzo Arbereshe”, specifica il sottotitolo, in quanto il microcosmo raccontato è quello di Spezzano Albanese, piccolo centro situato nella provincia di Cosenza, dove l’autore è nato ed ha vissuto la sua adolescenza, prima di emigrare “insieme a tutta la famiglia a Torino, dove attualmente vive e lavora”, mantenendo sempre “un fortissimo legame con la propria regione, legame che ha rappresentato lo stimolo per scrivere della sua terra e della gente di Calabria”.

Il titolo prende spunto dalla gloriosa Legnano, la bici che è stata, mezzo secolo fa, compagna fedele per gli adulti, utilizzata anche, e soprattutto per il lavoro,  e di giochi per i bambini del tempo, sintetizzando nel “pedalare” l’asprezza del percorso, la fatica, il sudore e la dedizione.

Dalle 172 pagine di facile e scorrevole lettura, emerge “la terra dei ricordi” che resta ancora oggi a raccontare di un passato, non molto lontano né molto vicino, se si considerano le trasformazioni profonde, in alcune casi radicali che hanno cambiato l’esistenza nella nostra penisola di milioni di persone.  

Ed è un intero paese del Sud, con i suoi poderi intorno e con le sue storie, a rivivere.

“Le atmosfere, i luoghi e gli stati d’animo che Domenico Gullo ha saputo esprimere -ha scritto Giovanni Pastore nella nota di presentazione- sono così ben descritti che, appare chiaro, erano già fortemente impressi nella sua mente e nel suo cuore. Leggerli è come essere di fronte ad un quadro che scorre lentamente, dove si vedono paesaggi e persone procedere nitidamente”. Ed è la terra dell’infanzia, la “terra del ricordo” -dove tutto ha avuto inizio- ad accompagnarci per l’intera esistenza anche perché –è il congedo dell’autore- “il cammino non è ancora terminato; la strada che abbiamo cominciato a percorrere tanti anni fa continua ancora, e sicuramente un giorno finirà laggiù dove tutto è cominciato, dove ancora il vento gioca con i rami degli olivi centenari che a perdita d’occhio si inseguono fino al mare”.


Legambiente su trasferimento materiale radioattivo

Grazie ai blog ,alla stampa, al TgrBasilicata, abbiamo appreso la notizia che la notte fra il 28 e il 29 luglio 2013 un carico di materiale radioattivo è partito dal Centro Enea - Trisaia di Rotondella ed è stato consegnato all'aeroporto militare di Gioia del Colle.

Che sconforto!

Parliamo tanto di trasparenza, e come mai delle azioni pericolose , dove il popolo ha il sacro santo diritto all’informazione perché ne va del proprio ambiente e della propria salute, si fanno al buio, di notte, quando la gente dorme , perché nessuno deve sapere!

Eppure, due giorni fa, in un convegno pubblico su un monitoraggio della radioattività fatto sulle api, chiedemmo, al sindaco di Rotondella, se esistesse un piano di evacuazione in caso di incidente nucleare e se le popolazioni dell’area ionica conoscessero le norme minime di comportamento qualora si fosse verificata una situazione di pericolosità.

Che combinazione!

Dopo questa anomala vicenda, chiediamo, a tutti coloro che hanno incarichi istituzionali di far luce su questo episodio che desta dubbi e soprattutto ansie nelle popolazioni e di rendere pubblica qualsiasi risposta ed eventuali azioni da perseguire in futuro per il bene di tutti.  Noi, lucani, con la storica e pacifica manifestazione del 23 novembre 2003, abbiamo detto chiaramente no a qualsiasi imposizione dall’alto e usurpazione del proprio territorio, e chiesto un pieno e autentico coinvolgimento nelle attività di decommissioning dell’impianto nucleare della Trisaia.

Non possiamo, essere lasciati all’oscuro, chiediamo, con urgenza, che si conoscano tutte le motivazioni di questo viaggio che ha attraversato i nostri luoghi e se le norme di sicurezza erano tali da non mettere in pericolo le popolazioni.


Policoro: Il sindaco Leone convoca il Tavolo della trasparenza venerdì 2 agosto ore 10.30

“Alla luce dei gravi episodi che stanno interessando il territorio del Metapontino, data la poca chiarezza in merito ed a seguito di numerose segnalazioni ad opera di cittadini allarmati, con la presente si comunica che questo Ente intende convocare il Tavolo della Trasparenza per il giornovenerdì 02.08.2013 alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare di questo Comune. Data l’importanza dell’argomento da affrontare, si richiede la vostra partecipazione”. E’ il testo della lettera che il Sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, ha indirizzato al Prefetto di Matera, ai Presidenti della Regione Basilicata e della Provincia di Matera, agli Assessori all’Ambiente, regionale e provinciale, ai Sindaci della costa ionica, all’Arpab Basilicata, alla Sogin, all’Itrec e alle Associazioni Ambientaliste.

