venerdì 4 gennaio 2013

S. Mauro Forte: torna il Campanaccio


 Si rinnova anche quest'anno il tradizionale appuntamento con il Campanaccio di San Mauro Forte, un evento che accoglie, in un piccolo paesino di 3000 anime, centinaia di visitatori da tutto il mondo. Un gran rumore cupo e fragoroso echeggerà per i vicoli della cittadina che da anni rinnova con la Sagra del Campanaccio la sua devozione a Sant'Antonio Abate e dà inizio alle follie del carnevale.
L'evento, che anche quest'anno quest'anno si svolgerà dal 17 al 19 Gennaio, ha per  i cittadini una funzione propiziatoria, difatti i ''campanacci'' allontanano il pericolo di calamità naturali dal paese, assecondano la fertilità dei campi ed allontanano i malanni.
I gruppi di suonatori di campanaccio sono numerosi , d' ogni età e sesso e sono  provvisti di enormi campani armentizi che tengono abilmente tra le gambe. Un'altro elemento importante della Sagra è il ''maiale'', infatti non a caso il 15 Gennaio, festa del patrono S.Mauro Abate, ha inizio la tradizionale cerimonia dell'uccisione del maiale che termina la sera del 17.Nelle credenze religiose popolari il maiale simboleggia nella iconografia di “Sant’Antonio” le molte seducenti tentazioni del diavolo. Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il centro storico del paese,in particolare il  “Museo della Civiltà Contadina”, presso Palazzo Arcieri di Sotto,la  Mostra “Caravan Art”, presso Palazzo Lauria, la Mostra fotografica “Immagini del Campanaccio” (dal 17 al 19 Gennaio 2013), Percorso delle “cantine” con degustazione enogastronomica (per informazioni rivolgersi all’Infopoint).
Le iniziative previste per il 19 sono le seguenti:
Ore 10:00 Tavola rotonda “Matera città della cultura 2019: il contributo del territorio provinciale”
Ore 16:00 Inizio sfilata di liberi suonatori di campanacci
Ore 17:00 Centro Storico – Mostra mercato di prodotti tipicI
Ore 18.00 C.so G.Magnante Sagra delle orecchiette (a cura della Proloco)
Ore 21:00 Sfilata delle squadre di liberi suonatori di campanacci
Ore 23:00 Piazza Monastero – Concerto: “I Tarantolati”
(Nelle piazzette del centro storico saranno allestiti tre punti ristoro)
Assegnazione premio “Torre Normanna” (a cura della Proloco)
(Grazia RINALDI)

Rossano: Confisca beni per 1 mln a trafficante droga



 La Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro ha confiscato beni per un valore complessivo di circa un milione di euro riconducibili al trentaseienne rossanese, S.G., detenuto presso la Casa Circondariale di Viterbo e condannato in via definitiva alla pena di anni 15 di reclusione per traffico di sostanze stupefacenti ed armi.

Il provvedimento di confisca, spiega una nota della Dia, e' stato emesso, ex art. 12 sexies l. n. 356/92, dal Tribunale di Rossano su conforme proposta avanzata dalla Procura della Repubblica presso quella sede, che ha fatto proprie le risultanze degli accertamenti eseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro.

In particolare, la Dia di Catanzaro ha confiscato diversi beni immobili, autovetture, un'azienda agricola nonche' rapporti finanziari, per un valore di circa un milione di euro a S.G. ritenuto personaggio contiguo alle organizzazioni 'ndranghetiste del territorio rossanese. Lo stesso sta scontando quindici anni di reclusione per effetto della sentenza emessa dal Tribunale di Rossano nel 2006, a conclusione dell'attivita' d'indagine convenzionalmente denominata ''Ombra''. La condanna, confermata nel 2008 con provvedimento della Corte d'Appello di Catanzaro, ha evidenziato come S.G. abbia rivestito il ruolo di capo ed organizzatore di un sodalizio criminoso gravitante in Rossano (CS), capace di intrattenere e gestire rapporti di affari per l'approvvigionamento della sostanza stupefacente.

