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venerdì 27 gennaio 2017

IX Congresso dell’US ACLI di Matera a Marconia di Pisticci

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Si è svolto la scorsa Domenica 22 Gennaio a Marconia di Pisticci il IX Congresso del Comitato provinciale Us Acli di Matera. L’evento, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti politici, religiosi e delle associazioni territoriali, è stata un’occasione nella quale, oltre al rinnovo delle cariche dirigenziali, c’è stato un momento di verifica del percorso intrapreso fino ad oggi e di impegno e di progettualità per il quadriennio futuro.

Prima del dibattito, Giulia Capalbi, presidente uscente del comitato US ACLI di Matera, ha preso la parola per esporre la sua relazione sulle numerose attività svolte e sui grandi risultati raggiunti durante il suo quadriennio alla presidenza. La stessa è stata accompagnata da una presentazione delle attività svolte, corredate da foto che immortalavano le diverse esperienze maturate sul territorio e nelle diverse discipline praticate.

L’assemblea, presieduta dal consigliere nazionale US Acli Pierfrancesco De Napoli del Comitato di Cosenza, ha visto un proficuo dibattito con interventi di dirigenti di associazioni affiliate nonché ragazzi e dirigenti dell’US Acli, che oltre alle attività sportiva praticano anche attività culturali e sociali interessanti diverse fasce di età.

Nel corso della manifestazione sono stati consegnati dal comitato provinciale i Premi trasparenza alle società che si sono distinte per la loro sportività e correttezza nel rispetto delle regole nelle manifestazioni svolte. Le società premiate sono state Apif Valsinni, Real Ferrandina, Pol. S. Giovanni Bosco Marconia, Living  e New Sport Time Bernalda. Inoltre sono stati consegnati i riconoscimenti delle spighe di Bronzo US Acli, premio che l’Unione Sportiva delle Acli conferisce a dirigenti e soci che si sono distinti nelle attività dell’Ente,  a Carmelo Mennone, Giulia Capalbi, Enzo Galotto e Nino Modarelli. In aggiunta, è stato consegnato un premio alla Famiglia Gioia, per il cospicuo impegno e la partecipazione attiva con cui da anni collaborano con il nostro Comitato.

Come  nuovo presidente del Comitato provinciale di Matera è stato eletto Carmelo Mennone, dirigente dell’Asd San Giovanni Bosco, che vanta una lunga esperienza nel mondo dell’associazionismo e dello sport. Nel suo intervento ha sposato in pieno il motto che accompagna l’ente “Lo sport che vogliamo”, integrato dal comitato provinciale di Matera con i termini “educativo e partecipato”. Questi saranno gli obiettivi che verranno perseguiti per il prossimo quadriennio, cioè consolidare il gruppo dirigente, ma anche valorizzare nuovi giovani appassionati di sport, affinché possano diventare un punto di riferimento nell’organizzazione generale dell’US ACLI di Matera. L’impegno è per un gioco di squadra, dove ognuno dovrà far “esercizio di responsabilità”, condividendo insieme obiettivi e progetti, riuscendo così a crescere come associazione e insieme come dirigenti.

Nel congresso sono stati eletti il Comitato provinciale, i delegati al Congresso regionale e nazionale, nonché le commissioni tecniche e il collegio dei revisori dei conti del prossimo quadriennio.

mercoledì 25 gennaio 2017

IL SINDACO COSMA PRESIEDERÀ L'ASSEMBLEA PER LA NOMINA DEL COORDINATORE E DEL DIRETTIVO PER LA PROVINCIA DI MATERA

 

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IN VIA DI DEFINIZIONE I VERTICI REGIONALI E PROVINCIALI DI NCD/AREA POPOLARE.

 

In attesa che si avvii in sede nazionale la costituzione del nuovo soggetto politico dell’Area Moderata, il Ministro degli Esteri Angelino Alfano ha dato mandato ai suoi rappresentanti lucani, d’intesa con il Sen. Guido Viceconte, di nominare la nuova struttura organizzativa di NCD/Area Popolare di Basilicata.