Policoro: Spazio Impresa: convegni e laboratori culturali; Il punto di vista di Stefano Terranova

Spazio Impresa: convegni e laboratori culturali a Policoro, una occasione di confronto e di crescita sulla problematica turistico-culturale

 

Sabato e Domenica, 27 e 28 luglio 2013, all'interno del Centro Polifunzionale "Don Vincenzo Grossi" nella zona Lido di Policoro si è tenuto l'evento SPAZIO IMPRESA - Multimedia Camp, Archeosperimentazioni, Ambiente, Turismo, Arte e Artigianato organizzato dall' Archeoart-Basilicata in collaborazione con l'Associazione Novecento, il Consorzio Iris, lo Studio Dichiara, la Siforim e patrocinato dal comune di Policoro e dall'Associazione Nazionale Archeologi (ANA). 

L'evento si è articolato nei seguenti spazi:

•
il convegno-seminario, strutturato in due giornate, incentrato sui nuovi modelli di impresa turistica volta a stimolare un dibattito "partecipato" che coinvolge gli addetti ai lavori, i comuni cittadini e i professionisti che a vario titolo legano le loro esperienze lavorative al mondo della ricerca e divulgazione scientifico-culturale;
•
i laboratori artigianali dimostrativi e Archeosperimentazioni curati dagli allievi del corso di Alta Formazione in "Esperto in processi di Archeologia Sperimentale e Tecnologie Tradizionali" che hanno efficacemente mostrato altre modalità di approcciarsi con la ricerca archeologica;

Una notevole occasione di confronto di esperienze e punti di vista sulle forme di Impresa culturale ed etica, basata sulla ricerca e sullo sviluppo di modelli ecosostenibili è stato il convegno-seminario, articolato per macroaree che nel dettaglio ha analizzato le problematiche del fenomeno turistico-culturale e ambientalelucano.

Nella prima giornata, in merito alle nuove forme di fruizione del patrimonio culturale, sono intervenute la Dott.ssa Padula e la Dott.ssa Marino, che ben hanno sintetizzato la situazione inerente alla limitata fruizione del Patrimonio culturale lucano, mentre i dottori Cellamare e Tartari hanno trattato del fenomeno della Rievocazione storica, ovvero una modalità di divulgazione scientifica che potrebbe, se opportunamente sostenuta, costituire una notevole fonte di miglioramento turistico e culturale.

Anche l'Ambiente, l'Agricoltura e l'enogastronomia hanno avuto il loro doveroso spazio, esse, difatti,rappresentano una notevole risorsa economica per il contesto lucano, che vanno esportate, come ben ha mostrato il Sen. Petrocelli con il suo Progetto Venezuela/piccola e media impresa italiana enogastronomica, e strenuamente difese dalla cattiva politica affarista, come ha giustamente ricordato la Dott.ssa Bellizziesponente del movimento Mediterraneo No Triv.

Nell'arco della seconda giornata di lavori, il convegno-seminario ha toccato tre principali macroaree tematiche, il Turismo incoming e i Social Media Communication; gli Itinerari archeo-naturalistici e artisticie le Professioni della Cultura. Di particolare interesse è stato l'intervento iniziale del dott. Garofalo, rappresentante di Welcome Lucania, che ha tratteggiato i limiti e le possibilità nel settore turistico del nostroterritorio. In seguito i dottori Castronuovo e Dichiara hanno mostrato quelle che sono le potenzialità della Web e Social Media Communication applicate alle attività turistico-culturale.

Esempi pratici e dal notevole interesse culturale sono stati gli itinerari archeo - naturalistici e artistici proposti dalla Conti, che ben ha documentato le bellezze del Parco Nazionale Appennino Lucano della Val d'Agri, dal dott. Terranova, il quale ha mostrato le potenzialità degli itinerari storici artistici derivati dallaprecisa conoscenza delle opere artistiche, e del dott. Asprella, che infine ha illustrato in modo avvincente la bellezza del percorso archeologico della vicina zona del Santuario di Madonna del Polegio a San Nicola de Silva.

In chiusura il convegno ha ospitato esperti professionisti del settore archeologico, come il dottor Grossi, esponente dell'Associazione Nazionale Archeologi, che ha delineato in modo chiaro e sintetico la situazione problematica dell'Archeologia italiana. La Dott.ssa Giammateo, in seguito, ha invece mostrato le notevoli potenzialità scientifiche dell'Archeometrica, disciplina che rientra nelle archeosperimentazioni e giustamente sostenuta da Archeoart-Basilicata.

L'ultima relazione è stata esposta dal prof. Curti, il quale, dall'alto della sua lunga esperienza nel campoarcheologico che l'ha portato a confrontarsi anche con realtà internazionali, ha mirabilmente chiuso i lavori seminariali con una profonda riflessione sulla problematica concezione del bene culturale e delle  professioni della cultura nel nostro contesto regionale.

Spazio Impresa ha rappresentato un importante momento di confronto e di arricchimento culturale, non solo per la comunità policorese, ma per l'intero contesto regionale. I dubbi, le proposte e le problematiche sollevate lungo il percorso seminariale, oltre ai mirabili prodotti enogastronomici mostrati negli stand e ai laboratori artigianali, potrebbero costituire il seme per una effettiva e auspicabile crescita territoriale e per la nascita di un forte e consolidato fenomeno turistico-culturale in Basilicata.

 

Stefano Terranova