sabato 5 aprile 2014

Comuncato stampa Dino Paradiso

E ci risiamo. Ancora una volta “la base” non viene ascoltata. Basta leggere quello che scrivono oggi sui giornali 70 circoli del PD cioè la maggioranza. Ritorno sulle perplessità che avevo già manifestato attraverso gli organi di comunicazione.
Il congresso del PD che sta per svolgersi(?)o meglio che avrebbe dovuto svolgersi secondo le regole democratiche del confronto , della partecipazione e della successiva scelta da parte dei cittadini lucani del segretario regionale del PD, sta concludendo il suo quantomeno anomalo percorso . A pochi giorni dalla data del 13 aprile il partito regionale è in affanno, non da risposte e brancola nel buio. Tra l’altro,non ha mosso alcun passo nella pubblicità di tale importantissimo evento della cui portata tutti sono consapevoli. Non un manifesto, non una locandina, nemmeno un avviso agli iscritti. Per non parlare delle due euro che chi vota dovrebbe regalarci(per cosa poi?,una regola alquanto sbagliata e che va cancellata) Non si è fomentato nessun dibattito tra i candidati (come dovrebbe essere in una contesa normale).Niente, tutto tace. Le primarie, mezzo democratico scelto dal PD come nuova frontiera della partecipazione democratica ,e per questo aperte a tutti i simpatizzanti, dovrebbero essere pubblicizzate per permettere a tutti, appunto , di andare a votare edotti ed informati. Ma niente, nessun segnale dal “pianeta regione”.Mi chiedo allora:hanno valore le primarie così fatte?chi andrà a votare su quale base orienterà la sua scelta?Si voterà l’idea, li dove sia stata espressa, o si metteranno in moto altri meccanismi come le filiere corte, le telefonate, le gigantografie e roba del genere?Capisco che anche questi sono mezzi ma solo questi no!in politica la forma è sostanza e se questa è la sola forma messa in campo allora di politico c’è poco.
E poi c’è un altro aspetto sottaciuto ma non meno importante che attiene alla democrazia interna del partito e di uno che si dice essere di sinistra.Come può un candidato come me, che non è ricco, che non ha filiere corte,che non può permettersi pubblicità e che dalla sua ha solo la voglia , l’idea, il cuore, candidarsi in una contesa sifatta.
Doveva essere il partito ad assicurare pari diritto e dignità di partecipazione a tutti quelli che volevano candidarsi, compresi quelli “piccoli”come me. Ed invece niente. Nei fatti mi si impedisce di svolgere una battaglia congrssuale vera che piuttosto viene giocata sui tavoli della tattica e della forza bruta, che su quelli del confronto democratico. Dovrebbe vincere chi ha idee migliori, una visione nuova che possa dare impulso alla Politica lucana e traghettarla verso un nuovo paradigma democratico che recupera i veri valori appartenuti ad un passato non proprio lontano che aveva nella base e nelle sezioni il suo cuore e la sua mente, non nelle stanze romane di questa o quella corrente politica di turno.
Spero che questo congresso possa tenersi in tempi più giusti e che le menti calcolatrici di alcuni possano lasciare spazio al cuore e alle regole che tutti devono rispettare senza nessuna deroga, anche perchè a furia di derogare ci siamo derogati il partito.
DINO PARADISO
CANDIDATO ALLA SEGRETERIA PD BASILICATA

Un servizio "coraggioso" della sede Rai di Potenza denuncia grave e perdurante inquinamento del Basento