Ulteriormente e' stato opportunamente evidenziato che l'abitazione del Galluzzi, ubicata in contrada Pantasima di Rossano, fosse la base logistica dell'organizzazione.(ASCA)

giovedì 3 gennaio 2013

Policoro: Saldi. Pochi affari finora

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POLICORO – Sono iniziati il 2 gennaio i saldi in Basilicata, materia questa di competenza della Regione, una delle prime a far partire gli sconti in Italia. Nel centro jonico in pochi si sono accorti del ribasso dei prezzi per l’acquisto di abbigliamento e scarpe almeno a girare per le vie principali della città. Colpa della crisi economica? Se così fosse proprio in virtù dei saldi le attività commerciali dovrebbero essere prese d’assalto. E invece così non è. Sicuramente di liquidità ce n’è poca in questi periodi con le tredicesime volatelizzatesi in pochi giorni tra la scadenza della 2/3 rata dell’Imu (Imposta municipale sugli immobili) e pagamenti legali e morali obbligatori vari tra cui: utenze, regali natalizi e per i più fortunati con qualche altro risparmio messo da parte nell’anno si paga il bollo auto per il 2013. Però è troppo superficiale nascondersi dietro la parola crisi, buona per tutte le stagioni e troppo inflazionata in tutti i settori. Forse sarebbe il caso di rivedere la normativa che regola la materia dei saldi. Infatti i commercianti più scaltri possono applicare sconti sui propri prodotti in qualunque periodo dell’anno. In Puglia, Bari, ad esempio ci sono addirittura negozi di vicinato che tengono i prezzi bassi dodici mesi l’anno evitando poi di fare lo sconto all’atto dell’acquisto da parte dell’utente. Quando poi si fidelizza la clientela lo sconto speciale lo si applica a prescindere dal periodo. Per questi motivi il periodo dei “saldi” è passato di moda se non per qualche rimanenza di magazzino. Oltretutto, almeno a Policoro, le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti in testa, sono latitanti nel formulare proposte e assistere i soci; basti pensare che la porta della prima è sempre chiusa mentre della seconda non si hanno più notizie da anni. Da qui il far west nel quale vige il commercio cittadino che ha disorientato gli addetti ai lavori e cittadini. Ecco perché ognuno fa quel che crede.


Senatore Latronico - A fine legislatura è tempo di bilanci.