A livello regionale, sono stati nominati vice coordinatori Antonio Amatucci e Nicola Locoro, quest’ultimo in qualità di vicario regionale.

Il coordinatore regionale Vincenzo Taddei, ha provveduto alla nomina del nuovo Coordinatore Provinciale di Potenza nella persona del Consigliere Regionale Aurelio Pace che sarà affiancato come vice dal consigliere Provinciale Fernando Picerno.

Per la provincia di Matera, invece, si procederà nella prossima settimana all’assemblea per la nomina del Coordinatore e del Direttivo.

L’ assemblea verrà presieduta dal Consigliere Provinciale neo eletto Salvatore Cosma, Sindaco di Tursi e da Silvana Bianculli.

Proprio il Sindaco di Tursi ha commentato:

“Dopo l’ottimo risultato conseguito alle elezioni provinciali, sono onorato di presiedere l’assemblea per la nomina del Coordinatore Provinciale e del Direttivo per indicare, insieme a tanti altri amici e componenti dell’area moderata e popolare, il nuovo coordinatore per la provincia di Matera.

L’obiettivo - ha proseguito il Sindaco di Tursi - è quello di introdurre un nuovo modo di fare politica partendo dal basso e dai giovani in particolare.

Basti pensare all’esperienza intrapresa nella provincia di Potenza, grazie all’ottimo lavoro del Consigliere Pace, con la scuola dei giovani di Forma Pop che ha visto molti ragazzi avvicinarsi al mondo politico in maniera consapevole e responsabile.

L’auspicio è quello di rendere possibile questo ed altri progetti che si vorranno intraprendere, anche nella provincia di Matera, riavvicinando i cittadini alla cosa pubblica composta da gente valida e capace. Tutti insieme possiamo costruire un sistema migliore aperto al confronto leale e concreto

“Verità per Giulio Regeni”

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365 giorni senza Giulio: Amnesty Matera partecipa il 25 gennaio a “Verità per Giulio Regeni”

ad un anno dalla sua scomparsa

 

Il 25 gennaio sarà una giornata di ricordo e mobilitazione per Giulio Regeni in tutt’Italia.

Anche la Basilicata partecipa con un appuntamento importante nato tra i banchi di scuola: alle ore 12:00 a Potenza, presso il  Liceo Scientifico Pier Paolo Pasolini che già da tempo si occupa del caso si continuerà a chiedere Verità per Giulio Regeni, esattamente ad un anno dalla sua scomparsa.

Interverranno: Giovanni Latrofa - dirigente scolastico, Rocchina Pacella  - docente di lettere, Anna Elena Viggiano -  responsabile Amnesty International Matera  ed alcuni attivisti lucani, a seguire flash mob dei ragazzi del triennio Liceo Scientifico  “Verità per Giulio”.

La brutale uccisione di Giulio Regeni ha scioccato il mondo, ma ha anche acceso i riflettori sul metodo delle sparizioni forzate praticato oggi in maniera sistematica in Egitto e che i ricercatori di Amnesty International hanno documentato attraverso fatti e testimonianze. Il quadro che ne risulta è allarmante: in media tre quattro persone al giorno sono vittime di sparizioni forzate nel paese. Una strategia mirata e spietata diretta dall’Agenzia per la sicurezza nazionale che risponde al ministro degli interni egiziano Magdy Abd el-Ghaffar.

È possibile partecipare all’appello sulla pagina ufficiale www. amnesty.it  per chiedere al presidente egiziano Al-Sisi di avviare un’ indagine approfondita e indipendente sull’omicidio di Giulio Regeni onde poter assicurare i responsabili alla giustizia.

 

Matera, 23 gennaio 2017

 

Amnesty International Matera

venerdì 20 gennaio 2017

Congresso provinciale US Acli Matera: “Lo sport che vogliamo…educativo e partecipato!”

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L'Unione Sportiva Acli di Matera organizza il IX  congresso provinciale, che si svolgerà Domenica 22 Gennaio dalle ore 17.30 presso  la parrocchia San Giovanni Bosco a Marconia di Pisticci. L'appuntamento istituzionale previsto, che  ricorre ogni quattro anni,  sarà l’ occasione per il  rinnovo delle cariche dirigenziali e sarà anche un momento di verifica del percorso intrapreso fino ad oggi e di impegno e progettualità per il quadriennio futuro.