La sede Rai di Potenza ha trasmesso un servizio "vero" e non edulcorato delle conseguenze delle attività petrolifere in Basilicata.
L'altra sera (4 aprile 2014) i cittadini lucani hanno potuto vedere con i propri occhi - grazie alle telecamere della sede Rai di Potenza - lo stato delle acque che gli impianti di depurazione in Valbasento immettono nell'ambiente, versandoli nel Basento, a pochi km dalla costa e che attraversa molti campi agricoli.
La situazione e la notizia, per gli "addetti ai lavori, non è per certo nuova, purtroppo.
Il dramma è che questi addetti ai lavori sono solo i "soliti" ambientalisti "rompiscatole e perditempo", mai ascoltati da quanti avrebbero potuto bloccare per tempo il perpetrarsi di eventuali reati, come si è scoperto solo adesso in Umbria e prima ancora nella "terra dei fuochi".
Il servizio non ha potuto far sentire anche gli odori ma assicuriamo che, a volte, sono veramente insopportabili e non ci vuole nessun "naso elettronico" per capire che qualcosa non va.
Ci chiediamo quando saranno effettuate le analisi dei sedimenti lungo il canale di scarico e nei primi tratti della confluenza nel Basento da parte delle autorità preposte.
I funzionari e tecnici preposti avranno modo di arrivare appena in tempo che le puzze e le acque nere siano scomparse? Far scomparire i sedimenti sarà un poco più difficile e la verità ha atteso troppo tempo e i danni rischiano l'irreversibilità ... non solo per i lucani presenti!!!

Un sentito ringraziamento alla sede RAI di Potenza.
Per vedere il servizio:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ffd0fa4d-4ef9-4311-96a6-48ff5703685c-tgr.html?refresh_ce#p=0
Se non si riesce a vedere il filmato da questo link, cercate nell'archivio dei servizi:

TG BASILICATA EDIZIONE DELLE 19.30
Pubblicato il04/04/2014




NoScorie International

venerdì 4 aprile 2014

Policoro. Braia racconta il possibile futuro del PD.

ImmagineLucido, fattivo, coraggioso. Così è apparso Luca Braia ai molti che lo hanno ascoltato durante la presentazione della candidatura a segretario regionale PD.
La riunione, che si è tenuta nella serata di giovedì 3 aprile presso la sala convegni dell'Orohotel, è stata aperta da due renziani doc: Carmine Vetere e Francesco Mitidieri, seguiti dagli interventi di Andrea Badursi e dalla neo segretaria cittadina Adele D'Agostino.
Mitidieri ha voluto raccontare come la caparbietà e la pazienza con cui Braia ha costruito il suo progetto politico e la valorizzazione dell'esperienza renziana, che ne è parte imprescindibile, siano stati i necessari prodromi della scelta di far cadere la propria candidatura. Un'operazione di semplificazione politica che può far convergere tutte le forze volte al cambiamento verso un unico candidato.
È proprio il cambiamento che ritorna come esigenza vitale in tutti i discorsi fatti e nella analisi, a tratti dura, che Braia fà della politica regionale e del “sistema perverso – dice il candidato – nel quale è finito il Partito-Regione PD”. Il renzismo è l'ultima possibilità data ad una Regione e ad una politica, stanca e inane, di liberarsi “dal meccanismo del voto per rifondarsi sul sistema del consenso ad una politica che possa, cioè, aprirsi al confronto con gli elementi vivi della società”.
Per questo occorre un cambiamento radicale della classe dirigente e delle modalità di lavoro: è inutile pretendere un cambiamento da quelle stesse persone che hanno costruito questo sistema malato, che sono quelle stesse persone che hanno trascorso anni a non assumere decisioni. “Bisogna fondare il dialogo sulle tematiche – conclude Luca Braia – non sugli individualismi. Apriamo i circoli alle associazioni, per esempio. Facciamoci spiegare i problemi quotidiani che affrontano i nostri concittadini. Poi riuniamoci e diamo risposte: soluzioni, progetti, proposte reali. Discutiamo ma decidiamo!”.>