Sen. Cosimo Latronico

COMUNICATO STAMPA

“L’impegno legislativo del gruppo parlamentare lucano del Pdl si è concentrato sull’obiettivo di migliorare il rapporto tra il contributo che la Basilicata assicura al fabbisogno energetico nazionale e le ricadute sia a favore dei cittadini che a sostegno dello sviluppo del territorio lucano. In questa direzione vanno le iniziative legislative che ci hanno portato ad introdurre le previsioni dell’art.45 della Legge 99, del 2009, che ha istituto il fondo per la riduzione del prezzo del carburante che stabilisce  una maggiorazione del 3% delle royalties a carico delle compagnie petrolifere ed assicura al oltre 300.000 patentati lucani un bonus carburante per l’intera durata delle estrazioni”. Lo ha dichiarato il senatore Cosimo Latronico, a commento del bilancio dell’attività svolta dai parlamentari lucani del Pdl nel corso della legislatura appena terminata. “A completamento di questa prima azione si è mossa quella successiva che ci ha portati ad ottenere la stesura dell’art.16 del “dl liberalizzazioni” che sancisce per la prima volta l’istituzione di un fondo permanente per lo sviluppo delle infrastrutture e delle attività produttive delle Basilicata a cui saranno destinati parte dei ricavi fiscali connessi alla produzione petrolifera in regione. Il governo tecnico avrebbe dovuto emanare i decreti ministeriali attuativi, ma non lo ha  fatto. Sarà il nostro prioritario impegno per la prossima legislatura. Si tratta per entrambe le norme di disposizioni che rappresentano la necessaria cornice legislativa per gli accordi programmatici sottoscritti tra il governo Berlusconi e la regione Basilicata in materia di uso delle risorse energetiche  e di definizione di un nuovo orizzonte di promozione dello  sviluppo  e di tutela dell'ambiente del territorio lucano. Il Piano del Sud, con il riconoscimento di un finanziamento aggiuntivo alle risorse di programma per 200  milioni di euro, concertato dall’allora ministro Fitto con la Regione Basilicata per garantire la connessione della regione  alla rete ferroviaria dell’alta velocità, è una prima conferma di questo decisivo negoziato. Anche nell’ultima legge di stabilità non è mancato il nostro apporto per ottenere alcuni significativi risultati per i lucani.
Dalla previsione di una norma che istituisce un fondo di 15 milioni di euro a favore di Invitalia, per finanziare i contratti di sviluppo del settore turistico; diverse proposte di imprenditori lucani sono ferme all’istruttoria tecnica di Invitalia per la mancanza di una sponda finanziaria. Alle risorse per gli eventi sismici con una dotazione aggiuntiva di 40 milioni per la Basilicata e la Calabria; alla proroga per  un biennio dell’attività dell’Eipli (Ente Irrigazione) per garantire un processo di riorganizzazione e di risanamento dell’Ente che ha grandi ricadute sul comparto agricolo della nostra regione; all’ampliamento del Patto di Stabilità anche per gli enti locali della Basilicata (Province e Comuni) per 16 milioni di euro che consentirà una maggiore capacità di cassa dei medesimi. Abbiamo mantenuto l’impegno di preservare le due Province lucane, quella di Matera e di Potenza, con previsioni normative che salvaguardano gli attuali organi di governo e definiscono le competenze dell’ente intermedio. Abbiamo anche proposto ed ottenuto norme che istituiscono per la prima volta il credito di imposta per le imprese che finanziano borse di studio per gli studenti universitari e un fondo per il sostegno dell’emittenza radio televisiva locale, essendo da sempre assertori del pluralismo informativo”.

Potenza, 3 Gennaio 2013

Montalbano Jonico: senz'acqua il 3 e 4 gennaio


 

Sospensione erogazione idrica comune di Montalbano Jonico - 3 e 4 gennaio 2013 

Per consentire lavori di manutenzione straordinaria su una condotta adduttrice del Frida e per garantire il recupero delle riserve cittadine, è necessario sospendere l'erogazione idrica dalle ore 16:00 circa di oggi 3.1.2013 alle ore 7:00 circa di domani 4.1.2013 nell'intero abitato e nelle zone limitrofe.

La cultura della sostenibilità salverà la terra e il mare



2013 -Sarà la cultura della sostenibilità a salvare la nostra terra e il
nostro mare.