L’Usacli provinciale, che supera i 1.800 tesserati, rappresenta una realtà consolidata nel mondo dello sport del Metapontino e della nostra provincia.

Il tema congressuale "Lo sport che vogliamo" che è una messa a fuoco dell’importanza e della centralità delle attività sportive, ma anche una sottolineatura forte di una US Acli che nello sport e attraverso lo sport cura la relazione prima ancora del dato tecnico, favorisce l’inclusione, la socialità, il rispetto della differenza, contribuisce a contrastare l’isolamento e l’emarginazione; aiuta a prevenire il disagio giovanile; promuove la salute e la qualità della vita delle persone. L’ente in questi anni si è caratterizzato, tra le tante iniziative e campionati organizzati, per l’attenzione rivolta alle fasce deboli, immigrati, anziani e ai giovani.

Il congresso rinnoverà la classe dirigente e il candidato a ricoprire la carica di presidente provinciale, per i prossimi 4 anni, è Carmelo Mennone, dirigente della Polisportiva San Giovanni Bosco di Marconia,  che dovrà continuare e incrementare il lavoro dell’uscente Giulia Capalbi. Una squadra con nuovi dirigenti e nuove figure è quella che sta per insediarsi il prossimo 22 Gennaio. Saranno eletti i delegati al congresso regionale programmato per il prossimo 26 Febbraio e al congresso nazionale programmato dal 24 al 26 marzo a Roma.

 

“La mia attenzione, assieme al nuovo comitato provinciale, sarà rivolta al perfezionamento del programma già iniziato dai miei predecessori, che hanno saputo in questi anni applicare egregiamente i sani valori dello sport in ogni attività promossa sul territorio con risultati eccellenti. Mi concentrerò sia sulle discipline più popolari che su quelle meno note, che negli ultimi anni hanno visto una crescita importante e completano le discipline sportive praticabili”, così ha chiosato il candidato alla presidenza Carmelo Mennone.

Le associazioni affiliate, le autorità e la cittadinanza sono invitati a partecipare.

martedì 17 novembre 2015

DENUNCIATO A MATERA IMPRENDITORE PER EVASIONE FISCALE E TRUFFA ALL’INPS

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LOTTA AL SOMMERSO E TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA:


DENUNCIATO A MATERA IMPRENDITORE PER EVASIONE FISCALE E TRUFFA ALL’INPS


Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Matera, nell’ambito del dispositivo di contrasto ai fenomeni illeciti nel settore della Tutela delle Entrate dello Stato e della Spesa Pubblica nazionale, a conclusione di una complessa attività hanno proposto il recupero a tassazione di oltre 1,5 milioni di euro di materia imponibile evasa da una società operante sul territorio della provincia - nel settore dei lavori industriali di meccanica generale - che si è servita di manodopera irregolare nonchè destinataria di provvidenze sociali dell’INPS.


In particolare, i finanzieri hanno accertato - al termine di una ispezione fiscale - che l’azienda, benchè regolarmente operante, aveva occultato la propria posizione tributaria omettendo la presentazione delle previste dichiarazioni per alcune annualità, ovvero presentando dichiarazioni fiscali dal valore simbolico di un euro relativamente ad altri periodi d’imoposta.


La minuziosa attività di ricostruzione operata dal Nucleo di Polizia Tributaria ha consentito di accertare il reale volume d’affari prodotto dalla società, nonchè una truffa aggravata perpetrata dalla medesima ai danni dell’INPS, da cui è stata ottenuta la “Cassa Integrazione Guadagni” a favore di taluni dipendenti nonostante questi, di fatto, avessero continuato regolarmente a lavorare alle dipendenze dell’azienda.


I verificatori, incrociando i dati della contabilità ufficiale con quelli rilevati da copiosa documentazione extracontabile esaminata, hanno quantificato in oltre 100 mila euro il danno alle casse dell’Ente Previdenziale, pari a circa 25.000 ore indebitamente richieste a sostegno del reddito.