Insediamento direttivo circolo PD Policoro

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Il 2 marzo u.s. il Circolo del Partito Democratico di Policoro ha svolto il congresso locale per eleggere il nuovo segretario cittadino. A conferma di quanto fosse sentito, l’evento ha visto la partecipazione dell’85% degli aventi diritto e sulla scorta dei risultati, 131 voti pari al 53,27 % dei consensi, contro 115, è stata eletta alla guida del partito policorese, la giovane esponente Adele D’Agostino. Contestualmente è stato eletto il nuovo Direttivo di Circolo, composto dalla stessa Segretaria, da 16 componenti della lista a lei collegata e da 14 della lista perdente. Ricevuta, secondo i dettati del regolamento congressuale, la convalida dei risultati da parte della competente commissione provinciale, in data 1 aprile e prima dell’inizio dell’iter congressuale regionale, su convocazione della neoeletta Segretaria, alla presenza del segretario provinciale dott. Pasquale Belletti, si è svolta la prima riunione del Direttivo. In detta occasione, riscontrata la presenza di 24 componenti, di cui 14 di maggioranza, sui 31 eletti, la Segretaria ha insediato il parlamentino cittadino e, nella sua relazione, ha confermato la linea programmatica già illustrata al congresso. Nel corso della relazione ha innanzitutto manifestato il proprio disappunto rispetto alla norma regolamentare, ritenuta ingiusta, che vuole il candidato segretario perdente fuori dal Direttivo, garantendo che indipendentemente da detta anomalia, considererà, in ogni caso, invitato permanente Mariano Mele. Pur non rinnegando la propria collocazione politica, ha ribadito la volontà di lavorare per un partito “inclusivo” comunicando, a tal proposito, di aver proposto allo stesso Mele, a nome dell’intera maggioranza congressuale, la disponibilità a condividere la guida del partito, a partire dalla composizione della segreteria, nonostante questa sia una prerogativa di chi vince. Preso atto ma non rassegnata al diniego in quanto “i tempi non sono maturi”, ricevuto dall’ex competitor, nel comunicare la volontà di istituire commissioni tematiche per la elaborazione della linea politico-programmatica del partito, ha invitato l’altra parte a condividere la composizione delle stesse, offrendo anche la possibilità di assumerne alcune presidenze. A tale punto Mariano Mele, a seguito di una pausa di sospensione dei lavori al fine di effettuare una consultazione di componente, a nome dell’intera parte rappresentata, fatto rilevare che non vi erano presenti in sala un numero sufficiente di rappresentanti della maggioranza, ha comunicato la volontà di abbandonare la seduta. La Segretaria, evidenziato che le tre assenze per motivi strettamente personali o di lavoro, peraltro a lei preventivamente comunicate, non avevano alcun peso nella circostanza, atteso che all’ordine del giorno vi era un primo confronto politico tra tutti gli eletti che non comportava alcuna votazione, nel prendere atto della ferma volontà opposta, ribadito l’invito a valutare la propria piattaforma politica, ha accolto la richiesta di aggiornamento della seduta ad altra data.

Edigrafema presenta il romanzo “Santini” di Domenico Brancucci

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Politica e follia tra le pagine di un libro