Come consuetudine rinnoviamo i nostri auguri alla stampa, alle tv, ai giornali
e alle radio che ci hanno seguito e sostento nel 2012. E’ stato un anno
emozionante come tutti gli altri, dove non si è mai spenta la voglia di lottare
per un’idea, per un progetto o semplicemente per difendere la nostra acqua, il
nostro mare o la nostra terra. Le iniziative non sono mancate e chiudiamo l’
anno con gli inizi di una grande mobilitazione di popolo  per difendere il
nostro mare e la nostra terra dalle lobby petrolifere. Dalle catene umane sul
mar Jonio ,sul Pertusillo ,alle lotte per l’acqua pubblica da salvare dall’
inquinamento ,alle crociera con la vela per stabilire un rapporto con il nostro
mare  e la nostra storia  Noscorie Trisaia  non si è mai sottratta  con i
cittadini nel difendere quel tesoro  fatto  di ambiente e territorio  che
molti  vogliono  sfruttare  per puri interessi senza stabilire un percorso di
sostenibilità con le future generazioni.
Questa è una guerra di cultura e di sostenibilità per il nostro futuro.
Sostenibilità è tranne benefici dal terrirono senza intaccare il futuro
economico delle prossime generazioni.
La Basilicata è  al centro d’interessi di multinazionali private che vogliono
trasformatore la nostra terra e il nostro mare in un deserto dove estrarre
petrolio, pompare gas e anidride carbonica nei pozzi esauriti e nella peggiore
delle ipotesi rifiuti e scorie nucleari. Tutto condiviso da una classe politica
compiacente, che firma le leggi in parlamento senza saper leggere, che scrive
leggi in favore delle lobby  invece di scriverle in favole dei cittadini o che
peggio ancora non sa tirar di conto sull’economia sostenibile che le
popolazioni  realizzano normalmente utilizzando l’ambiente in modo appropriato,
senza accattonare posti di lavoro nelle discariche tossiche o peggio ancora
elemosinare card carburanti.
L’ignoranza del potere e della comunicazione si perde ancora nell’effetto
nimby. che ribattezziamo per i giornalisti  che ancora lo predicano “non nelle
mie tasche, non nel mio business “.Chi lo invoca lo fa per favorire  gli
interessi  di chi sfrutta le popolazioni e i territori per puri  interessi
economici  collegati alle solite opere che portano vantaggi a pochi e disastri
agli altri. In poche parole quello che accade in Basilicata con le estrazioni
petrolifere e quello che potrebbe  accadere nel mar Jonio con i progetti di
estrazione petrolifera.
La cultura  della sostenibilità salverà anche gli scribacchini  che per loro
cultura  scelgono di scrivere per le testate nazionali a favore di chi vuole
trivellare lo Jonio? Sicuramente  no! Pitagora sula costa jonica  fondò la
prima scuola di matematica del mondo e in piazza eraclea nel 600 a.C. nell’
attuale Policoro  erano i cittadini  a decidere il futuro del mar Jonio e della
polis. Già Nel 600 a.c.  non certo era la Shell, le compagnie petrolifere, i
parlamentari, Vito De filippo  o peggio ancora  i professori della  bocconi
come Monti   a decidere il futuro della Magna Grecia.
Quello che  sta accadendo in Basilicata e nelle nostre terre potrebbe
coinvolgere nel medio periodo anche  le regioni limitrofe dell’arco Jonico di
Puglia e Calabria in un disegno di sfruttamento intensivo  dei territori senza
precedenti per scopi estrattivi,energetici e per ulteriori nuove discariche 
tossiche e/o radioattive  .
. Il 2013  riparte  dal protocollo di Erakleia  dove i cittadini e comuni 
Jonici hanno già firmato un protocollo  per affermare una cultura della
sostenibilità ,unica vera strada di salvezza per la nostra terra e il nostro
mare.
Auguri  a  tutti  per un 2013 sostenibile.

Amendolara: "La Fede senza le opere è morta"



La Nuova Polisportiva Amendolara , la Parrocchia Madonna della Salute, organizzano:

"La Fede senza le opere è morta". (GC 2,26). La stesura di queste poche righe è stata totalmente ispirata dalle sopra citate parole di San Giacomo; parole forti, veritiere e quanto mai attuali tanto da spingere noi giovani della Parrocchia S. M. Maddalena ad abbracciarle in pienezza e renderle fruttuose e fervide nelle singole vite di ognuno ed in riferimento a quanto la comunità Moranese sta vivendo a causa dei frequenti eventi sismici che interessano il nostro territorio e che hanno coinvolto in maniera drammatica la nostra parrocchia, luogo dal quale sono partiti i nostri primi passi nel cammino di fede. Quelle mura ferite, le porte chiuse, le campane mute ci riempiono di tristezza e smarrimento. Non possiamo ne vogliamo rimanere inermi, ma nel nostro piccolo vogliamo operare e con la nostra opera dimostrare Fede. Abbiamo scelto ormai da cinque anni l'attività teatrale per aggregare, evangelizzare, testimoniare ed operare; puntando quest'anno i riflettori sul cammino di fede autentica compiuto da Maria. "Beata te che hai creduto" tratto dall'omonimo testo di Carlo Carretto è l'opera prima che, se ci aprirete le porte , allestiremo con lo scopo unico di dare una mano alla riapertura della nostra parrocchia. Il nostro augurio è che attraverso l'accoglienza nelle vostre comunità, possano riaprirsi le porte della nostra parrocchia, e le campane riprendano il loro suono. Confidando nella carità cogliamo l'occasione per augurarvi  serene festività,  certi  che la vostra carità non venga meno.