Ciò avrebbe consentito all’azienda di ottenere un risparmio di pari importo, in termini di costo del lavoro, per aver corrisposto ai propri dipendenti solo la quota restante di ogni relativa mensilità.


Sono stati, inoltre, individuati 20 dipendenti che hanno percepito, fuori busta, il corrispettivo di quasi 1.000 ore di prestazioni di lavoro straordinario.


All’esito della verifica fiscale, è stato quantificato un ammanco complessivo all’Erario di circa 500 mila euro - pari alle imposte dovute e non versate dal trasgressore - nei confronti del quale è stata altresì proposta l’applicazione della misura cautelare reale dell’iscrizione ipotecaria e del sequestro conservativo dei beni.


La posizione dell’azienda e del suo legale rappresentante, unitamente a quella di 19 lavoratori dipendenti, concorrenti nel reato di truffa, è al vaglio della locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, a cui è stato anche richiesto il sequestro preventivo finalizzato alla “confisca per equivalente” delle imposte evase, con riferimento al superamento delle soglie di punibilità previste dalla normativa penale tributaria, ex art. 5 del D.Lgs. n. 74/2000.


Continua l’impegno profuso dalle Fiamme Gialle materane a tutela degli interessi economico-finanziari dello Stato.


 

lunedì 16 novembre 2015

Verso la costituzione del Comitato promotore dei gruppi operativi (GO) dei PEI AGRI “AssoGreen” per l'agricoltura sostenibile e per fronteggiare l'allarme Sharka.

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MATERA. Ricerca e innovazione per attuare “la crescita intelligente sostenibile e inclusiva” voluta dall'Unione Europea, la sfida ambiziosa e in linea con le esigenza produttive contemporanee è stata già di fatto avviata con importanti progetti attuati dagli stessi protagonisti che venerdì scorso hanno partecipato all'incontro che si è svolto a Matera  per l'istituzione del Comitato promotore dei gruppi operativi (GO) dei PEI AGRI  (Partenariato Europeo per l'Innovazione per la produttività  e sostenibilità in Agricoltura).
L'Op Asso Fruit Italia, rappresentata dal direttore generale Andrea Badursi, il Dicem (Unibas), rappresentato dal professor Bartolomeo Dichio, l'azienda Frutthera srl da Daniela Sabato, Oguru Solutions da Alessandro Tristano, e le cooperative Nicofruit e Metafruit, rispettivamente rappresentate da Francesco Nicodemo e Antonio Sabato, hanno posto le basi per dar vita al partenariato.

“I gruppi operativi (GO) dei PEI  sono uno strumento strategico voluto dall'UE, la cui istituzione nasce dal basso,  e offrirà a tutti i protagonisti coinvolti la possibilità di strutturare e dare continuità al tanto lavoro già svolto sul fronte della produzione sostenibile che può essere sintetizzato con uno slogan efficace: produrre di più, impiegando meno risorse. In questi ultimi anni abbiamo presentato, in collaborazione con il Dicem e Agreenment, spin off universitario,  i risultati di sperimentazioni importantissime sostenute da fondi europei e regionali, si pensi all'impronta di carbonio (Carbon Footprint) e al progetto Iquasopo (Innovazione per la qualità e la sostenibilità della produzione ortofrutticola).

Con l'Alsia inoltre, nei mesi scorsi, abbiamo avviato la collaborazione sui Puffer, che ha come obiettivo quello di ridurre il ricorso all'impiego di principi attivi mediante la confusione sessuale per combattere gli insetti nocivi per le colture. Tutte queste iniziative - a cui si aggiunge la partecipazione a Creta, a settembre scorso,  al forum dedicato all'impiego sostenibile dell'acqua nell'ambito del progetto Life AgroClimaWater – (di cui AFI è partner)  hanno fatto sì che nascesse già in maniera spontanea un gruppo Promotore , ora grazie allo strumento GO dei PEI  è possibile captare nuove risorse finanziarie per consolidare la collaborazione per progettare e conseguire nuovi risultati a tutto vantaggio della produzione sostenibile e dei rapporti virtuosi che valorizzano la collaborazione fra enti di ricerca, Op, quindi aziende e Università”, ha spiegato Andrea Badursi.