Un assolato weekend elettorale in un manicomio attraversato da ombre e malaffare. È la cornice del romanzo “Santini” di Domenico Brancucci edito da Edigrafema e inserito nella collana Lucincittà.
Al centro dell’eterogenea galleria di luoghi, condizioni sociali e personaggi che affollano la scena, un fallito di belle speranze, Marcello Galtieri, diventa in breve tempo vittima condiscendente, carnefice mancato e redentore per caso.
Brancucci racconta con ironia pungente un mondo fatto di diritti negati e soprusi impuniti, guidato da politicanti ambigui, artefatti come i santini che li raffigurano, garanti, tra un viso truccato e il vestito delle grandi occasioni, della “buona novella” per il genere umano.
La descrizione delle diverse personalità politiche consente di tracciare tipi non così distanti dalla grottesca realtà italiana: Mariano Zappaterra, appartenente all’eletta schiera di oratori capaci di addormentare intere platee col potere della parola; Felice Schiavo, impegnato unicamente ad affinare il proprio carisma; Elviro Ferrigno, tesoriere di partito disposto a tutto pur di garantire al dottor Domenico Magnazzi i voti pattuiti per il seggio dell’ospedale psichiatrico.
E poi i folli, “piccoli santi, che vagano sulla terra cercando cieli meno crudeli”: l’architetto Gennaro, acerrimo nemico degli angoli; o Maddalena, amante di un giovane prete, poi costretta a diventare suor Teresa.
Una commedia amara e coinvolgente, dunque, che strappa qualche sorriso e in alcuni passaggi rimanda alle atmosfere torinesi del Cottolengo che Italo Calvino racchiuse nell’opera “La giornata di uno scrutatore”.
Domenico Brancucci (Potenza, 1969) già libraio, docente di lingue, operaio, musicista e giornalista. Operatore culturale, collabora attivamente con il Centro Animazione Culturale “Antonio Aristide” di Potenza ed è uno degli ideatori del concorso letterario RaccontiSenzaFissaDimora. È autore tra l’altro di alcuni racconti premiati e pubblicati su antologie e blog.

Dino PARADISO propone i Dieci punti per il Partito Democratico con la D maiuscola.

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Obbligo di redazione e pubblicazione dei bilanci consuntivi dei circoli e delle federazioni provinciali e regionali entro il 31 marzo di ogni anno;

Rendicontazione di tutte le indennità percepite dai rappresentanti istituzionali del partito e obbligo di partecipazione alle spese per la gestione del partito a tutti i livelli, nel rispetto dello statuto nazionale;

Obbligo di rendicontazione e pubblicazione online delle spese dei gruppi nei vari organi territoriali;

Divieto per il segretario regionale e i segretari provinciali e di circolo di partecipare come candidati a competizioni elettorali per tutta la durata del proprio mandato;

Introduzione delle preferenze nella scelta dei componenti delle assemblee e direttivi dei nostri organismi ed eliminazione del sistema delle liste bloccate;

Creazione di meccanismi di coinvolgimento preventivo dei singoli circoli ovvero aggregazione di circoli, quando si discute a livello regionale, sia politico che istituzionale, di scelte che interessano singoli territori della nostra regione;

Obbligo di referendum consultivi sui grandi temi che interessano la vita della comunità regionale;

Parita' di genere a tutti i livelli, negli organismi di partito e nelle scelte istituzionali che riguardano uomini e donne del PD.

Una segreteria regionale itinerante e più vicina alla gente ed ai circoli;

Divieto assoluto di deroghe nelle candidature per chi ha svolto già due mandati nel medesimo livello istituzionale.

Libertas Eraclea verso il Lucera. Bavaresco:" Conquiatiamo punti, ai play out non ci penso"

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Ora è davvero dura per i rossoneri: le cinque sconfitte consecutive, associate all'exploit della Roma Torrino (6 punti in 2 partite), hanno spedito i ragazzi di Tuoto in zona play out. Adesso i rossoneri non possono più sbagliare: Lucera in casa e Salinis in trasferta rappresenteranno il crocevia per conquistare i punti salvezza. Abbiamo esaminato l'attuale momento in casa lucana con l'universale italo-brasiliano Gustavo Bavaresco alla sua prima stagione in A/2.

Cinque sconfitte consecutive e ora siete in zona play out. Cosa serve per uscire da questa situazione? “Abbiamo perso le ultime 5 partita perchè abbiamo sempre giocato contro squadre che stavano davanti a noi in classifica e inoltre non abbiamo potuto giocare mai con la formazione al completo. Ora ci sono ancora 6 punti in gioco nelle ultime due partite e noi dobbiamo cercare di uscire dalla zona play out”.

Quanti punti serviranno nelle ultime due partite? “Abbiamo una partita in casa e un'altra fuori, dobbiamo conquistare almeno 1 punto per uscire di questa zona play out”.