 Vi aspettiamo il 02 Gennaio 2013 presso l’auditorium di Amendolara centro alle ore 21:00. Vi preghiamo di divulgare l’evento nelle vostre realtà.
 I Sub Umbra.



Calcio: a Policoro il "Primo Torneo della Befana"


Il calcio e... la befana. Apparentemente la vecchina sulla scopa nulla ha in comune con lo sport più amato d'Italia, invece a Policoro si è trovato un punto d'incontro.
La società Padre Minozzi, infatti, in collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico della F.I.G.C. – L.N.D., organizza i giorni 4 e 5 gennaio 2013 presso il Centro Giovanile “P.Minozzi” di Policoro (Mt), il “1^ Torneo della Befana”, riservato alle categorie piccoli amici e pulcini. Partecipano alla suddetta manifestazione le società Matheola Matera, Vigor Matera,Dep. Montescaglioso, Virtus Matera, Padri trinitari Bernalda, Real Ferrandina, Real P. Campagna Bernalda,Scanzano, Re Leone Policoro, Atletico Montalbano, Marconia Holly e Benji e Padre Minozzi Policoro.

Il giorno 4, dalle ore 15.00 alle ore 19.00 manifestazione riservata alla categoria Piccoli Amici regolarmente tesserati nati 2004-2005-2006, il 05 invece dalle ore 9.00 alle ore 17.00 manifestazione riservata alla categoria Pulcini regolarmente tesserati nati dal 1.1.2002 al 31.12.2003.


mercoledì 2 gennaio 2013

Cinema Hollywood Policoro

Il cinema Hollywood di Policoro comunica che dal 03/01 al 10/01 sarà trasmesso il film MAI STATI UNITI. Orario spettacoli 19,30 e 21,30. Nessuna chiusura settimanale. Buona visione.


Ginosa: Vacanze inquinate dall'arte

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Vacanze ginosine “inquinate” dall’arte. Resoconto a caldo sugli eventi organizzati dall’associazione LocoMotiva


Si è appena conclusa una settimana natalizia ricca di eventi per Ginosa. Inquinamento Artistico, la rassegna artistico-culturale dell'associazione LocoMotiva, per la terza volta consecutiva ha animato la fine dell'anno tra risate e momenti di riflessione con eventi che hanno coinvolto un pubblico di tutte le fasce d'età.
Il 26 dicembre è stato dedicato soprattutto ai bambini e ai ragazzi, con lo spettacolo “Superfantasfiction – Cirque Comedy” dell'associazione culturale La Farandula. Un teatro Alcanices stracolmo non solo di piccoli spettatori, ma anche di adulti, ha assistito con stupore e partecipazione ad una rappresentazione che fonde comicità, giocoleria e acrobatica. Un coinvolgimento non solo emotivo, ma anche pratico, che ha visto piccoli e grandi invitati a salire sul palco per dare il proprio contributo allo spettacolo. Un intento, quello di avvicinare le nuove generazioni alle diverse forme teatrali, che l'associazione LocoMotiva ha voluto anche quest'anno porre come una delle priorità, rimanendo più che soddisfatta per il risultato raggiunto.