Che infine ha detto: “Accanto alle strategie che riguardano la sostenibilità ambientale e la valorizzazione dei prodotti ortofrutticoli, il Comitato promotore dei GO dei PEI  darà la possibilità di promuovere anche un Gruppo operativo che lavorerà su un programma specifico  per il contenimento della Sharka. Su quest'ultimo punto è il momento di agire in maniera incisiva destinando fondi che permettano di contrastare il fenomeno”.

Il 18 novembre 2015 inizia il processo a Gianni Fabbris ed a altri 14 agricoltori e cittadini accusati di rapina e estorsione aggravate per aver condotto la difesa sindacale di una azienda agricola comprata all'asta e colpita da sciacallaggio sociale.


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I movimenti rurali lucani e pugliesi si riuniscono per lanciare la campagna di sostegno
Mateaponto Sala Parrocchiale della Chiesa del Borgo, ore 18,30

 
Giù le mani dalle nostre terre, giù le mani dai movimenti contadini

La Procura della Repubblica di Matera, più volte e da più parti criticata per la sua inerzia nel condurre indagini nei confronti della criminalità organizzata e dei fenomeni del racket e dell'usura nelle campagne, dopo aver chiesto l'arresto di Fabbris nell'agosto scorso dipingendolo come un delinquente, lo porta a processo insieme ad altri 14 agricoltori accusandoli di rapina e estorsione aggravate.
I fatti, noti alle cronache dell'anno scorso, sono quelli riferiti all'azienda di Leonardo Conte comprata all'asta e per cui Altragricoltura, come ha fatto (anche con successo) tante altre volte e per diverse altre aziende agricole colpite dalla crisi, aveva messo in campo una iniziativa di solidarietà e chiesto l'apertura di un tavolo di mediazione per trovare una soluzione concordata.
Soluzione caldeggiata e sostenuta da molte istituzioni (sindaci e lo stesso Presidente della Regione Basilicata), tanti cittadini, parroci, diverse associazioni.
Una azione sindacale, dunque, sostenuta largamente dal territorio e dalla comunità lucana che è stata bollata dalla procura della repubblica di Matera  come illegale fino al punto da accusare di rapina e estorsione i protagonisti di questa ennesima iniziativa pacifica e democratica di difesa degli interessi delle nostre comunità.
In questi mesi il movimento contadino ha scelto di non farsi intrappolare nella polemica  (tutti i cittadini lucani e pugliesi hanno potuto da soli scoprire dalle cronache dei mesi successivi se il rischio racket e usura nel metapontino esiste o meno nonostante le tesi minimaliste della Procuratrice Gravina che considerano cortocircuiti tutti gli incendi accaduti e come inesistenti i fenomeni di delinquenza organizzata) ed ha, anzi, continuato ad estendersi e conseguire consensi e risultati stando sul merito delle questioni e sulle proposte per uscire dalla crisi.
Finalmente inizia il processo che dovrà accertare i fatti ed esprimere giudizi su quanto accaduto. Un processo cui il movimento contadino lucano e pugliese e quello nazionale, guardano con attenzione e per cui predispongono una campagna di iniziative.
Iniziative che, dopo la Marcia per il Riscatto messa in campo dal movimento, puntano a convocare entro Gennaio gli stati Generali Nazionali delle Comunità rurali per dare vita ad una nuova Unione fra di loro e rilanciare la difesa del lavoro agricolo e di quanti vivono nelle aree rurali.
A fondamento di questo percorso 4 campagne di cui quella sullo Sciacallaggio Sociale e di difesa del diritto a fare sindacato sarà elemento centrale.
Questa sera, 16 novembre, alle ore 18,30 nella Sala della Parrocchia diella Chiesa del Borgo di Metaponto, Gianni Fabbris invita all'assemblea congiunta per fare il punto, lanciare le prossime  iniziative e divulgare l'appello in solidarietà agli agricoltori processati.