Quanto può servire in questo momento il recupero di Santarsiero? “Il suo recupero è stato importantissimo perchè, al di la delle sue qualità, ci può dare una grossa mano visto che il nostro capitano Cospito, elemento per noi fondamentale, si è infortunato e non potrà giocare fino al termine della stagione”.

State pensando in questo momento anche all'ipotesi di giocare i play out? “No, il nostro unico pensiero al momento è incamerare più punti possibili nelle prossime 2 partite. Dobbiamo arrivare all'obiettivo prefissato a inizio stagione: la salvezza”.

Come giudichi il tuo campionato in serie A2? “Penso di avere disputato un buon campionato. Purtroppo sono stato vittima di un infortunio ad inizio stagione che ha pregiudicato il mio rendimento in alcune partite. Comunque quando sono stato bene, credo che insieme ai miei compagni e a mister Tuoto, che è un bravissimo allenatore, abbiamo disputato una bella stagione”.



ASD LIBERTAS ERACLEA
Ufficio stampa - Enrico Losito

giovedì 3 aprile 2014

Presentazione Sporting Sala Consilina - Avis Borussia Policoro

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Ultima giornata di un campionato esaltante per l'Avis Borussia Policoro; dopo la promozione matematica ottenuta sabato scorso tra le mura amiche del Palaercole contro il Giovinazzo, impegno in trasferta per la compagine policorese proprio contro lo Sporting Sala Consilina, ultima squadra ad arrendersi e seconda in classifica a cinque lunghezze dai vincenti del girone E.
Mister Suriano deve fare a meno di Angelo Creaco per uno stiramento al collaterale del ginocchio destro e Juliano Scharnovski ancora alle prese con problemi alla schiena. Si spera di recuperare i due giocatori per le final eight di coppa italia in programma al Palaercole dall'11 al 13 aprile e che vedrà l'Avis Borussia affrontare nei quarti l'Innova Carlisport Ariccia il prossimo venerdì alle 20,30. Non partirà neanche Osvaldo Stigliano per motivi precauzionali non essendo al meglio della condizione fisica. Tornano a disposizione Cesare Rispoli, assente nel giorno della festa per problemi di salute, e Julio Chalo che ha scontato il turno di squalifica.
Il mister vuole concludere al meglio questa stagione indimenticabile:"è stata una settimana in cui abbiamo giustamente gioìto molto per questa storica promozione, ma abbiamo anche lavorato tanto per finire al meglio la stagione e in ottica final eight. Affrontiamo domani una squadra in forma che nel girone di ritorno ha vinto tutte le partite, l'ultima sconfitta è stata proprio contro di noi nell'ultima giornata dell'andata. Farò un pò di turn over per dare più minuti a chi ne ha effettuati di meno durante la stagione ma anche perchè sono costretto da alcune assenze. Da lunedì prepareremo al meglio il secondo obiettivo stagionale che è la coppa italia".
I convocati per l'ultima di campionato: "Cecio" Laviola, Manuel Gomez, Alfredo Grandinetti, Cesare Rispoli, Renè Villalba, Daniel Peruzzi, Eugenio Nucera, Osvaldo Stigliano, Devanir Rissato "Juninho", Maycon Machado, Domenico Cimmarrusti, Julio Chalo, Urjel Liistro.
Arbitri saranno Andrea Loria della sezione di Roma1 e Mirco Rossini della sezione di Firenze, cronometrista Fabio Pagliarulo della sezione di Napoli.

Matera: Conferenza stampa dal titolo “Rifiutiamo la discarica di La Martella”.

sabato 5 aprile 2014 alle ore 11:30 presso la sede di Via Gattini n. 28 Matera, gli attivisti del Movimento 5 stelle di Matera organizzano una CONFERENZA STAMPA dal titolo “Rifiutiamo la discarica di La Martella”.