Il 27 dicembre, al Teatro Metropolitan, il trionfo della Rimbamband. Riconferma e tutto esaurito per il quintetto di “rimbambini” pugliesi che ha incollato il pubblico alle poltrone con i loro “Rimbamband Show”. Strumenti che parlano, corpi che suonano come percussioni, ritmati ed esilaranti avvicendamenti tra i membri della band, capeggiata dall’eclettico Raffaello Tullo, sempre intento a domare i suoi scalmanati compagni d’avventura. Sul palco è un continuo stuzzicarsi mentre scorrono le note dei grandi della musica (Buscaglione, Carosone, Gaber, Mozart, Rossini) e accenni a pietre miliari del cinema (Jerry Lewis, Charlie Chaplin). L’indomabile Nicolò Pantaleo ai fiati che non vuole dimenticare la sua amata “banda di Capurso”, il virtuoso pianista Francesco “Il Rosso” Pagliarulo (sempre bravissimo) e il contrabbassista un po' stralunato Vittorio Bruno, che non perde occasione di augurare “Merry Christmas”, anche quando ormai il Natale è passato. Si gioca con le note e le parole, ma anche con gli stereotipi culturali e linguistici, trovando in ognuno di loro il pretesto di regalare al pubblico dell'ottima musica. In filo conduttore musicale permette ai cinque “suonattori” di esprimere appieno il loro talento di artisti a tutto tondo, coinvolgendo e a volte canzonando il pubblico, in un crescendo di allegria e risate. Uno spettacolo in grado di infondere gioia e ottimismo, oltre ad appassionare un teatro stracolmo di persone di tutte le età.

Il 29 dicembre è stata la volta di “IA... di cinema”, altro grande successo in un teatro Alcanices gremito fino a ogni angolo utile. La rassegna di cortometraggi, punto fermo di Inquinamento Artistico, quest’anno ha proposto una nuova formula: un alternarsi di cinema e musica che ha rapito gli spettatori tra ironia, momenti di comicità e spunti di riflessione. Una piccola orchestra, composta da Lisa D’Amelio (voce), Umberto Galante (clarinetto), Simona Castria (sassofoni), Vito Emanuele Galante (tromba), Michele Mele (piano), Vito Galante (contrabbasso) e Michele Sannelli (vibrafono e batterie), ha eseguito dal vivo brani musicali inediti, appositamente proposti per l’occasione dai compositori Antonio Nino Bollettieri, Vittorio Pasquale, Antonello Tosto e ancora Vito Emanuele ed Umberto Galante. Velati dietro lo schermo, i musicisti hanno esaltato il messaggio dei singoli cortometraggi. Vario, ma di grande attualità, il tema di questi ultimi: dall'amore che supera tutti gli ostacoli, persino la dimenticanza dovuta all'Alzheimer, alla ricerca della propria identità, come singolo o come popolo, che spesso porta a sanguinosi conflitti, in cui a pagare il prezzo più alto è chi non combatte. Non è mancata nemmeno la satira sulla politica e la giustizia italiana. E, ancora, la riflessione sull'età adulta, con tutto ciò che questa comporta: le sue paure, le sue ansie, la sua precarietà, il suo abbandonare, a volte, i sogni e la sana follia che rendono la vita dei bambini ricca di stimoli e di speranza.

Quella stessa speranza che l'associazione LocoMotiva ha voluto esprimere nella mostra fotografica “Il sicuro affuturato”, il cui allestimento realizzato dall’artista-artigiano Vito Furio gioca col contrasto tra bianco e nero, tra “pulizia” dell'infanzia e “sporco” dell'età adulta. Un color fango che sta ad indicare il carico di esperienze, incluso quelle negative, che ha “sporcato” l'uomo (inteso come genere umano) adulto che, non riuscendo a salvare se stesso, cerca di trarre in salvo le nuove generazioni dall'impasse di precarietà e negatività in cui queste sono state costrette dalla crisi economica e di valori . Un voler cercare, insomma, una via d'uscita a quello che apparentemente sembra un vicolo cieco, ma che potrebbe aprirsi a nuovi sbocchi e opportunità se solo si liberasse il talento. La mostra, che vede esposte 25 delle finaliste del concorso fotografico “Racconta il Talento”, resterà aperta presso il Palazzo Perrone, in Corso Vittorio Emanuele II n° 88, fino al prossimo 6 gennaio, data in cui si chiuderà l'intera manifestazione.