Dopo gli eventi organizzati il 7, 8 e il 9 febbraio scorso dal titolo “Rifiutiamo le discariche”, gli attivisti del Movimento 5 stelle intendono esprimere un fermo no alla discarica di Matera come non-soluzione alla gestione dei rifiuti. La conferenza vorrà fare il punto sulla condizione in cui versa la Discarica di Matera ubicata nel borgo di La Martella e informare la stampa dell’avvio di una Petizione Europea per la chiusura della stessa discarica.
La Petizione Europea è un’importante iniziativa, che ha già determinato la chiusura di altre discariche italiane e che potrà servire da acceleratore nel processo di bonifica del territorio e di chiusura immediata della discarica.
Alla conferenza stampa saranno presenti i due portavoce in Parlamento del Movimento 5 stelle lucano, Mirella Liuzzi (Camera dei Deputati) e Vito Petrocelli (Senato della Repubblica), oltre agli attivisti locali che illustreranno l’iniziativa.

Rotondella: lettera aperta ai cittadini del Candidato Sindaco Mario Cucari

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PERCHÈ MI CANDIDO Carissimi concittadini, mi candido perché l’amore che nutro nei confronti della terra in cui sono nato, e dove ho sempre vissuto, mi ha spinto nuovamente ad assumere in prima persona la guida del progetto di cambiamento che il nostro paese chiede. Mi candido perché soltanto attraverso il contributo di tutti, possiamo lavorare per un paese migliore. Mi candido non per una poltrona, ma per TE: per realizzare quello che i Rotondellesi vogliono! La verità delle cose è sotto gli occhi di tutti. La crisi economica e di valori che stiamo vivendo ha consumato imprese e posti di lavoro, ma soprattutto ha spento l'entusiasmo e il coraggio di tanti. Per questo serve una scossa! Vorrei condividere con ciascuno di voi un percorso di idee, di pensieri e di collaborazione operosa per costruire il paese che vogliamo e che meritiamo. Sono convinto che Rotondella ha tutte le potenzialità per volare alto. Dobbiamo dare nuovo slancio all'economia e al lavoro partendo dal patrimonio della nostra cultura, del turismo e del territorio, del nostro tessuto sociale e produttivo. Ripartendo dai nostri talenti, Rotondella può attrarre intelligenze e visitatori, può offrire ai giovani che ha cresciuto una prospettiva per restare o per tornare, può essere un paese vivace e al tempo stesso attenta ai bisogni dei soggetti più fragili, capace di valorizzare le tante energie di cui è ricca. Penso che non servano tantissime parole, occorrono le parole giuste e tanti fatti. Parole giuste che vengono da chi ama Rotondella e vive Rotondella. Per questo una prima scossa di cambiamento è il modo di scrivere il programma. Il punto di partenza è l'apertura di una stagione improntata all'ascolto, per definire insieme ai cittadini le proposte e le priorità per rilanciare il nostro amato paese. Vogliamo stare nelle piazze e nelle strade! Il programma che presenteremo non sarà il frutto del lavoro di un singolo o di una ristretta cerchia di addetti ai lavori, ma il risultato di uno sforzo comune e il prodotto di un'intelligenza collettiva. Vogliamo dar vita ad un’amministrazione che si occupi delle persone, non che fa promesse alle persone. Infine, mi candido con spirito di servizio, con l'umiltà che mi porta a sollecitare il contributo di tutti i Rotondellesi di buona volontà, con l'amore che mi lega a questa comunità, con fiducia nella politica onesta, disinteressata e competente, con l'entusiasmo che una sfida difficile e così importante richiede. Sono consapevole della sfida che attende ciascuno di noi, ma sono convinto che la volontà di rilanciare il nostro paese farà crescere una fiducia contagiosa che permetterà di unirci per far crescere e cambiare il futuro del paese che amiamo. Per farlo dobbiamo imparare a crescere come persone e sforzarci di lavorare in un clima di collaborazione e sostenibilità, perché oggi più che mai il nostro territorio ha bisogno di risposte, di certezze e non di schermaglie politiche. Al lavoro con te, per il Cambiamento di Rotondella.